00:00Molti oggi dicono l'Europa fa fatica, l'Europa non ce la fa, quindi è sbagliata la strada
00:12dell'integrazione europea. Io voglio invece cercare di argomentare come il ragionamento
00:19è esattamente l'opposto. Perché l'Europa non ce la fa? Perché noi europei abbiamo
00:27perso velocità. Alla fine abbiamo perso velocità perché non siamo stati in grado, rispetto
00:34al percorso di integrazione che era necessario negli anni scorsi, di farlo così come invece
00:42abbiamo fatto nel passato pezzi di integrazione fondamentale. Ricordo sempre che negli anni
00:4990, subito dopo la creazione del mercato unico europeo, fu lanciato il grande progetto dell'Unione
00:57economica e monetaria, UEM. Un progetto fondamentale in cui ci siamo concentrati tutti sulla cosa
01:06più difficile, la M, la moneta. Integrare la moneta e fare una moneta unica europea oggi
01:15ci sembra normale, ce l'abbiamo nelle nostre tasche, ma sappiamo tutti benissimo quanto fosse
01:21difficile. E quanto questa difficoltà abbia assorbito energie, energie politiche, energie
01:31economiche, quanta fatica. Tutta questa fatica non l'abbiamo fatta allo stesso modo per gli
01:38altri temi dell'integrazione economica. Non l'abbiamo fatta per integrare il mercato
01:45unico dei tre grandi sistemi, grandi filoni che io ho voluto mettere al centro della riflessione
01:50del rapporto sull'integrazione del mercato unico europeo. Perché abbiamo integrato la
01:55M, ma non abbiamo integrato la E, U, E, M, Unione economica e monetaria. Abbiamo la moneta
02:04unica è un successo. Oggi più nessuno mette in discussione la moneta unica europea. Tanti
02:13oggi mettono in discussione in generale l'integrazione europea, ma la moneta unica europea non la mette
02:18in discussione nessuno. Quanto difficile fu in quegli anni riuscire ad arrivarci. Però ho avuto
02:26l'impressione che in tutte le analisi, tutti i racconti che ho ricevuto anche in giro per
02:32l'Europa, nel viaggio che ho fatto per operare il rapporto, che alla fine la questione chiave
02:36sia stata che tanto impegno è stato messo sulla moneta, sulla M, e non c'erano probabilmente
02:43le energie politiche sufficienti per fare il resto. E il resto non si è fatto, molto
02:49semplicemente. Il mercato unico è rimasto non integrato in temi chiave come il tema del
02:55mercato finanziario, come la finanza quindi, come il tema delle telecomunicazioni e il tema
03:02dell'energia. Tre grandi macro settori fondamentali per la competitività e aggiungo per la sicurezza.
03:10Si può essere in una situazione di sicurezza senza essere indipendenti energeticamente o senza avere
03:18connettività o senza avere un mercato finanziario proprio, grosso, importante, unico? Secondo me no,
03:26non li abbiamo un unico mercato in questi tre settori. Abbiamo 27 mercati nazionali. E questo
03:33oggi è il grande problema che abbiamo. Perché non sono stati fatti? Un mix tra, da una parte, dopo la
03:42fatica del parto dell'euro, il più grande paese europeo, quello che aveva dato il Marco, il Deutsche
03:50Mark, ha frenato chiaramente. E quindi la fatica a considerare che si potessero aggiungere subito
03:58altri passi importanti. E da un'altra parte la considerazione del fatto che tutti gli altri paesi
04:06europei hanno vissuto, subito dopo la nascita dell'euro, momenti di difficoltà notevoli. E quei primi
04:15anni 2000 non sono stati anni di grande spinta di integrazione da parte dei paesi membri. Poi, subito dopo,
04:21è arrivata la crisi finanziaria che ha messo in ginocchio la costruzione comunitaria. La sostanza è che ci
04:29troviamo oggi con un'Unione Europea, con un mercato unico non sufficientemente integrato. Un mercato unico
04:36alla fine asimmetrico, profondamente asimmetrico.
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