00:00In Italia la prudenza di bilancio degli ultimi anni ha attenuato gli effetti del rialzo dei
00:06tassi globali. Il disavanzo si è ridotto dal 9% del PIL nel 2020 a circa il 3%. Diverse
00:15agenzie di rating hanno migliorato il giudizio sul merito di credito della Repubblica, contribuendo
00:20a contenere l'ampliamento dello spread rispetto ai titoli tedeschi. Restano margini per giudizi
00:27più favorevoli. Occorre proseguire su questa strada, tanto più in un contesto internazionale
00:34così incerto. Con una dinamica dei prezzi destinata a restare a lungo sopra l'obiettivo e rischi
00:41sbilanciati verso l'alto, potrebbero rendersi necessari ulteriori aumenti dei tassi ufficiali.
00:48Occorre infine creare un titolo europeo, sicuro e liquido, non come passo verso un'unione
00:55fiscale, per la quale non vi è accordo a livello europeo, ma come riferimento per gli
01:01investitori capace di attrarre capitali esteri e rafforzare il ruolo internazionale dell'euro.