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  • 3 months ago
“Sburocratizzazione delle norme, garanzia di accesso equo al farmaco e sostenibilità”. Così il sottosegretario al ministero della Salute, Marcello Gemmato, in occasione di un incontro con la stampa per la presentazione del Disegno di legge delega sul Testo unico della legislazione farmaceutica, sintetizza i “punti essenziali della norma” sottolineando che “miglior cura e sostenibilità devono essere i i pilastri su cui fondare questo Testo unico. Oggi non si deve solo finanziare il Ssn ma anche pensare a nuovi modelli organizzativi. Nella legge di bilancio cercheremo di far passare provvedimenti migliorativi: l’orizzonte è quello del dicembre 2026. Garantire equo accesso al farmaco significava evitare che in diverse regioni ci siano rimborsabilità diverse o che per la reperibilità dei farmaci ci si costringa ai cosiddetti viaggi della speranza. Oggi - ha concluso - bisogna avere certezza distributiva e garanzia di accesso al farmaco per tutti i cittadini” 

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Transcript
00:00I punti essenziali del testo unico sono una sburocratizzazione di norme, le norme di riferimento
00:11sono due leggi decreti del 34 e del 38, quindi un groviglio di leggi, noi vogliamo semplificarle
00:18riportandone un testo unico nell'interesse del cittadino, dare certezza di accesso al
00:23farmaco al cittadino in maniera gratuita come avviene oggi con il nostro straordinario sistema
00:29sanitario nazionale pubblico.
00:31Lei punta molto sul concetto di sostenibilità?
00:34Sì, miglior cura e sostenibilità devono essere i pilastri su cui fondare il testo unico,
00:43oggi è importante non soltanto finanziare il sistema sanitario nazionale, cosa che questo
00:48governo sta facendo, ma immaginare nuovi modelli organizzativi e in questo il testo unico e
00:53il migliore accesso al farmaco sicuramente sono dei pilastri.
00:56Nella migliore dell'ipotesi ci vorrà un po' più di un anno per arrivare all'approvazione
01:00definitiva, ma intanto nella legge di bilancio ci sono dei dettagli o qualcosa che va in questo
01:06senso?
01:07Sì, nella legge di bilancio ovviamente c'è scritto e cercheremo di far passare dei
01:12provvedimenti migliorativi, l'orizzonte è quello del dicembre del 2026, mese in cui verrà
01:18licenziato l'atto e quindi avremo un testo di riferimento che diventerà una linea guida
01:23per i pazienti, per l'industria, per la filiera farmaceutica, per tutti gli stakeholder di questo
01:29mondo.
01:30Il confronto con le regioni servirà a eliminare quelle che sono le differenze degli doveri?
01:35Sì, abbiamo già investito le regioni nella prima fase alla Camera dei Deputati il 31 di
01:40luglio con un intervento del Presidente Rocca, ovviamente in rappresentanza della conferenza.
01:46della conferenza. Oggi il passaggio successivo è quello di istituire un tavolo di esperti
01:52al quale si verrà ovviamente le espressioni delle regioni, ma proprio per fare in modo
01:57che la distribuzione farmaceutica venga omogenizzata sul territorio e che si abbia uguale accesso
02:03per tutti i cittadini italiani. Garantito significa evitare per esempio che in diverse regioni
02:09vi siano rimborsabilità diverse, che anche in tema di somministrazione di farmaci si sia
02:14costretti ai cosiddetti viaggi della speranza. Non è più ammissibile questo, non lo è
02:20in generale per tutte le performance sanitarie, non lo è per ovviamente per quanto riguarda
02:25la farmaceutica. Oggi il tema è quello di omogenizzare sul territorio, avere certezza
02:30distributiva, avere soprattutto prossimità di accesso al farmaco da parte del cittadino
02:36anche nei centri più piccoli, nelle aree urbane, nelle aree depresse, dove i cittadini hanno
02:41il diritto a risiedere e avere accesso al farmaco.
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