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I titoli del telegiornale di sabato 25 aprile

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Novità
Trascrizione
00:11In Piazza Unione Europea la consueta cerimonia per celebrare il 25 aprile, quest'anno 81esimo
00:17anniversario della liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Messina ha onorato la memoria
00:23dei caduti e la forza dei partigiani con un ricordo speciale dedicato alle donne della
00:29resistenza. La questione della mancata raccolta delle firme per le liste a sostegno del candidato
00:35di sud chiama nord finisce al centro di una diffida presentata dal candidato di centrodestra
00:40Marcello Scurrio. Basile risponde parlando di procurato allarme. Parla anche Antonella Russo
00:46ieri confronta Scirocco. Le piste ciclabili sono uno dei temi più scottanti degli ultimi
00:52anni. In questi giorni si lavora quella di via Cesare Battisti, il primo step vicino alla
00:58conclusione. Poi si passerà al prossimo da via Nicola Fabrizia a Largo Seggiola. I lavori
01:03dell'intera pista si concluderanno a giugno. Non ce l'ha fatta l'ex rettore dell'Università
01:10di Messina, Cuzzocrea, a diventare rettore dell'Università di Oporto. L'opportunità
01:14è sfumata proprio ieri, mentre la Cassazione confermava la sospensione dall'insegnamento
01:19per un anno in tutte le università italiane a seguito del suo coinvolgimento nell'inchiesta
01:23sui rimborsi gonfiati all'Ateneo Peloritano. Destinate al comune di San Fratello 10 milioni
01:29di euro per gli interventi post-frana 2010. Le somme serviranno a completare la rete dei
01:35sottoservizi e la sistemazione della viabilità, oltre che per il progetto di ricostruzione della
01:41chiesa di San Nicolò, demolita dopo la frana.
01:44In Serie D si giocano domani le gare della penultima giornata. Match clou a Barcellona
01:50tra Igea e Messina. La prima insegue un posto nei play-off, la seconda va a caccia dei punti
01:55per consolidare la zona play-out. Milazzo in casa contro la regina, mentre in eccellenza
02:00la Messana chiuderà a Giarre.
02:04Ben ritrovati con un'altra edizione del nostro telegiornale. Messina ha celebrato la festa
02:11della liberazione con la consueta cerimonia Piazza Unione Europea che ha radunato ai piedi
02:17del Monumento ai Caduti le massime autorità militari, civili e religiose della città. Libertà
02:24e pace, i valori da difendere e preservare. Francesca Stornante.
02:38L'inno d'Italia, il tricolore che sventolava maestoso su Piazza Unione Europea, il messaggio
02:43del ministro Guido Crosetto, le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
02:48Messina ha celebrato così il suo 25 aprile. 81 anni fa l'Italia veniva liberata dall'oppressione
02:54del nazifascismo grazie all'impegno corale e coraggioso di uomini e donne che attraverso
02:59la resistenza sancirono la nascita della democrazia. La necessità di ricordare che libertà e pace
03:05non sono elementi acquisiti una volta per tutte, l'omaggio a chi ha sacrificato la propria
03:10vita per un paese libero. La manifestazione organizzata dalla Prefettura ha visto la partecipazione
03:16delle associazioni combattentistiche, d'arma delle istituzioni, rappresentanze degli istituti
03:21scolastici, sindacati, semplici cittadini. Il Presidente della sezione messinese dell'AMPI,
03:26l'Associazione Nazionale Partigiani Italiani, ha lanciato un monito affinché oggi nessuno
03:31dimentichi cosa è stato il 25 aprile.
03:34Questo paese da un po' di anni ha una sorta di Alzheimer collettivo e dimentica da dove
03:42viene. È come dire che in una famiglia si dimentica che era il padre, che era il nonno
03:46e così via eccetera. Allora ricordare, fare memoria attiva, perciò ricostruire storie,
03:53biografie è importante proprio per trasmettere questa memoria.
03:57Ricordate le donne messinesi che fecero la resistenza, donne che dopo 81 anni ci lasciano
04:03ancora una lezione di grande attualità ed emancipazione.
04:07Le donne hanno partecipato attivamente alla resistenza ma poi anche alla vita politica,
04:11e al diritto di voto, ma anche ai lavori dell'Assemblea Costituzionale.
04:17Poi immaginate l'articolo 3 sulla equaglianza dei diritti e dei doveri ha un'impronta che è
04:26quella di Teresa Mattei. Teresa Mattei ha voluto aggiungere due paroline.
04:30Di fatto. Quel di fatto hanno cambiato un articolo che era una generica enunciazione
04:36in un obbligo per la Repubblica di rimuovere gli ostacoli che servono appunto per l'emancipazione
04:44e l'eguaglianza fra i generi ma anche fra le classi sociali.
