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I titoli del telegiornale di oggi giovedì 5 novembre

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Novità
Trascrizione
00:11Attorno al porto dei tre mestieri si sta coagulando l'interesse del comune, del commissario di
00:16Sarcina e dell'autorità di sistema. C'è tempo fino a Natale per trovare quasi 12 milioni
00:21di euro chiamate in causa la regione e il ministero delle infrastrutture. I fondi devono
00:26arrivare entro Natale, altrimenti si ferma tutto. Oltre 4.300 occupati in meno in un solo
00:32anno e il numero di inattivi in forte crescita a Messina il tasso di occupazione scende alla
00:3735,6%, il più basso tra le grandi città italiane, più di un residente su due in età lavorativa
00:43e fuori dal mercato e rinuncia anche a cercare un'occupazione. Sono state sospese ufficialmente
00:50le operazioni di acquisto di case sul mercato da assegnare agli abitanti che lasciano le
00:55baracche. Riprenderanno, spiega il subcommissario trovato, dopo il rifinanziamento della legge
01:00e fondi finiti in corso, le ultime demolizioni.
01:04Si concluderanno nelle prossime ore le operazioni di demolizione del portale di Piazza Cairoli.
01:09Oggi verrà smontata l'ultima pesantissima trave, un elemento architettonico che è rimasto
01:14in piazza per 25 anni e che non è mai entrato nel cuore dei messinesi. Restano per ora le
01:20quattro colonne.
01:25In tre giorni al Policlinico due donazioni di organi che hanno dato nuova speranza a
01:30otto pazienti tra Campania e Sicilia. Il dottor Puliatti parla dell'importanza del gesto,
01:34ma anche delle reticenze che ancora apportano il 40% delle persone a non esprimere il consenso
01:40nella carta d'identità.
01:44Il Messina batte lo Scordia anche nella gara di ritorno e a pro dalle semifinali di Coppa
01:48Italia. Nel prossimo turno affronterà la Cideale che ha eliminato i rigori il Niscemi, contro
01:52cui il Messina giocherà domenica in campionato con Diretta TV in chiaro e in esclusiva sulla
01:58nostra emittente.
02:01Buon pomeriggio, ben ritrovati e grazie per aver scelto nuovamente la nostra informazione.
02:08In primo piano c'è una delle incompiute messinesi, ovvero il porto di Tremestieri. Sono settimane
02:16decisive. Al conto già alto di 115 milioni di euro per la realizzazione dell'opera si
02:24devono aggiungere altri 12 milioni di euro circa. Le istituzioni continuano le interlocuzioni
02:30con Roma e Palermo per recuperare le somme, ma c'è già un tempo limite oltre il quale
02:35lo stop al cantiere sarà inevitabile. Ci dice tutti i dettagli Domenico Bertè.
02:43La linea da non superare è quella del prossimo Natale. Per allora, o dentro o fuori, il porto
02:48ai Tremestieri, quello nuovo, è pronto. A metà le opere a mare sono ferme, proseguono quelle
02:53a terra. I soldi che mancano per avere tutti i fondi non sono pochi. 11 milioni e 600 mila
02:59euro sono quelli che servono per coprire degli extra costi dei materiali e la variante tecnica
03:04per l'utilizzo dei polimeri che serviranno a fissare i pali del grande molo. Il tempo è
03:08tiranno perché entro la fine dell'anno termineranno i soldi utili per realizzare quella parte di
03:14appalto e spostarne altri da altre partite. È impossibile. Il commissario Francesco di Sarcina,
03:20senza almeno la promessa del saldo, sarà costretto a fermare tutto. Ecco perché le
03:25interlocuzioni con Roma e Palermo adesso lo devono portare a qualcosa di concreto. Di
03:30Sarcina, il presidente dell'autority Rizzo e il sindaco Federico Basile hanno accelerato
03:34i tempi della trattativa.
03:36Noi abbiamo fatto un incontro, come sapete, con l'autorità di sistema portuale, con il
03:40commissario di Sarcina. Il tema delle risorse è fondamentale rispetto a un'opera che oggi
03:44traghetta quasi al 50%, quindi non può sicuramente essere fermata. Abbiamo avviato ognuno
03:48per le proprie competenze interlocuzioni sia con la regione siciliana sia con il ministero
03:54interlocuzioni positive nella misura in cui dobbiamo poi attendere la parte formale. Però
03:58stiamo continuando a lavorare insieme in sinergia, questa era l'idea del tavolo che abbiamo fatto
04:02due settimane fa, per portare a casa un risultato che non riguarda le singole persone ma un'opera
04:07che, ripeto, per troppo tempo è rimasta un po' bloccata e che finalmente sta andando avanti.
