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  • 10 mesi fa
Washington, 12 mar. (askanews) - Dazi del 25% sugli import di acciaio e alluminio negli Stati Uniti da tutto il pianeta sono entrati in vigore "senza eccezioni o esenzioni". L'amministrazione Trump prosegue la sua guerra commerciale. Si aggiungono alle minacce delle tariffe maggiorate del 25% su un'ampia gamma di prodotti da Canada e Messico che dovrebbero essere imposte dal 2 aprile.In campagna elettorale, Donald Trump si era impegnato a rilanciare la crescita dell'economia americana e a tenere sotto controllo l'inflazione. Secondo lui i dazi doganali sull'import sono lo strumento necessario per reperire i fondi, anche se sui mercati finanziari ha creato il caos e gli analisti non escludono il rischio di una vera recessione. A Wall Street, tra le società più colpite dal panico degli investitori, c'è anche l'azienda di auto elettriche di Elon Musk, che lunedì aveva accusato il colpo più pesante, perdendo più del 14%.I dazi, ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, danneggiano in primo luogo industrie e consumatori. L'Ue ha annunciato che risponderà dal primo aprile con tariffe sui beni statunitensi per un valore di 26 miliardi di euro. Oltre alla furia del Canada con cui il braccio di ferro prosegue da settimane a colpi di minacce reciproche, le reazioni si fanno sentire da tutti i mercati di scambio con gli Stati Uniti fino in Australia. La Cina ha annunciato che prenderà "tutte le misure necessarie" per proteggere i suoi interessi.Oggi, proprio in Canada, inizia il vertice del G7 dei ministri degli Esteri. In teoria i lavori si concentrano sulle trattative di pace tra Russia e Ucraina, ma il segretario di Stato statunitense Marco Rubio, nel gelo canadese non solo meteorologico, dovrà spiegare il comportamento della Casa Bianca ai sei alleati.

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00:00Dazzi del 25% sugli import di acciaio e alluminio negli Stati Uniti da tutto il pianeta sono entrati
00:07in vigore senza eccezioni o esenzioni. L'amministrazione Trump prosegue la sua
00:12guerra commerciale. Si aggiungono alle minacce delle tariffe maggiorate del 25% su un'ampia
00:18gamma di prodotti da Canada e Messico, che dovrebbero essere imposte dal 2 aprile.
00:23In campagna elettorale Donald Trump si era impegnato a rilanciare la crescita dell'economia
00:28americana e a tenere sotto controllo l'inflazione. Secondo lui i dazzi doganali sull'import sono lo
00:34strumento necessario per reperire i fondi, anche se sui mercati finanziari ha creato il caos e
00:39gli analisti non escludono il rischio di una vera recessione. A Wall Street, fra le società più
00:45colpite dal panico degli investitori, c'è anche l'azienda di auto elettriche di Elon Musk che
00:50lunedì aveva accusato il colpo più pesante perdendo oltre il 14%. I dazzi, ha detto la
00:56Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, danneggiano in primo luogo industrie e
01:01consumatori. L'UE ha annunciato che risponderà dal primo aprile con tariffe sui beni statunitensi
01:06per un valore di 26 miliardi di euro. Oltre alla furia del Canada, con cui il braccio di ferro
01:11prosegue da settimane a colpi di minacce reciproche, le reazioni si fanno sentire da tutti i mercati di
01:16scambio. Fino in Australia la Cina ha annunciato che prenderà tutte le misure necessarie per
01:22proteggere i suoi interessi. Oggi proprio in Canada inizia il vertice del G7 dei ministri
01:27degli esteri. In teoria i lavori si concentrano sulle trattative di pace fra Russia e Ucraina,
01:32ma il segretario di Stato statunitense Marco Rubio nel gelo canadese non solo
01:37meteorologico dovrà spiegare il comportamento della Casa Bianca ai sei alleati.
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