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00:13Allora, come dicevamo, manca l'ultimo, questa volta non sbaglio, ed è dedicato all'interior design,
00:19quindi l'evoluzione degli spazi, l'architettura, il design, i nuovi linguaggi, perché il mercato
00:25non chiede soltanto edifici più efficienti e sostenibili, ma sappiamo quanto ormai anche
00:31le persone che vanno ad acquistare un appartamento o una casa siano sempre più attenti ai particolari.
00:36Allora vogliamo capire anche come sono costruiti gli oggetti che ci circondano, insieme a Leopoldo
00:40Cavalli, Executive President e Co-Founder di Visioner, un applauso, un piacere, prego, Giuseppe
00:51Gioidonati, Vicepresidente per il Nord-Ovest di Ala Asso Architetti e Sergio Mazzolini,
00:58architetto di Asti Architetti. Inizio a non vederci più, faccio fatica. Eccoci, ben arrivati,
01:08mi metto di qua. Applausi stanchi, non mi piacciono questi applausi, andiamo un po',
01:14carichiamoci, che siamo quasi al termine, però davvero abbiamo ragionato su tantissimi
01:22argomenti e manca questa parte che credo sia estremamente interessante. Parto da Leopoldo
01:28Cavalli perché il concetto di lusso nell'abitare sta evolvendo con una crescente attenzione non
01:36soltanto all'estetica e al comfort, ma anche e soprattutto al benessere delle persone. Ecco,
01:41come interpretate voi questa trasformazione? Sì, grazie, buonasera a tutti. Dunque, la mia
01:49azienda, io ne sono la terza generazione, esistiamo da quasi 70 anni ed esprimiamo un po' il lusso
01:56del made in Italy attraverso una piattaforma artigianale, customizzata, una home philosophy fatta
02:04di 3.000 modelli per 16.000 finiture, quindi ne vengono fuori milioni di combinazioni. Tuttavia
02:12abbiamo intercettato nell'ultimo periodo un bisogno crescente dei nostri clienti, che sono
02:19i clienti più altospendenti al mondo, rispetto al tema della longevità. La longevità è il
02:28primo elemento della sostenibilità, quando si parla della sostenibilità il primo elemento
02:32che deve essere sostenibile è quello dell'abitante della casa. Questi clienti che hanno portafogli
02:40molto importanti cercano una formula per vivere più a lungo e quindi questo ci ha dato modo
02:49di incontrare quella che è il più grande network di cliniche medicali al mondo, che si chiama
02:55The Longevity Suite, ce ne sono cinque anche a Milano, sia in scala che dentro l'albergo
03:02portrait a Milano e in tutti i portrait del mondo e tanti altri alberghi. Sostanzialmente
03:09sono abitazioni che introducono l'elemento della longevità attraverso che cosa? Il trattamento
03:18e la cura dell'aria, perché è molto importante quello che respiriamo all'interno delle nostre
03:24abitazioni, il grado di emissioni che producono vernici, colli, aggrappanti, tessuti, pelli e
03:33purtroppo non si misurano. Noi misuriamo la casa solo attraverso la sua capacità energivora,
03:40ma non misuriamo le emissioni. Così come l'acqua, quindi i sistemi di trattamento di acqua per rendere
03:47l'acqua oligominorale, per rendere l'acqua positiva e non potenzialmente nociva, come purtroppo è troppo
03:55spesso. E poi il trattamento del suono e della luce per calmarci, portarci a uno stato più meditativo,
04:04conciliare il sonno. L'elemento del buon dormire, quindi i materassi performanti che ci aiutano a dormire
04:11meglio e tutti sappiamo quanto è utile, ma soprattutto la possibilità di avere in queste
04:16residenze una clinica in house, una clinica medicale. Quindi non posti dove si va per curarsi,
04:24ma dove si sta bene, si vuole continuare a stare bene per più tempo possibile. Queste che vedete
04:31alle mie spalle sono esempi di architetture ed interior pensati per la longevità. Stiamo
04:40contrattualizzando un po' in tutto il mondo, a partire dall'Italia che come si è detto prima
04:45è un target sempre più interessante legato al turismo, legato alla residenza di alta fascia
04:50attrattiva per clientela internazionale, ma anche all'estero. Ieri l'altro eravamo
04:57nella cerimonia di apertura al Cairo che con le tensioni in Medio Oriente è diventato centrale
05:02diciamo come luogo di nuovo sviluppo per le aziende del lusso e poi insomma da Via Veneto
