00:00In Italia la salute mentale è un'emergenza silenziosa, spesso sottostimata e trascurata.
00:05Isolamento sociale, uso eccessivo di tecnologie e varie dipendenze stanno alimentando l'aumento
00:11di ansia, di depressione, dei disturbi del comportamento. La prevenzione e un approccio
00:16listico possono contribuire a contrastare un fenomeno che, all'allarme degli esperti,
00:21è in crescita soprattutto tra i 18-34 anni, tra le donne in gravidanza e nel primo anno dopo il
00:27parto. Per questo, con l'evento Salute Mentale Agenda 2025, promosso e organizzato da InRete,
00:33istituzioni, associazioni di pazienti ed esperti si sono riuniti al Ministero della Salute a Roma,
00:38obiettivo di segnare un percorso per costruire un sistema più equo e capace di rispondere alle
00:44crescenti esigenze dei pazienti, individuando risposte organizzative alle principali questioni
00:49emergenti. Secondo un'indagine Ipsos, nel nostro paese il 28% della popolazione soffre di disturbi
00:56mentali e il dato è in crescita. Essenziale perciò il lavoro svolto fin qui dal Tavolo
01:02Tecnico sulla Salute Mentale, istituito dal Ministero della Salute nel 2023, che si è
01:08concentrato su precise priorità. Venuto da rascolto a tutta una serie di istituzioni abbiamo fatto
01:14oltre 50 audizioni. Un altro è stato quello di promuovere una serie di incontri che, anche a
01:23livello regionale, hanno permesso, come dire, di comprendere e di vedere le maggiori criticità.
01:28Terzo un piano d'azione nazionale per la salute mentale che sarà pronto, speriamo, nei primi mesi
01:35del prossimo anno. Stiamo cercando di diffondere il più possibile, attraverso quanto detto, per una
01:42nuova cultura della salute mentale. Ma le patologie mentali generano anche costi economici per il
01:48nostro Paese. Per questo è necessario adottare modelli organizzativi efficaci, per garantire
01:54una presa in carico adeguata dei pazienti. C'è la necessità molto forte di riorganizzare i
01:59modelli organizzativi di presa in carico, con un'interazione, un'integrazione anche ospedale e
02:05territorio, coinvolgendo tutte le specializzazioni e anche dal puntista delle professioni sanitarie,
02:10si potrà garantire un accesso precoce, una diagnosi precoce, un accesso precoce alle cure
02:17e questo riduce da una parte i costi e le spese e dall'altra parte sicuramente può garantire una
02:23migliore qualità della vita per tutti i pazienti. L'ampio spettro delle patologie
02:27riconducibili all'ambito della salute mentale interessa in Italia circa 16 milioni di persone,
02:33malattie spesso invisibili, oggetto di stigma e a volte difficili da diagnosticare. Per questo la
02:40salute mentale resta in ogni caso tra i primi punti dell'agenda di governo. Io credo che sia
02:45importante parlarne, avere delle soluzioni disponibili, non far finta di nulla come a
02:54volte è avvenuto negli ultimi tempi. Stiamo organizzando con il tavolo tecnico che è
03:00istituito presso il Ministero da oltre un anno un piano di rilancio sulla salute mentale. Bisogna
03:06agire soprattutto nella prevenzione, identificare le persone che possono essere più a rischio. Da
03:12istituzioni, esperti e associazioni di pazienti arriva quindi l'impegno a promuovere una nuova
03:17cultura della salute mentale in modo innovativo e con una visione olistica che abbracci tutta
03:23la persona grazie ad un approccio One Mental Health.
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