00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Roma e Dintorni invece ha un altro problema in questi giorni, un problema che colpisce soprattutto gli automobilisti e in generale gli utenti della strada.
00:40Ci sono state delle piogge molto intense che hanno di fatto di nuovo distrutto le nostre strade.
00:46Non abbiamo delle semplici buche, abbiamo delle vere e proprie voragini.
00:50Quindi in praticamente un paio di giorni sono raddoppiati gli interventi dalla gommista.
00:56Automobilisti che chiedono aiuto perché hanno le gomme praticamente squarciate o i cerchioni della macchina distrutti.
01:04Insomma una situazione davvero difficile ed economicamente anche molto pesante.
01:09Ecco ci è arrivato un messaggio da parte di un ascoltatore che in un certo senso ha un po' elencato il problema di fondo.
01:19Questo ascoltatore non si firma ma dice siamo venuti da un'estate lunga senza pioggia ma non si è fatto nulla per bonificare i fiumi e i tombini.
01:28Adesso siamo con la paura che possa succedere di nuovo.
01:31Passano questi mesi e non se ne parlerà più.
01:34Il 97% di tutte le strade sono da rifare ma non interessa a nessuno.
01:38E allora il bollo cosa lo paghiamo a fare?
01:40Noi ringraziamo ovviamente questo telespettatore che non si è firmato e che ha scritto delle cose secondo noi molto interessanti
01:53che insomma alle quali cerchiamo di dare una risposta tra pochissimi istanti perché in realtà in questa terza parte di Non Solo Roma
02:01partiamo da una domanda in particolare.
02:04A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di bucare.
02:07Può succedere anche agli automobilisti più esperti e può succedere soprattutto in questi giorni a Roma
02:13dove le strade sono praticamente ridotte ad un colabrodo.
02:17Allora viene da chiedersi ma è possibile che la colpa è sempre mia come automobilista?
02:22Le strade non dovrebbero essere gestite in maniera corretta dalla pubblica amministrazione?
02:27Allora se io praticamente distruggo tutte e quattro le ruote della macchina perché credetemi può capitare
02:32la colpa è davvero soltanto mia o posso chiedere un risarcimento alla pubblica amministrazione?
02:38Cerchiamo un po' di fare chiarezza perché a quanto pare il tema è molto nebuloso
02:43e ne parliamo con l'avvocato Sara Assorino di Adoc, consumatori che ci dà sempre dei consigli utilissimi.
02:49Buongiorno a te Sara.
02:50Buongiorno, parliamo di un argomento interessantissimo e soprattutto molto dibattuto perché a differenza
02:58di altri argomenti non c'è una giurisprudenza costante, quindi veramente qui è un po' giocassero
03:05all'otto perché alle volte prende ragione il comune, alle volte prende ragione il cittadino.
03:12Partiamo col dire che...
03:13Però com'è possibile questo?
03:15Non dovrebbe esserci una regola valida per tutti?
03:17Sì, ma sa come si dice, fatta la legge è trovato l'inganno.
03:22Ah beh!
03:23E qui se esistono gruppi come adotta anche tu una buca, voglio dire, ce la stiamo dicendo
03:31molto lunga.
03:33Noi qui abbiamo due principi di diritto e due articoli del Codice Civile, uno che disciplina
03:40l'obbligo per quanto riguarda la pubblica amministrazione è uno che riguarda sostanzialmente
03:47l'obbligo del cittadino, sia inteso come pedone sia inteso come automobilista.
03:53La cosa curiosa è che mentre per quanto riguarda la pubblica amministrazione si fa genericamente
03:58riferimento all'obbligo di custodia previsto dall'articolo 2051 del Codice Civile nonché
04:04dall'articolo 14 del Codice della strada, c'è invece il riferimento proprio in relazione
04:12alle buche stradali, e questa è molto, ce la dice lunga, al principio di autoresponsabilità
04:18previsto dall'articolo 1227.
04:21Quindi cosa si dice?
04:23Che la pubblica amministrazione è responsabile per i danni provocati ai cittadini a causa
04:31della mancata, omessa o comunque non corretta custodia delle strade e dei marciapiedi.
04:38Quindi quando noi siamo in macchina e percorriamo una strada, prima di attivare il giudizio,
04:45dobbiamo sempre accertarsi chi è, qual è la pubblica amministrazione effettivamente
04:51responsabile per quel tratto di strada e questo per evitare che magari noi si vada a chiedere
04:57i danni, i soldi al comune e invece magari quel tratto di strada è disciplinato e controllato
05:03dalla provincia.
