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  • 8 mesi fa
Roma, 27 dic. (askanews) - Arriva nei cinema italiani l'1 gennaio "Lo sconosciuto del Grande Arco", che racconta la vera storia di come un architetto danese, sconosciuto in Francia, vinse il concorso per la costruzione più ambiziosa del governo Mitterand. Il film di Stéphane Demoustier tratto dal romanzo "La Grande Arche" di Laurence Cosse, dopo essere stato presentato a Cannes ha vinto quest'anno La Foglia d'Oro per il Miglior Film al festival France Odeon. Siamo nel 1982, il Presidente francese indice un concorso di architettura anonimo senza precedenti per la costruzione di un edificio emblematico nell'asse del Louvre e dell'Arco di Trionfo. Con grande sorpresa di tutti, a vincere è un architetto danese di 53 anni, sconosciuto in Francia. Da un giorno all'altro, Johan Otto von Spreckelsen viene catapultato alla guida del più grande cantiere dell'epoca, quello dell'Arco della Défense. E visto che intende costruire il suo Grande Arche così come lo ha immaginato, le sue idee si scontreranno ben presto con la complessità della realtà e le incognite della politica. Il film racconta un mondo che sembra lontanissimo, dove il genio di un uomo sconosciuto poteva emergere all'improvviso, anche in un Paese straniero. E racconta sopratutto l'incontro fra due uomini che hanno una visione: l'architetto interpretato da Claes Bang lotta per la realizzazione del suo "Cubo", contro ogni ostacolo e difficoltà, mentre Mitterand, interpretato da Michel Fau, ha il progetto ambizioso di dare un'impronta nuova e moderna a Parigi, con l'immenso cantiere della Défense. L'Arco fu inaugurato il 14 luglio 1989, nel bicentenario della Rivoluzione francese, ma quella creazione segnerà in maniera diversa i due protagonisti.

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00:00Il signor Presidente della Repubblica.
00:02Arriva nei cinema italiani il primo gennaio lo sconosciuto del grande arco che racconta la vera storia di come un architetto danese sconosciuto in Francia vinse il concorso per la costruzione più ambiziosa del governo Mitterrand.
00:18Il film di Stéphane de Moustier tratto dal romanzo La Grande Arche di Laurent Scosse dopo essere stato presentato a Cannes ha vinto quest'anno la foglia d'oro per il miglior film al festival François D'Eon.
00:33Siamo nel 1982 e il Presidente francese indice un concorso di architettura anonimo senza precedenti per la costruzione di un edificio emblematico nell'asse del Louvre e dell'arco di Trionfo.
00:49Con grande sorpresa di tutti a vincere è un architetto danese di 53 anni sconosciuto in Francia.
00:56Da un giorno all'altro Johann Otto von Sprekelsen viene catapultato alla guida del più grande cantiere d'Europa, quello dell'arco della Défense e visto che intende costruire il suo grand arch così come lo ha immaginato, le sue idee si scontrano ben presto con la complessità della realtà e l'incognite della politica.
01:19Il film racconta un mondo che sembra lontanissimo dove il genio di un uomo sconosciuto poteva emergere all'improvviso anche in un paese straniero e racconta soprattutto l'incontro fra due uomini che hanno una visione.
01:36L'architetto interpretato da Claes Bang lotta per la realizzazione del suo cubo contro ogni ostacolo e difficoltà, mentre Mitterrand, interpretato da Michel Faux, ha il progetto ambizioso di dare un'impronta nuova e moderna a Parigi con l'immenso cantiere della Défense.
01:57L'arco fu inaugurato il 14 luglio 1989 nel bicentenario della rivoluzione francese, ma quella creazione segnerà in maniera diversa i due protagonisti.
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