Vai al lettorePassa al contenuto principale
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:05Musica
00:21Salta il confronto sul Recovery Fund, le minoranze in subbuglio chiedono chiarezza e trasparenza al presidente della regione che ieri
00:28non si è presentato in aula.
00:29Le tre sigle confederali aspettano dall'aggiunta un cambio di passo per uscire dalla crisi, chiedono tavoli di confronto e
00:37la possibilità di partecipare alla progettazione del futuro dell'isola.
00:41E' aperto da ieri il bando per accedere ai ristori dedicati alle micro e piccole medie imprese, già 7 mila
00:49le domande per i contributi e c'è tempo fino al 3 marzo.
00:52Per comprendere un fenomeno ormai dilagante anche nell'isola, la regione ed Eurispes hanno dato il via ad un'indagine
00:58tra studenti, insegnanti e genitori provenienti da ogni parte dell'isola.
01:05Musica
01:08Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:13La discussione è prevista ieri sera in Consiglio regionale sul Recovery Fund e Saltate.
01:19Il presidente Cristian Sorinas non si è presentato in aula.
01:22Polemiche le opposizioni in servizio di Eleonora Bullegas.
01:27Opposizioni a maggioranza si sarebbero dovuti confrontare in Consiglio regionale per esaminare i 206 progetti sardi per un totale di
01:347 miliardi di euro legati al Recovery Fund.
01:37Ma la discussione prevista per ieri sera alla fine è saltata perché il presidente della regione, Cristian Sorinas, non si
01:43è presentato nell'aula di Via Roma.
01:45La maggioranza ha tentato di prendere le difese del governatore, ma sono stati inevitabili i malumori della minoranza.
01:51Ieri si è consumata una vera e propria farsa. Abbiamo aspettato due ore all'arrivo del presidente Sorinas.
01:56che doveva fare le sue dichiarazioni sulle proposte di Recovery Fund regionali, che evidentemente non esistono.
02:03O comunque sono caratterizzate da 206 progetti che riempivano i cassetti della regione in questi decenni.
02:09Siamo molto preoccupati perché 7 miliardi e mezzo di euro sarebbero come un piano marcio per la nostra regione.
02:15Ed è l'ultima occasione affinché la nostra regione possa risorgere.
02:18Io credo che il dibattito sul Recovery Fund in Consiglio regionale sia solo rinviato,
02:23ma anche sia fondamentale avviare subito un confronto su quelle che sono le linee strategiche,
02:30gli interventi più importanti per il rilancio della nostra isola.
02:33Credo che uno dei temi sui quali occorrerà intervenire sia quello del riequilibrio,
02:38delle disparità tra i vari territori della Sardegna,
02:41è un'infrastrutturazione sia viaria che ferroviaria che alla Sardegna in questo momento manca.
02:47C'è stato un primo rinvio dalle 4 alle 5 dalla convocazione,
02:50dopodiché dalle 5 in poi l'abbiamo aspettato per un'ora e mezzo e non si è visto.
02:54Io credo che questo sia un grande sgarbo al Consiglio.
02:57Noi abbiamo sollecitato da maggio un confronto in aula sul tema del Recovery Fund,
03:03a oggi non abbiamo avuto nessuna risposta.
03:07Ricordo che i tempi e le scadenze per l'approvazione dei piani nazionali della Commissione europea
03:13sono stabiliti a aprile, quindi il tempo è strettissimo.
03:17Questa mi pare una grave situazione.
03:20Noi non accettiamo lezioni di coerenza e di rispetto di accordi
03:24da un'opposizione che in questi due anni di legislatura ha dimostrato
03:28di non riuscire a mantenere una sola delle parole che ha dato.
03:31Riteniamo che il tema sia un tema importante,
03:35riteniamo anche che sia doveroso da parte della Giunta del Presidente Solinas
03:39un confronto con il Consiglio,
03:41ma siamo anche certi del fatto che questo avverrà presto.
03:45E CGL e Cislewil sono pronti alla mobilitazione.
03:49Dopo tanti appelli inascoltati alla Giunta e al Presidente Solinas
03:53chiedono un cambio di passo per uscire dalla crisi.