04:12Quando ritiene che possa trovarsi una via d'uscita?
04:14Io ritengo, rispetto anche alle manovre finanziarie delle rispettive entità, regione e Stato,
04:19che dicembre, quindi entro fine anno, si possa avere qualche notizia formale, perché sulle
04:24intenzioni sicuramente c'è un approccio positivo da parte di entrambi.
04:28Senza quel porto, tra l'altro, non si accatena, non avremmo tutta una serie di novità urbanistiche
04:34alle quali si sta lavorando?
04:35Assolutamente sì, l'opera porto, immaginata tanti anni fa, oggi diventa fondamentale per
04:39un ragionamento che si sta facendo sul territorio, quindi è necessario reperire delle risorse
04:43che non riguardano solo la città, ma anche l'interruzione di un cantiere che è arrivato
04:46al 50% e non si può fermare.
04:50Parliamo adesso di un altro argomento che fa discutere, e non poco, i messinesi, cioè
04:57il mercato del lavoro che continua a lanciare segnali preoccupanti in città.
05:03Nel 2025 gli occupati diminuiscono, pensate un po', dell'8,1% rispetto all'anno precedente,
05:11mentre cresce sensibilmente il numero di chi non lavora e non cerca più un'occupazione.
05:19Più di un residente su due in età lavorativa è inattivo.
05:22Messina risulta così ultima tra le grandi città italiane per tasso di occupazione.
05:27Vediamo tutti i dati nel dettaglio con Francesca Stornante.
05:33A Messina tre residenti in età lavorativa, più di uno su due è fuori dal mercato del
05:39lavoro.
05:39È la fotografia preoccupante che emerge dai dati relativi al 2025 di Messina in cifre,
05:45numeri che collocano la città dello stretto all'ultimo posto tra le 13 grandi città italiane
05:51per tasso di occupazione.
05:53Gli occupati tra i 15 e i 64 anni sono 49.781, oltre 4.300 in meno rispetto al 2024.
06:03Un calo ancora più significativo se si guarda al 2018.
06:07In sette anni sono andati persi oltre 8.000 occupati.
06:11Il tasso di occupazione scende così al 35,6%, ben al di sotto della media delle altre grandi
06:17città che si attesta al 65,4%.
06:21Ma il dato che preoccupa maggiormente riguarda gli inattivi, cioè coloro che non lavorano
06:26e non cercano più un lavoro.
06:28Nel 2025 sono 74.663, con un aumento del 25,7% in un solo anno.
06:37Nel confronto con il resto del paese, Messina registra il secondo tasso di disoccupazione
06:42più alto dopo Napoli e un divario occupazionale di oltre 11 punti percentuali anche rispetto
06:48alle altre grandi città del sud.
06:50Numeri che raccontano una situazione particolarmente critica per il territorio dello stretto.
06:56Un'altra amara fotografia arriva dai nuovi dati sul valore aggiunto provinciale elaborati
07:01dal Centro Studi Italia Carne e Union Camere e che piazzano l'area metropolitana di Messina
07:05al novantesimo posto in Italia.
07:08Amaro il commento della CGL.
07:10Produciamo il 37% di ricchezza per abitante in meno della media nazionale.
07:14Senza investimenti produttivi, lavoro stabile e salari dignitosi, l'area metropolitana di
07:19Messina continuerà a perdere terreno e giovani.
07:22Nel 2025, prosegue la CGL, il valore aggiunto pro capite della provincia di Messina si attesta
07:28ad appena 21.584 euro contro una media nazionale che supera i 34.000 euro.
07:35Un divario di quasi 13.000 euro per abitante.
07:38Questi numeri, dice il segretario generale della CGL di Messina Pietropatti, confermano
07:43che il nostro territorio continua a scontare un ritardo economico e produttivo strutturale.
07:50Stop all'acquisto di nuove case da parte dell'ufficio del commissario per il risanamento
07:55e le demolizioni sono praticamente arrivate alla capolinea.
