00:00La cultura per me è la solitudine che cerca un abbraccio, che cerca un abbraccio, anzi
00:10mi spingo un po' oltre, è la solitudine che trova un abbraccio, non ne posso più
00:16delle logiche di sopraffazione, delle divisioni, la cultura è sempre un ponte, una tensione
00:23verso l'altro, magari partiamo da qui per creare un mondo più bello.
00:30È il messaggio che lancia il maestro Giovanni Allevi arrivato a Cagliari per aprire il MADFEST,
00:36il festival sull'unicità dei paesi affacciati sul mar Mediterraneo.
00:40Si racconta Allevi davanti al pubblico in un momento emozionante e commovente rispondendo
00:46alle domande della giornalista conduttrice Barbara Politi.
00:49La divisione nei confronti dell'altro nasce sempre dalla paura, quando noi abbiamo paura
00:57allora ci chiudiamo al riccio ed ecco nascere quindi la divisione, poi a un certo punto
01:04quando arriva un'esperienza come quella della malattia, viene catapultato in una dimensione
01:10ancora più profonda dove non c'è più la divisione ma c'è proprio la solidarietà
01:16verso l'altro, il massimo rispetto della differenza, la scoperta della dignità dell'altro.
01:21Bisogna passare attraverso la malattia per acquisire questa nuova consapevolezza.
01:32Allevi torna su un palco dopo Sanremo e dopo il tour ma mai come al MADFEST si era aperto
01:38così tanto, abbracciando il pubblico. L'emozione è sconvolgente cioè entrare
01:45di nuovo in contatto con l'umanità, con questo affetto incredibile che la gente continua
01:51a darmi, soprattutto anche qui in Sardegna è bellissimo, è come se questa malattia
02:02non avesse mai interrotto il filo che mi lega al cuore della gente e adesso voglio viverlo
02:11tutto, voglio viverlo proprio con il cuore. La risposta al dolore per il maestro che ha
02:18eseguito alcuni dei suoi brani, tra i quali Tomorrow scritto in ospedale, è una sola.
02:23Quando fai esperienza concreta della possibilità della tua fine le cose sono due, o ti fai
02:31prendere della disperazione oppure decidi di farti attraversare della vita come se non ci
02:38fossero domani ed è una condizione bella, drammaticamente bella che però adesso sento
02:49proprio nel cuore.
02:50Alevi ha deciso di partecipare al MADFEST perché ha creduto fortemente nel progetto
02:55FIDA all'inizio.
02:57Tutti siamo abituati a pensare che le cose importanti avvengono nel nord dell'Europa,
03:05in questi paesi freddi dove vengono prese le decisioni e invece il cuore della nostra
03:15tradizione, il cuore della nostra cultura è proprio attorno al Mediterraneo.
03:22Mi piacerebbe, non so, magari un sogno, però mi piacerebbe tanto che tornasse il Mediterraneo
03:28ad essere veramente il centro delle decisioni, il centro della bellezza, il centro del vivere
03:34e del futuro.
03:35Ma cos'è la cultura mediterranea per noi oggi?
03:38Credo che sia uno dei doni che la sofferenza e che la fragilità mi hanno fatto e mi piacerebbe
03:48che ci fosse un'inversione di tendenza perché se davvero vogliamo costruire un mondo più
03:52bello dobbiamo prima di tutto riconoscere la dignità dell'altro, indipendentemente
03:58dalle differenze, indipendentemente dal suo stato sociale, indipendentemente da dove viene
04:05e dalla geografia, perché l'umanità è una.
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