00:00Siamo qui per certificare a livello scientifico che ci sono anche tantissime possibilità
00:09oltre all'elettrico per fare in modo di raggiungere gli obiettivi ambientali salvando anche non
00:14solo la filiera e l'industria dell'automotive ma anche tutto l'indotto e tutta la filiera
00:18che sta intorno anche ai carburanti alternativi. C'è bisogno che il regolamento cambi in maniera
00:23radicale perché ce lo sta dicendo il mercato, ce lo sta dicendo la situazione del settore.
00:28Il nostro obiettivo oggi è quello anche di portare una serie di proposte certificate scientificamente
00:34dalle università per fare in modo di poter contribuire anche al cambio del regolamento e per cui
00:40per fare in modo di poter salvare insieme l'industria dell'automotive. Siamo molto preoccupati da
00:45questo punto di vista anche perché tenga conto che sul settore dell'automotive per esempio
00:49quello che è un mercato di riferimento per il futuro, è un mercato dove ancora sarebbero
00:55potuti commercializzare motori endotermici per cui autovetture di tipo tradizionalistico
01:01a livello europeo e il fatto che arrivino i dazi mette notevolmente in difficoltà ulteriormente
01:09il settore. Io mi auguro, l'auspicio è quello che i negoziati vadano a buon fine perché noi
01:16crediamo che ci possa essere un futuro di un mercato atlantico, per cui un patto atlantico
01:24che ci consenta di competere ad armi pari con i cinesi. Sono d'accordo rispetto ad aprire
01:30il più velocemente possibile un negoziato serio, un negoziato concreto che possa raggiungere
01:35quell'obiettivo di avere un mercato atlantico in cui le imprese europee, le imprese statunitensi
01:42possano giocarsi la loro partita con delle regole precise ma anche con un sistema di ospitalità.
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