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  • 3 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - Infrastrutture, investimenti e competenze: sono queste le sfide per costruire la capacità digitale dell’Italia. Se n’è discusso a Roma, all’Università Luiss Guido Carli, in occasione del Forum Nazionale delle Telecomunicazioni 2026, promosso da Asstel insieme a Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilfpc-Uil. Un confronto tra istituzioni, imprese e sindacati sul futuro della filiera e sulle condizioni necessarie per sostenere la trasformazione digitale del Paese.
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00:03Infrastrutture, investimenti e competenze sono queste le sfide per costruire la capacità digitale
00:09dell'Italia. Se ne è discusso a Roma l'Università Luis Guido Carli in occasione del Forum Nazionale
00:14delle Telecomunicazioni 2026, promosso da ASTEL insieme a SLCCGL, FISTEL, CISL e UIL FPC UIL.
00:23Un confronto tra istituzioni, imprese e sindacati sul futuro della filiera e sulle condizioni
00:28necessarie per sostenere la trasformazione digitale del Paese.
00:32Punto 1. Rinuovo delle frequenze. Stiamo dicendo come non dobbiamo ripetere gli errori fatti in passato,
00:39così come la comunità europea sta chiedendo, chiediamo un rinnovo delle frequenze non oneroso
00:43in cambio di investimenti in rete, ovvero la cifra che spenderemo sarà la stessa. C'è da capire se
00:50dobbiamo pagare per le frequenze e non avere capacità di investimento o viceversa. Data l'importanza
00:56dell'infrastruttura mobile nel futuro digitale del nostro Paese e dell'Europa, l'opzione di
01:02garantire investimenti è certamente migliore. Il secondo punto sono i limiti elettromagnetici.
01:07Sappiamo che oggi noi siamo a un quarto dello standard europeo. Aumentare i limiti elettromagnetici
01:14vuol dire installare meno antenne e quindi garantire una miglior copertura.
01:19Al centro del confronto le linee programmatiche di Astel, sostenibilità degli investimenti
01:25e riduzione dei costi energetici, semplificazione delle autorizzazioni, sviluppo delle reti e
01:30contributo dei grandi attori digitali. Spazio anche alla trasformazione dei call center,
01:35all'intelligenza artificiale e alla formazione per tutelare l'occupazione e valorizzare le competenze.
01:41Ogni società sta sviluppando il proprio modello, però in generale tutti andranno verso
01:48un modello ibrido in cui metteranno a disposizione degli agenti umani gli agenti di intelligenza
01:55artificiale, creando un connubio e una modalità di esercizio del servizio ibrida. Questo comporta
02:05ovviamente una evoluzione della forza lavoro e l'obiettivo che abbiamo è quello di creare
02:11quelle che sono le opportunità per da una parte formare le persone per poter esercire
02:21questi nuovi servizi e dall'altro lato trovare soluzioni alternative per tutte quelle risorse
02:27che non riusciranno a entrare in questa filiera.
02:30È intervenuto all'incontro anche il ministro delle imprese del Made in Italy Adolfo Urso
02:35che ha sottolineato come oggi le telecomunicazioni non rappresentino soltanto un servizio commerciale
02:41ma costituiscano la vera spina dorsale della competitività del paese e vanno considerate
02:46anche alla luce della sicurezza nazionale e continentale, la connettività e l'infrastruttura
02:52primaria abilitante per la trasformazione digitale del sistema produttivo e per la nascita di
02:58nuovi servizi ad alto valore aggiunto.

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