- 10 mesi fa
MILANO (ITALPRESS) - Tutto per una lunga vita della pelle, sana, giovane e bella. Nell'undicesima puntata di Skinlongevity Magazine, nuovo format Tv dell'agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell'Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Luca Testorelli, Director of Strategy & Science e Marketing Director di Cantabria Labs Difa Cooper, e Vincenzo Guggino, segretario generale dell'IAP - Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria. I nuovi impieghi della melatonina e il valore dell’autodisciplina tra gli argomenti della puntata.
sat/gsl
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NovitàTrascrizione
00:00Benvenuti all'undicesima puntata di Skin Longevity Magazine, una puntata molto interessante quella
00:18di oggi e avremo in studio due ospiti eccezionali e difatti saranno con noi il dottor Luca Testorelli
00:28il direttore della strategia, della ricerca, del marketing della Difa Cooper Cantabria e
00:39il dottor Vincenzo Guggino segretario generale dello IAP, l'istituto dell'autodisciplina
00:46pubblicitaria. Ma prima di presentarvi il primo ospite guardiamo il filmato.
00:52La melatonina è una molecola molto importante che agisce sulla pelle in un modo speciale con
01:01un'azione riparatrice aiuta a rinforzare la funzione barriera, è antiossidante, protegge
01:07dal danno ossidativo causato dallo stile di vita e dagli agenti ambientali ed è protettiva in chiave
01:12anti age. La sua produzione diminuisce progressivamente con l'avanzare dell'età la
01:18pelle quindi tende a risultare secca e particolarmente fragile. L'applicazione etopica
01:24della melatonina quindi può rappresentare una più che valida strategia anti age in quanto aiuta a
01:29proteggere la pelle dai danni ossidativi contribuendo a ripristino della barriera cutanea. La melatonina
01:36è conosciuta come ormone del sonno regola infatti il ritmo sonoveglia ma diventa quindi anche una
01:41valida alleata anti età nella skin care. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che tra le sue
01:47funzioni c'è anche quella di ridurre la presenza dei radicali liberi nell'organismo alla base
01:52dello stress ossidativo dei tessuti e quindi della comparsa delle rughe. Vi avevo preannunciato che
02:02la puntata di oggi è una puntata importante perché abbiamo un ospite importante ed è qui con noi il
02:10dottor Luca Testorelli che è direttore della strategia della ricerca e del marketing di
02:19Cantabria e di Cooper un'azienda che nel mondo della dermatologia della dermocosmesi ha scritto
02:30e continua a scrivere pagine di storia con tutte le ricerche e con tutte le innovazioni che porta
02:38avanti. Grazie Luca per essere con noi. Grazie Antonino per l'invito è un piacere ritrovarci
02:46anche nella tua trasmissione. Con Luca ci conosciamo da moltissimi anni da tantissimo
02:53tantissimo tempo mi ha fatto molto piacere seguirti anche in tutta la tua carriera adesso
02:59che sei arrivato a livelli importantissimi top direi quindi come direttore di questa
03:06importante realtà dermocosmetologica non solo dermocosmetologica ma anche in parte farmacologica
03:15perché affronta anche patologie cutanee però chi ci sta seguendo in questo momento vuol conoscere
03:23Luca Testorelli e quindi vuol sapere tutto di Luca Testorelli e soprattutto come tu Luca
03:33sei arrivato ad essere direttore di un'importante azienda cioè quando nasce questa tua passione e
03:41qual è il tuo percorso ecco come hai cominciato dall'inizio? Guarda Antonino come sempre nella
03:49vita ci sono delle cose che sono casuali e poi si hanno delle delle passioni che magari si
03:58incanalano io nasco milanese di una famiglia che è scesa dalle montagne dalla Valtellina con
04:05una grande mia personale passione per la natura per le montagne per la per quello che sono tutta
04:13la natura delle nostre splendide Alpi e a differenza di tanti di gran parte della mia
04:20famiglia io che sono vengono dalla farmacia o dalla farmacista come era mio nonno mia zia
04:29insegnava farmacologia all'università di Milano e io invece scelgo di laurearmi nell'economia e
04:36commercio alla Bocconi e appena neanche ne ho laureato trovo uno stage in un'azienda farmaceutica
04:44che all'epoca era famosa Roche Basilea e cosa mi mettono a fare? Mi mettono a studiare i mercati
04:54delle molecole dermatologiche Roche all'epoca era tra le aziende leader che hanno scoperto
05:01molecole che tu conosci, isotretinoina, isotretinoina per l'acne, molecole antimicotiche che aveva queste
05:12linee di ricerca bellissime e quindi io mi buttano in questo mondo, mondo della dermatologia
05:19farmacologica nonostante la mia formazione quindi molto marketing molto mercato però
05:26inizio ad appassionarmi e finito questo stage che era in Francia Parigi torno a Milano e da lì
05:34ho iniziato a trovare imprenditori e aziende che si focalizzavano in questo mondo ed è quando poi
05:41ci siamo conosciuti direttamente. Si possiamo anche dirlo l'epoca era la Mifarm, c'è ancora la Mifarm?