07:59Saranno effettuate le ultime nei prossimi giorni.
08:03Sentiamo Emilio Pintal.
08:05Sono state sospese ufficialmente le operazioni di acquisto di casa sul mercato da assegnare
08:10agli abitanti che lasciano le baracche.
08:12Riprenderanno, spiega il subcommissario risanamento Santi Trovato, dopo il rifinanziamento della
08:17legge.
08:17I fondi, lo avevamo già annunciato nei giorni scorsi, sono finiti.
08:21Restano in carica all'ufficio del commissario per il risanamento, che nelle scorse settimane
08:24ha consegnato una trentina di appartamenti ad Arisme, braccio operativo del comune nel capitolo
08:29risanamento.
08:3044 case acquistate ma da ristrutturare e almeno in questo caso gli appalti sono consegnati
08:36e coperti.
08:37Stessa desolante situazione nel capitolo demolizioni.
08:40Sono in corso quelle che rappresentano le ultime demolizioni completate in via Gadorna.
08:44Si stanno programmando le demolizioni in via La Rocca, una trentina.
08:48Si stanno avviando i censimenti in due sublotti in via Rosso da Messina, 16 famiglie in gioco.
08:53Poi ci sono cinque baracche a Rione Taormina, dove nell'ultimo lotto in carico alla ditta
08:56Cericola si sta provvedendo alla rimozione e allo smaltimento del Lamianto.
09:00Quasi terminata la rimozione e allo smaltimento dei 300 metri cubi di rifiuti accumulati in
09:05una baracca già demolita.
09:06In via Sacro Cuore di Gesù, via 3B si completerà con il censimento.
09:10Con queste ultime operazioni la macchina del risanamento dovrà ufficialmente fermarsi.
09:15Giusto per ricapitolare, nel 2021 sono stati stanziati 100 milioni in un fondo speciale.
09:20Ad oggi spesi ed impegnati il 100% dei soldi.
09:23Tra le operazioni effettuate figurano i 100 alloggi in costruzione tra Fondo Basile e Fondo Sacca.
09:28Le opere di riqualificazione in corso da Parco Magnole all'Anfiteatro di Camaro,
09:32a fronte di una superficie complessiva pari a 661.660 metri quadri da bonificare,
09:38risultano già sbaraccati circa 40.000 metri, più o meno il 5% della superficie complessiva.
09:44Sono state demolite oltre 700 baracche.
09:46Dal 2021 ad oggi hanno avuto 9 case, oltre 410 famiglie.
09:50Restano in baracca 1.400 nuclei familiari.
09:53Degli 80 ambiti sono state avviate attività in circa 30.
09:58E' morto nei giorni scorsi Alessandro Palmas, il pedone di 61 anni investito lo scorso 24 ottobre
10:08in via Palermo all'altezza della scuola Boer.
10:11L'uomo è stato centrato da un'auto, una Fiat Punto, guidata da un 56enne mentre attraversava la strada.
10:19Subito soccorso è trasferito al Policlinico e morto nei giorni successivi
10:23a causa dei gravi traumi riportati nell'incidente.
10:27L'autista è indagato per omicidio stradale, intervenuta la sezione infortunistica guidata da Giovanni Arizzi.
10:34La famiglia ha autorizzato il prelievo degli organi.
10:38E a proposito, al Policlinico in pochi giorni due donazioni di organi hanno restituito vita e speranza
10:44a otto pazienti tra Sicilia e Campania.
10:49Ancora però lunga la strada verso la consapevolezza sull'importanza di questo gesto.
10:55Il 40% delle persone che rinnovano la carta di identità non acconsentono alla donazione
11:01e tra questi ci sono moltissimi giovani.
11:06Due dolori immensi, due famiglie che nel momento più difficile hanno saputo accogliere la bellezza del dono.
11:11La vita, che proprio grazie a quel dono riesce ad andare avanti e regalare un nuovo futuro
11:16a chi rischiava di non avere speranze.
11:18Al Policlinico di Messina in tre giorni sono stati effettuati due prelievi di organi
11:22dal coordinamento per la donazione di organi e tessuti guidato dal dottor Francesco Puliatti.
11:28Grazie a questi gesti, otto pazienti tra Sicilia e Campania hanno beneficiato di un trapianto
11:33che ha riacceso per loro la speranza e la certezza di una nuova opportunità di vita.