05:12a Roma sino a Miami, la Polonia, la Thailandia c'è una grande ricerca di star bene e credo
05:22che sia interessante. Quindi non solo oggetti da possedere, a prescindere dai loro rendimenti,
05:29del capital gain che si può realizzare ma soprattutto case dove stare bene e che ti
05:36aiutino a vivere più a lungo. Insomma da benessere solo a guardarle
05:40dalle immagini, immagino viverci cosa possa essere. Allora andiamo a vedere come cambia
05:46la prospettiva da parte di un architetto, quindi della professione di un architetto che si trova
05:51in Italia e deve in qualche modo progettare con tutte queste sfide, tutte queste richieste.
05:58Sì, la domanda è posta a me o all'architetto?
06:01No, all'architetto, mi scusi.
06:02Allora, mi ha zinavo. Funzione?
06:04Provi?
06:06Uno?
06:07Ok.
06:08Sì.
06:09Sì, devo dire che l'evoluzione legata alla progettazione degli spazi riguarda tantissimi
06:15aspetti urbanistici, normativi, sociologici e di evoluzione tecnica e non ultimo riguarda
06:23le esigenze degli operatori finanziari che qua penso siano ben rappresentati. Quello
06:29che mi è capitato spesso negli ultimi anni, quando si fanno i briefing sull'inizio dei
06:36progetti, si rende conto che le persone della mia età hanno un po' rimosso quello che è
06:44successo fra il 2020 e il 2022, cioè l'abbiamo cancellato. Mentre invece per le giovani generazioni
06:50il Covid è stata un'esperienza molto importante che ha creato dei profondi cambiamenti sia
06:59comportamentali, psicologici e valoriali. Questo ha fatto sì che questo aspetto si ripercuote
07:06nella progettazione architettonica per questi motivi, ma anche poi per altri che proverò
07:14ad accennare, per cui sono diventati fondamentali la flessibilità, l'adattamento, il benessere
07:23globale, come i confort che dicevamo prima, acustico, della luce, termico, la qualità
07:30dell'aria. Un equilibrio della condivisione e della privacy, quindi i nuovi interventi,
07:38noi come studio di architettura, come asti architetti ci occupiamo di interventi di dimensioni
07:43abbastanza importanti, sulla residenziale siamo sui 100-150 unità abitative, quindi in questi
07:52progetti mettiamo sempre la palestra, il co-working e rilacciandoci alla progettazione degli spazi,
08:04naturalmente queste operazioni hanno dei tagli che vanno da monolocali, bilocali e pochi
08:12trilocali. Poi vedremo anche l'aspetto economico che è preponderante in questi interventi, sia
08:22per chi deve comprare, sia per chi deve acquistare. L'isolamento e l'ansia dei giovani la lasciamo
08:29a parte, perché qui non ne parliamo, però la sostenibilità ambientale è molto sentita
08:35e anche, appunto dicevamo, quella economica. Sostenibilità economica che è messa in crisi
08:43nelle società, scusate, in tante società europee e mondiali a livello globale, ma soprattutto
08:49in città d'arte e non, come Milano, dove abbiamo un overtourism che quindi fa sì che molti, diciamo,
08:58unità abitattive vengono sia vendute che allocate a spazi che non sono compatibili con
09:07le possibilità economiche delle nuove generazioni. Questo ha fatto sì che, qui prima ho sentito
09:15degli interventi, nel capoluogo di Milano, per esempio, leggo un dato, fra il 19 e il 20
09:2225, le vendite sono state 6% di quel numero non in valore, mentre invece nelle città limitrofe
09:30fuori dal capoluogo di provincia sono aumentate del 40%. Quindi qual è la soluzione per gli
09:40sviluppatori immobiliari, per gli architetti? Sono interventi di rigenerazione urbana e di
09:47riuso, anche con demolizione e ricostruzione fuori sagoma, cosa che in questi ultimi anni
09:54ha riscontrato qualche difficoltà, soprattutto nel Comune di Milano. Quindi per gestire il
10:02consumo di suolo ritengo che questa sia una priorità da affrontare assieme all'osnellimento
10:11delle procedure sia legali che di ottenimento dei permessi, che in Italia sono particolarmente
10:22impegnativi e che hanno un riflesso molto importante sul budget fatto all'inizio dai vari investitori
10:33e che uno si deve tutelare, sentivo prima, un vostro ospite, parlare del fatto che se si
10:41sbaglia in investimento, insomma, in questo momento è veramente difficile.