05:49Non come prodotti come produzione, una produzione italiana credo di grande qualità farmacologica
05:57e in quegli anni la Mifarm faceva prodotti per la dermatologia ecco e io ricordo che tu eri
06:04giovanissimo e cominciavi a avere i rapporti con noi dermatologi e a presentarci e farci
06:11conoscere questo però poi dopo c'è stato un passaggio, un'evoluzione. Dopo sono finita
06:18questa esperienza che è stata un'esperienza farmacologica dove il rapporto come dicevi tu con i
06:23dermatologi era molto intenso perché si faceva un po' di ricerca, ti ricordi
06:29facciamo studi clinici, nuove piattaforme tecnologiche, la veicolazione delle molecole
06:35era molto interessante e dopo finita questa esperienza sono entrato in contatto con una
06:44realtà spagnola, una realtà spagnola anche questa che ho portato in Italia forse come primo
06:50proprio come primo volto di questa realtà che si chiama Visdin che è una realtà di Barcellona.
06:57Certo Visdin che è un'azienda oggi conosciuta infatti mi fa molto piacere. All'epoca non la
07:04conosceva nessuno, mi ricordo i primi tempi che venivano a parlarci noi dermatologi di Visdin
07:08nessuno la conosceva. E con Visdin mi sono un po' riposizionato, mi sono appassionato molto di
07:17più alla dermocosme in particolare con la fotoprotezione, la fotoprotezione che parliamo
07:24di longevity è tra il sole che noi amiamo e che tutti gli italiani per generazione hanno amato
07:34e viviamo quotidianamente è la principale causa, tu lo sai benissimo, dell'invecchiamento cutaneo,
07:43delle macchie, quindi parliamo di longevity per una pelle sana il sole fa bene ma l'eccesso bisogna
07:52saperlo prendere. E quindi abitudini, abitudini corrette all'esposizione, campagne di sensibilizzazione
08:01e mi sono molto appassionato alla fotoprotezione che ho iniziato a definire con questa azienda
08:09medicalizzata, fotoprotezione medicalizzata che aveva proprio nel dermatologo e nella vostra
08:16esperienza di protezione della pelle il testimonial verso il grande pubblico, dove se vi ricordate noi
08:26abbiamo tutti in mente i vecchi, io li chiamo fotoprotettore, poi per la gente comunque sono
08:32i solari, erano i solari se ti ricordi la protezione 6, la protezione 8, queste unguenti, queste paste,
08:41queste facce bianche e proprio in quegli anni la tecnologia formulativa ha fatto passi da gigante,
08:47quindi le texture leggere, queste texture che arrivavano dall'oriente, dalla ricerca giapponese,
08:54dalla ricerca coreana, queste texture, questi filtri sempre più efficienti ma che permettevano
09:02un uso ormai quotidiano, anche nell'uso di tutti i giorni, non solo nell'immaginario della spiaggia
09:10o della fase estiva, quindi un segmento… Certo, certo, è importantissimo, ma quanto tempo sei
09:18stato poi lì, è stata quella una parentesi? Sono stato una parentesi anche di qui di qualche 7,
09:248 anni, ho lanciato quest'azienda in Italia e poi sono andato oltre e dove sono oggi con
09:32grande soddisfazione in questa azienda sempre d'italo-spagnola, di un imprenditore che forse
09:38avevi già citato in una tua precedente trasmissione, questo Juan Mati, che è un imprenditore di Madrid,
09:45molto visionario, molto focalizzato nella dermatologia e attraverso il dottor Fatelli,
09:53che oggi è amministratore delegato della Difa Cooper italiana, partner italiano, ho iniziato a
