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  • 13 minuti fa
"Il Ministero dell'Ambiente e questo Paese hanno chiuso alla carta gli adempimenti cartacei che persistevano dal 1998 e adesso i rifiuti vengono gestiti in digitale". Così Daniele Gizzi, presidente nazionale dell'Albo Gestori Ambientali, a Ecomondo, dove ha illustrato il cambio di passo introdotto dal Rentri, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Entrato in vigore nel 2025, il sistema ha digitalizzato i registri di carico e scarico e, dal 16 settembre scorso, anche tutti i formulari che accompagnano il trasporto dei rifiuti. Il portale pubblico rentri.gov.it permette inoltre a cittadini e operatori di consultare in tempo reale le informazioni sulla movimentazione dei rifiuti sul territorio nazionale.

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Novità
Trascrizione
00:07Oggi siamo qui a Decomondo a raccontare un cambio di passo nella gestione dei rifiuti.
00:15Raccontiamo il RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.
00:20È entrato in vigore nel 2025 che ha digitalizzato i registri di carico e scarico rifiuti e dal 16 settembre
00:27scorso sono digitali tutti i formulari identificativi dei rifiuti, i documenti che accompagnano il trasporto.
00:36Quindi il Ministero dell'Ambiente e questo Paese ha chiuso alla carta, agli adempimenti cartacei che persistevano dal 1998 e
00:46adesso i rifiuti vengono gestiti in digitale.
00:49Questo ha generato un processo di ottimizzazione dei processi aziendali che si sono adeguati al nuovo portale.
00:57Il portale è pubblico www.rentri.gov.it e restituisce in tempo reale le informazioni su come si gestiscono i
01:04rifiuti all'interno del territorio.
01:06All'interno del portale c'è una sezione RENTRI in CIFRE che tutti i cittadini possono consultare con i dati
01:11aggiornati sulla movimentazione dei rifiuti alle 7 di questa mattina.
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