10:46È difficile risollevarsi. Va bene, vado da Giuseppe Gioidonati. Come sta cambiando oggi
10:52la professione dell'architetto? Quali sono le principali sfide per chi progetta?
10:58Allora, buonasera a tutti innanzitutto. Come ha detto benissimo chi mi ha preceduto,
11:04il collega che mi ha preceduto, le tematiche sono molteplici ed è sia come professionista
11:10che opera sul mercato, sia come membro dell'associazione più rappresentativa di architetti ingegneri
11:14in Italia, è sicuramente il tema della rigenerazione e del recupero di spazi, quello più importante
11:19al giorno d'oggi perché è stato detto anche nei panel precedenti, non possiamo più pensare
11:25solo di costruire, ma dobbiamo pensare a riutilizzare gli spazi. Pensiamo dove ci troviamo
11:29adesso. Questo da Monastero Benedettino è diventato poi ospedale, poi caserma e adesso è un museo.
11:39Chissà poi in futuro se assumerà qualche altro ruolo. Quindi i progettisti devono avere
11:45la capacità di interpretare gli spazi, conservarli e valorizzarli, come in questo caso, quando si
11:51tratta di conservarli, ma adeguarli alle normative, alle ultime normative e tecnologie
11:59che abbiamo a disposizione. Questo è un po' quello che ci aspetta.
12:04Certo, bisogna poi ovviamente guardare anche le normative che in qualche modo cambiano come
12:07progettare. Allora, ultimo giro di domande. Parto da Cavalli perché per capire se il dialogo
12:15tra design e architettura in qualche modo può contribuire anche a creare delle residenze
12:22che siano di lusso, che però rispondono anche alle nuove aspettative che rientra anche, come
12:28dicevamo, nel benessere della persona poi, non nel lusso semplice.
12:32Sì, credo che sia obbligatorio. Vedete, la nostra industria dell'arredamento è forse una
12:39delle pochissime che non ha un secondary market. Chiunque di voi abbia comprato un mobile di
12:44qualsiasi genere, di qualsiasi brand, costoso o meno costoso, costosissimo, una volta che
12:51lo metti in casa vale zero. Non hai nessuna possibilità di venderlo a nessuno. L'unico
12:58modo per dare un valore al tuo prodotto è quello di costruirgli attorno a un progetto
13:04che sia estremamente coerente con l'architettura, che parli con l'architettura e che diventi
13:10un tutt'uno, allora quel prodotto diventa parte del valore dell'asset immobiliare e l'asset
13:16immobiliare ha un mercato primario, secondario, eccetera, come abbiamo visto anche eventualmente
13:22cartolarizzato, eccetera. Quindi per noi è sempre stato un must quello di creare una soluzione
13:27e non partire da un solo prodotto. Primo perché i prodotti devono dialogare tra di
13:33loro in una concezione di funzionalità, di armonia, di materiali, di colori, e soprattutto
13:39partire da un concept. Ognuno di noi, di voi, ha diritto ad avere una casa che rispecchi
13:47la propria personalità, che ci assomigli, come ognuno di noi veste in maniera differente,
13:52si trova a suo agio con un vestito piuttosto che un altro. Quindi noi che abbiamo fatto
13:57del custom, diciamo così, con una proposta che è alla cart on demand, proprio partendo
14:04da milioni di combinazioni, abbiamo sempre visto l'arredo, l'interior design come qualche
14:09cosa che debba essere prima di tutto coerente all'individuo, secondariamente coerente all'immobile
14:17e al genius loci dove, diciamo, si va a lavorare. Questo permette di mantenere il valore dell'arredamento
14:28dell'interior design agganciato al valore dell'immobile.
