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00:06Il ritorno della volatilità, approfondiamo le prospettive di investimento dopo i segnali di avversione a rischio emersi nel mese di
00:13ottobre.
00:13Il mercato comincia a farsi molte più domande sull'intelligenza artificiale, sull'ondata di investimenti necessari, ma anche sull'impenata
00:22del petrolio, sulla curva dei rendimenti.
00:25Facciamo il punto con il nostro ospite, è un grande piacere avere con noi Roberto Russo, World Manager con lunga
00:30esperienza nel mondo degli investimenti e co-founder del portale di educazione finanziaria Il Valore Conta.
00:36Grazie a voi. Salve, grazie.
00:37Dottor Russo, ripartiamo dal quadro globale di ottobre. L'ultimo trimestre dell'anno si è aperto con un segnale forte
00:44sulle vendite che hanno colpito il settore tecnologico.
00:48Fin qui l'intelligenza artificiale è stata una storia a senso unico. Adesso il mercato inizia a interrogarsi sul costo
00:56di questa rivoluzione, il costo del capitale in particolare.
01:00Finisce la fase AI a qualsiasi prezzo?
01:05Probabilmente sì e direi che non è una bruttissima notizia perché ciò che ha scatenato un po' questo cambio di
01:11umore è stato un po' il prezzo del petrolio perché poi ci sono dei fattori che visti in modo combinato
01:18danno un significato.
01:20Il petrolio ha creato inflazione, l'inflazione ha frenato le banche centrali nelle loro politiche espansive, i tassi sono saliti
01:27e le infrastrutture, la più grande rivoluzione in termini di costo di infrastruttura, l'intelligenza artificiale comincia a essere tra
01:36virgolette costosa.
01:37Quindi non è detto che una grande rivoluzione determini anche un grandissimo successo degli investimenti, per cui la domanda che
01:45ci si pone a questo punto è che questi investimenti saranno in grado di remunerare il capitale nel tempo perché
01:51questa mega rivoluzione in termini della più grande campagna di infrastrutture della storia per alimentare l'intelligenza artificiale determina dei
02:00costi veramente importanti,
02:02tanto che governi, aziende dell'intelligenza artificiale oramai sono concorrenti nella ricerca e nell'acquisto di capitale, ecco che ciò
02:09ha determinato unitamente al prezzo del petrolio un incremento dei tassi di interesse dei bond governativi e la domanda che
02:16ci si fa è se i ritorni nel tempo saranno in grado di coprire gli investimenti.
02:23Quindi è vero quello che le dice, c'è stata una prima caduta di questi titoli tecnologici, però ciò non
02:31vuol dire che sia un crollo o un crash, c'è maggiore selettività, bisogna stare attenti al ritorno sul capitale
02:38investito.
02:39Non è la prima caduta perché negli ultimi due anni comunque abbiamo visto tante fasi di stop and go, però
02:44da un lato Wall Street adesso sembra mettere sotto esame proprio la narrativa dell'intelligenza artificiale e le valutazioni delle
02:53big tech,
02:54dall'altro lato il petrolio rimane comunque su livelli di guardia, sui 100 dollari perché paga il prezzo di una
03:01logistica di guerra sistemica in Medio Oriente.
03:05Qual è oggi il rischio maggiore, in Medio Oriente e non solo, qual è oggi il rischio maggiore per un
03:11investitore?
03:12Il rischio è proprio quello del perdurare di questa situazione perché facciamo dei calcoli, abbiamo visto che il costo per
03:18trasportare un barile di petrolio dal Medio Oriente all'Asia è aumentato di 37 dollari,
03:25cioè più di 5 volte rispetto a prima della guerra. Il rischio è proprio il perdurare di questa situazione, però
03:31anche perché abbiamo visto delle patologie,
03:34anche dei paradossi, qualche settimana fa abbiamo avuto dei pessimi dati sull'inflazione americana e sui prezzi di riproduzione,
03:41il treasury americano a 10 anni dal 5,30 è andato sotto il 5%, quindi si sta cominciando anche a
03:48scontare un forte rallentamento dell'economia
03:51e quindi la brutta notizia, sicuramente ci sono stati i tassi alti, adesso cominciano a scendere, la bella notizia è
03:58che c'è un concorrente molto accattivante dell'equity
04:01che si chiama titoli di Stato, quindi avere un 5% sui titoli di Stato come titoli di Stati americani
04:06sicuramente aiuta molto anche chi fa il mondo degli investitori,
04:12il mondo dei gestori. Il rischio è che, ripeto, questo prezzo del petrolio possa continuare ad alimentare una caduta,
04:20non dico tanto un aumento dei tassi di interesse, ma una riduzione dei margini, una riduzione dei consumi e quindi
04:27la sì una recessione.
