00:00Slot e VLT, un trattamento iniquo generato proprio dai comuni e dalle regioni, un trattamento
00:07differenziato, un trattamento che penalizza lo stesso Stato ed i cittadini, i lavoratori
00:14e le aziende del settore del gioco scommesse. In Italia le slot machine e le VLT subiscono
00:19le restrizioni più dure e le tasse più alte e questa è una discriminazione. È una discriminazione
00:26come il distanziometro imposto dalle regioni e i limiti orari imposti dai comuni. Al contrario
00:31giochi online scommesse e gratti e vinci hanno regolamenti molto più leggeri e tassazioni
00:38addirittura più basse, creando un mercato squilibrato. Il risultato sapete qual è? Che il mercato
00:45si orienta verso prodotti meno tassati e meno controllati, verso mercati che sfociano addirittura
00:51spesso nell'illegale. E a farci le spese è proprio lo Stato e noi cittadini, perché
00:56nel 2024 è calato il volume delle giocate in Italia di circa 200 milioni di euro. Nel
01:03frattempo migliaia di esercizi hanno chiuso, c'è stata la perdita di posti di lavoro e soprattutto
01:09abbiamo un mercato assolutamente non controllato, che è quello del gioco online. Serve una riforma
01:16che uniformi la tassazione di tutto il settore del gioco e che sia più corretto e renda il
01:21mercato più equilibrato. Una riforma che punti a equità, sicurezza, che tuteli i lavoratori
01:29e che tuteli i giocatori del settore. È inutile continuare a penalizzare il settore delle VLT
01:37e delle slot. È un danno per tutti.
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