00:00Non si può dire che se ne sia andato un simbolo della città, uno di quelli che identificano
00:05un luogo. Il portale di piazza Cairoli non è certo né la Madonnina, né il pilone, né
00:09la chiesa di Montalto, tanto meno la cattedrale o il campanile. Ma ci avevamo fatto l'abitudine
00:15a vederla lì, quella griglia. Quanta ironia in questi 25 anni attorno a quella forma così
00:20particolare di un'opera che al contrario nasceva proprio per essere identificativa del centro
00:24città. Tra qualche ora non ci sarà più. L'enorme gru alta una quarantina di metri
00:29sta trasferendo le ultime parti della struttura. Prima sono stati eliminati gli elementi interri,
00:34poi la fase più delicata, quella attraverso la quale è stata smontata la doppia cornice
00:39portante. Ieri, dopo i tagli termici, sono state portate a terra le travi interne, oggi
00:44è stata la volta di quelle esterne. Restano le quattro colonne portanti e restano così
00:49ancora per qualche tempo. Infatti è stato deciso in questa fase di evitare anche il taglio
00:54a metà della loro altezza, che invece era stato previsto in un primo momento. Tutto
00:59è stato rinviato ad un'altra fase dell'appalto, quella nella quale i quattro pali dovranno
01:03essere sostituiti integralmente da altri sostegni molto meno impattanti che dovranno sostenere
01:08la linea del City Way. L'acciaio verrà riutilizzato e per Piazza Cairoli nascerà una nuova fase,
01:14quella in cui c'è chi vuole che possa essere scelta qualche altra installazione o quella
01:19in cui c'è chi pensa che less is more, cioè meno e meglio, perché spesso la semplicità
01:23è più efficace della complessità. Ma come dar torto a chi, in fondo in fondo, pensa
01:28che nonostante non piacesse più, alla fine, visti i soldi spesi, la cara vecchia griglia
01:33poteva rimanere al suo posto, anche solo per alimentare l'ironia.