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00:05E' ben ritrovati ad AI Club, il programma di classe NBC dedicato alla rivoluzione dell'intelligenza artificiale.
00:11Dobbiamo partire dai mercati perché ottobre è stato un mese in cui l'AI Trade ha messo sotto pressione i
00:18mercati,
00:19però poi c'è il prospetto dell'IPO di Antropic, ne parleremo fra pochissimo con i nostri ospiti,
00:24poi ancora data center, infrastrutture, la sostenibilità del sistema e poi ancora le novità di casa OpenAI e Gemini con
00:35il world model,
00:36ma anche i dati che emergono dal bilancio del Clusit sugli attacchi cyber, mai visti così tanti.
00:44Su questo ne discuteremo con gli ospiti, però partiamo di fatto dal mercato.
00:49Allora io saluto e do il benvenuto a Giacomo Kalef, founder e managing partner di Reos Partner.
00:54Ben ritrovato, è un grande piacere averla con noi.
00:57Piacere mio, grazie.
00:59E allora Kalef, partiamo da qui.
01:01Dicevo ottobre sotto pressione i mercati che hanno visto questo AI Trade con, tra l'altro, anche il warning,
01:09possiamo dire l'alert del Fondo Monetario Internazionale sul rischio correzione,
01:14sul fatto di quanto può impattare il debito all'interno dell'AI Trade.
01:18Come dobbiamo leggere questo? Ci sono state anche le prime trimestrali.
01:23Ebbene, come possiamo fare un bilancio?
01:25È chiaro che l'IPO di Antropic smuove e sta cambiando questo fine mese, ma come la vede?
01:33Spoilero subito l'ultima risposta.
01:36È che, diciamo, queste big tech si curano poco di quello che gli analisti vanno a segnalare.
01:44Quindi, per esempio, il problema del cash flow, perché vediamo che meta, pur andando ad avere nel prossimo futuro
01:51dei cash flow negativi, ha voluto comunque aumentare gli investimenti.
01:57Quindi, ci può essere una fragilità, ma è più legata a una velocità che si aspettano sia le aziende big
02:06tech,
02:06sia gli investitori nel vedere i risultati.
02:10Molte società sono state in grado di far vedere che c'è stato un aumento delle revenues,
02:17anche della profitabilità in termini di cloud, ma anche di semiconduttori.
02:23Quindi, è una fragilità più legata ad altissime aspettative,
02:28non soltanto della prossima trimestrale o delle prossime ancora,
02:33ma in un orizzonte di medio termine, perché tutti gli investimenti che stiamo vedendo
02:38sono investimenti pluriannali.
02:41Quello che dobbiamo stare attenti è la concentrazione,
02:45perché il fatto che tanti investitori vanno a investire in poche aziende tech,
02:51ovviamente può creare questo effetto domino nel caso in cui
02:55una delle trimestrali non dovesse battere le attese degli analisti.
03:02Ecco, Kalef, giustamente parlava di concentrazione,
03:05tra l'altro citiamo anche il caso di Meta,
03:07che dopo i conti, insomma, di fatto il mercato non ha reagito così bene,
03:10ma ha annunciato anche una raccolta di 95 miliardi di dollari
03:15per sostenere i suoi investimenti, come diceva, si continua a investire
03:18e ci saranno anche 5 miliardi che arrivano da Invidia in questo contesto,
03:23ma tra l'altro Goldman Sachs stima che le spese in conto capitale relative all'AI
03:27potrebbe ammontare a circa 7.600 miliardi di dollari tra il 2026 e il 31.
03:33Ora, diceva, c'è tanta concentrazione, ma chi beneficerà poi di questo impatto?
03:39Bene, se l'ottobre è stato, possiamo dire, un po' sulle scie dell'ottobre nero,
03:44storicamente sappiamo aver mostrato un mese negativo,
03:46ma non poi così male, grazie anche a queste ultime giornate con Antropic,
03:50c'è da vedere proprio il caso Antropic,
03:52che ha presentato questo documento da oltre a 330 pagine,
03:56insomma, su cui ci sono tantissime pagine dedicate però anche ai rischi dell'AI,
04:00in cui si parla di fatto anche del loro modello economico,
04:04della loro sostenibilità.
04:05Tra l'altro aggiungiamo che Antropic ha scelto JP Morgan Chase
04:09per guidare la vendita di azioni e investitori individuali negli Stati Uniti
04:13nell'ambito appunto dell'offerta presentata con la pubblicazione della SEC il 26 ottobre
04:20e che Citigroup coordinerà invece le tranche internazionali.
04:23Il ticker sarà Ant, questo lo possiamo dire,
04:26siamo nella settimana prima del Thanksgiving,
04:29si parla della più grande IPO che potrebbe superare anche SpaceX.
04:34documentazione per darvi due dati, poi la lascio al commento,
04:3716,3 miliardi di fatturato riportato nel primo semestre
04:41con una perdita netta di 81 miliardi di dollari,
04:44ma sono numeri che vanno letti con molta attenzione,
04:47insomma, come vede, cosa legge dal documento,
04:50qual è il modello economico che emerge in Antropic
04:52e soprattutto il suo inserimento nel settore,
04:56la IPO, che cosa succederà sul comparto, come la vede?
05:00Assolutamente sì, guardiamo le cose positive,
05:04la crescita, la crescita è assolutamente molto forte
05:08e quello che si vede per i prossimi mesi è una continua crescita,
05:15se guardiamo rispetto a mesi fa le percentuali parlano da sole
05:20e soprattutto sono consci di quelle che ovviamente sono gli investimenti da fare,
05:27ma sono sostenuti da un ecosistema che sta investendo,
05:31dai data center alle infrastrutture anche energetiche,
05:35quindi c'è tutto un ecosistema che rema a favore di questi investimenti
05:40nell'intelligenza artificiale.
05:42E poi un dato, secondo me, importante,
05:46è che stanno riducendo i costi che servono per la computing,
05:52quindi per i calcoli che deve fare l'intelligenza artificiale,
05:55e questo è uno dei grandi obiettivi di OpenAI, di Antropic, eccetera,
06:00andare a ridurre il costo proprio fisico dei calcoli.
06:06Dall'altra parte i rischi quali sono?
06:08Sicuramente la valutazione ha in sé delle aspettative di crescita altissime,
06:14anche se lo confrontiamo con le Big Tech, Microsoft, Amazon, eccetera,
06:19vediamo che la valutazione incorpora un'aspettativa di crescita futura
06:24veramente molto forte.
06:26Viene segnalato sicuramente un rischio che è quello di chi crea i semiconduttori
06:32che sono fondamentali per il computing e per il calcolo
06:36e perché tutto viene fatto a Taiwan,
06:40quindi lo segnalano proprio nel prospetto.
06:43Ritornando a quello che può essere la concentrazione,
06:46la concentrazione ci può essere perché molti di noi nel portafoglio
06:50hanno ETF, fondi, single stock,
06:53e quindi magari non ci si rende conto che in realtà
06:56non si va a seguire un benchmark e la capitalizzazione di borsa,
07:00ma magari si va a fare un sovrappeso di queste grandi aziende tecnologiche.
07:06Concludo dicendo che l'IPO di Antropic è un bene,
07:10anche magari per capire quello che potrà essere la valutazione di OpenAI in futuro,
07:17porterà sicuramente un flusso informativo molto più stringente
07:22perché essendo un'azienda quotata gli investitori si aspettano
07:25e non solo la normativa, ma soprattutto gli investitori si aspettano questo.
07:30Ecco, tra l'altro Calef, dicevamo, concentrazione,
07:33ci sono pochi clienti in questo rapporto che emergono,
07:36c'è una veramente grandissima concentrazione,
07:39tra l'altro da segnalare Spark Capital,
07:42che è un nome che spicca perché se Antropic raggiungesse
07:45una valutazione di 1.500 miliardi,
07:47e questo è un calcolo che ha fatto PitchBook,
07:49la società potrebbe trasformare i circa 777 milioni investiti dal 2023
07:55in ben 10,9 miliardi.
07:58Capiamo anche l'effetto di fatto amplificatore di questa IPO.
08:03Diceva, è un bene, ma quindi Calef, comprare o non comprare?
08:07È difficile, io forse un chip ce lo metterei, usiamo questo termine,
08:16però deve essere una parte residuale del portafoglio,
08:20più una scommessa di medio-lungo termine,
08:23l'abbiamo visto con SpaceX anche.
08:26C'è sempre grande euforia perché sono IPO gigantesche,
08:31poi si possono sgonfiare,
08:33ma questo non vuol dire che poi non cresceranno nel medio-lungo termine.