10:00lavorare su questi progetti, tanto ancora di fotoprotezione perché questa azienda diciamo
10:08che ha aggiunto sempre a questa protezione della pelle che si faceva con i filtri,
10:14parlato prima delle texture leggere e tutto, ma ha aggiunto la parte botanica. Quest'azienda ha
10:23scoperto insieme ad Harvard 25 anni fa questa pianta sudamericana che si chiama Polipodium
10:31Leucodomus, che integrato ai filtri solari potenzia tantissimo le difese della nostra
10:42pelle e quindi usando questi mix che sono anche a livello alimentare, quindi si possono anche
10:48prendere per bocca, hanno una forte capacità di aumentare la resistenza della nostra pelle di
10:57fronte al sole, ai danni che causa il sole, quindi c'è dietro un brevetto internazionale che si chiama
11:04Fairblock, in tutto il mondo, che ha caratterizzato questa azienda, quindi una fotoprotezione che
11:11quando parlavo prima di fotoprotezione è medicalizzata con l'aggiunta di questo
11:17ingrediente naturale, perché è naturale. La cosa bella è che questo imprenditore ha mantenuto i
11:26legami con questi paesi centroamericani dove nasceva questa pianta creando lì queste coltivazioni che
11:35sono di Polipodium Leucodomus, che è una felce tropicale e quindi queste coltivazioni noi le
11:46abbiamo tuttora in questi paesi, sono fatte ovviamente dalla popolazione locale, quindi noi
11:51ci occupiamo della produzione, la raccolta e poi li portiamo in Spagna nei nostri laboratori dove
11:58estraiamo le sostanze attive e quindi non c'è solo la parte diciamo chimica che è naturale,
12:05ma c'è anche un lavoro sociale perché comunque si è dato lavoro, si è dato in maniera etica un
12:15progetto che va un po' oltre la normalità delle aziende, che ovviamente aziende farmaceutiche,
12:24le conosciamo tutte un po' per il tema del profitto, qui c'è anche un lato sociale.
12:32Sì, molto interessante. Luca, vivi in un mondo in cui ci sono tanti argomenti e sono tutti
12:41interessanti quando si parla del benessere, della lunga vita in salute della nostra pelle. C'è
12:49qualcosa in particolare che ti appassiona, che ti interessa di più tra tutte le cose su cui tu fai
12:56ricerca, promuovi la ricerca e anche i nuovi prodotti, cioè c'è qualcosa che ti appassiona
13:01di più di quello che fai? Sì, la passione più grossa un po' l'ho dichiarata prima che era la
13:07mia passione delle piante, delle nostre piante perché le Alpi sono ricche di spunti, di piante
13:18ricche di principi attivi e ancora oggi la parte vegetale è quello da cui continuiamo a scoprire
13:27principi attivi e potenzialità per la fotoprotezione, le troviamo per l'anti-aging, le troviamo per
13:41l'antinfiammatorio, per il prurito, per tante cose e quindi la ricerca continua, abbiamo poi
13:50ricercatori sparsi tra Italia e Spagna che cerchiamo sempre qualcosa di nuovo, qualcosa
14:00dal mondo naturale o dal mondo biologico perché poi comunque è vero che c'è la chimica però questa
14:08parte che è una parte più green del nostro lavoro è molto interessante. C'è una sostanza
14:16che ha suscitato sempre me un grande interesse ed è una sostanza che voi per primi avete messo sotto
14:26un riflettore della ricerca e avete cominciato a utilizzarla, svilupparla e far capire a noi
14:33dermatologi e medici in generale l'importanza e mi riferisco alla melatonina. La melatonina se ne
14:41parla tanto, tutti più o meno la conoscono, ma voi avete focalizzato molta ricerca su questa sostanza.
