00:00Una settimana per donare farmaci a chi non può permettersi, nemmeno quelli per
00:04i quali basterebbe solo pagare il ticket. E non pensiamo solo a chi è in evidente
00:08stato di necessità, perché poi al dispensario farmaceutico del buon
00:11pastore di via Calvi si rivolgono anche gli insospettabili. La povertà sanitaria
00:16non attanaglia più solo gli ultimi. Il dato in forte crescita è quello della
00:20distribuzione gratuita agli italiani, ai messinesi, che sono la metà di coloro che
00:24sono costretti a chiedere aiuto. L'altro 50% sono stranieri. Sono stati 8.000 ai
00:29farmaci dispensati nel 2024 in via Calvi da terra di Gesù. 4.000 sono
00:33arrivati dalla raccolta del banco farmaceutico. Altri 4.000 sono farmaci
00:36che sono stati donati da famiglie che non ne avevano più bisogno. Ma invece di
00:41cosa c'è necessità in vista della settimana della raccolta del farmaco?
00:44In particolare di tutto quello che non è tachipirina. L'unica eccellenza è
00:48tachipirina, per il resto sono carenti tutti. Non abbiamo più colliri, non
00:53abbiamo più pomade, mancano tanti farmaci e mancano soprattutto i pediatrici.
00:58Il banco farmaceutico è un'iniziativa nazionale che nel territorio messinese ha
01:01sempre avuto grosso seguito, in primis da parte delle farmacie.
01:04Siamo arrivati già a 49 farmacie che più o meno conferma il trend annuale e
01:12certo vorremmo incrementarle ancora un po'. Quante di queste sono in città?
01:19Una quarantina sono in città. E un ruolo centrale lo hanno proprio i
01:23farmacisti che diventano loro i primi volontari e sostenitori della campagna.
01:27La farmacia è il primo presidio sociosanitario di riferimento per i
01:32cittadini. I cittadini capiscono che il loro gesto fa una differenza,
01:38fa la differenza, proprio per aiutare le persone che sono più bisognose, che non
01:43sono soltanto le persone che vivono per strada, ma anche le persone che
01:48purtroppo non arrivano, i cittadini che non arrivano a fine mese.
01:52Diciamo che questo è già il venticinquesimo anno in cui si fa il
01:55Banco Farmaceutico. I cittadini nella città di Messina si sono sempre
02:00dimostrati generosi nella donazione di questi farmaci e dobbiamo ricordare che
02:06è essenziale il consiglio del farmacista perché non tutto può essere
02:11dato senza obbligo di ricetta e quindi alla fine è importante il consiglio
02:16del farmacista.
Commenti