08:37Ecco, dunque diceva giustamente prima c'è un tema di semiconduttori,
08:41vengono tutti prodotti in Taiwan,
08:43è una riga che va letta con attenzione anche all'interno di queste 300 passapagine di Antropic.
08:48Lei di fatto è in uscita con un libro al prossimo 6 novembre,
08:52Il Dragone Nero, edito da Paesi Edizioni,
08:54in cui proprio si parte da Taiwan per capire come di fatto ci sia questa bolla dei semiconduttori,
09:01per descrivere i rischi conosciuti che gli investitori finiscono però per sottovalutare,
09:06soprattutto capire anche se i prezzi che stiamo vedendo stanno già,
09:12vediamo, se il mercato sta già apprezzando,
09:14mi scuso il gioco di parole,
09:16il rischio l'abbia già incorporato nei prezzi.
09:19Come si distingue un vantaggio competitivo duraturo
09:21da utili che potrebbero dipendere di fatto da un ciclo eccezionale dell'AI?
09:26Che cosa ha scritto nel suo libro, Kalef?
09:29Bisogna leggerlo.
09:30A parte la battuta, sicuramente dobbiamo dividere due rischi.
09:34Uno è il rischio geopolitico che probabilmente è già nei prezzi
09:39e non soltanto delle aziende tecnologiche.
09:43Un altro è il rischio invece di sapere che ci possono essere dei bottleneck,
09:48dei colli di bottiglia, come può essere quello di Taiwan,
09:52perché sappiamo che la Cina vuole riunificare Taiwan
09:56nella grande area geografica cinese
10:00e potrebbe diventare una leva commerciale.
10:04Abbiamo visto Trump con il Venezuela
10:07e quello che è stato poi il petrolio
10:10e il bloccare certe esportazioni verso la Cina
10:13perché non può succedere anche Cina e Taiwan
10:17e esportazioni di semiconduttori nel resto del mondo.
10:21anche perché effettivamente c'è grande richiesta
10:24ma il produttore è praticamente uno solo
10:28e si trova a Taiwan.
10:30È vero che ci sono, e qui arriva un po' di concorrenza,
10:33ci sono aziende che stanno producendo
10:36perché noi abbiamo Invidia che progetta
10:38ma abbiamo delle big tech che invece stanno proprio costruendo i semiconduttori
10:43di livello forse non uguali a quelle che Invidia riesce a progettare
10:49però questo può scatenare una competizione
10:53probabilmente anche sana per i prezzi dei semiconduttori.
10:57Chiudo dicendo che lo vediamo anche con la borsa sudcoreana
11:02i semiconduttori sono molto ciclici
11:06il settore dei semiconduttori può variare molto velocemente
11:09quindi anche la domanda può cambiare molto veloce
11:13molto velocemente ed è per questo che vediamo anche una volatilità molto forte
11:17sia dei titoli sia di paesi come Sud Corea
11:20dove hanno due dei principali titoli legati appunto a questo settore.
11:25Ecco Makalev, quindi da qui a fine anno
11:27prospettiva considerato anche il caso di IPO di Antropic
11:30vedremo novembre
11:31ma quale scenario ci si aspettiamo
11:33consideriamo anche un possibile rischio di rotazione su altri settori
11:36se l'IPO diciamo fa tornare a buon ritmo il settore tech
11:41soprattutto anche in base alle indicazioni della Fed
11:46cioè l'AI dal suo punto di vista in portafoglio
11:49quali indicazioni potrebbero all'aumentare la sua presenza nel portafoglio
11:53e quali invece a diminuirla. Come la vede?
11:54Uno rimango costruttivo sull'azionario
11:57due bisogna essere più selettivi
11:59quando andiamo a investire sulla tecnologia
12:03ci sono aziende che dimostrano
12:05che effettivamente abbiamo più ricavi e più profittabilità
12:10alcune no
12:11quindi nell'intera filiera dei semi
12:14della tecnologia e dell'intelligenza artificiale
12:17forse non sovrappeserei i semiconduttori
12:21ma le infrastrutture energetiche che servono anche per altri settori
12:25probabilmente sì
12:27verifichiamo che non ci siano troppi overlap
12:30rispetto a quelle che sono appunto i pesi
12:33delle grandi aziende tecnologiche
12:35e poi non dimentichiamoci del resto dell'economia
12:38perché vediamo aziende che riescono a mantenere i volumi
12:43se non a farli crescere
12:44e quindi significa che i consumi stanno tenendo
12:48ma dobbiamo andare a vedere
12:50quelle aziende che sono in grado di portare al cliente finale l'inflazione
12:54quindi possono e sono in grado di aumentare i prezzi
12:58senza perdere troppi volumi
13:00il farma bisogna essere selettivo
13:02ma bisogna sempre tenerlo
13:04perché non sappiamo come roterà il mercato
13:07e in ogni caso bisogna diversificare
13:09ma alcuni titoli sono abbastanza cari
13:13ovvio che i tassi di interesse e l'inflazione
13:15saranno il mantra per qualsiasi settore
13:19per qualsiasi azienda
13:20quindi un'inflazione che non si frena
13:23vuol dire politiche monetarie più restrittive
13:26tutte quelle aziende che o per valutazioni
13:29o per propri investimenti
13:32o per struttura debitoria di queste aziende
13:35sono molto legate ai tassi di interesse
13:38forse le sottoposirei
13:39e grazie Giacomo Calef
13:42sempre chiarissimo
13:43la prossima volta la vogliamo qui in studio
13:45grazie ancora per essere stato con noi
13:47a presto
13:48alla prossima grazie a lei
13:49e allora noi continuiamo
13:51perché stando sempre sul tema di Antropic
13:54c'è stato una persona
13:56cioè l'amministratore delegato
13:57direttore generale di Fineco Bank
13:59Alessandro Foti
14:00che ha detto
14:01beh di fatto stiamo davanti
14:03a uno dei momenti più rivoluzionari
14:06insomma anche nel mercato
14:07che ha memoria l'uomo
14:09anche se si vedono delle vicinanze
14:12possiamo dire
14:13con quello che è successo con le dot com
14:14sentiamo il suo commento
14:16non mi sembra tanto diverso
14:17da quello che avevamo visto
14:18un po' di anni fa
14:19nel periodo della new economy
14:22dove effettivamente
14:24diciamo in questo caso
14:26la situazione è un po'
14:26secondo me più solida
14:28perché ci sono comunque fatturati
14:31diciamo c'è un business vero e tutto
14:33e comunque anche all'epoca
14:34in tanti casi si parlava di valutazioni
14:37che erano senza senso
14:39poi dopo col passare degli anni
14:42in alcuni casi questo si è verificato
14:44ma in altri casi poi
14:46alcune di queste aziende
14:47sono diventate poi quelli
14:48che sono i grandi dominatori
14:50cioè Alphabet nasce in quel periodo
14:54quindi insomma
14:55bisogna avere l'approccio corretto
14:59siamo di fronte a una grandissima rivoluzione
15:01è molto difficile
15:05disegnare già da adesso
15:06quelli che saranno
15:07i perimetri di questa rivoluzione
15:09però quello che possiamo dare per certo
15:11è che siamo di fronte a qualcosa
15:13che non ha precedenti
15:14perché la profondità degli impatti
15:17e la velocità a cui avverranno
15:19è qualcosa che mai si è verificato
15:21a memoria d'uomo
15:22e queste erano le parole
15:23dell'amministratore delegato di Fineco
15:25però passiamo alle novità
15:27vi citavo anche di casa Google
15:29perché Gemini di fatto con DeepMind
15:31ha presentato Geni4
15:33che è un primo world model di casa Google
15:36world model sono quelli
15:38di cui si discute tanto
15:39in ambito di ricerca
15:41sono la passione possiamo dire
15:43di Yanli Khan
15:44l'ex CFAI scientist di Meta
15:46che ha aperto a Milano
15:47apposta per dedicarsi a questo settore
15:50ebbene è un modello
15:52di intelligenza artificiale interattivo
15:54che crea modelli fotorealistici
15:55esplorabili e modificabili in tempo reale
15:57quindi si descrive ciò che si vuole modificare
16:00e interattivamente
16:01il modello, l'immagine, il meteo
16:04i colori cambiano
16:05ci sono anche delle novità
16:07sul fronte dell'audio
16:08audio nativo
16:08i suoni ambientali
16:09musica e dialoghi
16:10dei personaggi
16:11vengono generati insieme
16:12alla scena
16:13l'integrazione di Gemini
16:15include anche il ragionamento
16:17quindi il modello di ragionamento
16:19viene amplificato
16:20con questa generazione di modelli
16:22che sono un po'
16:23sulla falsa riga possiamo dire
16:25rimandano a quello che avevamo conosciuto
16:27come metaverso
16:28quindi si avvicina sempre di più
16:30questo modello di AI realistica
16:33che crea nuovi mondi
16:34il presidente di DeepMind
16:36Demisa Sabis
16:37su X ha commentato entusiasta la notizia
16:39dicendo anche
16:40simulazioni dentro simulazioni
16:42c'è da
16:43ti fa chiederti
16:45questa è la traduzione
16:46che in italiano non suona benissimo
16:47fino a che profondità
16:49arriva il buco del bianconiglio
16:50ho la sensazione che lo scopriremo presto
16:52Dimisa Sabis
16:53lo sappiamo per il mio Nobel
16:54si lascia sempre anche un po'
16:55queste dichiarazioni un po'
16:57fantasiose
16:57però fa capire
16:59quanto la ricerca
17:00stia andando avanti
17:01anche su questo
17:02ebbene da Google
17:03dalle ultime novità
17:04per quanto riguarda i modelli
17:06e i real world
17:07i nuovi mondi
17:09passiamo a una realtà
17:10molto più concreta
17:11cioè quella dei data center
17:13e dei cantieri
17:15di come di fatto si risponde
17:17alla grande domanda di AI
17:18per farlo
17:19qui in studio c'è raggiunto
17:20Davide Suppia
17:21CEO di CTS Europe Italy
17:23benvenuto
17:25un grande piacere averla con noi
17:26grazie
17:27grazie per questa opportunità
17:28a lei
17:29dunque intanto
17:29introduciamo un attimo
17:30CTS che cosa fa
17:32è un gruppo internazionale
17:34specializzato
17:35io ho detto cantieri
17:36non a caso
17:36nella costruzione
17:37design e build
17:38è un po' questo
17:39il vostro mantra
17:40di data center
17:42progettazione
17:42realizzazione
17:43noi raccontiamo quotidianamente
17:45la domanda
17:46sui mercati
17:47quello che succede
17:48traducendo questo
17:49in risposta reale
17:51in quanto effettivamente
17:52voi state lavorando
17:54ci racconti un po'
17:55dal suo osservatorio
17:57cosa emerge
17:57e poi
17:58ne abbiamo discusso
17:59nell'ultima settimana
18:00neocloud
18:01tutto questo settore
18:02che è un po' collaterale
18:04ecco come legge
18:04anche questo
18:07dubbio
18:08anche su chi crede
18:09che non sia più
18:10tutto un tema di cloud
18:11ma questi neocloud
18:13possano avere
18:13il loro spazio
18:14come la vede?
