- 8 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:04Come promesso il nostro approfondimento legato alle materie prime, Giuseppe Lauria, trader e analista con noi.
00:09Giuseppe, buongiorno. Partiamo direttamente dalle materie prime energetiche. Che dici?
00:15Buongiorno, sì, Emeric. Volevo un attimino collegarmi, ho ascoltato con attenzione l'interessante intervento sugli ETF.
00:22Sì. Partendo velocemente dall'oro, perché sta sottolineato diverse settimane fa, cioè rievidenzio un aspetto particolare, sottolineato proprio dal Google
00:34Council,
00:34che riguarda una dinamica un po' insolita relativa al fatto che mentre le quotazioni del gold sono scese, ormai dal
00:42mese di gennaio stiamo commentando questa continua discesa,
00:45il mercato degli ETF ha continuato e continua ad accumulare tonnellate di metallo e tale aspetto vede come gli investitori
00:55stiano utilizzando gli ETF sull'oro,
00:57a mio avviso principalmente come un'ottica di diversificazione di portafoglio e copertura, soprattutto di lungo periodo.
01:05Quindi allontanandosi, mettiamola così, dalle logiche speculative legate ad esempio ai contratti future. Io, ad esempio, prediligo e faccio trading
01:15costante e quotidiano attraverso mini e micro future sul gold.
01:19Rimaniamo sul gold, quindi volevo agganciarmi alle riflessioni che giustamente voi facevate prima sul mondo degli ETF.
01:254 mila dollari l'oncia, quello è un livello importante tra i 3,9 e i 4 mila dollari l
01:30'oncia.
01:31Assenza di sorprese ieri in occasione della decisione della Fed, questo ha evitato, a mio avviso, ulteriori ribassi immediati per
01:39il gold.
01:40Gli operatori chiaramente oggi attendono anche i nuovi dati sull'inflazione statunitense.
01:45Il movimento si inserisce in un contesto di debolezza del metallo prezioso che ha subito, lo ricordiamo, subisce pressioni dalle
01:57aspettative sui tassi di interesse,
02:00dal rafforzamento del dollaro, soprattutto in alcune fasi, all'aumento per quel che riguarda le preoccupazioni inflazionistiche legate all'oro
02:10e poi tutto il discorso legato ai rendimenti, ai tresori e quant'altro.
02:15Quindi l'oro rimane comunque sensibile alle decisioni delle banche centrali, alle variazioni dei rendimenti obbligazionari,
02:23perché lo ricordiamo non genere interessi.
02:25Dal punto di vista grafico io continuo ad attenzionare i 3 mila e 9, 4 mila dollari l'oncia.
02:31Media mobile a 20, sono andato a visualizzare 20, 50, 100 giorni, 200 giorni.
02:37Siamo sotto queste medie mobili. Il primo livello interessante è quello in area 4.120 dollari l'oncia,
02:46dove c'è la prima media mobile a 20 periodi. Il prezzo è inferiore alle medie mobili, soprattutto quelle di
02:52medio periodo,
02:53sono interessanti e sono anche importanti i volumi e anche l'operintest, però senza entrare troppo nei tecnicismi
03:03e nei dettagli. Il principale elemento di pressione è sicuramente oggigiorno anche legato ai prezzi energetici,
03:11quindi una dinamica emeri che potrebbe creare un effetto apparentemente contraddittorio, l'abbiamo sempre detto.
03:19Le tensioni geopolitiche possono e hanno storicamente favorito, sì, gli acquisti di oro come protezione dall'incertezza,
03:27ma un petrolio più caro oggigiorno spinge le banche centrali a mantenere, mettiamolo così,
03:33tassi di interesse tendenzialmente più a lungo, più elevati più a lungo e inoltre ci sono una serie di fattori
03:44che continuano a pesare sul gold. Tuttavia ci sono altri aspetti che in ottica di medio e lungo periodo
03:49mi fanno ancora mantenere quel barlume di speranza, appunto nel rivedere le quotazioni nuovamente
03:58verso la parte alta del grafico, spesso abbiamo parlato delle banche centrali che continuano ad acquistare,
04:05abbiamo parlato adesso degli ETF e poi anche, attenzione, un altro aspetto di non poco conto,
04:10sono andato da vedere la domanda di oro asiatica, le importazioni nette di oro in Cina attraverso Hong Kong
04:16sono aumentate di oltre il 28% nei primi giorni di ottobre, insomma, l'ultimo dato,
04:23e hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni, quindi c'è comunque una certa effervescenza,
04:28però è chiaro che nel breve periodo il peso sul gold per via di questi fattori, di questi elementi,
04:34continua ad essere presente, così come continua ad essere presente su altri metalli,
04:40qui pensiamo, vediamo quello che sta accadendo sull'argento, 52 dollari l'oncia ha superato al ribasso
04:46quel primo livello di supporto che stavamo attenzionando, ossia l'area dei 55 dollari l'oncia,
04:53siamo in area 52, poniamo molta molta attenzione, pesa chiaramente tutto il discorso che abbiamo fatto
05:00per certi aspetti per il gold, ma non dimentichiamo che l'argento, più del 50% dell'argento estratto
