https://www.pupia.tv - Roma - CACCIA. M5S E ASSOCIAZIONI: UNITI CONTRO FOLLE DDL SPARATUTTO E SEMPRE Roma, 27 mag. - Un attacco ai principi costituzionali che tutelano biodiversità e natura. Un'ulteriore e multipla causa di infrazioni comunitarie oltre quelle già in corso che prospettano multe milionarie in capo alle casse pubbliche, quindi ai cittadini. La natura e la biodiversità "in regalo" ai meno di 500mila cacciatori rimasti in Italia per meri fini elettorali, per "pagare una cambiale" a chi ha portato voti a questa maggioranza. Nella sala stampa della Camera M5S e diverse associazioni ambientaliste lanciano un appello alla mobilitazione e alla vigilanza collettiva contro una bozza di ddl sulla caccia circolata nei giorni scorsi che da più parti viene definita "sparatutto e sempre". I contenuti sono noti: enorme estensione di aree, periodi e specie cacciabili a favore delle doppiette, mani legate a Regioni e scienza per porre un freno agli amanti dello sparo, addirittura la discutibile definizione della caccia come presidio a tutela della biodiversità, una volta impagliata evidentemente. Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, contro il quale in molti hanno puntato il dito, nega tutto e parla di bozze, di "un testo che non è definitivo" e di "veline create ad arte per confondere", ma M5S e associazioni non ci credono. Neanche un po'. Di qui l'appello alla mobilitazione e la presentazione di una mozione a Camera e Senato per fermare il tentativo legislativo definito filovenatorio, "Intendiamo costruire un percorso rispetto a un'ipotesi di norma del governo che mina fortemente i principi costituzionali e che aggrediscono la biodiversità", stigmatizza Sergio Costa, deputato M5S, vicepresidente della Camera e ex ministro dell'Ambiente (nonché generale dei Carabinieri Forestali). Il riferimento è alla nostra Costituzione che con le modifiche apportate nel 2022 tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. Segnatamente negli articoli 9 e 41 cost. "Nel momento in cui la norma che modifica la legge sulla fauna selvatica 157/92 sposta quel che oggi chiamiamo bracconaggio nella legalità, si va contro l'art. 9 della Costituzione, in spregio alla tutela della biodiversità e degli animali contenuta nella carta che abbiamo voluto modificare", spiega Costa, "viola anche l'art. 117 della Costituzione che dice che l'Italia deve rispettare le norme UE". (27.05.25)
00:00Una legge che arriva di notte e che contiene però delle misure devastanti dentro, che non fanno altro che favorire i bracconieri, che lei ha combattuto fra l'altro quando era generale di Carabinieri.
00:11Che cosa sta succedendo a questo governo sulla caccia?
00:14Sta succedendo che sono stati scoperti con le mani nella marmellata.
00:18In buona sostanza non volevano che questa bozza di norma uscisse, invece è stata intercettata ed è stata quindi resa pubblica, che sposta tutto ciò che è illegale, che si chiama bracconaggio, verso la legalità che si chiama caccia.
00:32Però vuol dire anche che loro stanno attribuendo attualmente al bracconaggio la tutela della biodiversità, che è una pazzia ovviamente.
00:39Stanno dicendo che questa legge consente di sparare per esempio all'imbrunile, che vuol dire che gli animali selvatici non hanno nessuna possibilità di scappare, perché non vedono ovviamente,
00:50ma si consente di utilizzare degli strumenti sui fucili per poter invece vedere di notte, di cacciare sulle spiagge, di cacciare nelle foreste, nelle aree demaniali,
01:00di ridurre addirittura non oltre il 30% per le regioni la superficie delle aree protette.
01:06Quindi noi vogliamo crescere nelle aree protette? No, perché serve per i bracconieri diventati cacciatori.
01:12E possono aumentare il numero dei richiami vivi. Richiamo vivo significa poter catturare degli uccelli liberi, trasformarli nel gastolani chiusi nelle gabbiette per poter far arrivare altri uccellini o altri animali per poterli catturare e ricominciare all'infinito.
01:28Se questa non è una barbarie, ditemi voi che cosa può essere.
01:32Noi ovviamente siamo assolutamente contrari insieme a tutto il mondo delle associazioni e non solo nelle commissioni preposte, ma anche in aula parlamentare,
01:41noi daremo battaglia e chiediamo a tutti i cittadini, non solo quelle delle associazioni e gli appassionati, ma a tutti i cittadini di starci al fianco.
01:48Di starci al fianco fino in fondo perché questa battaglia si vince insieme.
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