18:15beh innanzitutto
18:16credo che la richiesta
18:17oggi di potenza
18:19di calcolo
18:19in particolar modo
18:20in Italia
18:21stia crescendo
18:22esponenzialmente
18:23un po' perché
18:25il mercato italiano
18:27è un mercato
18:27relativamente giovane
18:28parlo di data center
18:29ma parlo anche
18:30soprattutto
18:30di intelligenza artificiale
18:32intelligenza artificiale
18:33cloud
18:33le quali non possono
18:35sopravvivere
18:35senza avere una casa
18:36quella casa
18:37sono proprio i data center
18:39i data center
18:39proteggono
18:40controllano
18:41e gestiscono
18:42e fanno sì
18:43che questi strumenti
18:44di intelligenza artificiale
18:45e cloud
18:45consumino il meno possibile
18:47quindi in effetti
18:48osserviamo in Italia
18:49che è un mercato
18:50relativamente giovane
18:51come dicevo
18:51scusare se mi ripeto
18:52che ha una crescita
18:54oggi
18:55paragonabile
18:55a quasi il 25%
18:58intelligenza artificiale
18:59esclusa
18:59quindi parliamo di cloud
19:00che è la più
19:01consolidata tecnologia
19:02rispetto a una media europea
19:04che non arriva al 20%
19:06quindi vuol dire
19:06che c'è in Italia
19:07grande necessità
19:08e grande attenzione
19:09a questa situazione
19:13dell'inizio artificiale
19:15e del cloud
19:15per cui dobbiamo pensare
19:17che da qualche parte
19:18questi strumenti
19:19dobbiamo metterli
19:19anche perché
19:20non si pensi
19:21che il cloud
19:22è qualcosa
19:22che sta nelle nuvole
19:23e non sta da nessuna parte
19:24è molto fisico
19:25è molto fisico
19:26e quella fisicità
19:28è proprio all'interno
19:29di data center
19:30quindi l'Italia
19:31ha bisogno
19:32di munirsi
19:32di infrastrutture
19:34di questo tipo
19:35al più presto possibile
19:36e di cloud
19:37a sua volta
19:38alimentano la domanda
19:39certo
19:40il cloud
19:40che starà poi
19:41all'interno di data center
19:42che naturalmente
19:43ha una richiesta
19:44di crescita pazzesca
19:45come dicevamo prima
19:46oltre il 25%
19:47rispetto a una media europea
19:49che è intorno al 20%
19:51quindi vuol dire
19:51che c'è grande
19:52grande necessità
19:53di farlo
19:53perché il cloud
19:54ottimizza moltissimo
19:55ottimizza moltissimo
19:56il lavoro nostro
19:57il fatto che oggi
19:57noi siamo qua
19:58e a breve
19:59potremmo fare una trasmissione
20:01indifferita
20:02o indiretta
20:02tutto ciò
20:03passa attraverso
20:04i data center
20:05attraverso il cloud
20:06e attraverso
20:06ormai sempre di più
20:08l'intelligenza artificiale
20:09passiamo
20:10alla vostra presenza
20:11però effettiva
20:11in Italia
20:12cioè voi avete da poco
20:13aperto a Milano
20:143600 dipendenti
20:16questo fa capire
20:17anche la mole
20:17di persone coinvolte
20:20ingegneri
20:20poi tutto anche
20:22la parte
20:22di professionisti
20:23operativi
20:24perché è tutto
20:25molto fisico
20:25servono elettricisti
20:26servono idraulici
20:27serve contenimento
20:29anche materiali
20:30leggevo su New York Times
20:32giusto per citarlo
20:33i vincitori inaspettati
20:35di questa corsa
20:35lei ha anche
20:36produttori di vernici
20:38perché viene utilizzata
20:38anche una vernice
20:40specifica
20:41che resiste
20:42ad alte temperature
20:43quali obiettivi
20:44vi date voi
20:45in Italia
20:45e soprattutto
20:46puntate su Milano
20:48ma l'Italia è grande
20:49quindi quali sono
20:50i vostri obiettivi
20:51da qui a tre anni
20:52il fatto che siamo
20:53partiti qua a Milano
20:54è semplicemente
20:55perché oggi Milano
20:56rappresenta
20:57come dire
20:58il maggior punto
20:59di investimento
21:00un po' perché
21:01c'è una forte presenza
21:03i data center per funzionare
21:04hanno bisogno anche
21:05di energia elettrica
21:05di connettività
21:07e quindi
21:07in Milano
21:08la Lombardia
21:09rappresenta oggi
21:10diciamo così
21:11l'area dove
21:12è più interconnessi
21:13in assoluto
21:14quindi si parte da qui
21:15anche perché
21:15i grandi operatori
21:17i famosi
21:18iper scaler
21:19che hanno bisogno
21:20di queste
21:20che richiedono
21:21sul mercato
21:22di investimento artificiale
21:23si sono posizionati
21:24proprio qua in Lombardia
21:25ma questo non vuole
21:26assolutamente dire
21:27puntare ad altre realtà
21:29abbiamo la nascente Torino
21:31dove praticamente
21:32abbiamo un centro di ricerca
21:33per l'intelligenza artificiale
21:35abbiamo Roma
21:35abbiamo tante città
21:36che potrebbero da subito
21:38essere interessanti
21:38abbiamo deciso di partire
21:39da Milano
21:40proprio perché ritenevamo
21:41di poter
21:42di dover avere
21:43diciamo un headquarter
21:44presente in Italia
21:45siamo come diceva lei
21:46una presenza massiccia
21:48a livello europeo
21:48in particolar modo
21:49nel nord Europa
21:50ma non dimentichiamoci
21:51che compriamo
21:51quattro continenti oggi
21:53quindi quei 3600 dipendenti
21:55in cui faceva riferimento
21:56non sono in Italia ancora
21:57ma sono a livello globale
21:59di gruppo
22:00l'Italia avrà ovviamente
22:03il suo team
22:04per adesso siamo appena partiti
22:06quindi siamo diciamo
22:07una fase di start up
22:08ma già negli uffici di Milano
22:10ho previsto una capacità
22:11di avere almeno
22:13una cinquantina di persone
22:14che a breve
22:15man mano andremo ad assumere
22:16quindi un po'
22:17il vantaggio sarà
22:18quello che queste nuove persone
22:19portano a tingere
22:20le grandi esperienze
22:21che abbiamo già fatto
22:23in altri paesi d'Europa
22:24esperienze diciamo
22:25che esistono ormai
22:26da un bel po'
22:26e questo è molto importante
22:28perché anche diciamo
22:29chi oggi lavora
22:30nel mondo data center
22:31non sono
22:32siccome è un mercato nuovo
22:34non è un mercato
22:36che ha diciamo così
22:37allevato
22:38per modo di dire
22:40degli ingegneri
22:41dei tecnici
22:41specifici
22:42per lavorare in questo settore
22:43il nostro obiettivo
22:44è anche dare una crescita
22:45in tal senso
22:45quindi attrarre talenti
22:47bravi
22:47formarli
22:48e farli lavorare
22:49in questo mondo
22:50perché c'è un network
22:52pazzesco
22:52e soprattutto
22:53un network
22:54intorno al tema
22:56ma data center
22:56che è incredibile
22:57non ci si immagina
22:58neanche
22:59che quelle poche persone
23:01possano far muovere
23:02così tante altre aziende
23:03intorno al data center
23:05e muovere l'economia reale
23:06e muovere come
23:07su questo
23:07c'è un altro tema
23:08già citava
23:09il caro energia
23:10il nodo in energia
23:11quanto costa
23:12quanto impatta
23:13il tema energetico
23:15costo energetico
23:15per costruire
23:16un data center
23:17in Italia
23:18voi siete anche
23:19siete attrezzati
23:20sul cooling
23:21quindi sul raffreddamento
23:22avete fatto una partnership
23:23con Daikin
23:24insomma
23:25quanto impatta
23:26il tema energetico
23:27questi grandi
23:28centri dati
23:30sono pieni
23:31questi data center
23:32sono carichi
23:32pieni
23:33di server
23:34e i server
23:35lo vediamo a casa
23:36quando lavoriamo
23:37col computer
23:37scaldano un pochettino
23:38immaginiamoci
23:39in scala
23:39di migliaia
23:40di questi server
23:41che stanno all'interno
