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  • 2 giorni fa
Ci sono due motivi ben precisi per cui i nostri pronto soccorso sono al collasso e, ormai, abbiamo imparato a capirlo un po' tutti: mancanza di personale e accessi inappropriati. Ciascuna causa acuisce l'altra: pochi medici e infermieri nei pronto soccorso costretti a...

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ormai ci conoscete, ormai avete imparato anche ad affezionarvi a noi e noi siamo molto contenti di questo.
00:36A proposito, approfitto per ricordarvi che il numero che vedete in sovraimpressione è sempre attivo.
00:41Scriveteci, vi leggiamo molto volentieri.
00:44Allora, amici di Non Solo Roma, ormai abbiamo imparato un po' a capirlo, no?
00:48Perché i nostri ospedali e soprattutto i nostri pronto soccorso sono al collasso.
00:53I motivi principali sostanzialmente sono due.
00:57C'è una cronica carenza di personale perché fare questo lavoro è diventato troppo difficile ed è anche sottopagato.
01:04Quindi tanti professionisti del settore scelgono un'altra strada e ci sono gli accessi impropri e inappropriati.
01:11Nel senso che tantissimi pazienti, non potendo contare sulla medicina territoriale, perché anche lì stanno sparendo gradualmente i medici di base,
01:21vanno al pronto soccorso e si rivolgono appunto ai presidi di emergenza.
01:25Questi due fattori in un certo senso si acuiscono l'un l'altro perché tanti pazienti in attesa al pronto soccorso
01:33creano molto affanno per il personale che si trova nel presidio di emergenza,
01:38personale che come sappiamo è ridotto all'osso.
01:41E allora viene da chiedersi, ma non è che si potrebbe risolvere tutta questa situazione investendo un po' di più?
01:48Quindi si torna nuovamente alla questione legata al fattore economico.
01:52Pensiamoci bene, se i nostri professionisti, medici, infermieri e os, venissero pagati in maniera adeguata
02:00e non dovessero subire 20 ore di lavoro ogni giorno, probabilmente lavorerebbero meglio,
02:07o quantomeno non avrebbero la tentazione di fuggire all'estero.
02:10Se noi investiamo di più sulla medicina territoriale, i pazienti non sono costretti ad andare al pronto soccorso,
02:16ma possono rivolgersi ad esempio alle case di comunità o ai medici di base.
02:20Insomma, torniamo sempre a questa questione.
02:23Là, diciamo, il tema con cui apriamo questa puntata di Non Solo Roma è in particolar modo
02:28l'accusa che è stata rivolta dai sindacati alla Regione Lazio,
02:31perché hanno detto sostanzialmente i pronto soccorso, gli ospedali, sono ridotti così
02:36perché si continua a tagliare e a non investire.
02:40Ne parliamo con il nostro primo ospite, il segretario generale di Funzione Pubblica CGL, Paolo Terrasi.
02:46Buongiorno, ben trovato.
02:47Buongiorno, buongiorno a tutte e a tutti.
02:50Grazie per essere in nostra compagnia, Paolo.
02:52Allora, voi nella vostra, diciamo, accusa, mi permetto di definirla così,
02:56avete citato in particolar modo una giornata che è stata più problematica rispetto alle altre,
03:03quella del 5 dicembre. Cosa è successo?
03:05Esattamente, sostanzialmente ovviamente il picco dell'influenza è arrivata in quei giorni,
03:15ovviamente le festività hanno portato ad avere più contatti,
03:20quindi si è raggiunto un picco e in quel periodo si cumulano anche un po' di carenze dovute
03:30del fatto che ci sono comunque persone che si regano al pronto soccorso,
03:36c'è il personale che fruisce anch'esso di riposo e delle festività e quindi si creano
03:44delle condizioni che ormai sono note, tutti gli anni succede che questi picchi e questa
03:51emergenza sul personale fa sì che ci sono queste code, queste file e questi disagi.
03:58Ovviamente è un problema che ci trasciniamo ormai da anni, la carenza di personale non
04:03consente di avere un accesso alle cure e soprattutto quelle di primo soccorso adeguate.
04:10Regione Lazio, avete detto sostanzialmente, se si continua a tagliare in questo modo o
04:18non investire la situazione peggiora.
04:21Esatto, la questione è questa, noi abbiamo avuto negli ultimi anni tantissime uscite,
04:29quindi di 13 mila uscite dal Servizio Sanitario Nazionale e Regionale in questo caso e quindi
04:36a fronte di poche migliaia di assunzioni che non consentono però di colmare una carenza
04:41che ci portiamo dietro da troppi anni. Senza un piano di investimenti sulle assunzioni è
04:47inutile inaugurare case della salute, non si può investire su posti letto perché banalmente
04:54se non è il personale sanitario è impossibile colmare questo gap. Quindi la prima fonte di
05:03finanziamento deve arrivare per assumere personale.
05:09Ecco però l'amministrazione guidata dalla Giunta, guidata da Francesco Rocca, negli anni
05:15ha sempre puntato l'attenzione sulla sanità, anzi fin dal giorno del suo insediamento
05:21Francesco Rocca ha detto dobbiamo migliorare questa situazione perché ha investito molto
05:26sullo snellimento delle liste d'attesa. Voi quindi non siete molto d'accordo con l'operato
05:32di Rocca o in linea generale si può fare di più? È un po' questo il messaggio.
05:38Allora si può fare sicuramente di più, la Regione ha fatto investimenti, ci sono state
05:42anche assunzioni ma non sono a sufficienza perché veniamo da anni in cui ci sono sempre
05:48stati tagli, il piano di rientro, il commissariamento della sanità ha venuto per tantissimi anni
05:55ha generato l'affumularsi di queste situazioni e quindi aver fatto qualche assunzione, aver
06:05fatto delle assunzioni nell'ultimo biennio non ha neanche pareggiato quelle che sono state
06:13d'ufficio, le uscite perché comunque il personale va in pensione e quindi deve essere
06:19sostituito. Qui stiamo ancora a migliaia di unità sotto organico, quindi è inutile dire
06:28rivendicare le poche assunzioni fatte, non sono sufficienti.
06:33C'è un passaggio interessante un po' nel vostro attacco alla Regione, il fatto che si continua
06:39a favorire il privato, avete detto testualmente, negando il diritto alla salute di tutti e di
06:45tutte. Cioè secondo lei Paolo negli ultimi anni si sta favorendo sempre di più la sanità
06:51privata, la sanità privata che parliamoci chiaro non è che se la può permettere chiunque
06:55purtroppo.