04:29Non credo che siamo a questo punto.
04:31La crescita però è traenata soprattutto dagli investimenti, come abbiamo detto, in intelligenza artificiale.
04:36Le previsioni di crescita del Fondo Monetario per il 2027 indicano addirittura la possibilità di un'accelerazione dell'economia mondiale
04:44al 3,3%,
04:45quindi non si sta parlando di rallentamento della crescita tutt'altro.
04:49Le recenti turbulenze coincidono però con una serie di passaggi chiave.
04:53Li vediamo insieme. C'è questo nuovo percorso di rialzo dei tassi di interesse deciso dalle banche centrali
05:00e poi appunto il ritorno a asset class come i titoli di Stato americani visti come bene rifugio in questa
05:09fase rispetto agli OAT francesi.
05:12Quindi molti elementi nuovi. Il quadro è cambiato. Quale narrativa sta guidando adesso quindi il mondo della finanza?
05:18La narrativa è che c'è stato un timore in termini di dire c'è una concorrenza spietata per comprare
05:24capitale.
05:24Noi gli Stati e le grandi società di intelligenza artificiale parliamo di circa 800 miliardi di dollari nel 2026 di
05:31investimenti,
05:31quindi anche di debito che si deve parte a debito che si deve sostenere per appunto finanziare questi investimenti.
05:39La narrativa dominante è proprio quella di un costo del capitale più elevato e del rischio che questo costo del
05:45capitale si trasferisca nell'economia reale.
05:47Come ha detto lei però fortunatamente abbiamo ad esempio l'America la cui economia sta in ottima salute.
05:54Il problema però è come ha detto sempre lei è che gran parte di questa crescita è sostenuta da quel
06:00settore trainante che è l'intelligenza artificiale.
06:03In questo momento stiamo vedendo alcune aziende che iniziano a soffrire perché avendo una cosa è certa,
06:09c'è una domanda di intelligenza e di infrastrutture che è coperta fino al 2030.
06:13Il problema chiave è proprio che questa domanda, mentre prima era finanziata con il cash, con il free cash flow,
06:20quindi con i cash che avevano le aziende, adesso deve essere finanziata a debito.
06:24Meta ha annunciato i risultati qualche giorno fa e ha annunciato che ha un free cash flow negativo per 2
06:29miliardi di dollari,
06:31quindi anche Meta non può più con la cassa che genera finanziare questa nuova rivoluzione ma deve ricorrere al debito.
06:38Il grosso tema, il grosso dilemma è riusciremo a breve, di qui a uno o due anni, finalmente a tranquillizzarci
06:45e a capire che questi investimenti,
06:47faccio esempio come aziende come CoreWeave che è un'altra azienda che non fa nient'altro che noleggiare l'infrastruttura
06:54per i centri di calcolo ai quali si rivolgono OpenAI, Microsoft.
06:58Queste aziende stanno costruendo questi famosi data center, sostenendo grandissimi investimenti e per ora più 100% dei ricavi ma
07:07grosse perdite ancora in termini di bilancio.
07:11L'elemento chiave è capire per quanto tempo questi data center riusciranno ad essere in piedi e quando si deterioreranno
07:18questi data center,
07:19se entro o dopo che sia stato coperto il costo per sostenerli. Direi che già nel 2027 avremo delle risposte
07:28importanti e il fatto che recentemente i grandi capi di queste big tech,
07:34di antropiche, hanno detto che vogliono rallentare anche per ragioni di sicurezza un po' gli investimenti, secondo me è un
07:40'ottima notizia perché si era intrapresa una strada forse troppo eccessiva in termini di investimenti.
07:44Anche il numero uno di NVIDIA, Luanga, ha parlato di capitale scarso ma di necessità di finanziare gli investimenti in
07:53AI.
07:54Quindi c'è comunque una domanda enorme e NVIDIA sostiene che bisogna trasformare la capacità di calcolo in una vera
08:04e propria classe di attività finanziaria capace di attirare nuovo capitale. Sentiamo.