05:04Questa è la prima cosa da fare.
05:06Poi cosa ci dice?
05:07che il comune può essere esonerato da una propria responsabilità in due casi, diciamo
05:16tre, caso fortuito e forza maggiore che possono essere intesi come due diversi ma in realtà
05:22vengono in genere messi come uniti, cioè come se fossero solo uno e l'altro è quando
05:28il cittadino prestando la dovuta attenzione avrebbe potuto evitare il danno, cioè avrebbe
05:37potuto evitare la buca.
05:39Guarda meglio, è un po' quello che ci dice.
05:42Guarda meglio, esatto, perché la legge dice anche questa più che legge è proprio giurisprudenza
05:48che se la buca non costituisce insidia o trabocchetto allora lì basterebbe far riferimento al principio
05:57di autoresponsabilità, quindi prestare attenzione a dove si va, come si cammina per evitare il
06:04danno, quindi in questi casi non è che si esclude a prioristicamente la responsabilità
06:09del comune, ma si verifica una cosa un po' particolare che si chiama concorso di colpa
06:15o meglio, una parte di colpa è del comune, un'altra parte di colpa è del cittadino.
06:21Ok, 50 e 50 praticamente.
06:25Sì, nella migliore delle ipotesi è 50 e 50. Poi cosa va valutato? Perché queste cause
06:31sono estremamente difficili? Perché oltre a dover dimostrare, perché se sono io che chiedo
06:36i danni, sono io che devo dimostrarlo, quindi devo dimostrare che effettivamente quella era
06:42un'insidia o un trabocchetto, quindi non era una normale buca che prestando l'attenzione
06:47avrei potuto aggirarla, questo quando succede? Soprattutto in caso di pioggia, perché le
06:52buche si riempiono, noi non abbiamo effettivamente potenza, ma a parte non vederle, non sai nemmeno
07:01quanto sono profonde, perché se io cammino in una giornata di sole e vedo che piuttosto
07:05che una buca c'è un cratere che tra un po' arriva al centro della terra, la scanso, ma
07:10se io in una giornata di pioggia vedo che c'è questa buca e il riflesso dell'acqua non mi
07:15dà a intendere effettivamente quanto è profonda, finisco con la macchina e la schiancio,
07:20allora a quel punto effettivamente la presenza dell'acqua fa sì che quella non ha una semplice
07:24buca ma non insidia un trabocchetto, però io cosa devo fare cittadino che già sono stato
07:30detleggiato? Devo dimostrare che c'era la buca, devo dimostrare il nesso causale, cioè
07:35che il danno è direttamente riconducibile solo ed esclusivamente a quella buca e devo dimostrare
07:41la quantificazione del danno. Come faccio? Una cosa magnifica e stupenda che finalmente
07:46abbiamo capito, a cosa servono i righelli? Il righello? Il righello? Sì, il righello.
07:54Come faccio a dimostrare la profondità della buca? Prendo il righello, lo infilo, lo infilo.
08:01Brava, esatto. Abbiamo trovato la funzione dei righelli, non solo per la geometria ma anche
08:07per misurare le buce. Noi pensavamo di esserci li dimenticati, no? Abbiamo mollati lì nell'astuccia
08:12di vederci e grazie, no? Ritornano sempre utili, vedi? La geometria. Esattamente. E quindi
08:18quando succedono queste cose bisogna essere furbi, non mi piace come espressione, però
08:25forse siamo preparati, no? Preparati. Allora, intanto fare la foto, ma la foto va fatta sempre,
08:33cioè va fatta nell'immediatezza del sinistro, va fatta magari il giorno dopo, il giorno dopo
08:39ancora, perché questo cosa succede? Se effettivamente quella buca è così profonda che riesce a far
08:47volare, io mi preoccupo dei motorini, ok? Mi è successo comunque niente. Anche perché
08:52Sara, non so se tu ricordi di quel caso drammatico avvenuto qualche anno fa proprio qui nel nostro
08:58territorio, a Roma, no? Questa ragazza che attraversando una strada in scooter beccò una
09:03radice di un albero, il motorino letteralmente schizzò in aria e la ragazza perse la vita.
09:09In quel caso il comune ha risarcito la famiglia perché c'erano queste radici che sporgevano
09:14sull'asfalto. Esatto. Quindi, insomma, gli utenti più fragili della strada rischiano
09:19davvero di brutto. Esattamente, esattamente. Anche perché qui il problema qual è? È non
09:28solo essere risarciti, ma anche indurre il comune a ripristinare la strada. E perché vi
09:37dico, le foto vanno fatte nell'immediatezza anche dopo? Perché alle volte succede che dopo
09:43la prima segnalazione, la seconda segnalazione e la domanda di risarcimento del danno che
09:48viene dal cittadino A, poi quello B, quello C, magicamente queste buche di notte vengono
09:52riempite. E non lo sto dicendo con tono ironico come quello del righello.