06:57Sì, ovviamente questa cosa ha un po' una doppia veste, nel senso che il fatto di investire
07:09in sanità privata, quindi di accreditare strutture sanitarie e private a quelle che sono gli
07:18accreditamenti pubblici, sicuramente dà un sostegno e può essere qualcosa che aiuta
07:26soltanto per tamponare un po' l'emorragia, però senza un investimento serio di fatto la
07:35sanità privata comunque ha una mission e ha anche una gestione di profit, mentre per
07:44noi la sanità deve essere pubblica e deve rientrare in quel perimetro che tuteli i cittadini
07:50e i cittadini.
07:52Posso chiedervi come sindacato cosa pensate di fare, cosa chiedete?
07:56Allora, noi in primis chiediamo di, ovviamente per quello che riguarda la Regione Lazio, di
08:04investire, di assumere più personale, di farsi anche carico nei rapporti con il governo, di
08:13modificare quelle norme che non ci consentono di poter superare i tetti di spesa per le
08:21assunzioni. Poi a lei ha citato anche, questa è la mancanza di personale, ma anche chi è
08:30in servizio ha dei turni massacranti perché la carenza poi porta ad avere pressioni sul
08:37personale, sul poco personale che è presente e anche la questione del fatto che si è sotto
08:43pagati. Noi come FPCGL non abbiamo sottoscritto il rinnovo del contratto nazionale perché
08:50sostanzialmente porta aumenti di 40 euro lordi e con l'inflazione che c'è stata sinceramente
08:57non ce la siamo sentita di avallare un rinnovo così. Quindi l'insieme di queste cose porta
09:03a questi disagi sulla sanità.
09:07Certo, assolutamente. Poi diciamo sulla questione sanità in molti hanno una loro ricetta, quindi
09:14c'è chi dice che bisognerebbe investire, ovviamente io per esempio sono d'accordo, investire
09:19di più un pochino sulla personale sanitaria e sulle strutture in generale, c'è chi invece
09:23punta l'attenzione sulle nuove leve, tra virgolette, c'è stata anche la polemica legata al nuovo
09:31metodo di studio, legato alla facoltà di medicina. Insomma, si discute tanto sulla sanità
09:36ma di fatto sono anni che abbiamo numeri impietosi davvero. Paolo, grazie davvero per essere stato
09:42in nostra compagnia, sperando in tempi migliori. Grazie mille, buona giornata, grazie.
09:48A prestissimo, grazie ancora. E c'è anche un altro fronte su cui c'è un acceso dibattito,
09:55quindi non soltanto la sanità, ma ci riferiamo al settore legato ai trasporti.
10:01Anche qui sappiamo che di Lamentele ce ne sono davvero tantissime. Perché? Perché i trasporti
10:06a Roma li conosciamo bene, non sono proprio efficienti al massimo. In tanti i romani hanno
10:12qualcosa da dire, ma c'è da dire che anche i collegamenti verso Roma non sono dei migliori.
10:17Anzi, sono partiti ufficialmente dei cambiamenti dal 7 gennaio 2026, quindi praticamente da un
10:23paio di giorni, cambiamenti che rendono scontenti davvero in tantissimi. Ve ne parliamo tra pochissimi
10:29minuti.
10:29Bentornati a Non Solo Roma. Nella prossima mezz'ora parleremo effettivamente di trasporti
10:38in due maniere un po' diverse, partendo innanzitutto dai collegamenti che consentono al territorio,
10:47appunto ai pendolari, chiedo scusa, di muoversi in maniera efficiente nel territorio e poi successivamente
10:53parleremo di quanto è difficile muoversi in questi giorni a Roma a causa delle buche.
10:59Ma andiamo per ordine perché dal 7 gennaio scorso è partita la nuova gestione dei trasporti
11:05nel Lazio, regione che è stata suddivisa in 11 territori, le cosiddette unità di rete,
11:13vi spieghiamo tra pochissimo che cosa sono, che gestiranno la mobilità pubblica sotto
11:18la supervisione di Astral. L'obiettivo è abbastanza chiaro, ridurre la frammentazione tra i territori
11:24e creare quindi un trasporto pubblico che sia omogeneo un po' in tutto il territorio
11:30laziale. Peccato che questa nuova organizzazione del trasporto non convince tutti. In primis
11:36c'è CESMOT, che è il centro studi sulla mobilità e ai trasporti, che ha parlato di
11:42pianificazione totalmente assente. CESMOT dice testualmente percorsi evidentemente pensati
11:49da chi minimamente non conosce il territorio. Ci sono degli esempi abbastanza precisi che
11:56fanno comprendere meglio quanto sia difficile effettivamente per chi non vive a Roma spostarsi
12:01dal territorio di provenienza e ricarsi ad esempio nella capitale o in un altro territorio.
12:06Allora io do il benvenuto e ringrazio per essere in nostra compagnia proprio al presidente
12:11di CESMOT, Omar Cuggini. Buongiorno e bentrovato. Buongiorno a voi. Grazie per essere in nostra
12:17compagnia. Allora, da presidente di CESMOT, insomma, lei è stato particolarmente critico
12:24nei confronti di questa nuova gestione dei trasporti del Lazio, è così? Sì, esattamente,
12:31perché abbiamo riscontrato che le buone intenzioni di riformare il trasporto pubblico, partiamo
12:38da un presupposto, andava riformato nei comuni perché noi attualmente avevamo una situazione
12:44nel Lazio, abbiamo fatto uno studio riscontrando che su 378 comuni di cui è composto il Lazio
12:51più i capologhi, solamente i 178 comuni avevano un loro servizio di trasporto pubblico e di
12:58questi 178 comuni avevamo 16 gestori che servivano più comuni, quindi 125 comuni erano gestiti
13:08da 16 gestori, i restanti 53 comuni avevano ognuno un proprio gestore. Questo comportava
13:14un frazionamento del trasporto pubblico perché erano tutti titoli di viaggio non integrati
13:21nel metribus e molto spesso, specialmente in piccoli comuni, era praticamente impossibile
13:28o una vera caccia al tesoro sapere i percorsi, orari del trasporto pubblico o dove acquistare
13:34i biglietti, quindi serviva sì una riforma ma così come è stata fatta il rimedio è
13:41stato peggiore del male al nostro giudizio.
