00:00Sarà un fine anno col botto per l'Ateneo. In gioco alcune decisioni
00:03importanti. La prima riguarda la scelta del nuovo direttore generale. La
00:07commissione formata dai professori d'Andrea Rupo e Donato ha completato il
00:10lavoro di scrematura sui 25 curricula presentati per la corsa alla poltrona. A
00:15scegliere sarà l'arrettrice Giovanna Spatari che porterà il nome del
00:18prescelto, una cinquina di nomi su cui scegliere nella seduta del 30 dicembre
00:22del Consiglio di amministrazione già convocata ad occhio con all'ordine del
00:25giorno solo questo punto così come avvenuto con le altre figure
00:28individuate tramite Bando, quello della commissione, si è trasformato in un
00:32lavoro di vera e propria scrematura. Occorreva completare la procedura prima
00:35del 31 dicembre quando scadrà il contratto del direttore uscente Bonanno
00:39che sta chiudendo il suo mandato con un lungo periodo di ferie e così è stato.
00:43Sono diversi i nomi noti in corsa per la carica di direttore generale
00:47dell'università dall'ex direttore generale dell'Ateneo Franco De Domenico
00:51che a Messina ha fatto ben due mandati, all'ex direttrice dell'università
00:55Bicocca e Brescia Loredana Luzzi, all'ex direttore generale dell'Agenzia
00:58Giovani Giacomo D'Arrigo, a Pietro Nuccio attuale direttore dei servizi didattici
01:02dell'università, a Domenico Zaccone ex dirigente del settore servizi sociali
01:06del comune. Il nuovo direttore avrà subito sul tavolo un faldone scottante,
01:10si attende da un giorno all'altro la fissazione dell'udienza da parte della
01:14giustizia tributaria sulla richiesta di sospensiva avanzata ai giudici
01:17dall'Ateneo per i 17 milioni e mezzo di euro reclamati dal comune.
01:21Si tratta, secondo le richieste del comune, di imu non pagata, di omessa
01:24dichiarazione e di interessi. L'Ateneo ritiene invece di aver adempiuto per
01:28tutti gli anni oggetto di contestazione al versamento e agli obblighi dovuti.
01:32L'università ha presentato i propri ricorsi tramite l'avvocatura distrettuale
01:36dello Stato considerando illegittime le contestazioni, ma sono stati proprio 17
01:40milioni e mezzo a determinare nella seduta del senato accademico questa
01:44mattina il rinvio dell'approvazione del bilancio previsionale 2025 a cui è
01:49legata la programmazione dell'Ateneo. I revisori dei conti hanno posto alcune
01:53perplessità chiedendo in parte una rimodulazione del bilancio previsionale
01:56che tenga conto di quel contenzioso che potrebbe vedere anche nello scenario
02:00peggiore l'università soccombente nuovo tentativo il 30 dicembre.
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