03:57Sentiamo Valentina Orciu.
03:59Sindacati sul piede di guerra.
04:01CGL e Cislewil denunciano ad ormai due anni dall'insediamento dell'esecutivo regionale
04:05il mancato confronto con la Giunta Solinas su temi di estrema emergenza economica e sociale
04:10per la Sardegna, stretta nella morsa di una crisi senza precedenti,
04:14aggravata dalla pandemia che ha prodotto maggiori e tangibili danni
04:17sul tessuto produttivo e occupazionale, mettendo a rischio addirittura la stessa tenuta sociale.
04:23Le tre sigle sindacali che si incontreranno martedì prossimo
04:26per delineare futuri scenari di azione comune
04:28hanno già preannunciato una mobilitazione generale in risposta all'immobilismo della Regione.
04:33Più volte, con varie iniziative, i sindacati unitariamente hanno sollecitato la Giunta
04:38e il suo Presidente ad uscire, scrivono in una nota,
04:41da un incomprensibile quanto ingiustificato e dannoso isolamento
04:44che rischia di compromettere il futuro dell'intera comunità dell'isola.
04:47Ogni tentativo è però risultato vano.
04:50Sotto accusa dunque il metodo scelto dall'esecutivo regionale
04:52per affrontare situazioni avvertenze in totale assenza di confronto con le parti sociali.
04:56Dalla finanziaria alla riforma sanitaria, passando per quella degli enti locali
05:00fino alla riorganizzazione della Presidenza della Giunta.
05:03La costante assenza di confronto da parte del Presidente
05:06hanno rimarcato i segretari generali confederali
05:09ha riguardato in maniera particolarmente grave l'emergenza sanitaria in tutte le sue fasi
05:13nei presidi sanitari, sul territorio, sul necessario piano di vaccinazioni da attuare nell'isola
05:17generando così non solo incertezze e preoccupazione per la salute pubblica
05:21ma a pregiudizio anche delle attività produttive e del lavoro
05:24così come della scuola, dei trasporti, dei settori più esposti alle conseguenze economiche della pandemia.
05:29Nel mirino di CGL e Cisleville anche atti e riforme approvati e decisi
05:33in maniera del tutto autoreferenziale inappropriata
05:35confondendo non solo l'ordine di priorità dei vari provvedimenti
05:38ma anche la sostanza degli stessi.
05:40Occorre recuperare un metodo e una prassi di confronto e relazione
05:43che metta al centro dell'azione di governo
05:45le vere priorità per la Sardegna, scrivono,
05:47indicando le priorità di intervento che vanno dal superamento dell'emergenza sanitaria
05:51alle misure urgenti, al sostegno del sistema economico e sociale
05:54ma anche al recupero immediato della capacità programmatoria e di spesa della regione
05:58nonché l'apertura di un concreto paternariato e progettualità
06:02sulla parte sarda del recovery fund.
06:04Dai sindacati quindi una presa d'atto negativa sull'operato della Giunta
06:07nella sua interezza, con evidenti responsabilità però
06:10rimarca la Cisle del Presidente Solinas
06:12che nel suo ruolo di guida del governo regionale
06:15non ha dal suo insediamento fin qui risposto alle esplicite richieste
06:18formulate in varie forme dalle parti sociali
06:21uno stallo che preannunciano ha bisogno di una scossa
06:24e allora mobilitazione si ha.
06:27E so, parliamo anche dei sindaci delle principali città sarde
06:31che dicono la loro sulla spendita dei fondi del recovery fund.
06:36Trenini veloci che uniscono la Sardegna da nord a sud
06:40da est a ovest, piccole e laboriose industrie
06:43che si muovono grazie ad un'energia pulita
06:46fornita da fonti rinnovabili.
06:48Non è un sogno di un idealista
06:50ma di cinque sindaci, quelli delle principali città sarde.