14:33Grazie. Vado da Sergio Mazzolini per capire come si conciliano poi le esigenze specifiche
14:38del cliente con le richieste del mercato immobiliare. Quindi da una parte la necessità di realizzare
14:43degli spazi che siano competitivi con però degli spazi che siano anche funzionali nel tempo.
14:49Sì, questo è un lavoro iniziale che va fatto principalmente con gli operatori con cui noi ci confrontiamo,
14:58che sono qua presenti, immagino, un grande numero, e bisogna soprattutto definire bene il mix funzionale,
15:07quindi negozi, uffici, residenze, un edificio misto e tutte le caratteristiche che il lotto
15:22oppure l'edificio da riqualificare ci presentano. Quindi la posizione, la caratteristica, il pubblico
15:30a cui si rivolge e la qualità dell'offerta residenziale circostante. Il compito è del progettista
15:39con la sua sensibilità, competenza e soprattutto cercando di mantenere fisso il budget che molto
15:51spesso si sfora, quasi sempre, però dopo bisogna cercare di attuare dei value engineering.
16:03Esatto. Comunque diciamo che la valutazione economica iniziale non si deve basare solo sul costo
16:13ma anche sulla futura manutabilità dell'edificio. Questo riguarda sia i prodotti di finitura,
16:19orizzontali, verticali. Gli arredi diciamo di solito se non vengono fatti delle operazioni
16:26diciamo tutto compreso non rientrano nella nostra specificità come studio di progettazione
16:36quando affrontiamo edifici di questo genere. Anche se abbiamo una parte che fa interior design
16:42però la parte principale si occupa di sviluppare edifici nel centro storico di Milano. Probabilmente
16:48siamo quelli che ne sviluppiamo di più. Per esempio negli ultimi anni ci siamo occupati
16:54del restauro e installamento conservativo della Torre dell'Asca che è un ottimo esempio
16:58di mix funzionale perché sono 26 piani, i primi due piani a destinazione commerciale, dal secondo
17:05al diciassettesimo sono uffici e poi dove la torre si allarga, che conosciamo tutti spero, sono
17:12solo edifici residenziali con dei tagli medio piccoli e pochi grandi, quindi che si adattano
17:24molto bene a quello che stavo dicendo nell'intervento precedente. Per di più, questo per dire come
17:31si realizzano spazi competitivi e funzionali nel tempo. I BBPR, che sono gli architetti che
17:37erano progettati negli anni sessanta, hanno addirittura pensato che tutte le unità dall'undicesimo
17:43al dicesettesimo piano avessero la possibilità di essere suddivise in abitazione e studio, ma
17:49questo in 60 metri quadri, non sto parlando di superfici molto ampie. Quindi la cosa che
18:03vorrei sottolineare è che quando ci confrontiamo con interventi così complessi, dove abbiamo
18:11a che fare con vigili del fuoco, magari soprintendenza acustica, anticendio, la quantità di persone
18:24che sono coinvolte sono tantissime. Cosa succede? Che molto spesso poi dopo intervengono, quando
18:31vengono definiti determinati, quando il progetto è in fase completa, definitiva, esecutiva,
18:40nel momento in cui si va a fare la parte esecutiva, spesso saltano fuori delle varianti. Ecco, bisogna
18:48fare molta attenzione alle varianti, perché tutte le volte in cui noi andiamo a fare una variante,
18:53se non è ponderata bene su tutti i consulenti che partecipano al team progettuale, questo può
19:03creare dei grossi problemi, sia agli investitori che ai progettisti. Ecco, chiuderei proprio con
19:12Donati, per capire se in qualche modo la parte normativa, quindi che tipo di supporto potrebbero
19:19dare le istituzioni nell'accelerare e nel creare più progetti nel nostro paese?
