00:00Una riflessione sugli strumenti necessari per un'applicazione chiara,
00:04trasparente e oggettiva delle leggi sulla tutela della biodiversità in Italia,
00:08sottolineando l'importanza del bilanciamento tra i diversi interessi
00:11degli attori coinvolti e mantenendo un approccio pluralista, aperto al dialogo,
00:16portando avanti una visione comune basata su una gestione virtuosa della
00:20fauna selvatica, anche in un'ottica di tutela delle comunità locali.
00:24È su questi temi che si è svolto il secondo tavolo di lavoro sulle corrette
00:27modalità di interpretazione dell'articolo 9 della Costituzione, un
00:31evento promosso da Fondazione UNA, Uomo Natura Ambiente, realtà nata nel 2015
00:36come spazio di discussione e condivisione di progettualità tra mondo
00:40venatorio, mondo ambientalista, scientifico ed accademico. I lavori hanno
00:45messo in luce la necessità di un'interpretazione sistemica e corretta
00:48dei principi fondamentali enunciati dal testo costituzionale.
00:52Tutte le norme della Costituzione hanno bisogno di un'interpretazione
00:55sistematica, cioè devono essere lette insieme, le une con le altre. L'articolo 9 deve essere
00:59interpretato quindi nel suo contesto e quindi deve essere capito nei vari
01:03commi, non solo tutela degli animali, ma anche tutela dell'ambiente, sostenibilità
01:07generazioni future, ma anche letto assieme alla libertà personale, articolo 13, e alla
01:13libertà di impresa economica, articolo 41. Ecco allora che la tutela degli animali
01:17deve essere un quadro più ampio. Il confronto è inoltre evidenziato come il
01:21principio di bilanciamento tra i diversi interessi sulla tutela della
01:25biodiversità trovi riscontro anche all'interno del diritto europeo.
01:29Il bilanciamento è sicuramente un tema molto interessante, molto importante, perché si
01:33deve proprio far marciare insieme diversi diritti. L'ordinamento europeo ci dà un
01:38orientamento più generale, sovranazionale, con delle direttive anche proprio sulla
01:42tutela dei simboli animali. Ora la Costituzione invece ci pone questa
01:46tutela come forma indirizzata al legislatore, cioè deve essere il
01:50legislatore che deve scelgare modi per formare tutela. È necessaria infine una
01:55cooperazione tra mondo giuridico e mondo politico, favorendo un dialogo
01:58parlamentare trasversale per trovare soluzioni comuni a casi legati alla
02:03gestione della natura. Il tavolo promosso da Fondazione Una ha
02:06quindi generato una proposta concreta per istituire un intergruppo parlamentare
02:10sull'articolo 9 della Costituzione e sulla gestione della fauna selvatica.
02:14Serve assolutamente capire come gestire la natura, serve anche un'interazione più
02:18ampia tra politica, mondo giuridico e mondo tecnico. Servono leggi quadro, leggi
02:23quadro sia sulla tutela degli animali sia sulle generazioni future. È un compito
02:27importantissimo che però deve svolgere il legislatore, cioè questi principi
02:31devono trovare un'attenta designazione e solo la collaborazione può portarci a
02:35questo punto. Tra le pratiche di gestione faunistica è presente anche il prelievo
02:39venatorio per la tutela degli equilibri ambientali e in tema di economie locali
02:44una soluzione promossa e implementata da Fondazione Una è lo sviluppo di una
02:48filiera delle carni selvatiche.
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