14:51Ti ringrazio per la domanda. La melatonina come tu ricordi la conosciamo tutti, è diventata
15:03di moda e tutti la conoscono ovviamente perché ha questa funzione di induzione, di farti riposare,
15:13di induzione molto leggera del sonno, quindi è una sostanza che usiamo, che è ubiquitare nel nostro
15:25corpo. La cosa interessante è che è antichissima perché è nata con le piante, è nata con gli
15:34animali, quindi la troviamo in tutti gli esseri viventi, è forse una delle prime sostanze
15:39antiossidanti apparse nella vita, già con le alghe, con le prime piante e la troviamo nel
15:47nostro corpo. La troviamo nel nostro corpo ovunque, in tutti gli organi, quindi ovviamente dall'intestino,
15:55dal sistema nervoso e quant'altro, la troviamo anche nella pelle. La cosa divertente o comunque
16:02interessante di questa molecola è che ogni nostro organo ne è geloso, non è una sostanza che gira,
16:09ma se io la melatonina nella pelle, la pelle se la tiene stretta, perché? Perché la usa,
16:18la usa come protettivo cellulare, come antiossidante e noi abbiamo proposta come
16:25azienda, come Difacuper, in alcuni prodotti anti-aging, qui studiando sempre dei veicoli
16:35particolari perché va un po' protetta, perché è una molecola da proteggere, però con l'assunzione
16:41attraverso la pelle, quindi con una banale crema, ha un effetto di sicuramente protezione generale
16:49della pelle, lavora sul collagene, lavora su diciamo dare protezione all'invecchiamento in
16:58generale, quindi una molecola molto in linea con la tua tradizione. Questo sì, certo,
17:05questo è estremamente interessante, un uso della melatonina allargato a 360 gradi,
17:13quindi che aiuta la vita delle cellule, quindi questo è estremamente interessante, infatti mi
17:20aveva colpito molto tutte queste ricerche che avevo letto, fatte da voi. Luca i tempi sono
17:27velocissimi, ti chiedo un minuto perché come sono abituati tutti i nostri appassionati di
17:36dischini longeviti, vogliono sapere però una cosa personale anche di Luca Testorelli, come è nata
17:46la tua passione per quello che fai? Cioè c'è stato qualcosa nella tua vita, in un certo momento che
17:53secondo te oggi che sei qui a parlare nella tua veste ritieni determinante, qualcosa che ti ha
18:01fatto nascere questo amore per quello che fai, perché quello che fai dimostra l'amore che tu
18:06hai per la materia? Guarda, fai una bella domanda, io ho dei ricordi, come ti dicevo, una famiglia
18:14che nasce a farmacie e tutto, io avevo questo zio che era un generale degli Alpini che quando
18:21ero bambino mi portava a camminare in montagna e lui non solo disegnava questi fiori, cioè faceva
18:28questi disegni a mano libera, ma il suo interesse mi insegnava sempre, vedi questo fiore ha dentro
18:35magari questo veleno, questa molecola, mi ricordo appunto tutte le nostre fiori alpini sono una
18:44fonte infinita e lui da bambino mi portava e poi questo probabilmente mi è rimasto dentro e poi
18:53poco più avanti ho scoperto che mio padre fece proprio una tesi di laurea negli anni 50 proprio
19:01su questi attivi che venivano estratti all'epoca in maniera galenica dai farmacisti, ricordiamo
19:10l'arnica, l'arnica alpina, oggi l'arnica la conosciamo tutti, sono creme, uguenti e venivano
19:18estratti nella farmacia di famiglia. Quindi proprio nasce da piccolo, ha segnato la tua vita e il tuo
19:23destino e direi in maniera positiva perché guarda adesso dove sei arrivato e chissà ancora conoscendoti
19:29dove arriverai. Luca io ti ringrazio tantissimo, ti ringrazio per essere stato qui con noi, mi farà
19:37tanto piacere se tornerai a trovarci a raccontarci anche novità di nuove ricerche, so che state
19:44facendo lì in Cantabria di Facu per cose molto molto interessanti per il prossimo futuro e quindi
19:52io ti aspetto e spero di averti ancora qui per parlare di queste cose. Grazie, grazie a te,
19:58grazie a tutti. Passiamo adesso al prossimo ospite che è il dottor Vincenzo Gugino, segretario
20:06generale dello IAP, l'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria, ma prima guardiamo il servizio.
20:13L'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria da oltre 50 anni fissa i parametri per una
20:22comunicazione commerciale onesta, veritiera e corretta, a tutela dei consumatori e della
20:27leale concorrenza tra le imprese. Lo fa con un codice di autodisciplina a cui aderiscono i
20:33principali operatori del settore. La diffusione di una buona comunicazione è interesse di tutti,
20:38delle aziende che richiedono rispetto delle regole della concorrenza, dei cittadini consumatori che
20:44rifiutano messaggi ingannevoli e offensivi, dei media i quali auspicano che i contenuti
20:49editoriali non vengano inquinati da messaggi non graditi al pubblico. L'Istituto non si limita a
20:55bloccare la pubblicità scorretta, ma offre agli operatori due fondamentali servizi per
21:00prevenire l'insorgere di contestazioni, i pareri preventivi su pubblicità non ancora diffuse e la
21:06protezione della creatività di future campagne.
21:13Sì, è davvero una puntata eccezionale quella di oggi di Skin Longevity, perché abbiamo un ospite molto importante, perché è in un settore
21:29anch'esso molto importante per ciò che viviamo ogni giorno, immersi in quelli che sono i messaggi
21:38pubblicitari che ci avvolgono e ci raggiungono non sempre in maniera veritiera. Difatti oggi con noi
21:47c'è il dottor Vincenzo Gugino, che è segretario generale dello IAP, è l'istituto dell'autodisciplina
21:59pubblicitaria. Quindi grazie a voi dell'invito. Grazie dottor Gugino, possiamo darci del tuo.