11:38Questa possibilità di aiutare altre persone che questi due donatori ci hanno concesso
11:43devo dire che ci ha riempito comunque di gioia.
11:48In questo momento noi abbiamo una situazione regionale abbastanza positiva nel complesso,
11:55però lottiamo tutti i giorni con una realtà che è quella delle opposizioni espresse in vita.
11:59In Italia all'incirca il 40% delle persone che vanno a fare la carta d'identità
12:04dichiarano di non volere donare gli organi.
12:07Questo è un dato abbastanza significativo, soprattutto se si tiene conto che questa percentuale
12:14soprattutto riguarda prevalentemente i giovani.
12:16Due storie diverse, un incidente stradale e un'emorragia cerebrale.
12:20Entrambi in vita avevano espresso la volontà di donare gli organi
12:23e le famiglie hanno rispettato quella scelta con orgoglio e speranza.
12:27La strada da fare per la sensibilizzazione però è ancora lunga.
12:32Io credo che la donazione sia un po' come un fuoco che va continuamente alimentato.
12:36Poi parlare di donazione, parlarne sempre, parlarne anche in famiglia, a casa, confrontarsi
12:43e rendersi conto anche del fatto che noi non dobbiamo confondere la donazione con il destino
12:52che comunque poi avrà in ogni caso chi viene a mancare.
12:56Quindi la donazione è un gesto bellissimo che tra l'altro non fa bene soltanto a chi riceve gli organi
13:01ma in qualche modo aiuta anche le famiglie di quelli che donano
13:04perché trovano nella donazione un motivo per andare avanti e per non fermare tutto con la fine, con la morte.
13:12Fra poche ore diremo addio al portale di Piazza Cairoli.
13:17I lavori di demolizione sono quasi conclusi, i piloni resteranno per qualche tempo al loro posto.
13:22Va via comunque un elemento architettonico che comunque ha fatto discutere i messinesi.
13:31Non si può dire che se ne sia andato un simbolo della città, uno di quelli che identificano un luogo.
13:36Il portale di Piazza Cairoli non è certo né la Madonnina né il pilone né la chiesa di Montalto
13:41tanto meno la cattedrale o il campanile.
13:44Ma ci avevamo fatto l'abitudine a vederla lì, quella griglia.
13:47Quanta ironia in questi 25 anni attorno a quella forma così particolare
13:51di un'opera che al contrario nasceva proprio per essere identificativa del centro città.
13:55Tra qualche ora non ci sarà più.
13:57L'enorme gru alta una quarantina di metri sta trasferendo le ultime parti della struttura.
14:02Prima sono stati eliminati gli elementi interi, poi la fase più delicata,
14:06quella attraverso la quale è stata smontata la doppia cornice portante.
14:10Ieri, dopo i tagli termici, sono state portate a terra le travi interne,
14:14oggi è stata la volta di quelle esterne.
14:16Restano le quattro colonne portanti e restano così ancora per qualche tempo.
14:21Infatti è stato deciso in questa fase di evitare anche il taglio a metà della loro altezza
14:26che invece era stato previsto in un primo momento.
14:29Tutto è stato rinviato ad un'altra fase dell'appalto,
14:31quella nella quale i quattro pali dovranno essere sostituiti integralmente
14:35da altri sostegni molto meno impattanti che dovranno sostenere la linea del CD-Way.
14:40L'acciaio verrà riutilizzato e per Piazza Cairoli nascerà una nuova fase,
14:45quella in cui c'è chi vuole che possa essere scelta qualche altra installazione
14:48o quella in cui c'è chi pensa che less is more, cioè meno e meglio,
14:53perché spesso la semplicità è più efficace della complessità.
14:56Ma come dar torto a chi, in fondo in fondo,
14:58pensa che nonostante non piacesse più alla fine, visti i soldi spesi,
15:02la cara vecchia griglia poteva rimanere al suo posto,
15:05anche solo per alimentare l'ironia.
15:09Seconda parte del nostro telegiornale,
15:12diamo uno sguardo a Gazzetta del Sud online,
15:14non è andata in porto la rapina messa a segno ieri pomeriggio
15:18in un supermercato di via Taormina,
15:21da giro un rapinatore solitario che si è presentato nel supermercato
15:24e si trova davanti al 24esimo reggimento artiglieria.