23:42di queste grandi stanze
23:43quindi vanno raffreddati
23:44per raffreddare
23:45ovviamente serve
23:46dell'energia
23:46perché il raffreddamento
23:47funziona
23:48diciamo così
23:49grazie all'energia elettrica
23:50ma non solo
23:51perché abbiamo introdotto
23:52una serie di tecnologie
23:53che ci permettono
23:54anche di andare
23:54per esempio
23:55in free cooling
23:55per esempio
23:56nei paesi nordici
23:57dove fa parecchio freddo
24:00magari non tanto Milano
24:01ma altri paesi
24:03usiamo l'aria fredda
24:04che arriva da fuori
24:04la filtriamo
24:05e l'utilizziamo
24:06per raffreddare i server
24:07così da poter risparmiare
24:08un po' di energia
24:09certo
24:09l'impatto dell'energia elettrica
24:11è notevole
24:12l'Italia in me
24:13non ha una politica
24:14di energia nucleare
24:15e quindi
24:16soffriamo un po'
24:17nei confronti
24:18di altri paesi europei
24:19che invece ce l'hanno
24:20per esempio
24:20la nostra cugina francese
24:22o quella spagnola
24:23che hanno invece
24:24centrali nucleari
24:25hanno una rete
24:26che funziona
24:26direi molto bene
24:28molto efficiente
24:28quindi ha un impatto
24:29dal punto di vista
24:30del costo energetico
24:31più basso
24:32ma
24:33diciamo che
24:34queste nuove
24:35diciamo così
24:38patenti
24:38che abbiamo ottenuto
24:39queste nuove
24:40diciamo
24:41collaborazioni
24:41che abbiamo
24:43ottenuto
24:43con questa società
24:45Daikin
24:45ci consente
24:46veramente
24:47di avere
24:47una grande
24:48ottimizzazione
24:49del raffreddamento
24:50addirittura
24:51se posso citare
24:52una nomenclatura
24:53tecnica
24:53che è il PUE
24:54che è il parametro
24:56che determina
24:56l'efficienza
24:57di un data center
24:58cioè quanta potenza
24:59realmente entra
25:00e quanto realmente
25:01di quella potenza
25:02viene utilizzato
25:03per alimentare i server
25:04quanto più basso
25:05quel numero
25:06meglio è
25:06riusciamo ad arrivare
25:07in zone molto calde
25:09dell'Europa
25:09intorno all'1.2
25:10si considera
25:11che la media italiana
25:12supera il ben
25:131.4
25:141.5
25:15e addirittura
25:16nei paesi nord
25:16ci deve fare più freddo
25:17anche l'1.05
25:181.09
25:19quindi vuol dire
25:20che questo
25:21investimento in tecnologia
25:22porta ad un risparmio energetico
25:24che fa bene
25:24soprattutto all'Italia
25:25in questo caso
25:26Ora un flash
25:27per chiudere
25:27chiaramente
25:28già questo è un termine
25:29che può essere ribaltato
25:30in ottica sociale
25:31in America
25:32c'è questo malessere
25:33data center
25:33che è diventato
25:34anche un po'
25:35una strategia politica
25:36possiamo dirlo
25:37quanto può
25:38può essere un segnale
25:39d'allarme sull'Italia
25:40cioè può esserci
25:41un segnale
25:42invece positivo
25:43già l'ha detto
25:44cioè l'occupazione
25:46e tutta l'economia reale
25:47che viene alimentata
25:48però ecco
25:48pensa che ci possa essere
25:49un riflesso
25:50di questo malessere
25:51anche in Europa
25:52e in Italia
25:52c'è
25:53c'è in Italia
25:53lo stiamo sperimentando
25:55direi quasi quotidianamente
25:56ma semplicemente
25:58perché non c'è
25:58la giusta informazione
25:59c'è la cultura
26:00esatto
26:01quindi attraverso anche
26:02l'Italian Data Center Association
26:04che è l'associazione italiana
26:05di data center
26:05di cui ho fatto parte
26:06per tanto tempo
26:09dobbiamo
26:10aiutare
26:11anche le comunità
26:12i sindaci
26:13molto spesso
26:14ci richiedono
26:15di essere presenti
26:17per spiegare
26:18perché il data center
26:19non è
26:19allora noi siamo
26:20un mercato relativamente giovane
26:21quindi abbiamo il vantaggio
26:22di avere
26:22le tecnologie più moderne
26:24che oggi
26:25la tecnologia ha messo in campo
26:27quindi non consumiamo acqua
26:28è una cosa di 20 anni fa
26:29che i data center americani facevano
26:31oggi non lo fanno più
26:32neanche loro
26:32quindi l'utilizzo dell'acqua
26:34è relativamente poco
26:35vi faccio un esempio
26:36per far funzionare il data center
26:38diciamo l'acqua
26:39che un data center
26:40consumerebbe
26:40in un anno
26:42è pari a quello che
26:43un autolavaggio
26:44nella giornata di punta
26:45a Roma
26:46per dire
26:47un sabato
26:47consumerebbe
26:48per lavare le macchine
26:49quindi consumano
26:50veramente molto poca acqua
26:52perché hanno dei sistemi
26:53assolutamente innovativi
26:54anche quando
26:55ci sia
26:55la raffreddamento
26:57a liquido
26:57per esempio
26:58per l'intelligenza artificiale
26:59che ne abbiamo
26:59come tipo di sistema
27:00perché non è
27:01un raffreddamento
27:02a liquido acqua
27:02è un raffreddamento
27:03a liquido glicolico
27:04che è un liquido
27:04che c'entra pochissimo
27:06con l'acqua
27:06ed è un circuito chiuso
27:07una volta che il circuito è caricato
27:09è un po' come il radiatore
27:10della macchina
27:11abbiamo raccontato anche
27:12di altri casi
27:13il raffreddamento adiabatico
27:14cioè si stanno inventando
27:15delle soluzioni
27:16di fatto
27:16per non utilizzare acqua
27:18grazie
27:19da te Stupia
27:19CEO di CTS Group
27:21in Italia
27:21grazie per essere stato con noi
27:22è stato un grande piacere
27:23grazie
27:24molto gentile
27:24grazie
27:25buona giornata
27:26e allora
27:26noi continuiamo
27:28a parlare
27:29di data center
27:30però
27:30con un'analisi
27:32diversa
27:33perché c'è uno studio
27:34di Roland Berger
27:35che analizza
27:36quanto
27:37prevede la capacità globale
27:38dei data center
27:39come possa quadruplicare
27:41entro il 2035
27:43ma come si fa a sostenere
27:45questa domanda
27:46facciamo questa domanda
27:48e saluto
27:48e ringrazio
27:49per essere con noi
27:50Leonardo Bonetti
27:51managing partner
27:51di Roland Berger
27:53benvenuto
27:54e ben ritrovato
27:55un grande piacere
27:56piacere mio
27:57buongiorno a lei
27:59allora
27:59ha sentito già
28:00dei numeri
28:01immagino
28:02parlando di data center
28:03guardiamo alla domanda
28:04all'analisi
28:05che avete fatto voi
28:06sostenibile
28:06da qui al 2035
28:08cosa prevedete
28:10allora
28:11si tratta di una domanda
28:12che naturalmente
28:13è sostenuta innanzitutto
28:14ora dagli investimenti
28:15ma è anche chiaro
28:17che questa domanda
28:18attende poi
28:19dei ricavi
28:20in futuro
28:20che dovranno realizzarsi
28:22questi ricavi
28:22verranno principalmente
28:23da quelli che saranno
28:25anche gli investimenti
28:25che le aziende faranno
28:26per trasformare
28:27le organizzazioni
28:28allora da questo punto di vista
28:30diventa importante
28:32accompagnare le aziende
28:33come facciamo noi
28:34in tanti progetti
28:35nella trasformazione
28:36anche organizzativa
28:38operativa
28:38industriale
28:39che devono portare avanti
28:40per adottare poi
28:41effettivamente
28:42in maniera efficace
28:44l'intelligenza artificiale
28:45nei loro processi
28:47core
28:48quindi da questo punto di vista
28:49la domanda chiave
28:51è quanto saremo veloci
28:52nell'implementare
28:53all'interno delle aziende
28:55l'intelligenza artificiale
28:56e portare quindi
28:57effettivamente
28:58a una domanda
28:59dei ricavi
