00:00È un'immersione in cinque anni di vita di un uomo che credeva ostinatamente in una
00:15rivoluzione democratica verso il bene collettivo, Berlinguer La Grande Ambizione, il film che
00:21ha aperto la diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma e sarà nelle sale
00:26dal 31 ottobre. Il film di Andrea Segre, interpretato da Elio Germano, parte dal 1973
00:33e mostra il progetto del segretario del più importante partito comunista del mondo occidentale,
00:38il suo tentativo di costruire collegialmente e progressivamente una collaborazione con
00:43la democrazia cristiana per governare l'Italia. Credo che sia la grande malattia del nostro
00:49tempo, cioè noi sappiamo quali sono i problemi ma non avendo un'idea per provare a trasformarli
00:56diventiamo sempre più vittime di quei problemi e questo è il decadere progressivo che è legato
01:04ad un'essenza di una condivisione di un progetto di trasformazione. Attraverso filmati di repertorio
01:10e messa in scena si capisce quanto in Italia oggi si allontana quella dimensione collettiva
01:15che Berlinguer era riuscito a creare grazie alle sue idee. È un mondo completamente atomizzato e
01:21questo è stato, secondo me, frutto proprio di alcune scelte precise ma anche di una
01:27involuzione del sistema proprio economico che abitiamo, che è il fatto che si regge sulla
01:33competizione e non sulla collaborazione. La competizione produce atomizzazione degli
01:39individui che sono in lotta l'uno contro l'altro. Noi vogliamo affrontare le sconfinate distese del
01:47mare che ci sta davanti per raggiungere approdi nuovi alla lotta per far avanzare il nostro paese,
01:54l'Europa e la numanità.
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