15:31Sotto la minaccia di un coltello a costretti dipendenti a consegnare il denaro in cassa,
15:35sembrava un colpo riuscito, ma in quei minuti concitati qualcuno è riuscito a dare l'allarme,
15:39tempestivamente facendo intervenire la polizia.
15:42Nel frattempo il malvivente si era dato alla fuga,
15:44ma subito dopo i poliziotti hanno intercettato un uomo considerato l'autore del colpo,
15:49è stato portato in caserma per accertamenti,
15:51ancora non si conosce l'entità del bottino,
15:54che è in corso di quantificazione per risalire all'autore della rapina.
15:58Sono state preziose le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
16:03Potete approfondire questa notizia, ma anche tutte le altre contenute all'interno del nostro sito
16:09in continuo aggiornamento.
16:12Sono non più di 300 gli immobili soggetti all'imposta,
16:17secondo l'Istituto Autonomo Case Popolari,
16:20che a fronte di una richiesta di oltre 3 milioni propone al Comune circa 400 mila euro,
16:26pronta a partire il progetto di riqualificazione da 16 milioni per 12 palazzine
16:31in contrada Fiumarella a Milazzo.
16:36Dalla ricognizione effettuata dagli uffici dell'Istituto Autonomo Case Popolari
16:40guidato da Giuseppe Picciolo risultano soggetti ad Imo,
16:42poco più di 300 botteghe e alcune decine di appartamenti.
16:46Per gli altri immobili, sui quali Palazzo Zanca pretende il pagamento dell'Imo,
16:50nulla sarebbe dovuto.
16:51Si tratterebbe, nella maggior parte dei casi, di appartamenti che producono solo un canone sociale,
16:57scuole e, in qualche caso, costruzioni e aree che non sarebbero più nella disponibilità dell'Istituto.
17:02Il Comune, dalla sua parte, però, ha una sentenza della Commissione Tributaria di secondo grado
17:06che ha preso per buone le tesi sostenute dagli avvocati di Palazzo Zanca,
17:10ma la maxicartella Imo da quasi 3 milioni per i 2.000 alloggi gestiti dall'Istituto
17:15sarebbe viziata, secondo gli ACP, da diverse incongruenze.
17:18La proposta che l'Istituto starebbe per formulare non supera i 400.000 euro.
17:23Nonostante i giudici di primo e di secondo grado gli abbiano dato torto,
17:26l'Istituto non fa un solo passo indietro, si va in Cassazione.
17:29Già affidato l'incarico agli avvocati Ceccio e Arena, saranno loro a rappresentare l'Istituto.
17:34Il paradosso, secondo gli ACP, è che molte delle case su cui si contesta l'Imo
17:38vengono assegnate dai comuni con le proprie graduatorie.
17:41Intanto vanno avanti i progetti di costruzione e di riqualificazione in tutta la provincia.
17:46Via libera ad un progetto di riqualificazione imponente incontrato a Fiumarella a Milazzo,
17:52rientra tra quelli che riguardano la cosiddetta riqualificazione energetica,
17:55dal cappotto termico agli infissi, fondi ministeriali per il 60%, l'altra percentuale,
18:01viene coperta dal gestore nazionale dei servizi energetici,
18:0412 palazzini e 152 unità immobiliari, 19 milioni e 600 mila euro in gioco,
18:1016 milioni di soli lavori, un progetto di finanza già assegnato che partirà nei primi giorni di gennaio.
18:18Disparità economiche, precarietà, mancanza di tutele, la condizione dei marittimi
18:23che operano a bordo dei mezzi veloci nello stretto, tra le priorità da affrontare immediatamente
18:28per azione messina, per il rappresentante messinese del partito Alessandro Buongiorno,
18:32bisogna intervenire subito per migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei marittimi,
18:37considerati forse lavoratori di serie B, queste le mosse che azione intende mettere in campo.
18:44Stiamo evidenziando una situazione drammatica dei marittimi, in generale,
18:50nello stretto in particolare, visto che sono referente per Messina di azione.
18:55La precarietà sistematica, abbiamo cominciato con una interrogazione parlamentare
19:02sul sistema dei 78 giorni.
19:04E adesso ci troviamo alla scadenza del contratto nazionale del lavoro dei marittimi
19:10che avverrà il 31 dicembre.