22:09Volentieri. È un grande piacere per me conoscerti da tempo e sapere anche il
22:17ruolo importante che svolgi all'interno dello IAP come segretario generale. Voi dello IAP
22:25siete i giudici della pubblicità, possiamo subito dire questo. Che cos'è quindi lo IAP? Prima domanda.
22:36Ci provo, ci provo. Allora 60 anni fa, perché l'anno prossimo compiamo 60, il mondo della
22:46pubblicità e quando dico mondo della pubblicità dobbiamo pensare alle aziende che investono,
22:52alle agenzie che realizzano i messaggi e ai mezzi di diffusione della pubblicità. Tutte
22:58queste tre componenti si resero conto che senza delle regole di correttezza nella comunicazione
23:04il messaggio pubblicitario non solo era meno efficace, ma alla lunga avrebbe distrutto
23:11la fiducia che il pubblico deve avere in una comunicazione commerciale in cui ci si affida
23:17in qualche modo a quello che viene proposto dalle aziende. Pensiamo anche che 60 anni fa
23:23lo Stato non si occupava di pubblicità, c'era una materia assolutamente abbandonata a se stessa,
23:30quindi pensano a darsi delle regole. Quindi vuol dire che ognuno poteva dire quello che voleva?
23:37Addirittura c'era una sorta di benevolenza nei confronti dell'emmendatio, uso una parola antica
23:44perché si usava all'epoca, pubblicitario perché così fanno i mercanti quando in qualche modo
23:51imboniscono. Allora si dettano delle regole e soprattutto decisero che chi fosse chiamato ad
24:00applicare queste regole fosse un giudice terzo, imparziale, esterno al mondo della pubblicità. Il
24:06cosiddetto giuri della pubblicità, quindi è giusto dire che il giuri della pubblicità è il
24:12giudice della pubblicità così come un altro organo autodisciplinare, il comitato di controllo è il
24:18pubblico ministero, cioè è quel soggetto che fa sue le segnalazioni da parte del pubblico,
24:24magari poi ne parleremo, le filtra, istruisce i casi e li propone poi o al giuri oppure
24:32interviene direttamente quando in qualche modo eccedano i limiti che sono fissati da un codice
24:39di autodisciplina della comunicazione commerciale. Pensa che questo codice è arrivato alla settantesima,
24:45anzi settantunesima edizione, quindi più di uno all'anno perché le regole si evolvono,
24:51il sentire sociale si evolve, la tecnologia si evolve, abbiamo tutto un filone legato all'
24:58influencer marketing per esempio, oggi è uno degli principali investimenti aziendali in
25:06comunicazione proprio nell'influencer marketing, quindi un sistema che viaggia e corre dietro
25:13all'evoluzione del mercato per regolare, per creare un ecosistema della comunicazione.
25:19Come può fare un comune cittadino e se può farlo e anche come rivolgersi allo IAP se ascolta,
25:32legge una pubblicità che ritiene scorretta o non veritiera?
25:37Certo, è molto semplice, all'interno del nostro sito c'è proprio una sezione segnalazioni,
25:44c'è un form online, il sito dello IAP che adesso vedrete anche scorrere è IAP.it e quello ovviamente
25:56che ci serve è dove l'hai visto, quando l'hai visto, se è una pubblicità su internet, l'URL,
26:07quindi catturare l'URL, ricalcarlo e mandarlo nel nostro form e noi lo valuteremo e a tutti
26:21diamo risposta. Quindi quando arriva questa segnalazione al sito dello IAP c'è un comitato che
26:32raccoglie… La segreteria fa da primo filtro, noi con il nostro staff eccetera, dopodiché il comitato
26:42che è appunto questo organo, è molto variegato perché c'è anche l'esperto dell'armatologia, c'è un po' di tutto.
26:52Certo perché arrivano segnalazioni da… Che possono toccare la finanza, bitcoin per esempio, c'è un po' di tutto.
27:00La moda piuttosto che le scarpe che ti fanno correre… Il biotipo fa la parte del leone perché molti investimenti
27:10sono in questo campo, la Cosmesi, quindi si istruisce il caso e poi si decide cosa fare.
27:16Quindi c'è già un primo filtro perché possono arrivare delle segnalazioni che non sono congre…
27:23A volte sono campate in aria e poi il comitato può anche agire d'ufficio.
27:27Ho capito, quindi il comitato può osservando una certa pubblicità dire no, è fortemente scorretta.
