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  • 9 minuti fa
Roma, 19 mar. (askanews) - "Proprio il contesto globale ci deve far riflettere su cosa possiamo utilizzare per supplire a quello che noi acquistavamo sistematicamente da altri paesi. Sul tema energetico la risorsa acqua può avere un ruolo straordinario, l'idroelettrico potrebbe essere potenziato nel nostro paese. Se guardo invece in modo più diretto all'agricoltura penso che l'innovazione abbia fatto la differenza, oggi un agricoltore su dieci ha investito sotto questo punto di vista, abbiamo risparmiato più del 30% dell'acqua che storicamente veniva consumata in agricoltura creando però le condizioni affinchè quell'acqua diventi un elemento centrale per la qualità dei nostri prodotti e laddove dovesse venir meno ovviamente avremmo delle forti criticità per un settore che ha dimostrato di essere traino economico per l'intero settore del sistema produttivo italiano, cioè l'agroalimentare. Vanno quindi fatti investimenti duraturi nel tempo, penso a tutto ciò che deve essere realizzato con nuovi bacini di accumulo, intervenire su una rete che purtroppo ha tantissime perdite, essendo uno dei paesi con più dispersione, e nel 2026 questo non ce lo possiamo permettere. Abbiamo molto da dover fare, l'acqua sarà centrale per le sfide del paese Italia".Lo ha dichiarato il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, in occasione del convegno "Acqua, Agricoltura e Salute: innovazione e ricerca per la sicurezza, la qualità e la sostenibilità" promosso con Fondazione Univerde a Roma.

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00:00Proprio il contesto di carattere globale ci deve far riflettere su cosa noi possiamo utilizzare
00:05per supplire ciò che noi acquistavamo sistematicamente da altri paesi.
00:10Sul tema energetico la risorsa acqua può avere un ruolo straordinario,
00:14l'idroelettrico potrebbe essere sicuramente potenziato nel nostro paese.
00:20Se guardo invece in modo più diretto all'agricoltura,
00:23penso che l'innovazione abbia fatto la differenza.
00:26Oggi un agricoltore su dieci è investito sotto questo punto di vista,
00:30abbiamo risparmiato più del 30% dell'acqua che storicamente veniva consumata in agricoltura,
00:37creando però le condizioni che quell'acqua diventa un elemento centrale per quanto riguarda la qualità dei nostri prodotti
00:44e laddove dovesse venire meno ovviamente avremo delle forti criticità per un settore che oggi ha dimostrato
00:50di essere il treno economico per l'intero sistema produttivo italiano, cioè l'agroalimentare.
00:55Sotto questo punto di vista vanno fatti investimenti che siano duraturi nel tempo,
01:00penso a tutto ciò che deve essere realizzato con nuovi bacini di accumulo,
01:04intervenire su una rete che purtroppo ha tantissime perdite e siamo fra i paesi che hanno più dispersione di acqua
01:10a livello globale.
01:12Nel 2026 questo non ce lo possiamo assolutamente permettere.
01:15Quindi abbiamo molto da dover fare e soprattutto l'acqua sarà sicuramente centrale
01:20per tutto ciò che riguarderà le sfide che ci dovranno competere come sistema e paese Italia.
01:24Grazie.
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