19:12Quindi si tratta di mettere mano a quelle che sono alla fine le normative vincolanti
19:19del contratto dei marittimi.
19:21La precarietà nasce perché la normativa la consente, quindi quando un marittimo sottoscrive
19:28un contratto di lavoro automaticamente si deve rivolgere a un legale perché non è chiara
19:35la durata o comunque non è tutelato, non ha un potere di continuità nei confronti del lavoratore.
19:41Noi cerchiamo di sollecitare le parti coinvolte a considerare il dumping contrattuale non solo
19:50dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista delle tutele.
19:53Il lavoratore è nell'incertezza più totale.
19:57Il marittimo, che è un lavoratore qualificato, deve fare una quantità di corsi incredibili
20:04e di esami per riuscire a imbarcare, poi si trova alla stregua di un lavoro che non gli
20:10garantisce continuità, che non gli garantisce anche un supporto economico per fare un mutuo,
20:18per creare una famiglia.
20:20Quindi servono delle regole, devo dire anche europee, cioè ci dobbiamo preparare a quello
20:27che fanno anche gli altri paesi in Europa per dare stabilità a questo comparto importantissimo
20:34di lavoratori, soprattutto in provincia di Messina.
20:39Dal 27 al 29 novembre Piazza Unione Europea ospiterà Mangia e Cambia, tre giornate dedicate
20:48al cibo e alla cultura nel territorio attese a Messina, le delegazioni di Slow Food di Norvegia
20:56e Islanda per il percorso di candidatura dello Stoccafisso a Patrimonio Culturale Immateriale
21:02Unesco.
21:04In Italia lo Stoccafisso è arrivato per la prima volta in Sicilia.
21:08Farcelo conoscere sono stati normanni e ora proprio questa terra potrà spingerlo, a incoronarlo
21:14patrimonio immateriale dell'UNESCO.
21:17Sarà il piatto arrivato dalla Scandinavia, il protagonista della quarta edizione di Mangia
21:21e Cambia che si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 novembre in Piazza Unione Europea.
21:26Il tema scelto per questa edizione è Radici in Movimento, Tradizione ed Evoluzione, il
21:31cibo per costruire le città che saremo, un percorso che mette al centro il rapporto tra
21:36memoria, identità, sostenibilità e innovazione, valorizzando il patrimonio agroalimentare
21:41come elemento di crescita e coesione delle comunità.
21:43Uno dei momenti più significativi di Mangia e Cambia 2026 sarà il confronto internazionale
21:48dedicato alla candidatura delle tradizioni legate allo Stoccafisso a patrimonio culturale
21:53immateriale dell'umanità, UNESCO.
21:55A Messina arriveranno per l'occasione le delegazioni di Slow Food Norvegia e Slow Food
21:59Islanda.
22:00Scoprirete e scopriremo tutti insieme che è in realtà un patrimonio identitario
22:03non solo della nostra città ma un patrimonio identitario di diversi paesi europei, del nord
22:09d'Europa ma anche del mondo.
22:10Noi abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad una conferenza internazionale a Terra Madre
22:14a Torino lo scorso settembre all'interno della quale è stato sancito l'ingresso di Messina
22:18all'interno di questo gruppo di città che sta promuovendo lo Stoccafisso come patrimonio
22:22dell'umanità ma all'interno della quale abbiamo scoperto che dalla Nigeria al Portogallo, dal
22:28Brasile, alla Corea lo Stoccafisso è un patrimonio identitario mondiale per cui l'importanza
22:35di questo cibo povero una volta, adesso non più, è quella di legare diverse comunità
22:42attorno ad un cibo che sicuramente può generare anche dal punto di vista sociale ed economico
22:50del territorio sicuramente può generare nuove traiettorie importanti.
22:55A segnare il premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza, l'iniziativa che sta girando
23:01tutta l'Italia lanciata dal professore Eugenio Mazzarella, esposata dal quotidiano avvenire
23:06il progetto domani alle 10.30 farà tappa a Messina nella sede dell'Asso Stampa Piazza Antonello
23:11a sostenere la proposta, il saggista Antonio Arena, frate Paolo Saia della Chiesa di Lourdes,
23:19il docente di diritto costituzionale Alberto Randazzo e il giornalista della Gazzetta del Sud
23:25Piero Ortega.