27:33Esatto, allora questo è una via di accesso. L'altra via di accesso è un'azienda che ricorre direttamente al giudice
27:44contro un'altra azienda, ad esempio perché quest'altra azienda gli ha imitato il messaggio, perché sta dicendo delle cose non vere,
27:52perché sta denigrando addirittura i prodotti altrui eccetera.
27:56Quindi le aziende hanno un canale di accesso diretto chiedendo direttamente che il giurinte lo venga.
28:03Quando lo IAP decide che quella pubblicità ha tutti i requisiti per essere ritenuta scorretta,
28:14la pubblicità prende delle decisioni, quindi che cosa può fare, chiamare subito?
28:18La sanzione autodisciplinare è il blocco del messaggio ritenuto non conforme al codice,
28:23cioè quel messaggio non può essere più diffuso.
28:26Il fatto che noi al nostro interno si abbia la stragrande maggioranza dei nezzi che diffondono la pubblicità,
28:33tutte le emittenti televisive, le testate giornalistiche stampa, le affissioni,
28:39abbiamo parecchi rappresentanti nel mondo del digitale,
28:44quindi quel messaggio anche se non c'è la buona volontà dell'inserzionista,
28:52chiamiamolo inserzionista, cioè l'azienda che ha diffuso il messaggio, che ha pagato il messaggio,
28:57i mezzi non lo diffondono più e in tempi strettissimi rispetto a quando la decisione viene assunta.
29:04Ecco, questo è importante, quindi anche se l'azienda a un certo punto dice
29:08non mi interessa niente, io faccio andare avanti lo stesso messaggio,
29:12d'ordine di stampa non possono farlo.
29:14Considerate noi abbiamo al nostro interno associazioni che raccolgono un certo numero di aziende,
29:19addirittura la principale è UPA, cioè le big spend nel mondo della pubblicità.
29:24Un'azienda UPA non può non bloccare un messaggio qualora venga ritenuto non corretto,
29:31ma facciamo conto che un inserzionista, un'azienda che non faccia parte del sistema,
29:35se utilizza un mezzo di diffusione della pubblicità che aderisce,
29:39immediatamente non vedrà più diffuso il suo messaggio.
29:43Certo, questo è estremamente importante ed è una grande tutela già per il consumatore.
29:50Diciamo che oltre l'80% degli investimenti pubblicitari sono sotto il controllo dell'OIAP,
29:57il 100% è la legge, no?
30:00Certo.
30:01Quindi tutto sommato svolge una funzione pubblica collettiva a tutti gli effetti.
30:08Sì, l'OIAP può essere uno strumento molto importante, molto utile anche per chi decide
30:18di fare pubblicità e vuol sapere se quella pubblicità che ha intenzione di fare è corretta
30:24o non è corretta, no?
30:25Quindi l'OIAP fa anche un'azione preventiva.
30:29Certo, perché l'OIAP nasce anche come servizio per il mondo della comunicazione.
30:37Stai parlando del parere preventivo, cioè un messaggio nella sua forma semidefinitiva
30:43prima di essere diffuso può essere sottoposto a una sezione del comitato di controllo che
30:49ho citato prima per verificarne la correttezza alla luce del codice di autodisciplina.
30:55E possiamo immaginare quanto possa essere utile uscire con un messaggio che ha superato
31:01questa forma di scrutinio per non avere poi grane a valle, quindi o da un concorrente
31:08o da parte appunto… ricordiamoci che c'è anche un organismo pubblico che è competente
31:14in quest'area che è l'antitrust che può anche irrogare sanzioni pecuniarie fino a
31:215 milioni, 10 milioni di euro. L'antitrust l'abbiamo visto recentemente in un caso ben
31:29noto di una nota influencer moglie di un noto cantante. Già le croniche ne hanno abbondantemente
31:38parlato per cui possiamo tralasciare l'argomento. Sono quindi tantissimi anni che c'è la presenza
31:49di app. L'app si è rafforzato nel tempo e il motivo è molto semplice, perché più
31:57aumenta l'evoluzione della comunicazione, quindi il digitale, aumenta la velocità anche
32:05di diffusione e quindi ci vuole un organismo che sia altrettanto veloce, che acquisisca
32:12anche il modo di operare del mercato, lo introiettico delle regole che siano applicabili a questa
32:20evoluzione. Ecco, di fatti fermamente e immediatamente al passo con i tempi. Ricordo che solo poco
32:28tempo fa, ma credo un mese, due mesi fa avete fatto un convegno molto importante appunto
32:35sui social e sull'influencer, mettendo le prime regole. Sì, allora addirittura siamo