09:56No, no, no, Sara, ma come vengono riempite? Anche questo è il problema, capito? Perché
10:02molto spesso si ha la sensazione che vengano riempite con la sabbia. Ora, io so che questi
10:06professionisti che intervengono sono appunto dei professionisti e fanno il lavoro in base a quanto
10:11vengono pagati, no? Ci è stato anche spiegato come funziona. Però se tu la riempi con un asfalto
10:16di bassa, diciamo, qualità, no? Alla prossima viaggia quella si riapre? Cioè, è normale, penso, no?
10:22Ma infatti lì bisogna vedere se ci sono gli estremi per poter chiedere un accesso agli atti,
10:29perché anche questo, cioè il non aver eseguito il lavoro correttamente, comporta una responsabilità
10:37a carico del comune. Perché il comune, ribadisco, ha un obbligo di custodia, ha un obbligo di manutenzione
10:44delle strade. Non è che perché io devo stare attento, allora il comune è legittimato a fare
10:51quello che si vuole. Poi un'altra cosa particolarmente importante è il tragitto. Lo so, può sembrare
10:59una cavolata quello che sto dicendo, però purtroppo la giurisprudenza indica in tal senso
11:04e lo indicano anche i liquidatori delle assicurazioni, perché il comune comunque
11:08ha un'assicurazione. Quindi interviene non solo il comune, ma anche l'assicurazione
11:12del comune in caso di danno. Se io quella strada la faccio tutti i giorni, si ha la presunzione
11:20a sfavore del cittadino che lui abbia in testa la mappa delle buche. E quindi sappia quale
11:27buche deve evitare. Lo devi sapere, no? Giustamente, certo.
11:30Sì, allora, io non la condivido, perché per me è una cavolata. E non posso dire altro.
11:38Nel senso che mi è già capitato, discussi qui a Firenze con un liquidatore, e gli dissi
11:46quindi praticamente la mia assistita, siccome è passata lì, deve capire che sta giocando
11:51a campo minato, ci abbiamo giocato tutti, per capire quale tassello effettivamente deve
11:55premere per evitare di esplodere. Perché questo ci stanno chiedendo. Però bisogna
12:00che siamo consapevoli. Consapevoli e soprattutto preparati, anche un po' questo, no? Il punto.
12:07Cioè, preparati bisogna conoscere tante, tante cose come quelle che tu adesso ci stai spiegando,
12:11no? Cioè, il righello che sembra un'assurdità è effettivamente un modo per far valere i propri
12:16diritti, no? Se ci pensiamo. Quindi tu vai lì, misuri la buca e forse riesci a ottenere
12:21una sorta di risarcimento danni. Sara, che dire? Io ti ringrazio come sempre.
12:25Prego, prego, ti lascio terminare.
12:27No, no, ti dicevo. Questo è importante perché è l'unico strumento che dà una misurazione
12:34adatta. Perché in genere si usa magari una penna, oppure si usa un righello, cioè si usa
12:39un po' quello che capita. Però effettivamente poi cosa succede? Che ti dicono, eh ma mica
12:43si vedono i centimetri. Oh ma mica si vede questo. E quindi si mette in dubbio la profondità.
12:48Se nel frattempo la buca è stata ripristinata, allora si perde anche la possibilità di dimostrare
12:54quanto era profonda e effettivamente si riuscita la possibilità di avere il risarcimento
12:59dell'anno. Ecco, molto interessante. Quindi state portando i vostri figli a scuola, vi fermate
13:05un attimino lì, aprite l'astuccio di vostro figlio, tirate fuori il righello e procedete.
13:08Così almeno siamo anche un po' più tutelati. Sara, grazie davvero di cuore e noi torneremo
13:14a disturbarti, lo sai. L'ultima chicca che mi è appena venuta in mente, fate la foto
13:18delle condizioni meteo. Abbiamo tutti sul telefonino il meteo, quanti gradi, il tempo
13:25serano e quant'altro, perché potrebbero contestare le condizioni di visibilità. Invece
13:30voi le avete scattate prima, le avete fatte da un'app regolare anche più da un'app e anche
13:36per quello l'eccezione l'avete già risolta. Grazie davvero Sara, prestissimo. Grazie,
13:43ciao. A prestissimo ancora.