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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:01Entrato in ospedale per una frattura al femore, due mesi dopo è morto per una sepsi.
00:05Ora, una sentenza del tribunale ha stabilito che quella morte era evitabile.
00:09Il giudice della prima sezione civile, Giovanna Faraone, ha condannato l'ospedale civile di Brescia a risarcire i familiari del paziente con un totale di 750.000 euro,
00:18300.000 alla moglie e 250.000 al figlio e 100.000 euro a ciascuna delle due nipoti.
00:23L'uomo, 75 anni, era stato ricoverato nel dicembre di sei anni fa.
00:26Dopo l'intervento ortopedico ha contratto una polmonite, un'infezione da stafilococco resistente agli antibiotici,
00:33riconosciuta dai peritico mennosocomiale, acquisita cioè in ambito ospedaliero.
00:38Ne è seguito un arresto cardiorespiratorio, ricovero in reanimazione e un progressivo peggioramento delle condizioni cliniche fino al decesso.
00:45Per il tribunale la struttura non ha dimostrato di aver adottato misure efficaci per prevenire il contagio.
00:51Mancherebbero prove dell'applicazione dei protocolli di sterilizzazione e delle procedure di sorveglianza interna.
00:56Il giudice ha riconosciuto un nesso causale tra la mancata prevenzione e l'evento fatale,
01:01sottolineando che, pur fragile il paziente, non presentava condizioni cliniche gravi al momento del ricovero.
01:07Una responsabilità, si legge nelle motivazioni, attribuibile non solo all'operato dei sanitari,
01:12ma anche a carenze organizzative della struttura.
01:15La sentenza chiude il primo grado di giudizio.
01:17La sentenza chiude il primo grado di giudizio.
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