00:00L'oceano è una componente cruciale del sistema climatico terrestre e svolge un ruolo vitale nella
00:10regolazione della temperatura del pianeta, nell'immagazzinamento di calore e anidride
00:15carbonica e nell'influenzare i modelli meteorologici e la variabilità. Con il persistere
00:21del riscaldamento globale, gli oceani stanno subendo profonde trasformazioni. Per comprendere
00:27gli effetti dei cambiamenti climatici e il loro impatto sugli ecosistemi marini, un team di
00:32ricerca che ha coinvolto l'Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche
00:37e la stazione zoologica Anton Dorn di Napoli ha per la prima volta applicato un modello climatico
00:44a ricostruzioni 3D basate sulle osservazioni per comprendere lo stato di salute degli oceani
00:50negli ultimi 25 anni. Lo studio ha preso in esame sei componenti fisiche fondamentali
00:57per descrivere la dinamica degli strati oceanici superficiali, temperatura, salinità, profondità
01:03dello strato mescolato superficiale, energia associata alle correnti orizzontali e verticali,
01:09energia immessa negli oceani dal vento e un indicatore quantitativo dell'abbondanza
01:15degli organismi fitoplanctonici, ovvero le microalghe che costituiscono la base della
01:21catena alimentare e contribuiscono al sequestro della CO2 atmosferica. I dati hanno mostrato
01:28che la risposta degli oceani al riscaldamento globale influisce non solo sulla temperatura
01:33superficiale delle acque ma anche sul ciclo idrogeologico, sulle correnti, sul rimescolamento
01:39superficiale e a cascata sugli scambi tra gli strati superficiali e profondi. Per quanto riguarda
01:45la temperatura delle acque è emerso che il riscaldamento della superficie del mare appare
01:50globalmente più veloce una volta isolate correttamente le oscillazioni naturali, in
01:56particolare quelle della fascia tropicale del Pacifico. Inoltre alcuni dei principali
02:01sistemi di correnti marine si stanno spostando latitudinalmente e gli scambi verticali si stanno
02:08intensificando, modificando il rinnovo delle acque oceaniche profonde e l'immagazzinamento
02:13di calore da parte degli oceani.
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