29:00sostenibile
29:01perché ovviamente
29:02fino ad oggi
29:03ovviamente sono delle
29:03previsioni di domanda
29:05futura
29:05da questo punto di vista
29:07il fattore tempo
29:08diventerà fondamentale
29:10il fattore tempo
29:11e poi soprattutto
29:12noi sappiamo
29:13raccontiamo
29:14che tutte le previsioni
29:15di spesa
29:16il capex
29:17sono sempre in divenire
29:19adesso Meta
29:20ha detto
29:21aumento ancora di più
29:22gli investimenti
29:23in infrastrutture
29:24per sostenere la domanda
29:25questo legame
29:26tra bolla AI
29:27AI trade
29:28e effettiva infrastruttura
29:30è reale
29:31quindi nella vostra analisi
29:33indicate
29:34755 miliardi
29:35di dollari
29:36di investimenti
29:37nei 5 grandi operatori
29:39nel 2026
29:40quindi quest'anno corrente
29:42ma oltre 120 miliardi
29:44di debito emesso
29:45nel 2025
29:46quindi c'è questo grande equilibrio
29:48che va tenuto
29:48tra investimenti
29:50previsioni di spesa
29:51debito
29:52ecco
29:53se l'AI rendesse meno
29:55del previsto
29:56ora abbiamo visto
29:57i dati di Antropic
29:59il prospetto
30:00quindi loro hanno
30:00della cassa
30:02hanno questo tesoretto
30:03che si sono tenuti
30:04quindi c'è
30:05questo dà
30:07un po' di fiducia
30:08possiamo dire
30:08a questo
30:09ma se rendesse meno
30:10questo vuol dire
30:11meno cantieri
30:12io citavo prima
30:13i
30:14possiamo dire
30:15gli fortunati
30:16insospettabili
30:17che stanno anche
30:18per esempio
30:19le vernici
30:20no?
30:21avendo dei risultati
30:22sulla costruzione
30:23dei data center
30:24questo come si traduce?
30:26anche in ordini cancellati
30:27capacità limitata
30:28blocchi
30:29sugli sviluppi
30:30come la vede?
30:34intanto
30:34dipende
30:36delle region
30:37delle quali parliamo
30:38se parliamo di Europa
30:39Stati Uniti
30:40Asia
30:41perché
30:41le tempistiche
30:42implementative
30:43se parliamo
30:44dell'Europa
30:45per esempio
30:45gli allacciamenti
30:46secondo il nostro studio
30:47vanno dai 5 a 7 anni
30:49in Europa
30:49e quindi
30:49il tempo che trascorre
30:51tra una decisione
30:52ed effettivamente
30:53l'implementazione
30:53è molto lunga
30:54negli Stati Uniti
30:55invece
30:56è molto diverso
30:58quindi
30:59da un lato
31:00l'implicazione
31:01che c'è a valle
31:01sulla catena del valore
31:02dipende da
31:03effettivamente
31:04la distanza
31:04tra la decisione
31:06sostanzialmente
31:07e lo sviluppo
31:08effettivamente
31:08poi di ricavi a valle
31:09dall'altro
31:11probabilmente
31:11anche gli hyperscalers
31:12sono quelli
31:13che possono assorbire
31:14più facilmente
31:15questi impatti
31:16perché i data center
31:17comunque vengono utilizzati
31:18anche per altri scopi
31:19e hanno comunque
31:20la massa critica
31:21per poter assorbire
31:22almeno in buona parte
31:23questi impatti
31:24l'impatto invece
31:25più importante
31:26dal nostro punto di vista
31:28avverrà
31:30sui più piccoli
31:31o sui neocloud
31:32o cosiddetti neocloud
31:33che invece
31:34potrebbero avere
31:35degli impatti
31:36che poi si trasmettono
31:37a valle lungo
31:38la catena del valore
31:39in maniera importante
31:40questo è corretto
31:41quindi
31:42punto uno
31:43tempi
31:43abbiamo detto
31:44punto due
31:45flessibilità
31:46nell'approccio
31:47modularità
31:47nell'approccio
31:48saranno fondamentali
31:49per ridurre
31:49un'incertezza
31:50che comunque
31:51rimarrà
31:52incertezza
31:53che rimarrà
31:54ma che
31:54ahimè
31:54la cronaca
31:56ci ha anche raccontato
31:57ad esempio
31:58parlando di
31:59citavamo il nodo
31:59dell'energia
32:00il tema
32:01della sostenibilità
32:02anche di tutta
32:03la filiera
32:03quindi
32:04dell'allaccio
32:05elettrico
32:05un fattore
32:07estremamente
32:07reale
32:08concreto
32:08questo è successo
32:09parlando di region
32:10Microsoft
32:11si è ritirata
32:13dall'accordo
32:13per il sito
32:14N-Scale
32:15per i ritardi
32:17nell'acciaio
32:18elettrico
32:19quindi
32:19voi avete segnalato
32:21attese
32:21fino a sette anni
32:22in Europa
32:23per diciamo
32:24anche colmare
32:25questa domanda
32:26come si evita
32:27che un investimento
32:28deciso oggi
32:30di fatto
32:30caso appunto
32:31l'ho appena citato
32:32arrivi sul mercato
32:34quando però
32:35domanda
32:36tecnologia
32:36sostenibilità
32:37energetica
32:38sono
32:39sono già cambiate
32:40di fatto
32:41come la vede
32:41Bonetti
32:44allora
32:44innanzitutto
32:45il paradigma
32:47dovrebbe essere
32:47power first
32:49quindi l'allacciamento
32:50alla rete
32:50è il parametro
32:51più importante
32:52nell'individuazione
32:53delle location
32:54o delle potenziali location
32:55per un data center
32:56secondo
32:57l'iter approvativo
32:58gli iter approvativi
32:59in Europa
32:59sono ancora molto lenti
33:01lo dicevo prima
33:02nel mondo
33:03degli Stati Uniti
33:04invece
33:04è per esempio
33:05molto più veloce
33:06e da questo punto di vista
33:07aiuta molto
33:10poi
33:10l'altro tema
33:11che accennavo prima
33:13è il tema
33:13della flessibilità
33:14è chiaro che
33:15se tu hai un approccio
33:16modulare
33:17e più flessibile
33:18senza dover
33:18ristudiare
33:19ogni volta
33:20l'intero data center
33:21nel momento in cui
33:22hai bisogno
33:22di fare una
33:23capacity expansion
33:25diventa
33:26chiaramente importante
33:27poter fare
33:28in maniera progressiva
33:29gli investimenti
33:30farlo sia
33:31sulla parte di rete
33:32tornando al tema
33:33power first
33:34ma anche
33:35sul data center
33:36stesso
33:36che debba essere
33:38modulare nel tempo
33:39e quindi
33:40modulare sia
33:41gli investimenti
33:41sia la capacità
33:42di rete
33:43annessa e connessa
33:44al data center
33:45e di nuovo
33:46non si può
33:47portare a zero
33:48questo rischio
33:49e questa incertezza
33:50ma si può gestire
33:51si può gestire
33:52modulando
33:53tecnologicamente
33:55flessibile
33:55con un iter
33:57rapido
33:57approvativo
33:58e con
33:59allacciamenti
33:59e pianificazione
34:00della rete
34:01perché la pianificazione
34:02della rete
34:03di infrastruttura
34:03di rete
34:04diventa fondamentale
34:05per poter
34:06sostenere
34:07lo sviluppo
34:07di data center
34:08nei tempi previsti
34:09e quindi
34:10parola chiave
34:11Bonetti direi
34:12modularità
34:13flessibile
34:14mi pare che sia questo
34:15parlando
34:15prima
34:16ci raccontava
34:17su Pia
34:18di fatto i numeri
34:19il 20%
34:20l'aspettativa
34:21di crescita
34:21sull'Italia
34:22però ci vuole
34:22un approccio
34:23come diceva
34:23molto flessibile
34:24pensiamo anche
34:25sulle coste
34:25dell'energia
34:26quanto potrebbero
34:27cambiare
34:27ovviamente
34:28in prospettiva
34:29al netto
34:29di tutto ciò
34:30magari anni fa
34:30se si faceva
34:31gli investimenti
34:32che sono stati fatti
34:32e firmati
34:33i contratti
34:33anni fa
34:34oggi
34:34sicuramente
34:35devono essere rivisti
34:36e quindi
34:37come diceva lei
34:37flessibilità
34:38e approccio
34:39modulare
34:40grazie a Leonardo
34:41Bonetti
34:42managing partner
34:42di Roland Berger
34:43grazie per essere
34:44stato con noi
34:44è stato un piacere
34:46grazie a voi