13:43Ecco questa riforma, andiamo un pochino più nello specifico Omar, in realtà le cosiddette
13:49unità di rete 11 per la precisione nel Lazio sono state approvate nella passata legislatura
13:55con l'ex assessore ai trasporti del Lazio Mauro Alessandri, cioè praticamente lui ha
14:01diviso il territorio del Lazio in 11 luoghi, capoluoghi di provincia esclusi e all'interno
14:08di ogni unità di rete il trasporto è gestito in maniera autonoma con la supervisione di Astral,
14:15ho capito bene?
14:16Sì esattamente, ha fatto una soddivisione in bacini al nostro giudizio anche un po' forzata
14:24mettendo dentro anche i comuni vicini ma che adesso si trovano in baci totalmente differenti
14:31e ha uniformato i servizi all'interno dei bacini però non rendendosi conto al nostro
14:38giudizio di dove spesso gravita potenza, attualmente sono partite due solo unità, sono partite
14:45della Tre, che è la Valle del Sacco, quindi diciamo con le Ferro, Cave, Genazzano, questi
14:50paesi qui e la Valle della Niene che è Guidonia, diciamo Guidonia-Tivoli come centri più importanti.
15:00Entrambi i bacini sono stati affidati ad Astral, quindi togliendo il servizio ai vecchi gestori
15:09ma il servizio invece di migliorare ed essere potenziato così come è stato annunciato
15:15è stato totalmente peggiorato, per esempio Guidonia che ha sempre gravitato.
15:20Ecco, esatto, ci faccio un esempio.
15:23Sì, allora l'esempio più lampante lo abbiamo nel comune di Guidonia-Montecelio,
15:29che Guidonia è un comune sparso con varie frazioni, per esempio abbiamo Setteville e Setteville
15:35Nord, dove Setteville Nord ha sempre gravitato su Guidonia perché ci sono le scuole elementari
15:42e medie e dove gli utenti potevano scambiare facendo pochi passi con il Cotral, sono state
15:50tolte le linee che prima si attestavano su Setteville facendogli fare dei giri lunghissimi
15:57portandoli a lunghezza, che non ha senso, cioè portare la gente a scambiare sulla FL2
16:05non ha senso perché l'utenza qui gravita sulla Diburtino e gravita sul Cotral, così
16:10come l'utenza di Tivoli, le frazioni di Tivoli hanno sempre gravitato sul centro per
16:16prendere il Cotral perché comunque vanno a prendere la metro a Re Bibbie e scambiano
16:21lungo il percorso della metro, se porti la gente e verso lunghezza li costringe ad aspettare
16:29un treno, arrivare comunque a Tiburtina, a Tiburtina non è un nodo attrattivo salvo
16:34forse per qualcuno che va all'università lì vicino, ma la gente comunque a Tiburtina
16:41si deve riaccarcare sulla metro e scambiare altrove, quindi a lunghi tempi di percorrenza
16:47e in più c'è anche un'informazione che è totalmente carente e sfacqua da tutte le
16:52parti.
16:53Ecco, su questa questione dell'informazione, devo dire Omar che lei non è il primo che
16:58lamenta un po' una carenza, cioè nel senso i ritardi, ad esempio le cancellazioni, ci
17:04sembra di aver capito che non vengono comunicati in tempo, addirittura non vengono comunicati
17:07affatto, cioè è possibile che un utente, comunque un pendolare, si trovi a sapere che il proprio
17:13treno è stato cancellato una volta arrivato in stazione, mi sembra insomma inammissibile,
17:18no?
17:19Siamo nell'era tecnologica.
17:21Il problema è questo, che già prima i vecchi gestori, pochi avevano implementato un servizio
17:30in oraggio a Guidonia un paio di anni fa, il Comune aveva fatto un investimento per installare
17:36ormene in capolinea delle mini paline elettroniche che davano informazioni molto basilari sulla
17:42prossima partenza. Ora, con Astral addirittura le paline non sono state cambiate, abbiamo
17:47fatto, ho fatto io personalmente un sopralluogo ieri a Setteville, perché comunque abito qui,
17:53abbiamo il capolinea qua vicino, sono rimaste non solo le vecchie paline con l'indicazione
17:58Comune di Guidone Montecelio, PIS che è il Bus International Service che è il vecchio
18:02gestore, ma sotto la palina sono rimasti affissi gli orari del vecchio servizio, c'è
18:07scritto orari validi dal 9 settembre 2025, quindi anche un utente non abituale che magari
18:15prende l'autobus una volta ogni tanto perché gli serviva di andare a Guidonia o di raggiungere
18:20magari Setteville Nord, arriva alla fermata tranquillo, vede gli orari, aspetta il suo autobus
18:27che magari non passerà perché sono stati totalmente cambiati da Astral e non è stato
18:31dato neanche un volantino alle fermate, non tutti guardano i siti o non tutti, ma c'è
18:38le persone anziane, non tutte hanno i social e magari hanno potuto proseguire questa rivoluzione.
18:44Certo, assolutamente sì, noi immagino un'anziana di 70-80 anni che è sempre stata abituata
18:50a prendere l'autobus in maniera autonoma senza il cellulare che si trova a gestire
18:55quindi i cambiamenti. Quindi Omar, lei ci sta dicendo in linea generale un po' che c'è
19:00stata una scarsa attenzione nei confronti del territorio, noi ci lamentiamo che a Roma
19:05i trasporti non funzionano, però insomma neanche intorno le cose vanno meglio allora a questo
19:09punto.
19:10Assolutamente sì, come si dice, se Roma piange la provincia non ride, anzi addirittura
19:17se non è peggiorato anche per un motivo, perché bene o male nei comuni gli orari e
19:24i percorsi sono sempre rimasti abbastanza stabili nel tempo, quindi ecco appunto l'utenza
19:29anziana non social era comunque abituata, che ne so che alle 10, c'è l'autobus quindi
19:36l'ha sempre preso alle 10. Ora si trova non solo senza più autobus, ma poi addirittura
19:41gli autobus messi in servizio, li abbiamo visti personalmente ieri, uno degli autobus
19:47di Astral, non hanno nessuna indicazione né le tabelle luminose né un foglio che indica
19:52il percorso, quindi stai alla fermata, vedi quest'autobus e non sai dove ti porta, non sai
19:58se è tuo, non sai niente, noi abbiamo l'impressione di una riforma fatta dall'assessore Alessandri
20:06che probabilmente verrà ricordato solo per questo in tema di trasporto pubblico, perché
20:10anche la precedente giunta è stata abbastanza carente, peggio di questa in tema di trasporto
20:15pubblico, ma è una riforma calata dall'alto, senza coinvolgere i comuni, senza sentire l'utenza,
20:21si è deciso che devono partire in maniera sperimentale due unità di rete, le altre
20:26partiranno forse a giugno, ma si fa la sperimentazione sulla pelle degli utenti, senza ascoltare i comuni,
20:32i comitati e tutto, così non va, non si può far partire un servizio, rivoluzionare la mobilità
20:39delle persone senza così, senza avvisarle, per di più in un periodo festivo, fosse stata
20:45fatta ad estate, fosse stata fatta partire a giugno, ci sarebbe stato…
20:49Beh, che so, una sperimentazione, no?
