Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 minuti fa
Roma, 29 ott. (askanews) - Il regista Antonin Baudry ha portato sullo schermo un mostro sacro della storia francese, il generale Charles de Gaulle, con il film "La Bataille de Gaulle", che in Francia ha incassato 5 milioni di euro e in Italia arriverà il prossimo anno. L'autore di questo ritratto rigoroso, ma anche pieno di ironia e umanità, dell'eroe che ha guidato la Resistenza francese è venuto a Roma a presentare, la prima parte del film, "La Resistenza". "De Gaulle è un eroe unico e non convenzionale: una persona sconosciuta, che è dovuta scappare dal proprio Paese, ha combattuto contro il proprio governo, ha creato un nuovo Paese, la France Libre che tutti pensavano fosse una follia, e alla fine ha vinto. - ha spiegato il regista - Non è certo un eroe hollywoodiano: lui nega la realtà, in effetti, pensa che la Francia non può essere debole, capitolare, e persegue la sua idea, come un cavaliere del Medio Evo che pensa che la sua donna sia perfetta". La prima parte del film inizia nel giugno del 1940, data dell'armistizio con i tedeschi firmato da Pétin, per mostrare il militare che si rifiuta di cedere, fugge a Londra, dove si confronta e si scontra con Churchill, per poi arrivare a convincere resistenti, liceali e soldati in Inghilterra, Francia e Africa, che la battaglia non è ancora persa. Una sorta di Don Chisciotte, insomma, come ha spiegato il regista: "Entrambi negavano la realtà, lui dice a Churchill: la Francia non ha capitolato! Ha lo stesso spirito di Don Chisciotte, che vive in un mondo parallelo, ma De Gaulle, insiste, insiste, insiste e arriva a trasformare la realtà. Credo che possa essere un esempio anche per noi, oggi, quando pensiamo che non possiamo cambiare ciò che succede: il film mostra che bisogna sperare, sempre".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:10Il regista Antonin Baudry ha portato sullo schermo un mostro sacro della storia francese,
00:17il generale Charles de Gaulle con il film La Battaglie de Gaulle,
00:22che in Francia ha incassato 5 milioni di euro e in Italia arriverà il prossimo anno.
00:28L'autore di questo ritratto rigoroso ma anche pieno di ironia e umanità dell'eroe che ha guidato la resistenza
00:35francese
00:36è venuto a Roma per presentare la prima parte del film, La Resistenza.
00:41De Gaulle è un eroe unico e non convenzionale, una persona sconosciuta che è dovuta scappare dal proprio paese,
00:50ha combattuto contro il proprio governo, ha creato un nuovo paese, la France Libre,
00:55che tutti pensavano fosse una follia e alla fine ha vinto.
00:59Non è certo un eroe hollywoodiano, lui nega la realtà, in effetti pensa che la Francia non possa essere debole,
01:07capitolare e persegue la sua idea come un cavaliere del Medioevo che pensa che la sua donna sia perfetta.
01:15La prima parte del film inizia nel giugno del 1940, data dell'armistizio con i tedeschi firmato da Petain.
01:24Per mostrare poi il militare che si rifiuta di cedere, fugge a Londra dove si confronta e si scontra con
01:32Churchill
01:32per poi arrivare a convincere resistenti, liceali e soldati in Inghilterra, Francia e Africa che la battaglia non è ancora
01:41persa,
01:42una sorta di Don Quixote insomma.
01:47Entrambi negavano la realtà, lui dice a Churchill, la Francia non ha capitolato.
01:53Ha lo stesso spirito di Don Quixote che vive in un mondo parallelo, ma de Gaulle insiste, insiste, insiste e
02:02arriva a trasformare la realtà.
02:04Credo che possa essere un esempio anche per noi oggi, quando pensiamo che non possiamo cambiare ciò che succede.
02:12Il film mostra che bisogna sperare, sempre.

Consigliato