34:47buona giornata
34:49e allora
34:49continuiamo
34:50ma possiamo dire
34:52cambiamo argomento
34:53perché dai data center
34:55dalla sostenibilità
34:56da come si fa
34:56a sostenere
34:57questi cantieri
34:58la domanda di AI
34:59arriviamo a un altro tema
35:00anche qui
35:01estremamente reale
35:02e quotidiano
35:03lo facciamo insieme
35:04a Gabriele Fagioli
35:06presidente onorario
35:06di Clusit
35:07che ci ha raggiunto
35:08in studio
35:08un grande piacere
35:09averla con noi
35:09grazie
35:10buongiorno
35:10allora abbiamo raccontato
35:12ormai con più frequenza
35:14nelle ultime settimane
35:15negli ultimi mesi
35:16di fatto tutto quello
35:17che è successo
35:17anche legato
35:18al fronte AI
35:19di quanto stia
35:21correndo
35:22di quanto stiano
35:23correndo le minacce
35:24in ambito cyber
35:25avete presentato
35:28l'ultimo rapporto
35:29Clusit
35:30quindi
35:31io
35:32vedo lei
35:33e facciamo questo bilancio
35:35quasi annuale
35:36su come vanno
35:37questi numeri
35:38devo dire che
35:39i dati
35:40nel primo semestre
35:412026
35:42forse
35:42però io mi ripeto
35:43ogni volta che la vedo
35:44purtroppo
35:45sono forse
35:45peggiore di sempre
35:46come dobbiamo leggere
35:48questi 4911 incidenti
35:52a livello mondiale
35:53Sam Holtman
35:55ha detto
35:57io sono veramente
35:58preoccupato
35:59sempre in questa giornata
36:00del
36:00quanto siano
36:02vulnerabili
36:03i sistemi
36:03allora
36:04cosa emerge
36:05da quest'ultimo rapporto
36:06quali sono i dati
36:07che dobbiamo vedere
36:07con più attenzione
36:08allora
36:09intanto stiamo parlando
36:11del primo semestre
36:11del 2026
36:12quindi confrontiamo
36:14con l'anno scorso
36:14e col trend complessivo
36:16a livello mondiale
36:16il numero di incidenti
36:18gravi
36:18andate a buon fine
36:19che sono quelli
36:20che mappalclusi
36:21della situazione italiana
36:22per la sicurezza informatica
36:23sono sicuramente
36:24in netto aumento
36:25non sorprende
36:27perché
36:28da una parte
36:29c'è una
36:30una spinta tecnologica
36:31soprattutto
36:32grazie all'AI
36:33negli ultimi
36:34nell'ultimo anno
36:35che sta portando
36:36molta più capacità
36:37di attacco
36:38da parte
36:39dei criminali
36:40e dall'altra
36:41ci sono
36:41molte più
36:42strumentazioni
36:42connesse
36:43quindi che aumenti
36:44il numero
36:44è fisiologico
36:46in una logica
36:47di sviluppo
36:47del fenomeno
36:48quello che preoccupa
36:50è che evidentemente
36:52le capacità di difesa
36:53da parte di società
36:54e pubbliche amministrazioni
36:55non sta evolvendo
36:57con la stessa intensità
36:58con cui gli attaccanti
36:59riescono a porin essere
37:00le relazioni
37:01guardando
37:02alla tipologia
37:03degli attacchi
37:03e quindi
37:04al profilo
37:05degli incidenti
37:07ecco c'è un'evoluzione
37:08in questo caso
37:09quindi ci sono
37:10meno azioni
37:11dimostrative
37:12magari spieghiamola
37:13a chi ci segue
37:14per tradurlo
37:15anche in
37:16modo più
37:17insomma
37:18anche a chi non mastica
37:19cyber security
37:20tutto il giorno
37:20e soprattutto
37:22però il lato positivo
37:23questo però forse
37:24è più italiano
37:24quindi vediamo anche
37:25com'è la situazione italiana
37:26che la pubblica
37:28amministrazione
37:29la sanità
37:29che sono settori
37:30storicamente
37:31tradizionalmente
37:32che erano più esposti
37:33in realtà
37:33stanno mettendo
37:35delle difese
37:36quindi come
37:37quali sono
37:37da un lato
37:38quindi
37:38tipologia di attacchi
37:40e situazione
37:41in Italia
37:41allora
37:42noi mappiamo
37:44quattro grandi
37:44categorie di attacchi
37:45che sono
37:46il cyber crime
37:47quindi gli attacchi
37:47tipicamente fatti
37:48per fare soldi
37:49che oggi a livello mondiale
37:50ma anche in Italia
37:51rappresentano
37:52la larghissima maggioranza
37:53a livello mondiale
37:54il 95%
37:55dei casi circa
37:56poi ci sono
37:57gli attacchi di attivismo
37:58che vuol dire
37:58attacchi fondati
38:00su motivi ideologici
38:01l'Italia è stata molto
38:02al centro di questo fenomeno
38:03ancora quest'anno
38:04anche se molto meno
38:05degli anni precedenti
38:07soprattutto per il posizionamento
38:08politico e geopolitico
38:09legato alla guerra
38:11della Russia
38:11all'Ucraina
38:12poi ci sono i casi
38:13di spionaggio
38:14e tutto quello
38:16che poi è il mondo
38:17insomma degli attacchi
38:18fatti per portare via
38:20proprietà intellettuale
38:21industriale
38:21ai competitor
38:22e infine
38:23gli attacchi
38:23proprio di guerra
38:24cibernetica
38:25che però sono limitati
38:26ai contesti di guerra
38:27a livello mondiale
38:28la concentrazione
38:29di casi di cybercrime
38:31puro
38:31quindi attacchi
38:32per fare soldi
38:33è veramente
38:33vicino ormai
38:35al 95%
38:36in Italia
38:37un po' meno
38:37perché l'Italia
38:38ha una forte capacità
38:41diciamo
38:41di attrarre attacchi
38:43di attivismo
38:43quindi ideologici
38:44la buona notizia
38:45per l'Italia
38:46è che complessivamente
38:47gli attacchi
38:48che l'anno scorso
38:49sono stati
38:50circa al 10%
38:51del campione mondiale
38:52quest'anno
38:53nel primo semestre
38:54siamo al 5%
38:55questo vuol dire
38:56che si è alzato
38:57molto il fenomeno
38:58a livello mondiale
38:58parliamo di una
38:59trend quasi del doppio
39:01ma l'Italia invece
39:02è rimasta abbastanza
39:03schiacciata
39:03su numeri precedenti
39:04quindi è la prima volta
39:06che vediamo
39:06un po' un'inversione
39:07di tendenza
39:08sul nostro paese
39:09negli ultimi anni
39:10settori come quelli citati
39:12e quindi sanitario
39:13pubblico eccetera
39:14sono un pochino
39:15meno esposti
39:16d'altronde l'Italia
39:17è un paese
39:17molto manufatturiero
39:18e quindi gli attacchi
39:20tendono a concentrarsi
39:21dove si riescono
39:21a fare soldi
39:22e quindi oggi
39:23il mondo manufatturiero
39:24è sicuramente al centro
39:25del fenomeno
39:26tra i tre più colpiti
39:28insomma
39:29ah no
39:29al primo posto
39:30tre settori colpiti
39:30quindi manufatturiero
39:31forse anche per adozione
39:32di sistemi
39:33di AI
39:34quindi magari ci sono
39:35delle vulnerabilità
39:36che ancora non si leggono
39:37cioè questo può essere
39:38una lettura un po' semplicistica
39:39però
39:39può essere
39:40più probabilmente
39:42la faccia di investimento
39:43delle aziende medio piccole
39:45manufatturiere
39:45oggi non permette
39:47di raggiungere
39:47un livello di sicurezza
39:48adeguato
39:49rispetto alla capacità
39:50di attacco
39:50dei criminali
39:51quindi c'è una spesa
39:53che aumenta
39:53ma non abbastanza
39:54per compensare
39:55la forza
39:56di chi può rimessere
39:57gli attacchi
39:57ecco proprio
39:58sulla spesa
39:59l'anno scorso
40:00il mercato italiano
40:00della cyber security
40:01raggiungeva
40:02il 2,78
40:04quindi c'era stata
40:05una crescita
40:05del 12%
40:07ora dando anche
40:08le analisi
40:08che fa
40:08all'interno
40:09del Politecnico
40:10di Milano
40:11questo range
40:12di spesa
40:13in termini di investimenti
40:15ovviamente deve aumentare
40:16quali sono i parametri
40:17a cui dobbiamo
40:18tararci?