20:52Lei intende?
20:52Esatto, esattamente, cioè già le UDR 6, quindi Tuscia, la 7, Reatino e Sud Pontino che dovrebbero
21:02partire dal primo giugno, già ci sarà il tempo, le scuole vanno a finire, si creano comunque
21:07già meno disagi, perché comunque, parliamoci chiaro, il trasporto pubblico in provincia è
21:12preso principalmente o da anziani che non hanno la macchina o dagli studenti, che da quello
21:19che abbiamo sentito e ci è stato riferito, molte scuole e guidoni agli istituti sparsi
21:25per il territorio si trovano senza più il collegamento attivo, lì abbiamo avuto notizie di studenti
21:33che magari escono da scuola alle 2 e devono stare fermi davanti a scuola fino alle 5 perché
21:39non c'è più il bus che li porta a casa, però se il bus è successivo c'è alle 5 e poi
21:43dei collegamenti che evaporano dopo le 8, cioè come se secondo Astral dopo le 20 o dopo le
21:5019 non esiste più la novità, c'è gente che sono lavoratori turnisti, che lavora magari a Roma, che ha
21:58bisogno di muoversi sul tardi, non è cambiato nulla, quindi dove sta questa riforma annunciata, dove sta
22:05la novità, è peggio di prima, prima il servizio finiva alle 7, continua a sparire tra le 7 alle 8, continua
22:11ad esserci un emanescente servizio festivo, non cambia nulla, la gente continuerà a prendere il mezzo
22:19privato o a dover sperare di trovare un passaggio per tornare a casa fuori certi orari, va bene?
22:27Esatto, bisogna sperare in un po' di fortuna per tornare a casa o regarsi al lavoro, assurdo.
22:33Grazie davvero Omar, noi siamo in chiusura sperando che magari possa cambiare qualcosa, magari anche
22:41con questo piccolo spazio, chi di dovere magari ci avrà sentito, grazie davvero.
22:46Grazie a voi, buongiorno.
22:48A prestissimo. E tra pochissimi istanti, appunto come vi abbiamo annunciato, continuiamo a parlare
22:54di mobilità e di come ci si muove proprio in questi giorni nelle strade di Roma, ma non solo,
23:01e di quanti interventi dai gommisti che si sono stati registrati proprio nelle ultime ore,
23:08praticamente sono raddoppiati. A tra poco.
23:13Bentornati a Non Solo Roma, siamo ancora in diretta qui sul canale 14 del Digitale Terrestre
23:18e continuiamo in un certo senso a parlare di mobilità. Abbiamo parlato pochissimi minuti
23:24fa con il presidente di CESMOT e abbiamo elencato le gravi carenze del trasporto pubblico,
23:31soprattutto del territorio, quindi un problema a quanto pare che non riguarda solo Roma.
23:34Roma e dintorni invece ha un altro problema in questi giorni, un problema che colpisce
23:40soprattutto gli automobilisti e in generale gli utenti della strada. Ci sono state delle
23:45piogge molto intense che hanno di fatto di nuovo distrutto le nostre strade. Non abbiamo
23:51delle semplici buche, abbiamo delle vere e proprie voragini. Quindi in praticamente un paio
23:56di giorni sono raddoppiati gli interventi dalla gommista. Automobilisti che chiedono aiuto
24:02perché hanno le gomme praticamente squarciate o i cerchioni della macchina distrutti. Insomma,
24:08una situazione davvero difficile ed economicamente anche molto pesante. Ecco, ci è arrivato un
24:15messaggio da parte di un ascoltatore che in un certo senso ha un po' elencato il problema
24:23di fondo. Questo ascoltatore non si firma ma dice che siamo venuti da un'estate lunga
24:28senza pioggia ma non si è fatto nulla per bonificare i fiumi e i tombini. Adesso siamo
24:33con la paura che possa succedere di nuovo. Passano questi mesi e non se ne parlerà
24:37più. Il 97% di tutte le strade sono da rifare ma non interessa a nessuno e allora
24:43il bollo. Cosa lo paghiamo a fare? Sul letto della Niene ci sarà un metro di grasso, è
24:49normale che non assorbe le acque. Noi ringraziamo ovviamente questo telespettatore
24:53che non si è firmato e che ha scritto delle cose secondo noi molto interessanti
24:57che insomma alle quali cerchiamo di dare una risposta tra pochissimi istanti perché
25:02in realtà in questa terza parte di Non Solo Roma partiamo da una domanda in particolare.
25:08A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di bucare, può succedere anche agli
25:13automobilisti più esperti e può succedere soprattutto in questi giorni a Roma dove le strade
25:18sono praticamente ridotte ad un colabrodo. Allora viene da chiedersi ma è possibile che
25:23la colpa è sempre mia come automobilista. Le strade non dovrebbero essere gestite in
25:29maniera corretta dalla pubblica amministrazione. Allora se io praticamente distruggo tutte e
25:34quattro le ruote della macchina perché credetemi può capitare. La colpa è davvero soltanto
25:38mia o posso chiedere un risarcimento alla pubblica amministrazione? Cerchiamo un po' di
25:43fare chiarezza perché a quanto pare il tema è molto nebuloso e ne parliamo con l'avvocato
25:49Sara Assorino di Adoc, consumatori che ci dà sempre dei consigli utilissimi. Buongiorno
25:53a te Sara. Buongiorno. Parliamo di un argomento interessantissimo e soprattutto molto dibattuto
26:01perché a differenza di altri argomenti non c'è una giurisprudenza costante. Quindi veramente
26:08qui è un po' giocassero all'otto perché alle volte prende ragione il comune, alle volte
26:13prende ragione il cittadino. Partiamo col dire che... Però com'è possibile questo?