23:27L'Assemblea dei Sindaci dell'area interna Nebro di sollecita l'apertura di un confronto
23:32istituzionale con la soprintendenza ai beni culturali di Messina per accelerare l'iter
23:37dei pareri sui progetti finanziati dal FEST 2021-2027.
23:44Sentiamo Giuseppe Romeo.
23:46Avviare un'interlocuzione istituzionale con la soprintendenza ai beni culturali e ambientali
23:51di Messina, finalizzata ad accelerare il passo nei procedimenti autorizzativi relativi agli
23:56interventi finanziati nell'ambito della strategia territoriale dell'area interna Nebro di.
24:00È l'istanza che l'Assemblea dei Sindaci dei 29 Comuni ha messo a verbale nel corso dell'ultima
24:05riunione auspicando la soluzione delle problematiche emerse in relazione al rilascio di alcuni
24:10pareri indispensabili al completamento delle procedure tecniche nei termini richiesti per
24:16l'accesso alle risorse a disposizione con il PRFEST Sicilia 21-27.
24:21A sollevare la questione in particolare il Sindaco di Pettineo, Domenico Ruffino, che ha
24:26rappresentato le difficoltà nella trasmissione dei documenti richiesti dall'organismo intermedio
24:31dell'area interna, proprio a causa dei ritardi nell'acquisizione dei pareri di competenza
24:35della soprintendenza.
24:37Ritardi che, secondo l'Assemblea dei Sindaci, possono incidere sul rispetto delle scadenze
24:42previste e compromettere dunque la tempestiva attuazione degli interventi, per cui è interesse
24:47delle amministrazioni prevenire il rischio di pregiudicare le attività progettuali avviate
24:52e le risorse già impegnate.
24:54L'Assemblea ha dunque approvato la richiesta di apertura di un tavolo tecnico, sollecitando
24:59una ricognizione dei procedimenti pendenti e delle eventuali integrazioni documentali
25:03necessarie, favorendo un confronto tecnico per agevolare la conclusione delle istruttorie
25:08in tempi compatibili con le scadenze della programmazione, proposto inoltre di rappresentare
25:14tali criticità alla Presidenza della Regione, agli assessorati e ai dipartimenti competenti,
25:19richiedendo ogni iniziativa utile a salvaguardare le operazioni e valutare, ove necessario, la concessione
25:25di proroghe o altre misure consentite.
25:28Siamo alla calcio, il Messina batte lo Scordia anche nella gara di ritorno e approda le semifinali
25:35di Coppa Italia, una manifestazione a cui i biancoscudati tengono particolarmente perché
25:39la vincente approderebbe in Serie D, nel prossimo turno affronterà la Cireale, match che si giocherà
25:45ancora sul doppio confronto, il sorteggio dovrebbe avvenire lunedì.
25:52Gli accesi hanno eliminato i rigori il Niscemi, contro cui il Messina giocherà domenica prossima
25:56in campionato con diretta TV in chiaro e in esclusiva sulla nostra emittente.
26:03E finora un percorso netto, quello del Messina in Coppa Italia, sei partite e altrettante vittorie,
26:09l'ultima delle quali contro lo Scordia, battuto anche a domicilio 3-1 dopo l'1-0 dell'andata
26:15firmato Sartore.
26:16Successo in rimonta per la squadra di Alfio Torrisi, che ha recuperato la rete dello svantaggio,
26:21andando a segno nel primo tempo con Giunta e Kragel e chiudendo la pratica nella ripresa
26:26con Varela.
26:27Nel prossimo turno, in programma tra fine novembre ed inizio dicembre, il Messina sfiderà
26:32nel doppio confronto la Cireale, che ha eliminato ai rigori il Niscemi.
26:36La vincente tra Peloritani e Acesi sfiderà nella finale regionale in gara secca una tra
26:42Lascari, Cefalu e Marsala.
26:44La Coppa Italia è particolarmente importante perché al termine del percorso garantisce una
26:48promozione. In questo momento il Messina deve lasciare aperte tutte le porte, almeno
26:54fino a quando l'iter dei ricorsi non sarà concluso. I 20 punti di penalizzazione limitano
26:59aritmeticamente le possibilità di una promozione diretta, ecco perché la Coppa, unitamente ad
27:04eventuali play-off, rappresenta un'opportunità da cavalcare anche per la profondità della
27:09Rosa, che al netto degli infortuni è la migliore dell'otto.