05:06viene sostanzialmente carpito da determinati settori industriali, quindi questo ci potrebbe
05:16tendenzialmente far sperare in un'ottica di medio-lungo periodo, anche perché di una risalita
05:23scusate della quotazione del go dell'argento se si palesiano determinati contesti, però
05:29oggi il percorso è ancora irto di ostacoli, se andiamo a visualizzare invece anche Platino
05:35o Pallario stanno tutti soffrendo, cosa differente anche se sull'argento siamo, insomma nonostante
05:41siamo dinanzi al sesto anno di deficit di offerta, ce lo dice il Silver Institute, questi
05:45fattori pesano. Sul rame, situazione completamente differente, lo abbiamo anche un po' spiegato
05:53nelle recenti settimane, siamo ancora in area 6,5 dollari per libra, ci sono delle prese
05:58di profitto in corso, è chiaro che dal punto di vista grafico un primo livello che io sto
06:03attenzionando è l'area dei 6,3 dollari, lì c'è un primo supporto, se supera il ribasso
06:08questo primo importante supporto, mettiamola così, l'altro livello potrebbe essere, ecco
06:16la quotazione potrebbe essere riclamitata addirittura verso i 5,8 dollari per libra, ossia
06:21il minimo del mese di giugno. Diciamo anche che le ultime sedute, mi riferisco a quelle
06:27quattro candele verdi che sono state caratterizzate, che hanno caratterizzato questo movimento rialzista,
06:33sono anche frutto, se vogliamo, figlie di alcuni segnali di maggiore domanda provenienti
06:39dalla Cina. La Cina, lo ricordiamo, continua a rappresentare il principale riferimento per
06:44il mercato mondiale del rame, grazie al suo peso per quel che riguarda determinati settori
06:50industriali, tutto il settore edilizio, energetico, elettronico e quant'altro, data center e quant'altro,
06:55quindi in ottica di meglio e lungo periodo potrà continuare a beneficiare di questi aspetti,
07:01abbiamo fatto riferimento anche a quanto è accaduto in relazione alle scorte, in relazione
07:06alle partenze di rame da Londra a New York ed è chiaro che anche sul rame, in ottica di
07:18meglio e lungo periodo, non mi meraviglierei di vedere ulteriori spinte in avanti e quindi
07:24superamento di area 6,8, 7 dollari per libra, questo in ottica di meglio e lungo periodo,
07:30passaremo a vedere. Il livello di scorte è particolarmente importante, le riserve presenti
07:35nei magazzini statunitensi sono aumentate sensibilmente per le ragioni che abbiamo sottolineato
07:41nelle ultime settimane, appunto nel corso del 2026, anche per effetto appunto di questi
07:45flussi commerciali legati alla possibilità di nuovi dazi sulle importazioni di rame statunitense
07:50e quant'altro. Andiamo sulle materie prime energetiche, Emery.
07:58Vai, vai, al volo, vai.
08:00Brent, allora, Brent, velocemente siamo in area, allora, vediamo subito il grafico del
08:07Brent. 114,38 in questo momento.
08:09Sì, sostanzialmente, sì, 110 diciamo, quello è un livello interessante che io sto attenzionando,
08:18le contrattazioni hanno lambito i 118 dollari al barile nelle recenti giornate di contrattazioni,
08:27ossia hanno quasi lambito i livelli più alti del mese di marzo e è chiaro che il petrolio,
08:35lo ribadiamo, va analizzato come un mercato in cui si intrecciano geopolitiche, abbiamo parlato
08:40dell'OPEC+, la produzione statunitense, la domanda asiatica, i livelli di stoccaggio,
08:46le aspettative degli investitori ed è chiaro, Emery, che le recenti offensive, ad esempio,
08:52degli uti contro le infrastrutture, gli obiettivi in Arabia Saudita, insieme agli attacchi alle
08:58navi commerciali nel Golfo di Oman, hanno alimentato ulteriormente il premio per il rischio
09:02geopolitico incorporato nelle quotazioni. Il primo elemento che da considerare riguarda,
09:10continua a riguardare i rapporti tra Stati Uniti ed Iran, secondo recenti notizie sarebbero in corso
09:17tentativi diplomatici con il coinvolgimento del Qatar, insomma, saremmo a vedere e poi bisogna
09:26monitorare le scorte, i livelli di stoccaggio ci dicono che negli Stati Uniti d'America c'è stato
09:31un calo superiore alle attese. C'è il tema dell'OPEC+, attenzione, c'è la riunione domenica,
09:38un altro elemento da seguire. Secondo alcune informazioni, i sette membri principali interessati
09:45dalle decisioni produttive dovrebbero mantenere invariati gli obiettivi di produzione anche
09:51per dicembre, c'è tutto il discorso delle elezioni midterm, pesano ancora i noli sulle
09:58petroliere, sono andato a visualizzare il Baltic Dirty Tanker Index, si è ancora vereggio
10:02verso la parte alta del grafico. Primo livello sul Brent, 108 dollari al barile, quello un livello
10:07di supporto molto interessante per quel che riguarda il BTI, un livello che io sto attenzionando
10:11è l'area dei 99,20 in caso di ribasso, però il percorso è ancora molto irto di ostacoli.