26:19Non dovrebbe esserci una regola valida per tutti? Ma sa come si dice? Fatta la legge
26:26è trovato l'inganno. E qui se esistono gruppi come adotta anche tu una buca, voglio dire,
26:34ce la stiamo dicendo molto lunga. Noi qui abbiamo due principi di diritto e due articoli
26:42del codice civile, uno che disciplina l'obbligo per quanto riguarda la pubblica amministrazione
26:49è uno che riguarda sostanzialmente l'obbligo del cittadino, sia inteso come pedone sia
26:55inteso come automobilista. La cosa curiosa è che mentre per quanto riguarda la pubblica
27:01amministrazione si fa genericamente riferimento all'obbligo di custodia previsto dall'articolo
27:062051 del codice civile, nonché dall'articolo 14 della codice della strada, c'è invece il
27:13riferimento proprio in relazione alle buche stradali, e questa è molto, ce la dice lunga,
27:21al principio di autoresponsabilità previsto dall'articolo 1227. Quindi cosa si dice? Che
27:28la pubblica amministrazione è responsabile per i danni provocati ai cittadini a causa
27:36della mancata omessa o comunque non corretta custodia delle strade e dei marciapiedi. Quindi
27:43quando noi siamo in macchina e percorriamo una strada prima di attivare il giudizio, dobbiamo
27:50sempre accertarsi chi è, qual è la pubblica amministrazione effettivamente responsabile per
27:57quel tratto di strada e questo per evitare che magari noi si vada a chiedere i danni, i soldi
28:03al comune e invece magari quel tratto di strada è disciplinato e controllato dalla provincia.
28:08Questa è la prima cosa da fare. Poi cosa ci dice? Che il comune può essere esonerato da una
28:17propria responsabilità in due casi, diciamo tre, caso fortuito e forza maggiore, che possono essere
28:25intesi come i due diversi ma in realtà vengono in genere messi come uniti, cioè come se fossero solo
28:30uno. E l'altro è quando il cittadino, prestando la dovuta attenzione, avrebbe potuto evitare
28:39il danno, cioè avrebbe potuto evitare la buca.
28:43Guarda meglio, è un po' quello che ci bisogna dire.
28:46Guarda meglio, esatto, perché la legge dice anche questa, più che legge è proprio giurisprudenza,
28:53che se la buca non costituisce insidia o trabocchetto, allora lì basterebbe far riferimento
29:01al principio di autoresponsabilità, quindi prestare attenzione a dove si va, come si cammina
29:08per evitare il danno. Quindi in questi casi non è che si esclude a prioristicamente la
29:13responsabilità del comune, ma si verifica una cosa un po' particolare che si chiama concorso
29:19di colpa, o meglio, una parte di colpa è del comune, un'altra parte di colpa è del
29:25cittadino.
29:26Ok, 50 e 50 praticamente.
29:29Sì, nella miniera delle ipotesi è 50 e 50. Poi cosa va valutato? Perché queste cause
29:35sono estremamente difficili? Perché oltre a dover dimostrare, perché se sono io che chiedo
29:41i danni, sono io che devo dimostrarlo. Quindi devo dimostrare che effettivamente quella
29:46era un'insidia o un trabocchetto, quindi non era una normale buca che prestando l'attenzione
29:51avrei potuto aggirarla. Questo quando succede? Soprattutto in caso di pioggia, perché le
29:56buche si riempiono, noi non abbiamo effettivamente potenza, ma a parte non vederle, non sai nemmeno
30:05quanto sono profonde, perché se io cammino in una giornata di sole e vedo che piuttosto che
30:10una buca c'è un cratere che tra un po' arriva al centro della terra, la scanso, ma se io in una
30:15giornata di pioggia vedo che c'è questa buca e il riflesso dell'acqua non mi dà a
30:20intendere effettivamente quanto è profonda. Finisco con la macchina e la schianto, allora
30:25a quel punto effettivamente la presenza dell'acqua fa sì che quella non ha una semplice buca ma
30:29non insidia un trabocchetto. Però io cosa devo fare, cittadino, che già sono stato
30:35detleggiato? Devo dimostrare che c'era la buca, devo dimostrare il nesso causale, cioè
30:39che il danno è direttamente riconducibile solo ed esclusivamente a quella buca e devo dimostrare
30:45la quantificazione del danno. Come faccio? Una cosa magnifica e stupenda, che finalmente
30:51abbiamo capito, a cosa servono i righelli? Il righello? Il righello, sì, il righello.
30:58Come faccio a dimostrare la profondità della buca? Prendo il righello, lo infilo, lo infilo,
31:05brava, esatto. Abbiamo trovato la funzione dei righelli, non solo per la geometria ma anche
31:12per misurare le buca. No, pensavamo di esserceli dimenticati, no? Abbiamo mollati lì
31:16nell'astuccia di vederci e grazie, no? Ritornano sempre utili, vedi? La geometria.
31:21Esattamente. E quindi quando succedono queste cose bisogna essere, furbi non mi piace come
31:28espressione, però forse siamo... No, magari preparati, no?
31:32Preparati? Allora, intanto fare la foto, ma la foto va fatta sempre, cioè va fatta
31:39nell'immediatezza del sinistro, va fatta magari il giorno dopo, il giorno dopo ancora,
31:45perché questo cosa succede? Se effettivamente quella buca è così profonda che riesce a far
31:51volare, io mi preoccupo dei motorini, ok? Mi è successo comunque niente.
31:56Anche perché, Sara, non so se tu ricordi di quel caso drammatico avvenuto qualche anno
32:00fa proprio qui nel nostro territorio, a Roma, no? Questa ragazza che attraversando una strada
32:06in scooter beccò una radice di un albero, il motorino letteralmente schizzò in aria e
32:12la ragazza perse la vita. In quel caso il comune ha risarcito la famiglia, perché c'erano
32:17queste radici che sporgevano sull'asfalto. Esatto.
32:20Quindi, insomma, gli utenti più fragili della strada rischiano davvero di brutto.
32:26Esattamente, esattamente, anche perché qui il problema qual è? È non solo essere risarciti,
32:35ma anche indurre il comune a ripristinare la strada. E perché vi dico, le foto vanno fatte
32:44nell'immediatezza anche dopo? Perché alle volte succede che dopo la prima segnalazione,
32:49la seconda segnalazione, la domanda di risarcimento del danno che viene dal cittadino A, poi quello
32:53B e quello C, magicamente queste buche di notte vengono riempite. E non lo sto dicendo
32:59con tono ironico come quello del righello.
33:01No, no, no, Sara, ma come vengono riempite? Anche questo è il problema, capito? Perché
33:06molto spesso si ha la sensazione che vengano riempite con la sabbia. Ora, io so che questi
33:10professionisti che intervengono sono appunto dei professionisti e fanno il lavoro in base a
33:15quanto vengono pagati, no? Ci è stato anche spiegato come funziona. Però se
33:19tu la riempi con un asfalto di bassa qualità, alla prossima viaggia quella si riapre? Cioè
33:25è normale, penso, no?