08:13Una delle cose che stiamo cercando di fare è affermare la capacità di calcolo di NVIDIA come un'attività finanziabile.
08:20Il valore residuo della nostra capacità di calcolo, proprio perché è fungibile, estremamente produttiva e durevole, sta diventando una vera
08:27e propria classe di attività finanziarie.
08:29Più le istituzioni finanziarie riconosceranno questo valore, più i finanziatori lo riconosceranno e maggiore sarà la disponibilità di capitale per
08:37le neocloud.
08:38Stiamo quindi lavorando per affermare la capacità di calcolo di NVIDIA come un'attività realmente fungibile, produttiva, durevole e finanziabile.
08:46E penso che questo cambierà radicalmente le regole del gioco.
08:50Ricordiamo che stiamo parlando della prima società per capitalizzazione, sopra i 5 mila miliardi di dollari e poi è una
08:59società davvero con una redditività esponenziale.
09:04Basti pensare che il margine netto è pari al 50-60%, cioè metà dei ricavi, oltre metà dei ricavi diventano
09:13utili immediatamente.
09:14Sì, perché NVIDIA è l'anello fortissimo della catena, perché produce i chip e li vende, quindi fa un lavoro
09:21molto semplice.
09:22Molto diverso invece chi deve utilizzare questi chip dentro i data center e quindi sostenere gli investimenti enormi,
09:28perché abbiamo un altro tema che è quello dell'energia, cioè l'intelligenza artificiale consuma energia perché questi grossi impianti,
09:35ma sono impianti grandi quanto oramai più di 5-6 stadi messi insieme, hanno delle esigenze di raffreddamento,
09:43dove si sa già che la capacità energetica è superiore a quella producibile.
09:49Quindi NVIDIA semplicemente fabbrica il chip e lo vende, in un mondo dove c'è una crescita esponenziale guadagna tanti
09:56soldi.
09:56Ma cosa succede se il costo dell'AI continua a salire?
09:59Ecco, il vero rischio è che non ci sia più il ritorno sull'investimento, ovvero si sostengono questi enormi investimenti,
10:07faccio un esempio molto elementare, io un data center facciamo finta che costi mille, io lo ammortizzo in 5 anni,
10:15quindi in conto economico mi costa 200 dollari all'anno, devo almeno avere ricavi per 210 dollari per coprire questi
10:23costi,
10:24ma i mille dollari li ho dovuti come cash versare tutto il primo anno, quindi c'è un debito che
10:30produrrà interessi
10:31e quindi la capacità di ricavo deve essere molto più che proporzionale rispetto a quella di costo.
10:37Questa è la vera domanda, dobbiamo sperare che qualora crescessero i costi i ricavi siano più che proporzionali,
10:43dobbiamo invece augurarci che i costi calino leggermente.
10:47Se guardiamo i temi chiave, il tema dei rendimenti è quello che impatta anche sul sentiment,
10:55la curva è salita ovunque dagli Stati Uniti all'Europa al Giappone, che implicazioni vede quindi in prospettiva?
11:01Le implicazioni sono serie perché ad esempio guardiamo semplicemente il finanziamento, guardiamo lato governi,
11:06il governo americano ha una spesa per interessi che per la prima volta ha superato la spesa per la difesa,
11:12siamo a oltre 800 miliardi di dollari, quindi lato Stati difficoltà nel remunerare il capitale per la spesa pubblica,
11:20quindi implicazione molto importante. Lato aziende, nel periodo in cui c'è la più grande rivoluzione,
11:26la più grande domanda di infrastrutture e di investimenti della storia,
11:30dei tassi più alti rischiano di impattare sul ritorno sul capitale, cioè sulla capacità
11:35di rendere profittevoli questi investimenti, contemporaneamente, perché le banche centrali
11:40sono abbastanza bloccate, perché salendo il costo del capitale le loro politiche monetarie
11:45sono piuttosto difficili da sostenere in termini di politiche monetarie espansive, perché
11:49se sale l'inflazione tu non puoi abbassare i tassi, questo si potrebbe ripercuotere, scenario
11:54negativo sui consumi, perché stiamo vedendo già che la benzina si sta mettendo un po' tutti
11:59quanti in grande difficoltà, perché costi di trasporto, consumi, margini aziendali,
12:04recessione, questo è il vero rischio.
