00:00Oggi ci sono condizioni più favorevoli per il mercato obbligazionario, grazie allo
00:05sviluppo del mercato del debito corporate come alternativa al credito
00:08bancario. I numeri, già confortanti, potrebbero migliorare anche la luce
00:13dell'allentamento della politica monetaria e di migliori condizioni di
00:17mercato. Di questo si è discusso durante un evento sul mercato dei capitali,
00:21organizzato da Lewis Business School ed Equita, nel corso del quale sono state
00:26illustrate le nuove opportunità per le esigenze di finanziamento delle
00:29imprese. Lo studio è un po' un incentivo, uno stimolo a guardare anche oltre, dove
00:35guardare anche oltre vuol dire coglie delle opportunità che secondo noi
00:38esistono sia e soprattutto sul fronte della domanda. Esiste un fronte di
00:42liquidà molto importante rappresentato da investitori domestici, da investitori
00:47internazionali, da cosiddetti lenders alternativi e anche non ultimi da tutto
00:51un pubblico istinto, quindi il mondo retail professionale che come peso pesa
00:55sicuramente un multiple pil in Italia. Il mercato del debito obbligazionario
01:00corporate registra però ancora un gap dimensionale importante rispetto ai
01:04principali mercati dei capitali europei e l'Italia resta in economia
01:08bancocentrica rispetto al resto d'Europa. Noi presentiamo questo studio che
01:13abbiamo svolto in collaborazione con Equita in questo evento sul mercato del
01:19private debt che è anche il patrocinio di Handaf e lo scopo dello studio è stato
01:25proprio quello di andare ad analizzare quelle che sono le forme di finanziamento
01:29alternativo al canale tradizionale bancario. In Italia il canale bancario
01:33continua a essere prevalente per l'erogazione del credito all'impresa, è chiaro
01:38che perché si possono avere strumenti alternativi con una sufficiente
01:43diffusione bisogna lavorare sulla rete di intermediari non bancari e sulle
01:49liquidità del mercato in cui gli strumenti vengono scambiati per favorire
01:53l'accesso a questi strumenti anche da parte di imprese di maggiore e di
01:57minore dimensione.
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