33:27Ma infatti lì bisogna vedere se ci sono gli estremi per poter chiedere un accesso agli
33:32atti. Perché anche questo, cioè il non aver eseguito il lavoro correttamente, comporta
33:40una responsabilità a carico del comune. Perché il comune, ribadisco, ha un obbligo di custodia,
33:46ha un obbligo di manutenzione delle strade. Non è che perché io devo stare attento, allora
33:53il comune è legittimato a fare quello che si vuole. Poi un'altra cosa particolarmente
33:59importante è il tragitto. Lo so, può sembrare una cavolata quello che sto dicendo, però
34:05purtroppo la giurisprudenza indica in tal senso e lo indicano anche i liquidatori delle
34:11assicurazioni. Perché il comune comunque ha un'assicurazione. Quindi interviene non solo
34:15il comune, ma anche l'assicurazione del comune in caso di danno. Se io quella strada la faccio
34:20tutti i giorni, si ha la presunzione a sfavore del cittadino che lui abbia in testa la mappa
34:29delle buche. E quindi sappia quale buche deve utilizzare. Lo devi sapere, no? Giustamente,
34:34certo. Allora, io non la condivido, perché per me è una cavolata. E non posso dire altro.
34:43Nel senso che mi è già capitato, i discussi qui a Firenze con un liquidatore, e gli dissi
34:50quindi praticamente la mia assistita, siccome è passata lì, deve capire che sta giocando
34:55a campo minato, ci abbiamo giocato tutti, per capire quale tassello effettivamente deve
35:00premere per evitare di esplodere. Perché questo ci stanno chiedendo. Però bisogna che
35:04siamo consapevoli. Consapevoli e soprattutto preparati, è anche un po' questo, no? Il punto.
35:11Cioè, preparati bisogna conoscere tante, tante cose come quelle che tu adesso ci stai spiegando,
35:16no? Cioè, il righello che sembra un'assurdità è effettivamente un modo per far valere i propri diritti,
35:21no? Se ci pensiamo. Quindi tu vai lì, misuri la buca e forse riesci a ottenere una
35:25sorta di risarcimento d'anni. Sara, che dire? Io ti ringrazio come sempre. Prego, prego,
35:30ti lascio terminare. No, no, ti dicevo, questo è importante perché è l'unico strumento
35:37che dà una misurazione adatta. Perché in genere si usa magari una penna, oppure si usa
35:42un rigolo, cioè si usa un po' quello che capita. Però effettivamente poi cosa succede?
35:47Che ti dicono, eh ma mica si vedono i centimetri. Oh ma mica si vede questo. E quindi si mette in
35:51dubbio la profondità. Se nel frattempo la buca è stata ripristinata, allora si perde
35:56anche la possibilità di dimostrare quanto era profonda e effettivamente si riduce la
36:01possibilità di avere il risarcimento dell'anno.
36:04Ecco, molto interessante. Quindi state portando i vostri figli a scuola, vi fermate un attimino
36:10lì, aprite l'astuccio di vostro figlio, tirate fuori il righello e procedete. Così almeno
36:14siamo anche un po' più tutelati. Sara, grazie davvero di cuore. Noi torneremo a disturbarti,
36:19che lo sai. L'ultima chicca che mi è appena venuta in mente, fate la foto delle condizioni
36:24meteo. Abbiamo tutti sul telefonino il meteo, quanti gradi, tempo serano e contattolo, perché
36:31potrebbero contestare le condizioni di visibilità. Invece voi le avete scattate prima, le avete
36:38fatte da un'app regolare, anche più da un'app e anche per quello l'eccezione l'avete
36:42già risolta. Grazie davvero Sara, prestissimo. Grazie, ciao.
36:48A prestissimo ancora. Ebbene, piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi
36:54istanti e ci colleghiamo con la redazione di Rieti Live per tutte le ultime novità, le
36:59ultime notizie delle ultime ore. A tra poco.
37:03Bentornati a non solo Roma, come tutti i giovedì ci dedichiamo anche all'attualità, alle notizie
37:09di cronaca del nostro territorio e precisamente dalla provincia di Rieti. Ci colleghiamo con Cristian
37:16Dioci aiuti direttamente dalla redazione di Rieti Live per tutte le ultime novità. Buongiorno
37:21a te Cristian.
37:23Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti i telespettatori di Radio Roma e un saluto anche a quelli che
37:29da Rieti Live TV, magari appena terminato il telegiornale, confluiscono sul canale
37:3414. Buon anno ovviamente dalla redazione di Rieti Live. Riprendiamo il percorso che ormai
37:39da mesi stiamo affrontando per informare tramite un emittente importante come Radio Roma e regionale
37:49anche sul territorio di Rieti.
37:52Grazie davvero Cristian, piacere nostro ovviamente continuare a insomma anche usufruire di questa
37:58collaborazione perché continuate a tenerci informati anche sul territorio il che è davvero
38:03essenziale. E a proposito di informazione partiamo subito sul fronte della cronaca perché
38:09so che sono stati momenti davvero di paura alla stazione di Fara in Sabina, a quest'uomo
38:16armato di coltello che ha letteralmente seminato il panico tra passeggeri e personale della stazione.