10:19Se sei d'accordo, Emmerich, possiamo…
10:23Vai, vai, che mancano 5 minuti.
10:265 minuti, le granaglie, grano, massa e soia. Avevamo evidenziato la possibilità di continui
10:33ribassi, andiamo a visualizzare il grafico del grano che ha superato al ribasso quel livello
10:39di area 627 centesimi di dollaro per Bachel, un livello che noi stavamo attenzionando.
10:45Purtroppo è stato superato al ribasso per via di una serie di dati pubblicati dal Dipartimento
10:52dell'Agricoltura degli Stati Uniti d'America, ma non solo. L'altro livello che io sto attenzionando
10:57e sto monitorando, attenzione, è quel minimo in area 580-578 centesimi di dollaro per Bachel
11:04che ha creato, ha delineato un supporto tra il mese di giugno e luglio dell'anno in corso.
11:13Quindi potrebbe riavvicinarsi su quel livello.
11:16Le ultime contrattazioni sul mercato delle granaglie evidenziano un quadro caratterizzato
11:21da una marcata debolezza. C'è una differenza tra le varie granaglie.
11:27Le contrattazioni risentono delle prospettive di raccorti abbondanti, soprattutto negli Stati
11:32Uniti d'America e anche in Sud America. Questo per quel che riguarda chiaramente il
11:36grano, quindi attenzione, solo un eventuale superamento al rialzo di area 617 centesimi
11:43di dollaro per Bachel potrebbe alimentare i nuovi di alzi. Ma attenzione, questo dal
11:48punto di vista grafico, c'è ancora un peso che mi fa immaginare ulteriori ribassi sul
11:55grano. Mais, siamo in area 450 centesimi di dollaro per Bachel, attenzione, il livello
12:01che io sto attenzionando è il minimo del mese di agosto, quello intorno ai 435 centesimi
12:09di dollaro per Bachel. Questo per quel che riguarda il mais. Anche il mais continua a
12:14risentire della pressione derivante dalla raccolta statunitense, abbondante, dalle
12:19aspettative di una produzione particolarmente elevata. Le ultime stime pubblicate dal report
12:27WASDE dall'USDA indica una produzione record per quel che riguarda il mais di circa 16 miliardi
12:34di Bachel per questa campagna 26-27 e quindi anche questo ha pesato sui prezzi. Quindi
12:41continua a monitorare quel minimo in area 435 centesimi di dollaro per Bachel, ossia quello
12:48di agosto di quest'anno. Solo un eventuale rialzo, c'è una media mobile interessante a
12:55200 periodi di intorno ai 460 centesimi di dollaro per Bachel, solo se dovesse superare
13:00a rialzo quel livello mi aspetterei eventuali ulteriori fasi di allungo per quel che riguarda
13:07la quotazione. Però anche in questo caso il peso di questi fattori a mio avviso potrà
13:14influire sulle quotazioni verso il basso per quel che riguarda il mais. Chiudo con
13:18la soia, 1.231 centesimi di dollaro per Bachel, il livello che sto attenzionando è quel minimo
13:23sempre di agosto in area 1.219 per quel che riguarda la soia. La soia presenta un quadro
13:32articolato caratterizzato dalla pressione esercitata dalle prospettive dei raccolti negli Stati
13:37Uniti e in Sud America e allo stesso tempo attenzione dal sostegno, mettiamola così,
13:44proveniente dalla domanda cinese e questo ricordiamo che la Cina continua a rappresentare
13:51il principale riferimento per la domanda internazionale di soia e questo potrebbe alleviare, attenuare
13:57o tentare di alleviare, attenuare questi ribassi. Però io continuo a monitorare i 1.220 centesimi
14:04vi doverlo per bacio. Questo a grandi linee su grano, mais e soia. Poi magari prossima
14:11settimana focalizziamo maggiormente l'attenzione sulle soft con molchi dove c'è anche lì
14:16c'è uno dei movimenti molto molto interessanti e delle grandi opportunità.
14:21Va bene caro il nostro...
14:24Grazie.
14:24Hai fatto già tutto. Grazie mille Giuseppe come sempre, ci vediamo alla prossima.
14:29Ciao Giuseppe, buon lavoro.
14:30Ora andiamo in pausa e partiamo subito con lo spazio dedicato alle vostre domande.
14:33l'analisi tecnica, non mancate.