04:58La campagna elettorale messinese ad un mese dal voto si infuoca sulla questione della mancata
05:05raccolta delle firme per le liste di Sud Chiama Nord, una questione che potrebbe apparire
05:10solo tecnica ma che invece rischia di deflagrare. Il leader del partito Cateno De Luca aveva
05:15chiesto un parere all'assessorato Autonomie Locali sulla possibilità di apporre su tutte
05:21le liste a sostegno di Basile il simbolo di Sud Chiama Nord e dalla regione era arrivato
05:26parere positivo. Ma per il candidato di centrodestra Marcello Scuria servono ulteriori approfondimenti
05:33per questo ha presentato una diffida alla commissione elettorale di Messina. Il tema ieri è stato
05:39argomento caldissimo durante il nostro talk scirocco. Vediamo.
05:44Io intanto non ho presentato alcun ricorso, ho semplicemente appreso che l'assessorato
05:48su richiesta del gruppo Sud Chiama Nord ha fatto una richiesta di parere all'assessorato
05:55Autonomie Locali che poi ha esitato questo parere e in un primo momento ha detto sì, ok,
06:01si possono presentare mille liste, cosa totalmente sbagliata perché in questa maniera come dire
06:06si mina alle basi la democrazia. Poi nella giornata di ieri ne è arrivato un altro parere
06:13in cui si dice che gli stessi simboli, cioè Sud Chiama Nord, che in linea teorica potrebbe
06:19garantire alle liste del dottore Basile di essere presentate senza la raccolta delle
06:26firme, io non sapevo che non stavano raccogliendo le firme fino a due giorni fa, non si possono
06:34presentare le stesse liste perché liste identiche possono confondere gli elettori, quindi questo
06:38è un problema. Io ho diffidato, ho diffidato, certo, ho diffidato dall'accogliere, certo
06:45che ci vogliono, assolutamente, ma questo lo capisce anche un bambino.
06:48Per me questo si chiama procurato allarme, io non sono uno che capisce, sono in mezzo
06:55a due avvocati quindi non è che capisco tanto, però si chiama procurato allarme, sono contento
07:02che voi guardate il diritto, però non ho capito che cosa è successo, c'è stata una diffida
07:08che il candidato ha fatto perché teme che ci si possa confondere con i simboli che abbiamo
07:13fatto, non l'ho capita io sta cosa, cioè io ritengo, allora quindi c'è un ricorso,
07:20avevo intuito bene all'inizio della domanda, ci sarà sicuramente un ricorso perché probabilmente
07:25qualche candidato ritiene che non ci sia rispettata la legge, aspetteremo il ricorso e vedremo
07:32la legge, io credo che più che altro ci dovremmo concentrare sui programmi, sulle cose che vogliamo
07:36fare e piuttosto che continuare a parlare di quello che non ci è piaciuto, anche a me tante
07:41cose che non piacciono, però vado avanti nella buona amministrazione e io mi baserei più
07:45sui temi che riguardano i contenuti di una campagna elettorale che secondo me deve essere
07:50fatta dei contenuti per far capire alle persone quello che abbiamo fatto e che vogliamo fare.
07:53A me interessa il rispetto delle regole, ci sono degli organi deputati a che le regole
07:59vengono rispettate, la commissione elettorale in sede amministrativa se qualcuno ritiene l'eso
08:04o non l'eso che ci siano i requisiti per adire l'autorità giudiziaria in questo caso il
08:10Tar lo farà, è una sua legittimazione. Per me questa questione di questo enorme numero
08:18di liste ha un significato politico, per me più che legale, ma ripeto sempre nel rispetto
08:23delle regole, ha un significato politico perché per me, scusate se lo dico in maniera chiara
08:28ma qui dobbiamo parlare a chiare lettere ai cittadini messinesi, il fatto che tutti i presidenti
08:34di tutte le società partecipate, tutti i componenti di CDA, tutti i componenti supplenti
08:40dei revisori contabili, siano stati invasi immediatamente dal sacro fuoco della politica
08:47visto che hanno rivestito fino adesso dei ruoli tecnici e desiderano, anelano tutti a diventare
08:53consiglieri comunali. Perché di questo si parla?
08:58Cambiamo l'argomento, le piste ciclabili sono fra i temi che più hanno fatto parlare
09:03in questi ultimi anni, i lavori in centro città sono quelli più discussi, da circa un mese
09:08sono partiti quelli della zona di via Cesare Battisti, il primo step dovrebbe essere ormai
09:13agli sgoccioli anche se qualche variante è stata necessaria soprattutto per la pubblica
09:17illuminazione. Con il direttore dei lavori Antonio Rizzo facciamo il punto, i tempi per concludere
09:23stringono. Abbiamo iniziato dal Tribunale, il primo tratto per verificare un po' anche
09:29i problemi dei sottoservizi, abbiamo in collaborazione con il servizio di manutenzioni e impianto
09:36di illuminazione fatto una verifica dell'impianto esistente, abbiamo verificato delle criticità
09:40quindi il responsabile del servizio ha deciso di sostituire i pali della vecchia illuminazione
09:48perché ormai non più idonei a sopportare l'esercizio dell'illuminazione stradale
09:56con nuovi pali, quindi abbiamo già predisposto i blocchi pali e la nuova rete di collegamento
10:00col corrugato e la nuova linea che viene realizzata per collegare nuovi pali che verranno arretrati
10:07di circa 60 cm rispetto ai pali esistenti per guadagnare spazio utile per la pista ciclabile
10:15di circa 1,60 m. Quando terminerete quel tratto?