40:19allora facciamo questo conto
40:212,7
40:23circa miliardi
40:24è circa lo 0,12
40:2513%
40:26del PIL
40:27nei livelli
40:29dei paesi più avanzati
40:30si spende
40:31circa lo 0,3
40:32per cento
40:32del PIL
40:33in cyber
40:33secondo i nostri dati
40:34questo vuol dire
40:36che seppur
40:36è un mercato interessante
40:37in Italia
40:38perché cresce da double digit
40:39per gli imprenditori
40:40ovviamente è un bel mercato
40:41però stiamo parlando
40:43che ogni anno
40:43noi restiamo indietro
40:44dalla metà
40:45a due terzi
40:47rispetto ai paesi più avanzati
40:48quindi è un mercato
40:50che negli altri paesi
40:50è molto più grande
40:51non solo perché
40:52il PIL è maggiore
40:53ma perché la spesa
40:54è maggiore in percentuale
40:55quindi l'Italia
40:56è indietro
40:56opportunità imprenditoriale
40:58ma subiamo ancora
41:00direi che ci rivedremo qui
41:02fra un anno
41:02per stilare un altro bilancio
41:04ma chiaramente
41:05ci sentiremo anche prima
41:06tra l'altro
41:06noi ci siamo visti di recente
41:07per commentare anche
41:08l'attacco AI
41:10di fake
41:12sulla voce
41:13che era stato fatto
41:14nel contesto
41:15di una banca
41:16del paese
41:17quindi insomma
41:18sono all'ordine del giorno
41:19grazie Gabriele Fagioli
41:21presidente onorario
41:22Clusit
41:22per essere stato con noi
41:23è stato un piacere
41:24grazie a voi
41:24dell'invito
41:26allora noi continuiamo
41:27però vi faccio vedere
41:29delle immagini
41:29perché ci stiamo preparando
41:31al CIS
41:31di Las Vegas
41:32di fatto c'è stata
41:33la preview europea
41:35e per la prima volta
41:36è stato fatto
41:36in Italia
41:37tanti start up
41:39e aziende coinvolte
41:40vediamo il servizio
41:41per noi
41:41Alessandra Pellegrino
41:47La strada per Las Vegas
41:49passa da Milano
41:51siamo al CIS
41:52Unviled
41:53l'anteprima europea
41:55del CIS
41:552027
41:56un incontro
41:57che mette in contatto
41:59start up
42:00investitori
42:00e imprese
42:01per guardare
42:03alle nuove tecnologie
42:04soprattutto
42:05alle tecnologie italiane
42:06che saranno portate
42:07oltre oceano
42:08abbiamo sentito
42:09le voci
42:09di alcuni dei protagonisti
42:11Sono almeno tre anni
42:12che cerchiamo
42:13di convincere il CIS
42:14a venire in Italia
42:16abbiamo fatto
42:18un po' di analisi
42:19hanno fatto
42:19un po' di analisi
42:20e hanno capito
42:21che Milano
42:22per vari fattori
42:23poteva essere
42:24una città candidabile
42:26è stato presentato
42:27un progetto
42:28che poi è stato
42:28accettato
42:29da parte del CIS
42:31per noi è importante
42:32che sia in Italia
42:33la cosa naturalmente
42:34più determinante
42:35e abbiamo costruito
42:37un progetto
42:37proprio che
42:38faccia diventare
42:39questo evento
42:40non solo un evento
42:41diciamo
42:42di panel di convegno
42:44ma sempre di più
42:45anche per loro
42:46un evento
42:47di B2B
42:48dalla sicurezza
42:49alla guida
42:49a un modo nuovo
42:50di custodire i ricordi
42:51la tecnologia
42:52entra sempre più
42:54nella vita quotidiana
42:55portiamo
42:56il nostro sistema
42:57attico
42:58di vibrazione
42:59che risolve
42:59il problema
42:59di tutte le dashboard
43:00ovvero
43:02la mancanza
43:02di comunicazione
43:03dell'informazione
43:04al pilota
43:05la dashboard
43:06accende
43:06una piccola luce
43:07non è detto
43:08che il pilota
43:08la guardi immediatamente
43:09quel delta
43:10tra l'accensione
43:11della luce
43:12e il momento
43:12in cui il pilota
43:13se ne accorge
43:13può fare la differenza
43:14tra un incidente
43:16piuttosto che evitarlo
43:17grazie alla vibrazione
43:18il pilota viene immediatamente
43:19avvertito
43:20e ha tutto il tempo
43:21per mettersi in sicurezza
43:22la tecnologia NFC
43:24dà la possibilità
43:25adesso di dialogare
43:26con lo smartphone
43:27quindi io nel mio gioiello
43:29posso inserire foto
43:30video e dediche
43:31e la persona
43:32che lo riceve
43:32poi può visualizzare
43:34quel momento
43:34noi sappiamo
43:35che il gioiello
43:36viene regalato
43:37da millenni
43:38per celebrare
43:38un momento importante
43:39o per un ricordo
43:42per rivivere un ricordo
43:43ecco che qua
43:44il ricordo
43:45viene rivissuto
43:46in maniera effettiva
43:48multimediale
43:49la tecnologia
43:50apre anche nuove frontiere
43:52dell'esplorazione
43:53grazie alla realtà virtuale
43:55oggi è possibile
43:56superare i confini
43:57dell'esperienza quotidiana
43:58e immergersi
43:59in ambienti lontani
44:00fino a raggiungere
44:01un luogo estremo
44:02come Marte
44:03in questo progetto
44:04abbiamo sviluppato
44:04con intelligenza artificiale
44:06grafica 3D
44:07real time
44:07quindi realtà virtuale
44:09un simulatore
44:10che verrà usato
44:11per ridurre il rischio
44:12di operazioni rischiose
44:14quando il ruolo
44:14sarà effettivamente
44:15su Marte
44:15in questo modo
44:16i ricercatori
44:18dell'ESA
44:18possono essere libri
44:19di creare situazioni
44:21anche estremamente complesse
44:22estremamente rischiosi
44:23in assoluta sicurezza
44:23perché l'ambiente
44:25è ricostruito
44:25in maniera virtuale
44:26dall'intelligenza artificiale
44:28all'automotive
44:29passando
44:29per la realtà virtuale
44:31e la robotica
44:31le tecnologie del futuro
44:33sono già al lavoro
44:34per cambiare
44:35il nostro presente
44:36Milano ne offre
44:37un'anteprima
44:37ma il palcoscenico
44:38dell'innovazione mondiale
44:40sarà a Las Vegas
44:41dal 6 al 9 gennaio
44:42con il CIS 2027
44:49e dal CIS di Las Vegas
44:51andiamo invece a commentare
44:52le ultime novità
44:53quelle di casa OpenAI
44:54ben ritrovato Mario Alberto Catarozzi
44:56un piacere
44:58grazie a te
44:59buongiorno a tutti
44:59allora citavo Mario
45:01le novità di casa OpenAI
45:04il 26 ottobre
45:05giornata tra l'altro
45:06della presentazione
45:07dell'IPO di Antropica
45:08la SEC
45:09ha presentato
45:10OpenAI
45:11GPT 6.1 Terra
45:13allora è un modello
45:15che è orientato
45:15al ragionamento visivo
45:17all'uso di varie applicazioni
45:19alla scrittura
45:20ma la notizia
45:21va letta anche
45:21in chiave di Benissimo
45:22un altro modello
45:23dobbiamo leggerlo
45:24in termini di costi
45:25di token
45:26come fare la differenza
45:27con gli altri modelli
45:28come lo leggi?