06:54Paolo Truzzo di Cagliari, Nanni Campus di Sassari,
06:58Graziano Mila di Quartu, Settimonizi di Olbi, Andrea Soddu di Nuoro
07:02hanno firmato insieme un documento chiedendo alla regione
07:05di concentrarsi su questi due punti, energia e trasporti.
07:10L'occasione del recovery plan, il grande piano di investimenti
07:13previsti dal governo italiano, in base ai fondi europei
07:17concessi per rilanciare l'economia del Paese
07:19entrate in crisi per via della pandemia, è troppo importante.
07:24La paura è che questa occasione venga persa
07:26disperdendo i finanziamenti millerivoli
07:29senza realmente un progetto strategico a lungo termine.
07:32Il recovery plan dovrà essere per l'Europa e per l'Italia
07:37non solo uno strumento per affrontare le negative conseguenze economiche
07:41delle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus
07:44ma anche un'opportunità e un'occasione per introdurre profondi mutamenti
07:48nel sistema economico e sociale, si legge nel documento congiunto.
07:52Ciò sarà possibile solo se prevarrà la capacità di indirizzare
07:56la spendita delle risorse su progetti credibili
07:59che possano davvero segnare un mutamento profondo e duraturo
08:03rifugendo dalla tentazione di disperdere la propria possibilità di proposta
08:07in decine di progetti di svariata natura.
08:10Da questo punto di vista pensiamo che ci si dovrebbe concentrare su un solo obiettivo
08:15il superamento dei due principali svantaggi dell'isola rispetto al resto dell'Italia e dell'Europa
08:20da una parte la difficoltà di interconnessione tra le diverse parti della Sardegna
08:26dall'altra un sistema di produzione di energia costoso e obsoleto.
08:31Il recovery plan potrebbe e dovrebbe essere un'occasione da non perdere.
08:36La micro piccole e medie imprese avranno tempo fino al 3 marzo
08:41per presentare la domanda per i contributi che la regione ha messo a loro disposizione
08:47col fondo Resisto. Ieri nella prima giornata di apertura del bando
08:52c'è stato un boom di richiesta e ce ne parla in questa intervista l'Enora Bullegas.
08:57Sono state circa 7 mila le domande inoltrate ieri nella prima giornata di apertura
09:02del bando Resisto per le micro piccole e medie imprese sarde
09:05per ottenere gli aiuti che la regione ha messo in campo
09:08per sostenere e salvaguardare l'occupazione messa a dura prova
09:11dall'emergenza sanitaria per il Covid-19.
09:13La regione è al lavoro per cercare di recuperare le risorse necessarie
09:18a coprire la grande mole di domande che sono state già presentate.
09:21Abbiamo iniziato con una partecipazione di circa 7 mila imprese
09:25per un totale ovviamente di richieste che si aggirano intorno ai 170 milioni di euro.
09:31Ovviamente attualmente la misura prevedeva un totale di 67 milioni di euro
09:37ma c'è l'impegno per lo meno da parte di questo assessorato
09:42di sottolineare l'esigenza e l'apprezzamento che hanno avuto le nostre imprese
09:47che siano lavoratori autonomi, grandi imprese o piccole, micro e medie imprese
09:52su questo strumento, questo fondo Resisto che consente di intervenire davvero
09:57e in alcuni casi proprio aiutare anche la riapertura di tante imprese.
10:02Ovviamente i fondi sono limitati però possiamo dire che orientativamente
10:07tutti coloro che hanno partecipato e quindi escluse le micro piccole e medie di ieri
10:13che sono andate ben oltre le risorse a disposizione, tutti gli altri diciamo che
10:19più o meno rientrano nelle somme e sarà facile reperire anche le ulteriori risorse
10:25perché lo ricordiamo sono soprattutto a valere sul Fondo Sociale Europeo.
10:28Quelle di ieri dovranno essere incrementate ma l'impegno ovviamente c'è.
10:35Intanto la FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercenti, dice che comunque è arrivata
10:43un'altra ammazzata in capo ai suoi associati, l'F24, dei contributi personali.
10:50Si chiedono appunto che questi vengano sospesi.