10:19Questo tratto fra una decina di giorni verrà completato. E poi che succede?
10:23Nel frattempo già è stata predisposta l'ordinanza viabile per continuare i lavori da via Nicola
10:30Fabrizi, via Faranda fino a Larga Oseggio la compresa, questo sarà lo step successivo
10:36per circa un mese di lavori. Dopodiché contestualmente anche cercheremo di incominciare il tratto
10:42che dalla chiesa di Sant'Antonio va verso Larga Vignone e sarebbe l'ultimo tratto del circuito
10:47urbano di cui questo percorso si interessa.
10:50Quando dovrete terminare tutti i lavori?
10:53Tutti i lavori sono previsti entro giugno, entro giugno bisogna fare la rendicontazione
10:57dei lavori della pista ciclabile perché sono fondi PNRR e questi hanno questa scadenza.
11:02Contate di arrivare in tempo?
11:04Sì, sì, questo è il nostro programma e cercheremo di rispettarlo.
11:09Non c'era affatto l'ex rettore dell'Università di Messina, Salvatore Guzzo Crea, a diventare
11:14rettore dell'Università di Oporto. L'opportunità è sfumata proprio ieri mentre la Cassazione
11:19confermava la sospensione dall'insegnamento per un anno in tutte le università italiane
11:24a seguito del suo coinvolgimento nell'inchiesta sui rimborsi gonfiati all'Ateneo Peloritano.
11:29Vediamo.
11:31Quella di ieri è stata una giornata convulsa per l'ex rettore dell'Università di Messina,
11:35Salvatore Guzzo Crea. Gravato dal pesante fardello del coinvolgimento nell'inchiesta
11:40sui rimborsi gonfiati all'Ateneo Peloritano, aveva cercato di aggirare l'ostacolo tentando
11:45la via dell'insegnamento in altre università o addirittura candidandosi al rettore dell'Università
11:51di Oporto. In poche ore però tutto è sfumato in una giornata che ha fatto registrare anche
11:56il giallo della scomparsa dell'ex rettore. In mattinata si era appreso che la Cassazione
12:01ha rigettato il ricorso avanzato dai legali di Cuzzocrea nell'inchiesta sui rimborsi gonfiati.
12:07Quindi la misura interdittiva della sospensione dall'insegnamento in tutti gli Atenei d'Italia
12:12per un anno, che era stata decisa dal riesame sul ricorso della procura, è diventata effettiva.
12:18Cuzzocrea non può insegnare in alcuna università italiana. La polizia lo cerca per notificargli
12:24il provvedimento al suo domicilio abituale ma non lo trovano. Cuzzocrea è irrintracciabile.
12:30Partono le verifiche e poi, grazie al web, si scopre che l'ex rettore è in Portogallo.
12:35Proprio ieri pomeriggio, infatti, durante una riunione del Consiglio Generale dell'Università
12:40di Oporto, sarebbe stato eletto il nuovo rettore dell'Ateneo in cui Cuzzocrea si era candidato.
12:45L'ex rettore dell'Università di Messina è stato sentito in un'audizione durata poco
12:50più di un'ora, ma alla fine la scelta del nuovo rettore è caduta sul professor Pedro Nugno
12:56De Freitas Lopex Texeira con 16 voti su 23. A Cuzzocrea non rimane che rientrare in Italia
13:02dove, al suo arrivo, gli sarà notificato il provvedimento di sospensione dall'insegnamento
13:07per un anno, decisa dal riesame.
13:13Nuovo intervento di messa in sicurezza senza un complessivo progetto di restauro per Palazzo
13:18Formento, nell'ultima lettera partita dalla sovrintendenza, due righe significative.
13:23La mancanza di un celere riscontro che provi la reale volontà dei proprietari di procedere
13:28all'avvio dei lavori e la sovrintendenza avvierà gli adempimenti di competenza per garantire
13:32la tutela del bene.
13:33Emilio Pintaldi.