38:23Sì, soprattutto alla luce di quello che è successo a Bologna avrete seguito le notizie
38:28nazionali con il capotreno accoltellato senza motivo, accoltellato e ucciso senza motivo
38:35da Marin Jelenic, chiaramente questa cosa ha una maggiore risonanza nel momento in cui peraltro
38:43stiamo parlando comunque di un collegamento, di una stazione, di un riferimento importante per il territorio
38:52perché Rieti non ha una ferrovia diretta con Roma, Fara Sabina diventa il presidio principale
38:59perso la capitale e soprattutto non si è abituati, l'avrete capito anche dal tenore che spesso
39:07le notizie vi diamo, non si è abituati a questo tipo di cronaca, cioè aggressioni, coltelli
39:15in questo territorio. Però in situazione propria direi anche di questo tipo di provincia che è
39:22replicabile in tante parti d'Italia. Comunque quest'uomo a un certo punto si è presentato
39:26sostanzialmente nella sala d'aspetto della stazione di Fara Sabina a Montelibretti, brandendo un coltello
39:34era probabilmente ubriaco, per carità però ha avuto il pensiero e l'intenzione di entrare in una
39:41in una sala d'aspetto ferroviaria e minacciare i presenti. Chiaramente sono arrivati i carabinieri
39:47che peraltro li hanno prese perché l'uomo si è ribellato ovviamente al tentativo di arresto da parte
39:54dei militari, poi ovviamente gli stessi carabinieri hanno riportato la calma e lo hanno messo ai domiciliari
40:02su disposizione dell'autorità giudiziaria. Questo ovviamente riaccende sia la questione della sicurezza
40:08in generale e spesso anche di Rieti, abbiamo parlato soprattutto in centro, della malamovida,
40:13della movida violenta, dei furti, delle aggressioni e via discorrendo. Riapre questa tematica
40:23ma soprattutto riapre il tema della sicurezza nei grandi luoghi di passaggio, nei grandi luoghi
40:30pubblici perché io credo che non esista soltanto la stazione Termini, non esiste soltanto
40:36Tiburtina, non esiste Anagnina, Ponte Mammolo eccetera eccetera ma esistono anche le realtà
40:40che sono superiori alla realtà di provincia perché ricordiamo che sul territorio di Farasabbina,
40:47Passo Coreese, Monte Libretti insiste tutta una situazione del polo della logistica che non solo
40:54a livello di residenti ma di persone che si spostano ai pendolari per andare al lavoro cominciano
40:59ad avere numeri più che interessanti. Siamo praticamente un territorio a supporto di Roma,
41:09una periferia romana che diventa sovrastimata per un territorio come Rieti ma di fatto nella
41:17norma per quanto riguarda la capitale e quindi anche stazioni come quella di Farasabbina
41:22devono avere a mio avviso un maggior controllo e questo lo chiedono i cittadini.
41:29Assolutamente sì anche perché hai detto benissimo questo caso riaccende anche un po' la paura
41:35dopo quanto è avvenuto nei giorni scorsi proprio a Bologna. La paura poi cresce man mano
41:43che si sentono casi di questo tipo quindi anche le piccole realtà tra virgolette ma
41:47ci hai spiegato che non sono neanche più tanto piccole hanno diritto allo stesso controllo
41:52che hanno le grandi città ovviamente. E a proposito di diritti insomma Cristiana ci sono stati
41:59giorni davvero difficili sul fronte del maltempo. L'abbiamo detto pochissimi istanti fa Roma,
42:04le strade sono praticamente ridotte a un colabrodo ma ci sono anche danni maggiori soprattutto sul territorio.
42:11Ora ci racconti della vicenda di questo sottopasso che non è insomma proprio recente
42:16mi sembra fonda le radici nel passato, è corretto?
42:20Allora seguivo prima con grandissima attenzione la storia delle buche a Roma.
42:25Vi dico che tutto il mondo è paese, anche a Rieti siamo pieni di buche soprattutto dopo il freddo
42:30e il maltempo e questo non è che se parliamo della capitale o parliamo della provincia
42:36comunque il rischio per la sicurezza e la viabilità è per tutti.
42:41Allora il sottopasso, ho voluto proporti questa notizia oggi e proporla ai nostri ascoltatori
42:47per un motivo. Il sottopasso di via Pelinia a Rieti è al centro di una questione storica.
42:55Allora prima, adesso vedete questo bel sottopasso moderno, anche se la foto è notturna,
42:59però è un bel sottopasso moderno, soprapassa la ferrovia, che è un po' cerniera tra la zona rurale
43:06della città e la città vera e propria. Lì a 100 metri ci sono i campi dove si coltiva il grano
43:12e a 150, non neanche, a 100 metri c'è veramente la parte pulsante della città.
43:19È proprio la cerniera, il divisorio tra l'abitato, mettiamola così, e la zona rurale.
43:25Allora, lì ogni volta che piove si allaga. A un certo punto il Comune finalmente si allaga
43:32questo sottopasso, che non era così, era proprio una cosa molto alla buona.
43:39Ci sono stati lavori l'anno scorso, è stato chiuso per, non voglio dire una stupidaggine,
43:437-8 mesi per innanzitutto mettere in condizioni chiaramente la ferrovia di non avere interruzioni,
43:49se non di mezza giornata, e per avere il prima possibile di nuovo il transito,
43:54ma soprattutto che non si allagasse più quella zona, che ad ogni pioggia, giuro,
43:59un po' sopra la media, quindi anche un piccolo nubifraggio, un temporale,
44:05mandava sott'acqua le macchine che quindi rischiavano di impantanarsi e di non passare più.
44:10Sono stati spesi fior fior di milioni per fare quel sottopasso così bello,
44:15che tutta la zona, peraltro lì, sono stati adeguati di fatto degli svincoli,
44:20il più poco lontano Ponte Turano,
44:24alcune regano la superstrada a questa zona al ridosso della città,
44:28niente, siamo sempre in questa situazione.
44:31Si allaga, poi il disagio è durato poco,
44:34ecco, questa è abbastanza indicativa.
44:35Esatto, questo scuso se ti interrompo.
44:39Qui è proprio il caso di dire, non è più un modo di dire,
44:41prendiamo la canoa, cioè non è un modo di dire qua,
44:43veramente la devi prendere.
44:45Sì, sì, assolutamente.
44:47Assolutamente, ma il problema è che poi,
44:48se passi con una macchina abbastanza abbastanza,
44:51si, non pare, questo è un po' più sportivo,
44:54ma non serve neanche tanto bassa,
44:57rischi veramente di rimanere impantanato.
45:00Però qui la questione è che i lavori sono stati fatti
45:02per realizzare delle pompe, dei canali di scolo,
45:06delle vasche di laminazione,
45:07che la pioggia neanche dovevano farla sentire a chi transita lì.
45:12Invece poi c'è stata tutta un'attivazione,
45:15uno scaricabarile, eccetera, eccetera,
45:16in un'oretta la situazione è stata risolta.
45:19Però il sottopasso si è allagato,
45:20cosa che non dovrebbe neanche succedere.
45:23È chiaro che se viene giù il mondo,
45:24viene giù l'arca di Loè, il diluvio universale,
45:29è chiaro che per carità può succedere,
45:30come può succedere ovunque.
45:32Però qui, guarda caso,
45:33succede anche da quando c'è questa nuova infrastruttura.
45:36E chiaramente i cittadini,
45:37tra un po' di scherno, un po' di arrabbiatura,
45:39ne hanno parlato parecchio,
45:41soprattutto sotto la nostra notizia.
