00:00Allora, benvenuto a Chiello su Style Magazine.
00:02Ciao, ciao a tutti.
00:04Come stai?
00:05Bene, benissimo.
00:07Allora, oggi è un giorno importante perché fra poche ore c'è il debutto.
00:12Sì.
00:13Quindi una certezza e un'ansietta che ti porti sul palco?
00:23Ansietta no, zero.
00:25Non vado senza preoccupazioni proprio.
00:29Allora, certezza, qualsiasi cosa a casa andrà bene.
00:34Allora, questa è la tua prima volta in gara.
00:37Sì.
00:37Mi racconti il tuo primo ricordo legato a Sanremo, no?
00:41Lo guardavi da piccolo?
00:42No, non lo guardavo, però forse quando magari da piccolo ero a tavola, mia madre lo guardava.
00:51Ho quei ricordi lì.
00:52Però mi sono iniziato a interessare le prime esibizioni, guardate, tipo le prime esibizioni
00:58di Battisti, Tenko, eccetera.
01:03Però in generale comunque sarà un onore salire su quel palco, appunto perché c'è stato
01:09Tenko, Battisti, Gino Paoli e tutti i più grandi della musica italiana.
01:15E' qualcuno degli ultimi anni che ti è piaciuto tanto?
01:21Non l'ho seguito, sorry.
01:24Ok, va bene.
01:26Invece parlando appunto del tuo legame con il passato, hai dichiarato che prima lavoravi
01:33soprattutto con basi produttori, a un certo punto il mondo del cantautorato ti ha fatto
01:40innamorare e quindi oggi lavori molto con musicisti, arrangiatori.
01:44C'è stato un momento preciso in cui c'è stato questo passaggio?
01:50Non un momento preciso, però penso che quando sono uscito dal collettivo FSK, lì è stato
02:02diciamo il momento in cui proprio ho detto adesso mi dedico a questo e basta, ho accantonato
02:09la trap che non mi dava più niente, però comunque si sente un po' di contaminazione anche in quello
02:16che faccio oggi.
02:19Hai detto che l'idea di questo brano di Sanremo, penso sempre, è nata mentre eri in America.
02:27In America, sì.
02:28Mi racconti un aneddoto di quelle settimane?
02:33Un aneddoto?
02:34Faceva freddissimo, un giorno abbiamo lasciato le chiavi dentro casa e siamo arrivati e stavamo
02:43al freddo a meno venti gradi e il tipo della casa per portarci le chiavi abbiamo aspettato
02:49mezz'ora fuori, ci stavamo per congelare, tipo, non ci siamo messi nel furgone.
02:54Come voi è questo, comunque è stata un'esperienza bellissima, stare lì con i miei amici in quello
02:59studio assurdo, non avevo mai visto uno studio così bello, in generale la vibe è anche stare
03:06in mezzo alla natura perché lo studio era isolato, in mezzo al nulla, in mezzo a un bosco,
03:11quindi abbiamo visto molti animali, è stato bello, c'era un colibri proprio di fronte
03:18a casa, su un mito di un colibri, è stato davvero bello.
03:22E la con musica secondo te che cosa ha guadagnato da quell'esperienza?
03:28C'è qualche, non so, un approccio particolare?
03:31Sicuramente sì, tante cose, in primis l'ispirazione, perché mi ha ispirato molto, la natura, il posto,
03:43mi ha permesso di esprimermi, appunto, e scrivere questo disco.
03:49E poi anche gli strumenti che c'erano lì ci hanno aiutato molto, comunque erano strumenti
03:59importanti, belli, che non si trovano ovunque, tipo c'era un mini Moog, c'era un Moog One,
04:05non sono abituato comunque, di solito noi lavoriamo con quello che abbiamo,
04:09invece lì abbiamo avuto a disposizione degli strumenti, è stato bello sperimentare comunque,
04:16mettersi a fare, diciamo, musica senza pensare troppo a quello che stavamo facendo in quel momento.
04:26L'idea di andare là è perché nell'attività quotidiana l'ispirazione a volte è difficile da trovare?
04:33No, l'idea di andare lì è stata perché volevo raggrupparci, tu siamo andati in dieci, ho portato tutto il
04:39mio team di tecnici e musicisti,
04:42era appunto per raggrupparci tutti in un posto isolato e comunque andare in un posto lontano,
04:50che mi appunto mi poteva dare qualcosa, mi poteva dare ispirazione.
04:57Le canzoni, alcune erano anche già nate a casa mia, io mi trovo sempre quando ho l'idea di un
05:03atto scrivo anche da solo sulla chitarra.
05:07Poi però magari alcune canzoni appunto che erano nate già a casa mia le ho arricchite, le abbiamo finite assieme
05:17con gli altri.
05:17Invece parlando della copertina del disco che credo che sia bellissima, tu la guardi...
05:24Cioè tu la guardi...
05:25Bellissima perché a me ha fatto pensare tipo oddio cosa capiterà lì dentro, tipo boh.
05:31Esatto.
05:32A te cosa ti fa pensare?
05:34Non lo so, l'atmosfera che crea mi piace molto perché c'è un po' di tensione però anche leggerezza
05:46per quanto mi riguarda, quella neve lì mi mette leggerezza.
05:50E' un'immagine abbastanza surreale, non so, poi la questione delle case mi piace molto, una casa isolata, sai che
06:03come le persone le case nascondono, hanno dentro delle storie, non raccontate.
06:12E quindi mi piaceva questo pancetto.
06:15Qual è un luogo in cui tu ti senti a casa?
06:20Un luogo? Non sono molto legato ai luoghi, cioè a parte la mia terra, diciamo l'unico luogo dove davvero
06:29sì mi sento a casa è la mia terra, però un po' ovunque mi sento a casa, dipende con chi
06:35sono forse.
06:35Prima la compagnia.
06:36Esatto.
06:38Hai detto che il titolo Agonia descrive il conflitto con se stessi e c'è anche un brano che si
06:44intitola Salvami da me stesso.
06:46Sì.
06:46Come è fatta questa lotta? Cioè quale parte vince di solito?
06:53Quale parte vince?
06:56Ma sicuramente la parte cosciente di me che vuole migliorarsi ogni giorno e vuole crescere, altrimenti non sarei qui.
07:12Io ti intervisto per Style Magazine quindi ti devo fare per forza una domanda su un po' che cosa vedremo
07:19sul palco dell'Ariston a livello proprio di immagine.
07:23Beh vedrete a me. Però non voglio spoilerare i look, non voglio dirvi niente. Sarò me stesso come sempre. Niente
07:33di più di meno.
07:35Trata.нимa
07:35grazie. Buoncasio
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