13:36Di Palazzo Formento se ne parla da anni e da anni l'edificio è a rischio crollo, da anni
13:40c'è quella bruttura di transenna che rende pericoloso il passaggio dei pedoni e che in parte
13:45incide sulla viabilità del Viale della Libertà, c'è una chat fatta da amanti di storia patria,
13:49c'è un carteggio voluminoso, ma il tempo si è fermato al marzo del 2025 quando l'allora
13:54sovrintendente Antonino Spanon Greco rispose al nuovo amministratore del Palazzo, Venuti,
14:00concludendo la sua missiva con un diktat preciso in mancanza di un celere riscontro che provi
14:04la reale volontà dei proprietari di procedere all'avvio dei lavori.
14:08Questa sovrintendenza attiverà gli adempimenti di competenza al fine di garantire la tutela del
14:13bene e il rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente. La lettera lunga e dettagliata
14:18è risposta ad una pecca dell'amministratore con cui si chiedeva il permesso di procedere
14:22alla messa in sicurezza. Lo stesso amministratore nella missiva diceva a chiare lettere che i
14:27condomini non sono in grado di sostenere il peso di un progetto complessivo di restauro
14:31e dunque di voler procedere per step con l'avvio della sola messa in sicurezza, 10.000 euro
14:37contro il presunto milione di un progetto complessivo di restauro. Su questo la sovrintendenza è
14:42chiara, i privati proprietari sono tenuti a garantire la conservazione del bene tutelato
14:47e la conservazione del patrimonio culturale assicurata mediante una coerente, coordinata
14:52e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro. Tale disposizione
14:58di legge scrive la sovrintendenza senza mezzi termini e disattesa dei proprietari, atteso
15:03che lo stato dei luoghi comprova il mancato rispetto degli obblighi conservativi e di tutela
15:08che spettano ai proprietari del bene. È quindi detta un tabellino di marcia preciso, il progetto
15:13da presentare dovrà risultare esaustivo, dovrà prevedere tutti gli interventi che si intendono
15:17eseguire, quindi comprendere non solo la messa in sicurezza ma la manutenzione del fabbricato,
15:23il restauro architettonico e le opere necessarie per completare la conservazione dello stesso.
15:28Acquisito il parere dell'ente sugli elaborati, spiega la sovrintendenza, si può anche procedere
15:33con un primo lotto funzionale di messa in sicurezza, ma i successivi interventi di completamento
15:38dovranno essere programmati entro 5 anni dall'esecuzione della messa in sicurezza.
15:45Destinati al Comune di San Fratello 10 milioni di euro per gli interventi post-frana del 2010,
15:51l'importante tesoretto arriva dal Fondo per la ricostruzione varato dal Governo nazionale,
15:56le somme serviranno a completare la rete dei sottoservizi, la sistemazione della riabilità
16:01e il progetto di ricostruzione della chiesa di San Nicolò demolita dopo la frana.
16:06Giuseppe Romeo.
16:07Sono in arrivo 10 milioni di euro per completare il quadro degli interventi di ricostruzione
16:12a seguito della frana del febbraio 2010 di San Fratello, un vero e proprio punto di svolta
16:17per chiudere definitivamente il drammatico capitolo che ha segnato la storia contemporanea
16:21del centro nebroideo e immaginarne finalmente una concreta rinascita.
16:25Le risorse sono state ufficialmente destinate con decreto a firma del Ministro per la Protezione Civile
16:30e le politiche del mare Nello Musumeci e del Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti
16:34attingendo dal Fondo per la ricostruzione post-calamità.
16:38Un piano complessivo per oltre 4 miliardi di euro varato dal Governo nazionale,
16:43spalmato nel triennio 2027-2029.
16:46È una misura che attendiamo da tempo e che ci ha visti impegnati in un'articolata e intensa interlocuzione
16:51sin dall'inizio del 2024, commenta il sindaco Giuseppe Princiotta.
16:55San Fratello può finalmente rinascere non solo nel suo assetto urbano,
16:59ma con una nuova e positiva visione per il futuro,
17:01restituendo alla comunità anche l'importante identità storica e spirituale.
17:05Le somme, che saranno erogate nella misura di 3 milioni di euro per le annualità 2027-2028
17:11e 4 milioni per il 2029, serviranno dunque a realizzare diversi progetti di fondamentale importanza
17:18rimasti fermi da anni nei cassetti, a cominciare dalla sistemazione definitiva della rete dei sottoservizi
17:23e quindi la messa in sicurezza delle artiere viarie e la riqualificazione delle vie di fuga a Latovalle,
17:28senza dimenticare la ricostruzione della chiesa di San Nicolone e quartiere Stazzone,
17:32progetto che sta particolarmente a cuore a tutta la cittadinanza.
17:35Nel frattempo, la comunità auspica la risoluzione con urgenza delle altre grave criticità
17:40che mettono il paese a serio rischio isolamento.
17:43Attesa la pubblicazione da parte della Protezione Civile della gara per l'appalto integrato,
17:47per progettazione esecutiva e lavori, per la messa in sicurezza del costone della Roccaforte,
17:52dopo la frana che da tre anni blocca l'accesso al centro abitato da via dei Normanni.