19:26Sicuramente, magari faccio prima un passo indietro nella storia, perché pensavo, mentre
19:32parlava il collega, a Vitruvio, nell'antica Roma, che ha stilato l'architettura, in cui
19:37ha definito il ruolo dell'architetto, che lo definiva come un grande esperto, un esperto
19:43praticamente, quasi un medico dell'architettura, che sapeva tutto la tecnologia, i materiali,
19:48conosceva tutto. Il libro è stato alla base poi degli architetti del rinascimento, che
19:53l'hanno utilizzato e via via le normative si sono sempre più specializzate, la tecnologia
20:00è migliorata e adesso arriviamo a fare team di progettisti, perché fare un progetto complesso
20:06non è più il ruolo di un solo architetto, di un unico componente, ma sono proprio veri
20:14e propri team di progettazione. Le normative sono già state dette, sono molteplici, ci
20:20sono varie occasioni che si aspettano, dal piano casa, poi c'è la performance building
20:27directive, che è la cosiddetta casa green europea, che aspettiamo tutti di come sarà
20:32ricepita dal governo, perché può essere un'occasione per tutti, per imprese, committenti
20:37e progettisti. Certo, noi anche come studio stiamo facendo la direzione del lavoro di un
20:45lavoro superiore ai 50 milioni, ho avuto modo di assistere a una conferenza poco tempo fa
20:52del progettista, che conosco bene, un mio amico, che è un progettista alto attesino, abbastanza
20:57quotato, che ha detto, quando gli si chiedeva l'approccio al progetto, io ho sentito dire
21:04a molti di vincoli normative, superfici, così io no, prendo mio cliente e voglio sognare
21:11con lui. Certo, è un approccio anche questo, è lecito, ma attenzione che si rischia di
21:16farsi proprio veramente male, se non si mette a terra e se si prende il tempo di verificare
21:22tutti gli aspetti impiantistici, acustici, visili dal fuoco, prima abbiamo le tecnologie,
21:28le capacità, è un settore molto competitivo, però abbiamo le capacità per farlo, non dobbiamo
21:35avere fretta quando ci sono approcci di questo tipo, di voler fare il progetto senza aver
21:40analizzato tutto, altrimenti tempi e costi che stanno tanto a cuore dei committenti rischiano
21:45di saltare. Di saltare, è meglio non farli saltare. Applauso, applauso, grazie, grazie
21:50davvero. Abbiamo ufficialmente concluso, non ci sono altri approfondimenti, però io ci
22:00tengo innanzitutto a fare un bel applauso a voi che siete stati qua fino alla fine, a
22:04chi ci ha seguito, fatevere un applauso almeno, alla fine, chi ci ha seguito via streaming, la
22:09parte tecnica capitanata da nostro Nicola, Alberto Paliari e tutte le ragazze dell'eventi con
22:14Greta Di Nolfi e Elisa Verani, la parte class pubblicità con Giuseppe Pavone. Grazie a tutti
22:19voi, adesso brindiamo a questa quinta edizione, lavorando già la sesta ovviamente. Grazie a tutti.
22:57Grazie a tutti.
22:57Grazie a tutti.
22:58Grazie a tutti.
22:58Grazie a tutti.
22:58Grazie a tutti.