45:44Notizia, tra le tante,
45:45di un'epifania, soprattutto di maltempo,
45:48che ha portato all'esondazione in alcuni punti
45:50dei fiumi principali,
45:52Salto, Turano e soprattutto Venino,
45:54disagia la viabilità.
45:56Fortunatamente in città,
45:57questa cosa, nella città vera e propria del centro,
45:59non ci sono stati grandi problemi.
46:01Qui la storia è stata più nella piana,
46:03quindi fossi pieni di abilità,
46:06rilento,
46:07un po' di spavento per alcuni residenti,
46:10che però alla fine l'hanno scampata.
46:12Adesso il problema è solo il freddo,
46:13stanotte c'era meno cini.
46:14Ma guarda, freddo,
46:17temperature che si sono bruscamente abbassate
46:20anche qui a Roma.
46:21Chiaramente a Rieti magari si percepirà
46:24in maniera totalmente diversa.
46:26Comunque rimane il fatto che, per carità,
46:28i disagi ci possono stare
46:30quando piove così tanto in quella modalità
46:32alla quale abbiamo assistito negli ultimi giorni.
46:35Però è chiaro che le città devono essere sicure
46:37e episodi di questo tipo
46:39non dovrebbero neanche succedere.
46:41Allora Cristiana,
46:41ti ridò immediatamente la parola
46:44in questo caso per parlare di una notizia davvero bella.
46:47Perché quando parliamo di eccellenze
46:48del nostro territorio,
46:50devo dire che Rieti,
46:51in fatto di sport,
46:52può avvantarsi davvero tanto.
46:54Perché avete tutto voi, insomma.
46:56Dai!
46:56Per fortuna,
46:59oltre alla cronaca brutta
47:00di cui abbiamo parlato
47:01da ottobre in poi,
47:03possiamo parlare adesso
47:04di cose molto molto belle.
47:07Rieti Life alla fine dell'anno,
47:09come fa sempre,
47:10praticamente dalla sua nascita,
47:12quasi 15 anni,
47:13elegge il personaggio dell'anno,
47:16cioè la persona che più di tutte
47:17ha permesso al territorio di vantarsi,
47:20come hai detto tu bene Elisa,
47:23e mentre fa scegliere ai lettori
47:24in un lotto di una dozzina di candidati,
47:27lo sportivo dell'anno.
47:30In questo caso,
47:31come era successo l'anno scorso,
47:33i due premi hanno avuto convergenza
47:38e sono arrivati su Mattia Furlani,
47:40che tutti conoscete,
47:40che tutti conosciamo.
47:42Mattia è nato a Marino,
47:45quindi nel territorio romano,
47:46ma è cresciuto qui dall'età di 5 anni,
47:49vive qui a Rieti,
47:50si allena qui,
47:51qui ha costruito la sua fortuna sportiva
47:54e nell'Olimpo dello sport cittadino,
47:56ma anche nazionale,
47:57perché si è laureato bicampione del mondo
47:59al coperto e all'aperto l'anno scorso,
48:02tra Nanchino e Tokyo,
48:03è bronzo olimpico,
48:05e adesso sta ovviamente sperando
48:07di vincere anche il titolo europeo,
48:08che a Roma 2024
48:10gli era sfuggito di pochissimo,
48:12proprio allo stadio olimpico.
48:15Insomma,
48:15un personaggio e uno sportivo
48:17davvero di altissimo livello,
48:18a soli vent'anni.
48:19E dunque,
48:20personaggio dell'anno,
48:21Rieti Life sportivo dell'anno,
48:23peraltro premio nella memoria
48:24di Andrea Milardi,
48:25il papà dell'Atletica Riatina
48:27che per primo ha creduto in Mattia
48:28e nella sua famiglia
48:29e gli ha detto
48:30vieni ad allenarti a Rieti
48:31che sicuramente avrai fortuna.
48:33Questo successe nel lontano 2005,
48:38anzi nel ridosso del 2010
48:40e ha avuto ragione Andrea
48:43in quell'anno.
48:44Peraltro si festeggeranno
48:48ovviamente Mattia
48:49per quello che ha fatto,
48:51lo festeggeremo insieme
48:52a brevissimo,
48:55compatibilmente con i suoi impegni
48:56e prima della stagione indoor
48:57e celebreremo,
48:58invece ricorderemo,
49:00i dieci anni dalla morte
49:01di Andrea Milardi
49:02a marzo.
49:03Noi siamo tra i più fervi
49:04di sostenitori,
49:05abbiamo anche chiesto
49:06che venisse intitolata a lui
49:08una via oltre al ponte
49:09che collega di fatto
49:11allo stadio Guido Baldi,
49:12alla zona di cui peraltro
49:13parlavamo poco fa,
49:14quella a ridosso
49:16dell'area più rurale,
49:17si chiama la Giorlandina,
49:19per chi non conoscesse bene la città.
49:21Quindi Mattia Furlani,
49:23orgoglio e vanto della città,
49:26vi daremo notizia
49:27della sua premiazione
49:28nelle prossime settimane.
49:30Assolutamente sì Cristiane,
49:31ovviamente un grazie sentitissimo
49:33per essere stato oggi
49:34in nostra compagnia,
49:36ci fa sempre piacere chiudere
49:37con notizie davvero positive
49:39e con eccellenze
49:40anche un po' per sottolineare
49:42il valore dei nostri giovani
49:45su cui si parla davvero
49:46troppo male ultimamente.
49:48Invece ci sono anche
49:49degli esempi davvero positivi.
49:52Grazie davvero,
49:53grazie ovviamente
49:53anche alla redazione
49:54di Rieti Life.
49:55Noi ci ritroviamo
49:56tra una settimana.
49:57Grazie a te Cristian.
49:59Alla prossima settimana,
50:00buon lavoro
50:01e buon seguimento
50:02sui canali Radio Roma.
50:04Grazie ancora presto.
50:05Ebbene abbiamo esaurito
50:06il tempo a disposizione,
50:08allora puntuali,
50:09torniamo domani
50:10a partire dalle 13
50:11con un'altra diretta
50:12di Non Solo Roma.
50:13Ovviamente in nostra compagnia
50:14ci saranno anche altri ospiti.
50:16Ringrazio la regia
50:17a cura di Chiara Proietti
50:18e ovviamente ringrazio
50:19anche voi
50:20che siete rimasti
50:20in nostra compagnia
50:21fino a questo istante.
50:23A tutti voi
50:23una buona giornata
50:24su Radio Roma News.
50:27Non Solo Roma
50:29le notizie dalla regione
50:31con Elisa Mariani
50:32Grazie a tutti.

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