00:00Nel 1981, quando ancora avevo compiuto 18 anni, ho avuto un incidente sul lavoro che purtroppo mi ha portato all'amputazione della mano destra fino al calzometrio, fino a metà a Varabaraccio.
00:14E allora io porto delle protesi che mi vengono state fornite da Vigorso di Budrio.
00:19Poi in parallelo ho incontrato l'AMNI di Alessandria, perché sono di Alessandria, che mi ha aiutato anche a rientrare nel mondo del lavoro.
00:30E da allora mi impegno per fare in maniera che la prevenzione delle infortuni sul lavoro venga portata avanti in tutte le scuole e in tutti gli ambiti.
00:43Ma non è sempre facile entrare nelle scuole, perché?
00:46Perché purtroppo la questione del programma, rispettare il programma, è diventato prioritario piuttosto che invece il messaggio.
01:00Si dà più importanza all'aspetto burocratico che all'aspetto del messaggio, del poter portare un messaggio ai ragazzi.
01:08Che messaggio vuole lanciare la Salone del Libro di Torino?
01:11Che aver avuto un infortunio non significa essere qualcosa di meno.
01:16Si continua ad essere persone, si è iniziato un percorso diverso e quindi lo sguardo da parte degli altri non deve essere mai di compassione, mai di commiserazione, ma guardare la persona nella sua interezza.
Commenti