00:00La vicenda risale alla fine del 2019. Il 77enne era stato ricoverato agli spedali civili di
00:07Brescia dopo una caduta e sottoposto a un intervento per la frattura del femore. Due
00:12mesi più tardi morì in seguito a una grave sepsi. La famiglia aveva avviato un'azione
00:16civile dopo l'archiviazione del procedimento penale. Nel 2025 il Tribunale di Brescia aveva
00:22riconosciuto la responsabilità della struttura sanitaria, decisione ora sostanzialmente confermata
00:27anche dalla Corte d'Appello. I giudici hanno ribadito che aspettava all'ospedale di mostrare
00:32il corretto rispetto delle procedure di disinfezione e prevenzione delle infezioni, prova che, secondo
00:39la sentenza, non è stata fornita. La Corte ha quindi confermato il diritto al risarcimento
00:44per i familiari, rideterminandone solo in parte l'importo, che resta superiore ai 700.000 euro.
00:51È una decisione che riconosce il diritto dei pazienti a essere tutelati da rischi evitabili
00:57durante il ricovero, commenta il legale della famiglia Giovanni Giorgino, secondo il quale
01:02la sentenza rappresenta un importante riconoscimento della responsabilità sanitaria nel caso in esame.