00:00I problemi si sono ripetuti anche nella giornata di ieri. La rete ospedaliera di
00:04Rome-Lazio è andata in forte stress con circa 2600 accessi in pronto soccorso da
00:09gestire e oltre 500 tra ricoveri e trasferimenti. A metà pomeriggio, come
00:13rilevato dal sito ufficiale della regione, sono state rilevate oltre 1000
00:17presenze nelle sale d'attesa dei principali pronto soccorso romani.
00:21Nei dipartimenti d'emergenza dei policlinici Tor Vergate Gemelli c'erano
00:25rispettivamente 179 e 176 pazienti, 142 sia al Sant'Eugenio che a San Camillo,
00:32120 al Campus Biomedico, 115 all'Umberto I, a seguire 91 al Sant'Andrea e 87 al
00:39Pertini. Va sottolineato, sempre date la mano, che la metà di chi si reca in
00:43pronto soccorso lo fa in modo inappropriato e per patologie che
00:47potrebbero essere serenamente gestite altrove, come dai medici di base o nei
00:51centri di cure primarie nei giorni festivi. Ieri molti ambulatori medici
00:55hanno riaperto dopo le festività natalizie, eppure le code erano comunque
00:59sempre oltre misura, un problema che non va sottovalutato e che ora la regione
01:04dovrà prendere seriamente in considerazione per evitare che in alcuni
01:07ospedali, come è accaduto a San Giovanni a Dolorata, si sia costretti a sospendere
01:12gli interventi chirurgici programmati.