00:00La Costituzione parla di te. Spesso diamo per scontato ciò che invece è stato conquistato
00:12con fatica e determinazione. Il diritto di andare a scuola, di ricevere cure mediche,
00:19di esprimere liberamente il proprio pensiero, di scegliere chi essere e come vivere. Nei
00:25principi fondamentali, i primi dodici articoli, troviamo l'identità del nostro paese. Un'Italia
00:31democratica, fondata sul lavoro, in cui ogni cittadino è uguale davanti alla legge, senza
00:37distinzioni. Un'Italia che ripudia la guerra e protegge la cultura, la ricerca, l'ambiente,
00:43la salute, il paesaggio. La Costituzione è viva. Se oggi puoi studiare è perché l'istruzione è un
00:51diritto fondamentale. Se puoi essere curato è perché la salute è un bene garantito per tutti.
00:58Se puoi parlare, dissentire, amare, scegliere, sognare è perché la tua libertà è tutelata
01:04dalla legge. Ma la Costituzione è anche responsabilità, dovere, partecipazione. Significa
01:12non restare indifferenti. Significa votare, informarsi, partecipare. Significa essere presenti.
01:19Non tutti dobbiamo sapere dove è nata la Costituzione. Pensate all'importanza dell'articolo 3.
01:28L'articolo 3 dice, nella prima parte, siamo tutti uguali, a prescindere dalle nostre idee
01:37politiche, a prescindere dal sesso, a prescindere dalla religione che professiamo, a prescindere
01:43dal nostro Stato Sociale. Io chiedo ai ragazzi di studiare la Costituzione. La dovete imparare,
01:51la dovete studiare, la dovete capire, la dovete applicare, la dovete difendere.
01:56Però Calamandrei ci ha insegnato che i diritti che sono stati conquistati una volta non lo
02:04sono per sempre, ma che vanno difesi di volta in volta. Di volta in volta, perché noi assistiamo,
02:12abbiamo assistito a questa bellissima Costituzione che abbiamo, ma quante volte è stata toccata,
02:20è stata erosa, ecco, ad ogni erosione dei vostri diritti dovete saper difendervi, dovete
02:31saper rispondere e dovete difendere la nostra Costituzione e che la Costituzione è il vostro
02:37futuro. A mio avviso uno dei grandi drammi che viviamo è la solitudine, la solitudine
02:45ed è ampissime fasce di popolazione, quindi io non ne posso dire che è più importante
02:51militare il mio partito piuttosto che andare, non lo so, a Croce Rossa o altre associazioni.
02:59Le possibilità sono tante, quello che posso dirvi è che io ho speso una vita sperando,
03:07cioè cercando di ricostruire i legami sociali perché li vengono distruggersi giorno in giorno
03:11e secondo me a finale si stava arrivando a spesa.
03:14Bisogna cambiare il modello di sviluppo, fare in modo che siano importanti altre cose rispetto
03:20a quelle che sono state importanti fino adesso. E questo è un lavoro che si fa, sin da piccoli.
03:27Non è vero che solo i primi tre anni sono importanti per i bambini, ma sono importanti
03:33tutte le età. La memoria è in Ghana, cioè la memoria è quello che noi ci ricordiamo
03:39del fatto storico. In realtà quello che conta è la storia. Dopo sì qualcuno dice
03:44ma la storia dipende da chi deve scrivere. Beh, leggiti tutti i libri che ci sono su quel
03:49fatto storico e approfondisci e fatti un'idea tua. Incontra le persone che, se è possibile,
03:55hanno creato questo fatto storico. Non devi stare lì ad aspettare che la bellezza
04:01ti cava addosso, perché per te la bellezza è la cosa più importante. Agisci, fai qualcosa,
04:08esci. Chiaro, ma io mi chiedi. La città è piccola, ma c'è chi vive anche in realtà
04:14molto più piccole. Dobbiamo cercare comunque di rivoltare, cioè un essere umano è un vulcano
04:21e quindi deve eruttare, deve uscire, deve farsi sentire, deve coinvolgere gli altri e
04:26farsi coinvolgere. Dopo magari è anche facile tornare indietro, non è necessario che la strada
04:33che noi prendiamo sia quella per tutta la vita. L'importante è capire anche che si può
04:37cambiare, non si deve rimanere sempre nello stesso posto, anche questo l'importanza del viaggio
04:44è fondamentale. Stiamo imparando, la storia ci sta insegnando che viviamo in un contesto
04:48attuale che ci richiede di unirci, di trovare un incontro e di fare qualcosa non soltanto
04:55per noi ma per tutti, perché se ognuno guarda nel giardino di casa sua non arriverà mai
05:02a qualcosa di concreto, ognuno penserà soltanto a portare avanti le sue idee senza scendere
05:07a compromessi con gli altri. Invece penso che per fare veramente la differenza dovremo imparare
05:11a metterci a confronto con gli altri e essere esposti a mettere in discussione anche i nostri
05:16valori che spesso pensiamo come fossero intoccabili e soltanto in questo modo potremmo riuscire
05:24a cambiare veramente le cose.
05:26Ciao a tutti, sono Virginia, ho 22 anni, quasi 23 e 5 anni fa ero proprio dove voi siete
05:34oggi. Anche io, a 18 anni ho ricevuto la Costituzione e ricordo molto bene quel momento che sembra
05:43un gesto simbolico, ma che in realtà segna l'inizio di una nuova fase. Poco dopo, a 18
05:50anni, sono partita da Iesi per seguire il mio percorso di studi e di lavoro e in questi
05:55anni ho vissuto tra la Francia, Washington DC, Tunisi e Cipro e ho lavorato con organizzazioni
06:02non governative che si occupano di migranti, rifugiati, meglio oriente, organizzazioni che
06:07si occupano di risoluzione dei conflitti e costruzione della pace in Africa, organizzazioni
06:12che si occupano di costruire scuole mobili da portare in zone di guerra per bambini
06:19sfollati. Oggi ricevete la Costituzione che è più di un semplice libro, è una promessa
06:30che voi, diventando cittadini adulti, state facendo alla comunità. La promessa di essere
06:38cittadini. Essere cittadini per me significa avere la voglia e il coraggio di esserci,
06:46esserci e sapere cosa succede nel mondo e non voltarsi dall'altra parte, significa avere
06:54un'opinione anche quando questa opinione è scomoda, significa esserci per gli altri,
06:58soprattutto per chi sembra non abbia nessuno, significa portare dentro di sé e concretizzare
07:06ogni giorno, anche con delle piccole azioni, un senso di umanità e di empatia nei confronti
07:12di chi ci sta intorno. Perché il mondo ha veramente bisogno di noi, della nostra generazione,
07:17delle nostre idee, della nostra voce, dobbiamo continuare a farci sentire. Grazie e in bocca
07:22al lupo per tutto ciò che verrà.
07:36Grazie
07:38Grazie
07:40Grazie
07:42Grazie
Commenti