Roma, 4 giu. (askanews) - "Vedere la crescita di Roma nel ranking di Ernst & Young è una notizia positiva, frutto anche del contributo di realtà come Ministeri e Università. Ma non è accettabile che la digitalizzazione non arrivi ancora ai cittadini, costretti ad andare fisicamente a uno sportello solo per fare una tessera dell'autobus. Lo stesso vale per l'AMA, ancora legata a sportelli fisici e moduli online".Lo ha dichiarato Fabrizio Santori (Lega), vicepresidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica dell'Assemblea capitolina, intervenendo a Largo Chigi, il format tv di The Watcher Post. Critiche anche sulla trasparenza: "I fondi comunali sono stati trasferiti a una fondazione che ha affidato direttamente il servizio a una società privata. Se la tecnologia dev'essere leva per migliorare Roma, bisogna aprire alla concorrenza e premiare le competenze". Santori richiama inoltre il tema della sovranità digitale, centrale nel programma della Lega: "L'Italia deve controllare le proprie infrastrutture tecnologiche. In Europa si lavora a un regolamento e la politica italiana deve prestare massima attenzione. Serve un'azione strategica per rendere il Paese autonomo. Questa è la vera sovranità tecnologica".E conclude: "La transizione digitale non è una passeggiata: è complessa, ma urgente. Senza un cambio di passo, il Giubileo rischia di diventare un'occasione persa".
00:00Il tema della città di Roma è quello legato a una serie di azioni che ho fatto per chiedere al sindaco di intervenire su determinate tematiche.
00:09Non è accettabile che oggi si possa vedere un cittadino che per fare una tessera dell'autobus deve andare necessariamente a uno sportello,
00:18neanche a tutte le stazioni e prima però compilare dei moduli online.
00:22Lo stesso vale per l'AMA, è evidente che per fare l'iscrizione sulla tassa dei rifiuti bisogna andare allo sportello,
00:31di questo noi ne abbiamo tantissimi esempi, quindi una digitalizzazione che non arriva diretta al cittadino.
00:39Aggiungiamoci questo Iulia che oggettivamente deve essere pronto dal 1 gennaio perché deve essere al servizio dei cittadini e dei turisti per il giubileo,
00:48ad oggi se gli si chiede di andare da qualche parte c'è il rischio che il turista possa essere inviato a Trigoria invece che a San Pietro,
00:56ma queste sono cose che sono avvenute realmente purtroppo nel primo accesso.
Commenta prima di tutti