17:56Analogamente, si spera in un'accelerazione dell'iter per gli interventi di consolidamento del versante
18:01lungo la statale 289, in atto unica via di collegamento con la costa tirrenica,
18:06interessata da cedimenti e smottamenti sempre più preoccupanti.
18:11E veniamo adesso dal nostro sito, vazzettadelsud.it, risanamento.
18:15A Messina si completa finalmente il parco con l'Anfiteatro di Camaro, l'articolo di Lucio D'Amico.
18:21La prossima settimana sarà giudicata la gara d'appalto per il completamente la rifunzionalizzazione
18:26dell'Anfiteatro di Camaro San Paolo, una delle opere simbolo del risanamento,
18:31che però ancora non è stata ultimata.
18:33L'accelerazione è stata impressa dall'ufficio commissariale,
18:36che nel consueto bollettino settimanale fa il punto sull'iter in corso.
18:40Lunedì 20 aprile era scaduto il termine per la presentazione delle offerte,
18:44martedì 21, si è riunita la commissione di gara della struttura commissariare
18:48per l'apertura delle otto buste pervenute entro i termini indicati.
18:53Dopo la prima verifica della documentazione, si legge nel bollettino,
18:56è stato richiesto il soccorso istruttorio a tre delle otto imprese
19:00e a inizio della prossima settimana la commissione deciderà per l'aggiudicazione dell'appalto.
19:05L'approfondimento di queste notizie potrete trovarlo su Gazzetta del Sud.
19:09In edizione cartaceo potete continuare a consultare il nostro sito www.gazzettadelsud.it
19:16Proseguiamo con gli altri servizi del telegiornale.
19:19La corsa diventa un pretesto per tessere nuovi legami e riappropriarsi dello spazio urbano.
19:27Un'esperienza inclusiva e senza scopo di lucro,
19:30pensata per trasformare lo sport in comunità ed ammirare Messina
19:35attraverso una prospettiva inedita.
19:38Simona Castanotto
19:39Aran City, una rivoluzione inclusiva che corre al passo leggero di un arancino che scappa sorridendo.
19:46L'iniziativa è ironica, irriverente e no profit
19:49e nasce sulla base di una premessa molto seria.
19:52Lo sport deve essere inclusivo e accessibile a chiunque.
19:55L'idea è del fisioterapista Bruno Porcari,
19:57che dopo un'esperienza a Londra ha deciso di portare a Messina l'energia dei Run Club internazionali.
20:03Attorno a lui si è formato un team di supporto
20:05che presidia il centro alla fine del percorso,
20:08garantendo assistenza e coesione lungo tutto il tragitto.
20:12Workout mirati e soste strategiche nelle piazze principali
20:15permettono di livellare le velocità
20:17lasciando che tutti procedano al proprio ritmo senza spezzare il gruppo.
20:21Si corre ogni due martedì sera e ogni due domeniche mattina
20:24attraversando la città in modo nuovo
20:26per riscoprire una Messina fuori dai circuiti del traffico
20:29godendosi angoli nascosti e bellezze urbane
20:31e come da tradizione a fine corsa la granita è di rito
20:35fra risate e nuovi incontri
20:36nati spontaneamente macinando l'asfalto.
20:39In poco tempo a Run City è diventato un gruppo vivace,
20:42multietnico e intergenerazionale
20:44in cui convivono messinesi, turisti e tanti stranieri
20:47che nella community trovano un modo autentico
20:50per integrarsi e sentirsi parte della città.
20:53La porta è sempre aperta per chiunque abbia voglia di mettersi in gioco.
20:56Per conoscere date e luoghi degli appuntamenti
20:58basta monitorare i profili social del gruppo.
21:01Per il resto bastano un paio di scarpe e un pizzico di buona volontà.
21:05L'arancino è già in marcia verso nuovi lidi
21:07e aspetta solo di essere raggiunto.
21:11In un palare scifina che ha fatto registrare Sold Out,
21:15Messina ha tributato l'ennesimo trionfo a Gigi D'Alessio,
21:18l'artista napoletano, ormai è divenuto uno dei maggiori rappresentanti del pop italiano.
21:23I brani che lo hanno reso famoso insieme a quelli del nuovo album NUIE
21:28hanno infiammato il pubblico del palare scifina,
21:31un viaggio musicale dove migliaia di voci si intrecciano
21:33per cantare insieme emozioni, ricordi e vissuti che ci appartengono.
21:38NUIE è un album destinato a riscuotere grande successo
21:41dall'entusiasmo con cui il pubblico ieri ha accolto i nuovi brani.
21:4513 pezzi scritti col parogliere Vincenzo D'Agostino
21:48che raccontano gli amori vissuti, l'amore per la vita e per se stessi
21:52in un momento storico così complesso.