45:29allora siamo passati
45:30come avevamo già affrontato
45:32Maria Vittoria
45:33in una precedente puntata
45:34dalla guerra
45:35dei modelli più potenti
45:37dove volevamo tutti
45:38vedere qual era
45:39il modello di frontiera
45:41forse stanno un pochino
45:42rallentando effettivamente
45:44alla guerra dei prezzi
45:45potremmo dire
45:45cioè ormai hanno capito
45:47che aziende
45:48studi
45:49enti
45:49usano molto
45:50l'intelligenza artificiale
45:51e l'elemento economico
45:53è diventato un fattore
45:54scriminante
45:55importante
45:55nella scelta
45:56quindi cosa stanno facendo?
45:58stanno
45:59rimanendo
45:59sulla metafora
46:01delle automobili
46:02stanno
46:03proponendo
46:04in questa
46:05loro
46:05novità
46:06diciamo
46:07continua
46:07perché
46:07continuano a uscire
46:09novità
46:09diversi modelli di automobili
46:11tra cui possiamo scegliere
46:13questi sono
46:14nel caso di
46:15già GPT
46:16l'ultimo arrivato
46:17GPT 6.1
46:18Terra
46:19però ricordiamoci
46:20che non più di un mese e mezzo fa
46:22è uscito
46:23GPT 6.1
46:24Sol
46:24e poi abbiamo
46:26GPT 6
46:27Astra
46:28e abbiamo
46:29GPT 6
46:30Luna
46:31questi quattro modelli
46:32è come avere
46:33in garage
46:33partendo
46:34l'Astra
46:35che è la supercar
46:366.1
46:37Sol
46:38che è la berlina
46:39Terra
46:396.1
46:40che è l'utilitaria
46:42e il motorino
46:43che è l'Una
46:44perché?
46:45perché in funzione
46:46di che cosa
46:47ciascuno deve andare
46:48a realizzare
46:49con l'intelligenza artificiale
46:50può scegliere
46:51nello stesso abbonamento
46:52perché questi sono compresi
46:54nell'unico abbonamento
46:55con
46:56già GPT
46:56il modello
46:57migliore
46:58migliore in che termini
46:59nel rapporto
47:00qualità prezzo
47:01ti do dei dati
47:02per capire
47:03economici
47:04tu devi pensare
47:05che GPT 6.1
47:07Sol
47:08praticamente
47:09consuma
47:10o meglio
47:10costa
47:11quindi consuma
47:12crediti
47:12un quarto
47:13rispetto
47:14a GPT
47:16anzi la metà
47:17rispetto a GPT
47:186.1
47:19Sol
47:19e un quarto
47:20rispetto a
47:21Cloud Opus
47:225.5
47:23per darti il dato
47:24preciso
47:24praticamente costa
47:26un dollaro
47:27qualcosa come
47:29GPT 6.1
47:30Terra
47:31come la metà
47:32rispetto a GPT
47:346.1
47:35Sol
47:35che costa
47:352 dollari
47:36per milione
47:37di token
47:37quando Cloud
47:39Opus 5
47:40costa 4 dollari
47:41quindi tu pensa
47:42che se io utilizzo
47:43per lo stesso lavoro
47:44Cloud Opus
47:455.5
47:46spendo
47:47per un milione
47:47di token
47:484 dollari
47:49utilizzo
47:50Terra
47:506.1
47:51spendo
47:51un dollaro
47:52questo
47:53che vuol dire
47:53quindi un quarto
47:54fa la differenza
47:55su grandi numeri
47:57per esempio
47:57di un'azienda
47:58tieni presente
47:59che la stessa cosa
48:00che sta facendo
48:01il mondo
48:02OpenAI
48:02la sta facendo
48:03Cloud
48:04dove abbiamo
48:05Fable 5.1
48:06abbiamo Opus 5.5
48:08abbiamo Sondet
48:085.5
48:10abbiamo
48:10Haiku
48:11che è praticamente
48:11il motorino
48:12per loro
48:135.5
48:14quindi
48:15la guerra
48:16dei prezzi
48:16sta diventando
48:17anche spinti
48:18gli americani
48:19da quello che fanno
48:20i cinesi
48:21con OpenSUSE
48:22e OpenWay
48:23sta diventando
48:24sicuramente
48:24il fattore
48:25che poi farà
48:26la differenza
48:26sul mercato
48:28Mario Alberto
48:28però c'è un'altra
48:29novità
48:30che dobbiamo
48:30commentare
48:30quella di
48:31Gemini
48:32Genifor
48:32cioè il nuovo
48:33world model
48:34presentato
48:35da casa
48:35DeepMind
48:37Gemini
48:37che ci apre
48:39a una nuova dimensione
48:40cioè oltre al ragionamento
48:41c'è anche
48:42il cambiamento
48:45interattivo
48:46come lo leggi?
48:47Allora
48:48io ti dico
48:48siccome è uscito
48:49proprio da pochissime ore
48:50ho avuto modo
48:51per ora
48:52di vedere solo
48:53le presentazioni
48:53filmati
48:54e ovviamente
48:55presentati
48:56da Google DeepMind
48:57sembra una roba
48:58spettacolare
48:59ed è un cambio
49:00di paradigma
49:00un'altra volta
49:01perché?
49:02Perché qui non produce
49:03più questo modello
49:05un video
49:06che tu poi
49:07puoi editare
49:08modificare
49:09no
49:09lui ti produce
49:10una realtà
49:11quindi una sorta di video
49:12che tu puoi modificare
49:14in diretta
49:15e quindi lui ti aggiunge
49:16elementi
49:17toglie elementi
49:18e lo fai
49:18attraverso la voce
49:19quindi è qualcosa
49:21di incredibile
49:22cioè non abbiamo mai visto
49:23in real time
49:24la possibilità
49:25di modificare
49:26un video
49:26di modificare
49:27sostanzialmente
49:28una realtà digitale
49:29tra l'altro
49:30la qualità
49:31del prodotto
49:33sembra veramente
49:34incredibile
49:35cioè sembra
49:35indistinguibile
49:36dalla realtà
49:37questo può creare
49:38anche se volete
49:39qualche piccola ansia
49:40perché aumenteranno
49:41i deepfake
49:42e quindi sarà sempre
49:43più difficile per noi
49:44se non c'è
49:45l'etichettatura
49:45distinguere ciò che è vero
49:47da ciò che non lo è
49:48fammi chiudere
49:49con una considerazione
49:50allora mentre
49:51chat GPT
49:52e Cloud
49:53così come anche
49:54perplexity
49:55si sono ormai
49:56decisamente
49:57incamminati
49:58su una strada
49:59professionale
50:00cioè puntano
50:01alle aziende
50:02puntano al mondo
50:03del lavoro
50:04e del business
50:04si vede le soluzioni
50:06che loro propongono
50:07che sono molto legate
50:08a soluzioni
50:10soprattutto
50:10di produzione
50:11di file
50:11di scrittura
50:12invece
50:13molti dicevano
50:14che Google DeepMind
50:15era rimasta indietro
50:17in realtà Google
50:17sembra aver fatto
50:18un'altra scelta
50:19strategica
50:20che è quella
50:20della multimodalità
50:21quindi è quella
50:22di non concorrere
50:24con per esempio
50:25Google Workspace
50:26più di tanto
50:27sulla parte
50:27professionale
50:28in senso stretto
50:29ma invece
50:30di diventare
50:31una piattaforma
50:32all in one
50:33per quello che riguarda
50:34tutta la parte
50:35artistica
50:35multimediale
50:36che onestamente
50:38è la migliore
50:38perché tra immagini
50:40e video
50:40e anche audio
50:41per saperemo dire
50:43che Google
50:43con tutti i suoi prodotti
50:44è veramente al top
50:46e grazie
50:47Mario Alberto Catarozzo
50:48come sempre chiarissimo
50:49la prossima volta
50:50ti vogliamo qui con noi
50:51in studio
50:51grazie per essere stato
50:52con noi
50:55e grazie a voi
50:56per averci seguito
50:57noi ci ritroviamo
50:58sempre qui
50:59su Class
50:59cnbc
51:03grazie a tutti