00:00Il suono della campanella saluta il debutto in borsa di Aiki, società della famiglia
00:09Colucci, dedicata all'economia circolare e alla gestione dei rifiuti. La quotazione
00:13del 55% del capitale di Aiki, che in giapponese significa rifiuto, è avvenuta attraverso
00:18una scissione parziale da Innovatec dedicata al business delle energie rinnovabili. Per
00:22ogni azione Innovatec è stata assegnata un'azione Aiki. Il mercato si è così riposizionato
00:27sui due business premiando Aiki e il valore dei due titoli sommati è risultato sostanzialmente
00:32in linea con la chiusura di Innovatec Precisione, pari a 1,2 euro.
00:36Siamo il numero uno in Italia nel trattamento delle batterie tradizionali e adesso anche
00:40nelle batterie a litio. Siamo tra i primi tre nel mondo della gestione del materiale
00:45elettronico e soprattutto siamo i primi oggi a sperimentare quella che si chiama il landfill
00:50mining, cioè la riapertura delle vecchie discariche per estrarre materiale di valore
00:55che è stato accumulato negli anni e che invece oggi può essere con le nuove tecnologie
00:59riutilizzato. Quindi una traiettoria di assoluto interesse, di assoluto sviluppo e siamo convinti
01:06che la quotazione di oggi ci permetterà di misurare il successo di una corretta strategia
01:12di impresa. Aiki conta circa 400 addetti, gestisce 21
01:15impianti in grado di trattare fino a 600.000 tonnellate l'anno di rifiuti e un impianto
01:19di riciclo delle batterie a litio in Abruzzo. La società ha chiuso il 2024 con ricavi preliminari
01:24pari a circa 200 milioni di euro e un'ebita di circa 30 milioni, con un margine del 15%
01:30e il 2027 punta ad un aumento dei ricavi del 50% e a un raddoppio dell'ebita con un
01:35margine del 19%. Del CTA fanno parte i figli del fondatore Pietro Colucci, Nicola vicepresidente
01:40e Camilla, mentre gli addi sono Flavio Raimondo e Claudio De Persio.