00:02Grazie Giorgio, ben trovati, sono qui con il nostro nuovo ospite che è Gabriele Di Cinchio
00:08ed è l'amministratore delegato di Acea Ambiente. Grazie per essere con noi.
00:12Grazie a voi, buonasera.
00:14Allora, con l'amministratore delegato di Acea Ambiente parleremo chiaramente di economia circolare.
00:20Il contesto non è semplice, dalla crisi energetica alla difficoltà di accesso alle importazioni di materie prime
00:27c'è spazio ancora per delle iniziative di economia circolare e quali?
00:32Sì, sicuramente l'economia circolare rappresenta ancora una leva strategica importante per il Paese
00:38ma anche per tutto il continente e questo è dimostrato anche dalla grande affluenza che vediamo in eventi come questo
00:46Diacomondo.
00:47Chiaramente bisogna reinterpretare, se vogliamo, anche in una logica un po' più pragmatica
00:52quelli che sono gli obiettivi che l'economia circolare si deve dare perché sicuramente da un lato
00:56c'è il recupero di materia che ci può aiutare ad avere un'indipendenza industriale importante
01:03rispetto a materie prime di cui il continente è relativamente povero
01:07ma c'è anche il tema del recupero energetico che assume sempre più rilevanza nel contesto geopolitico attuale.
01:16Sicuramente la situazione attuale non è particolarmente favorevole
01:20però forse l'economia circolare in questo momento è ancora più importante proprio per i motivi che diceva lei
01:25cioè per aumentare la nostra autonomia e per avere un po' più di resilienza alle scossoni che ci vengono dal
01:31contesto internazionale.
01:32Acea Ambiente da questo punto di vista sta investendo molto anche attraverso nuove partnership.
01:38Che cosa ci possiamo aspettare come nuove iniziative in un arco di tempo non troppo lungo, diciamo nei prossimi anni?
01:44Sì, allora chiaramente nel DNA di un'azienda come Acea c'è l'investimento, è sicuramente una delle leve principali
01:51che possiamo mettere in campo
01:52i nostri investimenti sono al momento concentrati in due direttrici principali
01:57una è quella del rafforzamento di tutti quelli che sono gli impianti terminali
02:02oggi ho parlato prima di recupero energetico che è un elemento fondamentale
02:08che è particolarmente integrato con tutto il resto della gestione dell'economia circolare
02:13oggi sappiamo che l'Italia sconta ancora un deficit impiantistico importante da un punto di vista di termolarizzazione
02:18ci sarebbero da realizzare ancora tanti impianti, è necessario creare le condizioni affinché questo avvenga
02:23Acea è impegnata in prima linea su questo perché noi abbiamo al momento due progetti molto importanti in corso
02:30di cui uno che è quello della realizzazione del termolarizzatore di Roma
02:33che è un impianto da 600.000 tonnellate, al momento è il più grande impianto Greenfield in fase di realizzazione
02:40in Italia e anche in Europa
02:42questo è un impianto che vedrà la luce a fine 2029 su cui stiamo lavorando alla cremente
02:46ma c'è anche il potenziamento dell'altro impianto che permette di garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti nel
02:52Lazio
02:52che è quello di San Vittore su cui ad inizio 2027 invece entreremo in esercizio con la nuova linea 4
02:59che è prossima alla conclusione dei lavori e che garantirà anche questa 186.000 tonnellate di rifiuto gestibile
03:06chiaramente questi sono investimenti che permettono di garantire una resilienza importante a tutto il sistema
03:15noi abbiamo visto ad esempio la crisi che sta attraversando il settore del riciclo delle plastiche
03:20chiaramente in momenti di shock come questi in cui il riciclo perde la sua convenienza economica
03:27avere una capacità di termolarizzazione permette a tutto il sistema di girare meglio
03:31quindi questo è anche uno dei motivi per cui questo tipo di investimenti sono particolarmente importanti
03:36e soprattutto l'energia prodotta in un contesto geopolitico come quello attuale
03:40con prezzi dell'energia in aumento come quelli che stiamo osservando
03:44questi sono impianti che permettono attraverso un carburante assolutamente circolare
03:49che è rifiuto non altrimenti valorizzabile in altro modo permettono di produrre energia
03:53giusto per fare un esempio il termolarizzatore di Roma garantirà una produzione di energia elettrica
03:59equivalente ai fabbisogni di circa 200.000 famiglie
04:01quindi stiamo parlando comunque di leve importanti
04:04l'altro asse di investimento invece è quello sugli impianti esistenti
04:09che stiamo facendo per decarbonizzare ed innovare gli impianti
04:13perché gli impianti esistenti devono chiaramente sempre muoversi su un livello di efficienza sempre maggiore
04:18in termini di recupero energetico, in termini di consumo per quegli impianti che sono energivori
04:23in termini anche di introduzione di nuove tecnologie come ad esempio il carbon capture and storage
04:28che ci permette di ridurre l'impronta carbonica degli impianti che producono CO2
04:33quello ad esempio relativo all'esplorazione dei nuovi vettori energetici
04:38come ad esempio la produzione dell'idrogeno green
04:41o quello di esplorazione di nuove filiere di riciclo
04:47come quella orientata ai critici argomaterials e tutto ciò che ha a che fare con quelle materie prime particolarmente rare
04:54quindi questi sono poi i due assi di investimento
04:56dall'altro da un lato il completamento e il contribuire a colmare quello che è il deficit impiantistico
05:03sugli impianti terminali e dall'altra parte l'innovazione
05:07Certo che è tanta carne al fuoco
05:10però quando si parla poi di economia circolare in particolare nel vostro settore
05:15quindi anche di grandi impianti che fanno un lavoro importante
05:18è molto importante anche fare sistema
05:21ma a fare sistema sono chiamati tutti i soggetti
05:24dalle aziende alle istituzioni ai cittadini comprese
05:29che a volte insomma hanno bisogno di essere aiutati a superare alcune resistenze
05:33quanto è importante per voi la possibilità di fare sistema con chi e con quali obiettivi?
05:38Come traducete poi questa necessità in livello concreto?
05:41Fondamentale perché chiaramente quando parliamo di impiatti di trattamento rifiuti
05:44sicuramente ci sono sindromi come quella NIMBY con cui dobbiamo avere a che fare
05:49ma anche in questo senso un operatore col DNA come quello di Acea
05:54che comunque è un'azienda importante, quotata, organizzata
05:57ma è un DNA pubblico aiuta anche a costruire una relazione corretta
06:02con gli interlocutori principali che poi sono di fatto in larga parte i cittadini
06:05delle comunità con cui interagiamo e con cui in genere riusciamo a creare un contesto
06:10in cui facciamo percepire il valore anche che stiamo portando sul territorio
06:14Quindi formazione, comunicazione, condivisione dei progetti
06:18Tenendo presente che chiaramente si lavora in un contesto sicuramente non semplice
06:22Non semplice, i cittadini hanno anche bisogno e diritto di essere informati
06:26su quello che accade nel loro territorio
06:28Allora io la ringrazio molto per la disponibilità e per il tempo che ci ha dedicato
06:32Gabriele Di Cintio, amministratore delegato di Acea Ambiente
06:35Grazie, Dalina può tornare a Roma
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