00:00E' necessario rafforzare la capacità europea di crescere, di generare opportunità e benefici
00:10economici, creando le condizioni affinché ciascun cittadino possa accedervi secondo
00:17equità. Questo vuol dire lavorare con unità di intenti tra Stati membri per migliorare
00:24quelli che sono i nostri punti di forza, a cominciare dal mercato unico europeo.
00:31Esso contribuisce già in maniera significativa al prodotto interno lordo dell'Unione, ponendola
00:37tra i principali attori dell'economia mondiale. Non di meno sussistono sostanziali margini
00:45migliorativi. Il rapporto Letta ha presentato proposte valide per estendere il mercato unico
00:52a settori che in passato ne sono stati esclusi. Tra questi la finanza, l'energia, le telecomunicazioni.
01:02Ma anche, ed è questo un aspetto fondamentale, la ricerca, l'innovazione e l'istruzione,
01:09che nel rapporto sono parte di una quinta libertà, accanto alle quattro già esistenti, circolazione
01:18di merci, di servizi, di persone, di capitali. Sin dalla sua nascita il Cotec si è imperniato
01:26sul tema della innovazione e della importanza della cooperazione per lo sviluppo di nuove
01:32tecnologie. Anche in quest'ambito l'Europa non può rischiare di restare al palo. Abbiamo
01:40innanzitutto bisogno di abbondante capitale umano, competente e adeguatamente formato. Occorre
01:48anche che esso trovi terreno fertile in ecosistemi di ricerca e innovazione di dimensione europea,
01:55che sappiano attrarre e trattenere talenti, grazie anche a nuovi investimenti in infrastrutture
02:04e programmi sperimentali comuni.
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