32:44usciti nel 2016 con la prima regolamentazione dell'influencer marketing. Oggi quella regolamentazione
32:51è parte integrante del codice Agicom, quindi un'autorità pubblica, Agicom è una cosa
32:58diversa rispetto all'Antitrust, ha per la segnaletica, per la riconoscibilità del messaggio
33:05fatto proprio, riconoscendo all'OIAP la paternità, il regolamento digital chart, quindi un organismo
33:13pubblico che applica una normativa privata se vogliamo e quindi un riconoscimento molto
33:20importante proprio perché siamo stati un po' pionieri da questo punto di vista. E ci sono
33:24tutta una serie di regole importanti, vogliamo ricordarne una che potrebbe essere anche la
33:30più importante che un influencer deve seguire se per il fatto di dichiarare sempre in maniera
33:37molto chiara che sta facendo pubblicità? La cosa è molto semplice, uno dice ma perché
33:41queste regole per l'influencer marketing diverse, ma perché se tu vedi uno spot televisivo
33:48lo stesso format ti induce a credere che è una cosa pubblicitaria. L'influencer può passare
33:55benissimo di parlare della propria vita privata, delle proprie abitudini a promuovere un prodotto,
34:01questa continuità nella comunicazione impone che nel momento in cui quel soggetto o è
34:07stato pagato o ha ricevuto comunque un vantaggio economico, un invito, un prodotto o qualsiasi
34:15cosa che in qualche modo lo influenzi a dire quello che sta dicendo e a sua volta influenzare
34:22chi lo ascolta, questo rapporto va dichiarato, come va dichiarato dal semplice hashtag ADV,
34:29a gift, invito e quant'altro. Quando abbiamo cominciato nel 2016 a parlare di queste cose non
34:38c'era quasi nessuno che marcava i propri messaggi, oggi proprio quel monitoraggio che stavi dicendo
34:46che da tre anni facciamo grazie a una piattaforma di intelligenza artificiale oltre il 70% è
34:52correttamente diciamo dichiarato come pubblicitario, però c'è un 30% su cui lavorare. Certo, hai
35:01parlato di intelligenza artificiale e chissà che cosa succederà quando tra pochissimo
35:09entreremo… Già ci sono degli spot che sono fatti in intelligenza artificiale, per noi
35:15cambia poco nel senso che comunque uno spot va a beneficio di qualcuno e questo qualcuno
35:22ne deve rispondere, quindi se dici delle cose scorrette o perché c'è stato un creativo
35:26in carne ed ossa o è stata una macchina, il risultato non cambia.
35:30Vincenzo ci sarebbe ancora tantissimo da parlare e io mi auguro che questa sia solo la prima
35:38puntata di qualcosa che possa proseguire, ma prima di lasciarti, poiché chi ci segue
35:46ama conoscere i nostri ospiti da vicino, c'è una domanda che mi piacerebbe farti
35:53ed è quella che ti farebbero tutti quelli che in questo momento ci stanno guardando.
35:56Vincenzo Guggino, come diventa Vincenzo Guggino? Come hai fatto a far sì che tu possa aver
36:07raggiunto questo ruolo importante, segretario generale dell'OIAP? Com'è nato tutto
36:13questo tuo percorso? Io penso nella vita c'è la passione, c'è
36:18il desiderio per citare i recalcati, poi c'è anche la sorte, perché senza sorte
36:24come diceva mio padre neanche l'uovo fritto viene sano. Semplicemente una forte passione
36:30perché in realtà se ci pensiamo l'autodisciplina è una manifestazione del diritto dei privati
36:39ma a beneficio della collettività e questa cosa mi ha sempre affascinato, nel senso
36:45di dire che il diritto non promana solo dallo Stato, anche una collettività può avere
36:50delle regole che può in qualche modo aiutare al vivere più civile, perché togliere un
36:56messaggio pubblicitario sbagliato dal sistema significa in qualche modo aiutare l'economia,
37:04aiutare i consumatori, aiutare il concorrente leale. Questo aspetto etico di questo mestiere
37:11mi ha sempre affascinato. La lealtà, che è un valore che dobbiamo tenere stretto,
37:21fermo, non perderlo mai, quindi grazie all'OIAP. L'OIAP soprattutto a chi lo sostiene, perché
37:28chiaro se non ci fosse un comune sentire che questo sistema è utile, funziona, peraltro
37:34c'è in tutta Europa, c'è anche nel resto del mondo, in Italia abbiamo una bella tradizione,
37:39una buona e consolidata tenuta. Senti Vincenzo, c'è qualcosa che tu ricordi sempre con grande
37:47piacere del tuo passato, della tua vita? Qualcosa che tu dici, questa è stata una cosa importante
