00:00C'è anche un pezzo importante dell'industria bresciana dell'acciaio nella partita per il futuro
00:05dell'Exilva. Feralpi, Duferco e Lucchini figurano infatti tra le aziende interessate a partecipare
00:10all'iniziativa per la ripresa e rilancio degli impianti non coinvolti dal blocco dell'area
00:15caldo. Il Consiglio di Presidenza di Federacciaio ha dato mandato al Presidente Antonio Gozzi
00:20di trasmettere agli enti competenti una manifestazione di interesse per conto del gruppo di imprese
00:25che ha già dato la propria disponibilità. Accanto alle tre bresciane ci sono anche Arvedi,
00:30Marcegaglia e Beltrame in un possibile progetto che riunirebbe quindi alcuni dei principali
00:35protagonisti della siderurgia italiana. Non si tratta ancora di un impegno definitivo,
00:40la manifestazione di interesse è infatti subordinata alla verifica di una serie di condizioni considerate
00:45indispensabili per rendere possibile l'intervento industriale. Federacciaio ha quindi affidato
00:50a Gozzi anche il compito di aprire il confronto con il Governo per verificare l'esistenza di
00:55queste condizioni. Abbiamo dato disponibilità immediata per un confronto con il Governo,
00:59ha sottolineato lo stesso Gozzi. Una partita ancora tutta da costruire dunque e sulla quale
01:04le bocche restano cucite, ma nella quale Brescia, attraverso tre dei suoi principali gruppi
01:08siderurgici, si candida ad avere un ruolo nel possibile rilancio degli impianti dell'ex Silva.
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