00:00Benvenuto, Ermal Meta su Style Magazine. Come stai?
00:04Bene, tutto bene.
00:05Sei in gara con una canzone meravigliosa che si chiama Stella Stellina,
00:10che è un brano di speranza dal quale secondo me è impossibile non sentirsi coinvolti.
00:17Volevo capire se c'è stato un momento preciso in cui hai iniziato, è arrivata.
00:22È arrivata ad agosto dell'anno scorso.
00:25L'ho scritta ad agosto dell'anno scorso.
00:29Ero lì che improvvisavo, come sempre, canzoni con la chitarra per mia figlia,
00:37perché lei vuole sempre che io suoni.
00:40È la mia fan più insistente, diciamo.
00:43Mi chiede sempre di dire, è sempre musica, musica.
00:46Allora ogni volta io mi invento canzoncine così per lei.
00:50Ed era da qualche giorno Gary Fiss con Stella Stellina.
00:54E ho cominciato a suonare questa filastrocca così per lei.
01:00E poi mi sono reso conto che stavo andando in un'altra direzione,
01:04che era molto più scura rispetto al suo significato,
01:07almeno al modo in cui viene utilizzato.
01:11complice anche, in verità, un video che avevo visto poche ore prima,
01:17di una bambina di Gaza che mi aveva colpito abbastanza.
01:26Mentre poi stavo suonando così, mi sembrava di vedere quell'altra bambina.
01:34è nata poi così, è stato fulmine.
01:38Mi collego a questa cosa perché mi ha sempre colpito nella tua produzione
01:42il fatto che da un lato c'è sempre qualcosa di molto privato, molto personale
01:46e dall'altro questa cosa diventa molto sociale, collettivo.
01:51E' qualcosa a cui aspiri o qualcosa di naturale?
01:56Penso che sia naturale perché poi...
01:59Allora, non tutte le canzoni che un cantautore scrive, le scrive lui.
02:07Ci sono poche canzoni che scrivono te.
02:11Davvero poche nella carriera di un cantautore.
02:15Questa canzone è una di quelle che un po' mi hanno scritto.
02:21Non so se è chiaro quello che ho detto, però
02:27se tu ti metti lì a scrivere con l'obiettivo
02:29devo scrivere questo non funziona, più delle volte non ti viene.
02:34Io personalmente scrivo soltanto quando sento che sta venendo fuori qualcosa
02:40che insomma ho urgenza, ma senza neanche accorgermene a volte
02:44perché a volte non ti accorgi che devi dire qualcosa
02:47e cominci a sentirti, almeno nel mio caso succede così
02:51cominci a sentire una certa irrequitezza
02:54mi sento un po' irrequieto, mi sento un po' scomodo con me stesso
03:01e so che il modo per appianarmi in qualche modo
03:04è togliere qualcosa che è in eccesso
03:07forse è una sorta di incontinenza spirituale
03:09non so come definirla
03:12e questo ogni volta che devo scrivere
03:14o che sento quell'impulso
03:17provo questa sensazione qui
03:19è come se dovessi togliere parti in eccesso di me
03:24e a volte sono delle parti più preziose di altre
03:28inevitabilmente così
03:29E questa bambina di cui canti non ha un nome?
03:32in questo modo può essere tutte le bambine, tutti i bambini?
03:35non ha un nome, ha tutti i nomi possibili e immaginabili
03:38non ha un nome perché non deve avere un nome
03:41perché come dicono la canzone è figlia di nessuno
03:44però contemporaneamente è figlia di tutti
03:46la stessa nome di nessuno è di tutti
03:49appartiene a un popolo muto, completamente senza voce
03:52forse questa è la cosa che fa ancora più male
03:56perché poi più delle volte noi restiamo impassibili davanti a certe immagini
04:03forse perché siamo anche abituati a percepire anche la realtà che abbiamo intorno
04:08come uno scrolling
04:10ed è una cosa terrificante
04:13io almeno la vivo abbastanza con difficoltà questa sensazione qui
04:22quindi sì, è una bambina senza nome, di un popolo senza voce
04:25e cosa significa per te arrivare sul palco
04:29anche in una manifestazione come quella di quest'anno
04:33in cui c'è poca attualità, c'è poco racconto
04:37senti responsabile di portare qualcosa di importante
04:40no, non mi sono mai sentito responsabile di portare qualcosa di importante
04:45mi sento sempre solo responsabile di dar voce a quello che sento, a quello che penso
04:49poi il fatto che non ci siano altri temi di attualità
04:54a me personalmente non cambia niente
04:56perché sai, ognuno ci va da solo sul palco e racconta un pezzo di sé
05:03e tutte le parti che vengono raccontate sono valide
05:08perché ognuno porta a sé stesso
05:11un cantautore o comunque un artista non deve fare qualcosa di diverso da quello che è
05:15cioè è giusto che sia così
05:19certo si può essere tante cose diverse, capito?
05:23non è che uno indossa sempre lo stesso abito, non so come dire
05:26però penso che una manifestazione importante, massima
05:32la settimana santa della musica, come la definiscono qui
05:38meritasse per quanto mi riguarda
05:41una canzone che io almeno personalmente percepivo
05:46più importante delle altre che avrei potuto proporre
05:51e quindi la scelta è andata semplicemente, si è stata condizionata
05:57tra virgolette soltanto da questo
05:59cioè ho un palcoscenico importante a disposizione
06:02cos'è che voglio raccontare?
06:04chiaro
06:04ti faccio un'ultima domanda che riguarda invece il nuovo album
06:09Funzioni Vitali
06:11se mi racconti un evento della tua vita che hai voluto inserire in questo disco
06:17se lo racconto volentieri, guarda in questo disco c'è una canzone che si chiama
06:25Levis 501
06:28nelle strofe racconto un flashback così della mia adolescenza
06:34inizia dicendo
06:35questa notte ho fatto un sogno strano
06:39avevo lo zaino invicta sulle spalle
06:41Levis 501 come sempre
06:44e poi andavo all'ultimo banco, quello vicino alla finestra dove c'eri tu
06:48e non volevo niente di più
06:49e quanto quelle cose in quel momento sembrassero così
06:53così importanti
06:54così anche
06:56fatte di cristallo
06:57e il pericolo del cristallo
07:00è la timidezza
07:01capito?
07:02e infatti ero timidissimo
07:03e quindi è stato proprio un tuffo nel
07:07nel passato
07:08scrivere quelle strofe lì è stato pazzesco
07:10sì perché ho visualizzato l'albero fuori dalla finestra
07:14i compagni di classe, il mondo di cui ero vestito
07:16quei Gizzi che ho ritrovato un po' di tempo fa
07:17che non mi vanno più tra l'altro
07:19meno male che mi stavano malissimo
07:21ricordiamo anche il tour?
07:23ah sì beh
07:24questo poi album verrà suonato dal vivo
07:28a partire dalla fine di aprile
07:32insomma aprile e maggio
07:34nei club sarà un giro prima nei club
07:37poi sarà il tuo estivo
07:38poi insomma altre cose
07:40non vedo l'ora
07:41c'è una nuova formazione
07:43insomma
07:44forse lo sto dicendo qua per la prima volta
07:46molto diverso
07:47saremo in otto sul palco
07:49tanta musica
07:50tanto organico
07:53grazie mille
07:54grazie a te
07:54grazie a te
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