37:54per me, perché adesso se sono quello che sono, queste cose che penso, quella cosa lì
38:00che è successo è importante? Mi verrebbe da rendere omaggio a Milano, nel senso che Milano,
38:09insomma io vengo dal sud, Milano mi ha accolto senza nessuna referenza esterna, solo col lavoro
38:22e col dimostrare che insomma ci sai fare, che ti piace, ti accoglie. Mi sembra come dire un
38:30monito anche per i tempi attuali, non precludersi gli apporti di nessuno da qualunque parte del
38:36mondo venga, se ha voglia di lavorare e contribuire al benessere generale. Bel messaggio anche questo,
38:42grazie Vincenzo, il tempo è volato, ti ringrazio tanto di essere stato qui a Skin Longevity,
38:52abbiamo parlato di un argomento estremamente importante che interessa a tutti e quindi
38:59spero che tu possa tornare, io ti inviterò ancora a parlare e magari a raccontarci anche
39:05qualche caso specifico. Grazie a voi. Prima di lasciarvi come di consuetudine vi rispondo a tre
39:18domande che mi sono arrivate, oggi è la festa della donna e quindi ho scelto tre domande di
39:25nostre affezionate seguitrici della trasmissione Skin Longevity. La prima è Nadia che mi scrive da
39:36Cerro Maggiore e mi chiede, sulla pelle della mia fronte che è piuttosto grassa compaiono spesso dei
39:43brufoli, cosa mi consiglia di fare e come intervenire? Beh allora innanzitutto evita
39:50di toccarti continuamente, di schiacciarli perché finiresti col peggiorare la situazione infiammandoli
39:57e infettandoli ancora di più. La ricerca dermatologica oggi offre delle buone soluzioni,
40:05dei buoni rimedi, tra questi un principio attivo che recentemente sta dando dei buoni risultati
40:13è la Lusil. La Lusil che è il nome del principio attivo contenuto in creme o lozioni riesce ad
40:23agire perché frena la produzione del sebo e ha un'azione antibatterica naturale che frena,
40:36ferma e fa regredire eventuali processi infettivi di natura batterica. La seconda domanda è di Mia
40:47che scrive da Padova, è possibile attenuare le smagliature se si interviene tempestivamente?
40:53Allora la smagliatura è la rottura di fibre collagene all'interno della pelle, quindi sono
41:01delle fratture profonde, quando queste cominciano ad avvenire di solito e sono sempre legate ad
41:09ingrossamenti del corpo, quindi quando si sta aumentando il peso, quindi si ingrassa e quindi
41:18la pelle si tende, può facilmente lacerarsi se non è sufficientemente elastica. In questi casi
41:25allora bisogna agire tempestivamente, una buona soluzione è aiutare la microcircolazione, quindi
41:36fare dei massaggi, utilizzare delle creme che riescono a far penetrare dei principi attivi
41:43rigeneranti, rinforzanti sulle cellule può essere utile, una maggiore ossigenazione aiuta le fibre
41:51collagene a ricostruirsi più velocemente, ahimè quando la smagliatura è già avvenuta a distanza
41:59di mesi o di qualche anno diventa molto più difficile riuscire ad ottenere dei buoni risultati.
42:07La terza domanda viene posta da Sandra che scrive da Chieti, è possibile prevenire la comparsa del
42:17giradito? Ecco la causa principale per cui si infiamma tutta la pelle intorno all'unghia, si
42:26gonfia, è dolente, compare anche pus, è dovuto ad un'infezione che parte sempre da traumi che
42:35avvengono sull'unghia, quindi il modo per evitare un giradito è quello di non entrare con oggetti
42:45appuntiti che possono essere la punta della forbice, uno stuzzicadenti, uno spillo, ecco
42:52qualcosa di appuntito e cercare di togliere quelle cellule morte che ci sono sulla base
43:00dell'unghia, è molto facile che possano crearsi delle piccole ferite e quelle ferite fanno entrare
43:05poi dei batteri e si crea l'infezione e quindi il giradito, questa è la precauzione da osservare,
43:14evitare traumi e così il giradito non viene, se invece compare in questo caso rivolgersi subito
43:22al dermatologo il quale consiglierà le creme antibiotiche più adatte per fermare e far regredire
43:30questo processo infettivo e infiammatorio. A questo punto dobbiamo lasciarci, io vi do
43:39appuntamento alla prossima puntata di Skin Longevity Magazine per sapere tutto ciò che
43:45è importante e utile per mantenere in lunga vita la nostra pelle sana e giovane. A presto!
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