21:55Apertura di concerto con le nuove, un selfie con la vita
21:58e 24 ore nel mezzo senza tucca
22:00e poi i brani del disco Rosa e Lacrime, Diamante e Oro
22:04e l'ultimo singolo Mezze Verità.
22:06Immancabili le hit storiche, non dirgli mai il cammino dell'età,
22:10non mollare mai, si replica stasera
22:12con la seconda data messinese all'interno del tour.
22:18Ha debuttato giovedì alla Sala Laudamo
22:21Cavalleria Rusticana, la legge del Rasoterra
22:24diretta da Vincenzo Tripodo
22:26e prodotto dall'ente Teatro di Messina
22:28centro di produzione teatrale
22:30con la partecipazione straordinaria di Mariella Losardo.
22:34Lo spettacolo teatrale sarà in scena fino al 30 aprile
22:37tutti i giorni alle 21, tranne domani alle 17.30.
22:41Sentiamo Milena Romeo.
22:43Quella di Vincenzo Tripodo è una riscrittura dell'opera di Verga
22:47che parla al presente, lontana da letture folche
22:50e meramente ottocentesche.
22:51Il regista messinese si concentra sul dramma universale
22:54di amore, gelosia, possesso, vendetta
22:57del rapporto con la roba, della fatica di sopravvivere.
23:00E' centrale Lucia, la madre di Turi
23:02interpretata da Mariella Losardo con grande intensità.
23:06Attrice siciliana di talento e sensibilità
23:09Qui una madre che lotta e si sacrifica per andare avanti
23:12Si è venduta tutto, pure l'aria, viene detto
23:15Fatica con i conti sempre aperti
23:17Tutta la vita è un debito sporco
23:19e ogni mattina te lo mettono in mano, dice amareggiata
23:22e copre il figlio che sfida la sorte
23:24che gioca col fuoco
23:25fino a bruciare la sua vita
23:27quella di Santuzza e di sua madre
23:29Donna pietrosa dalla fatica dell'esistenza
23:32impietosa di fronte alla leggerezza di Turi
23:34a cui dice va e chiudi il conto
23:37mettendo in mano la pistola
23:38che nel testo letterario era un pugnale
23:41al figlio per il fatale duello
23:43Questo dramma privato
23:44fatto di molti sguardi e silenzi
23:46si consuma davanti alla comunità, al paese
23:49che qui è il gruppo dei raso terra
23:51che come un coro greco narra
23:53osserva con mente giudica
23:54La storia è ambientata in un bar
23:56che corrisponde all'osteria della novella di Verga
23:59frequentata da Turi
24:00e che qui è come un locale di frontiera
24:03di qualunque sud del mondo
24:04Attorno ai personaggi principali
24:07interpretati dai bravi
24:08Andrea Bonutto, Carolina Cusmano, Claudio Iannello
24:11Alessio Pettinato
24:12si muovono i raso terra
24:1325 interpreti per lo più messinesi e giovani
24:16selezionati in questo laboratorio
24:18voluto dalla produzione del Vittorio Emanuele
24:21che si misura ancora una volta
24:22con adattamenti di testi letterali siciliani
24:25L'opera finisce come reiniziata
24:27con la musica suonata al piano
24:29dalla protagonista
24:30dell'omonima opera di Mascani
24:32seguita dalla chitarra elettrica
24:33che ci riportano temperatura contemporanea
24:36ma la musica al piano è interrotta
24:38da una ferale notizia
24:39sussurrata all'orecchio di una madre dolorosa
24:45Anche ieri grande successo di pubblico
24:47per il Reggio Street Food Fest
24:49sul lungomare Falcomatà
24:51in tanti tra le casette
24:53alla scoperta delle specialità locali
24:55ma non solo
24:56molto apprezzati
24:57anche gli show cooking
24:58sentiamo Salvatore De Maria
25:00E' nel pieno dello svolgimento
25:01la seconda edizione del Reggio Calabria
25:03Street Food Fest
25:04che anche ieri ha richiamato
25:06sul lungomare una folla numerosissima
25:08Un vero e proprio fiume di persone
25:09si è riversato tra le casette
25:11alla scoperta di preripatezze di ogni tipo
25:13dalle specialità locali
25:14alle proposte provenienti
25:16anche da altre zone d'Italia
25:17L'atmosfera è quella delle grandi occasioni
25:20tra profumi, musica e intrattenimento
25:22che accompagnano i visitatori
25:23lungo tutto il percorso
25:25Un successo che conferma
25:27la crescita della manifestazione
25:28e il forte richiamo turistico per la città
25:31Adesso l'attenzione è tutta rivolta
25:33al rush finale
25:34sabato e domenica
25:35le giornate clou
25:36quelle in cui è facile attendersi
25:38il picco massimo delle presenze
25:40Molto apprezzati anche gli show cooking
25:42introdotti quest'anno
25:44sul modello già collaudato a Messina
25:46Nella cucina dello street food