27:12Guardare lontano, tenendo ben presente la realtà, con la possibilità di ottenere uno
27:17sconto di pena dopo il primo grado, tale da poter rimettere in pista il Messina anche
27:22in campionato. Domenica intanto alle 15 in programma la sfida di Niscemi, di fronte le
27:27squadre che hanno conquistato più punti sul campo, 20 appunto i biancoscudati e 19 i nisseni.
27:33La partita sarà trasmessa domenica dalle 14.50 in diretta, gratuita e in esclusiva sulla
27:40nostra emittente. Sarà visibile anche in streaming. Sarà la prima di cinque gare di
27:45campionato che la RTP vi offrirà nel corso della stagione ed è frutto dell'accordo con
27:50la proprietà della CR Messina.
27:54Soddisfatti per il passaggio del turno il tecnico del Messina Alfio Torrisi e l'attaccante
28:01Mauro Bollino.
28:03Abbastanza soddisfatto, contento perché abbiamo dato continuità alle prestazioni
28:09precedenti. Era importante venire qua e vincere oltre che puntare al passaggio del turno.
28:14Lo abbiamo fatto in una maniera importante, escluso i primi dieci minuti dove la sufficienza
28:19è stata eccessiva. Abbiamo preso un gol meritatamente, però da lì in poi ho rivisto il mio Messina
28:26come atteggiamento, come politica di gioco. Portiamo a casa un'altra vittoria che è
28:31monta, che è importante, continui la prestazione come quella delle ultime settimane e guadagnavo
28:36la semifinale che penso che i ragazzi fino ad oggi in questo percorso abbiano meritato.
28:40Ho fatto una buona mezz'ora dopo un bel po' che sono stato diciamo ai box, ho lavorato
28:46a parte e quindi sono contento di essere entrato in pieno.
28:49Ho avuto un approccio un po' sì, a filento, è inevitabile, però è stato importante subito
28:56reagire al primo schiaffo che abbiamo subito.
28:58Questa è una magliettina che ha un valore diverso rispetto a tante altre maglie. Sappiamo
29:03che abbiamo una responsabilità verso tutta la città. Quello che succede fuori dal campo
29:09a noi non ci importa. Noi siamo chiamati a vincere tutte le partite quando c'è la
29:13tena arbitrale, che sia namichevole, che sia Campo Italia, campionato. Non ci interessa
29:18niente. Noi abbiamo conquistato 20 punti in campionato e siamo in semifinale di Coppa
29:25Italia. Questo è il nostro risultato fino ad oggi.
29:28Sono arrivato all'asta come unico offerente. Ho pagato 500.000 euro. La Lega mi ha chiesto
29:36di pagare in anticipo gli stipendi di novembre e dicembre. L'ho pagato subito. Mi hanno chiesto
29:46di prendere in carico i contratti che la LND aveva mandato ufficialmente alla curatrice.
29:54L'ho fatto. Ho presentato un piano serio per far rinascere il Messina con carenzie bancarie.
30:03Tutto è stato controllato della Lega e approvato della Federazione. Ho fatto tutto quello che
30:10mi è stato chiesto. Ho rispettato ogni regola. E allora oggi vi faccio una domanda. Che colpa
30:19ha il Messina? Che colpa abbiamo noi? Perché dobbiamo pagare per l'errore degli altri? E
30:27perché devono pagare i nostri giocatori? Perché devono pagare i nostri tifosi? Perché
30:36deve pagare un'intera città?
31:08Grazie a tutti.
31:08Grazie a tutti.
31:47Oggi a Messina nubi sparse alternate a schiarite per l'intera giornata. La temperatura massima
31:52registrata sarà di 22 gradi, la minima di 15. 20 moderati da sud-sud-ovest mare poco mosso.
31:59Domani nubi sparse alternate a schiarite per l'intera giornata. La temperatura massima
32:04registrata sarà di 20 gradi, la minima di 16. I venti saranno al mattino moderati e proverranno
32:10da sud. Al pomeriggio, tesi sempre dalla stessa direzione. Mare poco mosso.
32:16Per l'intera giornata.
32:20Grazie a tutti.
32:25Grazie a tutti.
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