12:06Però le aspettative sul rialzo dei tassi si sono ridimensionate a livello europeo.
12:11E questa è un'altra ottima notizia, perché si comincia a temere un rallentamento dell'economia,
12:17quindi per certi versi se già gli investitori cominciano a parcheggiare tanta liquidità,
12:22perché c'è tanta liquidità, altro elemento importante, sui titoli di Stato, quindi aumenta
12:27la domanda, i tassi si raffreddano e quindi scendono.
12:31Quindi per certi versi finalmente si è fermato quel trend che ci preoccupava moltissimo di aiuto,
12:38arrivano i dati sull'inflazione alti, perché c'è la crisi di Ormus, non ce lo dimentichiamo,
12:42abbiamo un tema geopolitico chiave che sta guidando l'inflazione.
12:45L'inflazione è molto energetica, non è un'inflazione che colpisce tutti quanti i settori economici,
12:52e questa è un'ottima notizia.
12:54La cosa molto importante è che qualora la geopolitica ci dovesse dare buone notizie,
12:59secondo me ci potrebbe essere un'ottima reazione in termini di tassi, i tassi potrebbero scendere.
13:03Senta, ma se guardiamo l'azionario a confronto quindi con petrolio, obbligazioni e beni rifugio,
13:12ci sono ampie differenze di performance quest'anno, Wall Street ha tenuto rispetto ai massimi storici,
13:18Europa e Asia hanno corretto con Parigi sul fondo, ma anche Shanghai e Hong Kong sono sui minimi dell'anno.
13:25Quali prospettive vede quindi per le borse e per il mercato italiano?
13:29Guardi, è uno degli anni forse più difficili, perché noi vediamo le borse positive,
13:33ma le faccio un esempio della seduta di giovedì scorso.
13:35Il Nasdaq perdeva il 2,6%, mentre i due terzi dei titoli dell'S&P 500 erano positivi.
13:42Questo cosa vuol dire?
13:43Che c'è stata anche lì una polarizzazione sul settore tecnologico che ha trainato le borse.
13:48Le faccio un esempio abbastanza paradossale.
13:51Il Cospi 50, l'indice coreano, per il 64% è composto da due titoli, SK, Phoenix e Samsung.
13:58Quindi uno compra un indice e pensa di diversificare, i due terzi dell'indice sono composti da due titoli.
14:03È molto importante invece guardare alla rotazione settoriale, perché in una fase in cui uno storno della tecnologia,
14:13che non è la prima volta che succede, può essere anche salutare,
14:16l'attenzione degli investitori si sta spostando sulle assolidità dei bilanci.
14:22Quindi, poiché ci sono tanti settori e tante aziende che presentano poco debito e dei cash flow positivi,
14:29io sono convinto invece che in una fase in cui, comunque, come diceva lei, il PIL mondiale è ancora in
14:34crescita,
14:35c'è un fattore contingente che è quello di Ormus che ci sta mettendo ansia,
14:40oggi ci sta ancora tanto spazio per far crescere le borse attraverso una diversificazione settoriale.
14:45Senta, questi timori sul debito francese?
14:48Ma guardi, l'abbiamo vissuto in Italia tanti anni fa, ricordiamo lo spread a 700 punti basi.
14:53Quindi cosa si dice sulla piazza?
14:54Ma sulla piazza, sicuramente, avendo altri titoli concorrenti con 20-30 basis point in meno,
15:00l'Italia rende il 4,60 e il decennale francese rende il 5%,
15:03in questo momento non c'è una crisi del debito, cioè il debito francese non è messo in dubbio,
15:09la sostenibilità costa di più perché sta scontando una crisi politica,
15:13ma non è un problema di default, assolutamente.
15:16Sì, però c'è la speculazione che sta coltendo comunque...
15:20L'abbiamo vista in Italia, l'abbiamo vista in Grecia, quindi chi dovesse comprare oggi
15:24in un'ottica di medio-lungo termine il debito francese probabilmente farà un buon investimento.
15:28Grazie per questa indicazione comunque audace.
15:34Ci proviamo.
15:35Grazie.
15:35Roberto Russo, amministratore delegato del Valore Conta, founder, wealth manager, grazie.
15:42Grazie a voi.
15:43Buon lavoro.
15:44Arrivederci.
15:44Ci fermiamo qualche istante e riprendiamo dagli scenari globali della percezione del rischio.
15:53Grazie.