25:48si alternano importanti chef del territorio
25:50insieme a maestri gelatieri
25:52e produttori di vino
25:53offrendo al pubblico
25:54momenti di spettacolo
25:55e degustazione tra tradizione e innovazione
25:58Per anni durante gli street food di Messina
26:01gli amministratori
26:03e anche i cittadini di Reggio Calabria
26:05che facevano parte del grande pubblico
26:07che ogni anno caratterizza l'edizione di Messina
26:10ci chiedevano il motivo
26:11per cui non lo portassimo anche a Reggio Calabria
26:14Poi hanno convinto Alberto Palella
26:17a provare
26:18l'anno scorso è stata la prima edizione
26:19e Reggio Calabria ha risposto alla grande
26:21con i numeri
26:22che erano i stessi numeri
26:23che abbiamo avuto a Messina
26:24nei primi anni
26:25e quindi oggi
26:27questo secondo appuntamento
26:29questa seconda edizione
26:30viene sentita dalla città
26:31come un grande evento
26:34e tra l'altro abbiamo registrato
26:36un'adesione anche
26:37degli operatori economici calabresi
26:38che l'anno scorso erano un po'
26:40tentennanti
26:41perché non conoscevano la manifestazione
26:43e avevano timore di fallire
26:45invece
26:45visto il successo dello scorso anno
26:47quest'anno li abbiamo presenti in massa
26:50e anche in questa edizione
26:51la città sta rispondendo
26:53con grandi numeri
26:56Nel Tempio Religioso di San Francesco all'Immacolata
26:59si è tenuta la quinta cerimonia
27:01dei custodi del fuoco
27:02organizzata dal referente
27:03per la Sicilia orientale
27:04Lino Corriera
27:05vediamo il servizio di Laura Simoncini
27:08Simbolo di continuità, fedeltà e dedizione
27:11la quinta cerimonia dei custodi del fuoco
27:13ha rappresentato un'occasione importante
27:15per celebrare 50 anni di scoutismo
27:17dalla promessa resa
27:19un evento particolarmente sentito
27:21che si è tenuto in occasione
27:22della giornata dedicata a San Giorgio
27:24protettore degli scout
27:26che da sempre costituisce un ponte
27:28tra l'esperienza vissuta
27:29e il desiderio di continuare a trasmettere
27:31i valori scout alle nuove generazioni
27:33la cerimonia dei custodi del fuoco
27:35si è tenuta nel santuario di San Francesco all'Immacolata
27:38guidato dal padre guardiano
27:40fra Daniel Moraru
27:41assistente scout del gruppo Agesci Messina 1
27:44e della comunità Masci Messina 2
27:47e ha rappresentato un momento
27:48di grande spiritualità e reale comunione fraterna
27:52Baden Powell, il fondatore dello scoutismo
27:54scelse la figura di San Giorgio
27:56proprio per invitare gli scout
27:57a rifarsi alle virtù eroiche del Santo Cavaliere
28:00e impegnarsi con il cuore saldo nella fede
28:03ad aiutare quanti sono in difficoltà
28:05la cerimonia dei custodi del fuoco
28:07si è tenuta dopo la Santa Messa
28:08ufficiata da Fra Felice Fiasconaro
28:10ed è stata organizzata dal referente
28:13dei custodi del fuoco per la Sicilia orientale
28:15Nino Corriera
28:16magister della comunità Masci Messina 2
28:18che ha accolto i nuovi insigniti
28:20gli scout Gaetano Laganà
28:22Ezio Grosso e Gregorio Lo Giudice
28:24che hanno compiuto 50 anni dalla promessa
28:27entrando a far parte della prestigiosa
28:29compagnia dei custodi del fuoco
28:31per l'occasione hanno ricevuto
28:33il fazzolettone che ha come emblema il fuoco
28:35con il giglio che rappresenta il saggio dello scoutismo
28:38è una pergamena ricordo
28:40a seguire alla presenza degli scout del Masci
28:43della Gesce e del Cingei
28:44sono stati ricordati i dieci punti della legge scout
28:47che indirizzano il modo di testimoniare il metodo
28:50di Baden Powell
28:51e un sentito canto ha concluso la cerimonia
28:53che si svolge due volte l'anno
28:55il 23 aprile giorno di San Giorgio
28:57e il 7 dicembre vigilia della festa dell'Immacolata
29:00della compagnia dei custodi del fuoco
29:02possono far parte tutti gli scout
29:04delle associazioni cattoliche e non
29:06a Gesci, Masci, Cingei, Scout d'Europa
29:09a Soul Rider, Scout di San Benedetto
29:11Asci che hanno compiuto 50 anni dal momento della promessa
29:16Il calcio in Serie D si giocano domani alle 15
29:20le gare della penultima giornata
29:22match club a Barcellona tra Igea e Messina
29:25Antonio San Giorgio
29:26Quella di domani è la giornata chiave del campionato di Serie D
29:30perché potrebbe essere quella dei verdetti
29:32sia in testa con il duello tra Nisse e Savoia
29:35sia in coda dove sono in ballo la seconda retrocessione
29:38i piazzamenti in zona play-out e la salvezza diretta
29:41Dalle 15 a Barcellona si giocherà la sfida tra Igea Virtus e Messina
29:46partita che sarà trasmessa in diretta streaming gratuita
29:50sul canale della Federazione Vivo Azzurro TV
29:53La formazione di Sasà Marra che mercoledì scorso ha vinto il recupero
29:57con la Vibonese cerca la vittoria per rientrare in zona play-off
30:00più per prestigio che per reali vantaggi concreti
30:04Al momento sono due le lunghezze da recuperare alla Gelbison
30:09Ben più motivato il Messina che scenderà in campo per vincere
30:13ma soprattutto per non perdere
30:14in attesa dell'ultima giornata che riserverà alla San Cataldese
30:18la difficile trasferta contro il Savoia
30:21capolista del torneo insieme alla Nissa
30:23Sarà inoltre più chiara anche la lotta per la salvezza
30:27che prevede peraltro lo scontro diretto tra Ascireale e Ragusa
30:31Il Messina per sbrogliare la matassa dovrebbe puntare alla vittoria
30:35contro un avversario storicamente ostico
30:38nelle partite giocate a Barcellona e qualitativamente di alto livello
30:42che solo la penalizzazione in classifica per il caso De Falco
30:46ha cancellato dalla corsa promozione
30:49Messina che si presenterà quasi al completo
30:52e il tecnico Feola dovrà solo scegliere a chi affidare la fascia mancina di difesa
30:57e come distribuire i tre under in campo
31:00A pochi chilometri di distanza si disputerà invece il match tra Milazzo e Regina
31:05che come la gara del Messina sarà vietata al pubblico ospite
31:09I Mamertini vogliono salutare i propri tifosi con una buona prestazione
31:13mentre gli Amaranto aritmeticamente ancora in corsa per il primo posto
31:17puntano a rinviare i verdetti all'ultima giornata
31:20In eccellenza la Messana fuori dai giochi per i playoff
31:24chiude il suo torneo a Giarre
31:28E oggi al termine della seduta di rifinitura
31:30ha parlato il tecnico giallorossa Feola
31:32lo ha sentito Emanuele Rigano
31:35Domani è una partita importante
31:37come sono state quelle in precedenza
31:39andiamo a giocare contro una grande squadra
31:41una squadra che è stata sempre prima in classifica
31:45è una squadra che con i cinque punti di penalizzazione
31:50se non fosse successo quella cosa
31:52si sarebbe giocato il campionato
31:54fino all'ultima giornata insieme a Savoia, Anissa e Regina
31:57perciò una squadra che poi non dimenticiamoci
32:00non è partita per vincere
32:01perciò hanno fatto un lavoro straordinario
32:03e questo è merito di chi ha fatto la squadra e chi l'ha allenata
32:06cioè del direttore, dell'allenatore e della società
32:08perciò è ovvio che noi le nostre motivazioni oggi sono molto superiore alle loro
32:14però non toglie il lavoro straordinario che ha fatto l'Igea
32:19sappiamo l'importanza della partita, sappiamo le difficoltà
32:22e sappiamo anche il valore dell'Igea
32:25vediamo domani, fino a domani
32:27un pochino com'è meglio mettere i migliori in campo
32:31però dall'inizio dell'anno non sono mai riuscito a dare una continuità
32:36perché sempre per l'infortuno, per la scelta degli under
32:40c'è stato sempre qualche cambiamento
32:42però oggi a prescindere da questo
32:44io penso che domani tutti quanti vorrebbero giocare questa partita
32:47tutti quanti sono pronti
32:48e io sicuramente le scelte le farò in funzione anche a come le ho viste in settimana
32:57e il telegiornale finisce qui
32:58e adesso la guida tv dei nostri programmi
33:00e subito dopo le previsioni del tempo
33:02grazie per averci seguito
33:03grazie per averci seguito
33:33grazie per averci seguito
34:03grazie per averci seguito
34:06oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l'intera giornata
34:09la temperatura massima sarà di 21 gradi
34:11la minima di 12
34:12i venti saranno moderati e proverranno da nord nord ovest
34:16mare poco mosso
34:18domani bel tempo per l'intera giornata
34:20la temperatura uscillerà da una massima di 22 gradi
34:24ad una minima di 13
34:25i venti saranno al mattino moderati
34:28e proverranno da nord nord ovest
34:29al pomeriggio tesi e proverranno da nord ovest
34:32mare poco mosso
34:34grazie per averci seguito
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