10:54Per i commercianti e gli artigiani a tempo di versamenti è scaduto infatti il 16 febbraio scorso
11:00il termine per il pagamento del contributo minimo obbligatorio che va effettuato in quattro rate
11:05distinte nel corso dell'anno a partire proprio da febbraio.
11:08Uno schiaffo per molti piccoli imprenditori, esercenti di bar e ristoranti e piccole attività
11:13colpite duramente dalle chiusure e dalle regole anti-covid.
11:16In un comunicato la FIPE attraverso il suo presidente Emanuele Frongia scrive
11:23Speravamo che il governo potesse sospendere il pagamento.
11:26È assurdo che oggi, mentre si parla ancora di ristori quinquies, ovvero una sospensione
11:31ponte delle cartelle di pagamento almeno per altri due mesi, ci arrivano le tasse da pagare.
11:36Il comunicato cita come esempio il caso di una piccola società in nome collettivo
11:41composta da tre soci che si trova a pagare 3.000 euro senza magari aver prodotto fatturato.
11:47In questo momento, come è noto, bar e ristoranti, piccole attività di commercio o non hanno aperto
11:52o lavorano a ranghi ridotti con dipendenti in cassa integrazione.
11:56L'associazione di categoria sperava in un rinvio da parte del governo, ma sul sito dell'Inps
12:01alla voce circolari e messaggi non c'è traccia di alcun rinvio.
12:05Sarebbe stato il minimo se consideriamo che stiamo vivendo un'emergenza economica e sanitaria
12:11senza precedenti.
12:12Siamo allo stremo, mentre chiediamo di poter aprire i nostri locali anche la sera
12:16per poter sollevare in parte l'economia delle nostre casse, ci arrivano anche le tasse
12:21da pagare.
12:22Oltre il danno, la beffa, conclude il presidente Frongia.
12:25Intanto da un sondaggio effettuato dalla Confcommercio di Nuoro e Gliastra emerge come per molti
12:31bar e ristoranti i ristori di governo e regione siano ritenuti ben poca cosa di fronte alle
12:37perdite subite e soltanto le riaperture serali potranno consentire una reale ripresa delle
12:42loro economie.
12:44Pubblicità.
12:48Vi eccoci in studio, protestano da tre giorni sotto l'assessorato all'industria
12:53di Cagliari, lavoratori dell'impianto Conti Vecchi del gruppo Eni di Macchiareddu.
12:59Vediamo perché Maurizio Melis.
13:11Noi siamo i lavoratori dell'ingegnere Luigi Conti Vecchi, uno stabilimento di Macchiareddu
13:16del gruppo Eni.
13:18In particolar modo siamo i lavoratori dell'impianto Clorosoda che è interessato ad oggi a una procedura
13:23di cessione da parte di Eni a un acquirente che è stato interdetto dall'esercizio degli
13:31uffici direttivi in quanto indagato dalla Procura di Brescia per disastro ambientale.
13:36Noi abbiamo tentato tutte le strade, abbiamo cercato l'appoggio politico, abbiamo cercato
13:40l'appoggio delle istituzioni che hanno mostrato la loro solidarietà, però purtroppo l'azienda
13:46nonostante questo continua nella sua accelerata ipotesi di cessione del sito.
13:51Ormai la procedura è in fase avanzata.
13:53Secondo voi è soltanto un problema giudiziario oppure c'è dell'altro?
13:57Secondo noi potrebbe anche esserci dell'altro perché non comprendiamo come si possa mettere
14:03già tre fango sull'immagine del Eni andando a chiudere delle trattative con dei soggetti
14:08del genere, visto anche le prospettive di sviluppo che ci sono nel nostro sito che abbiamo
14:13più volte richiesto.
14:14Quale potrebbe essere lo spiraglio per mantenere in vita l'impianto?
14:18L'impianto sicuramente dovrebbe essere ammodernato e riconvertito secondo quelli che sono poi
14:24i fondi in previsione del recovery plan, che è quello che abbiamo chiesto in quanto
14:28è un impianto già di per sé volto all'esercizio dell'energia, dell'economia circolare, quindi
14:36noi siamo approvvigionati da fonti rinnovabili e siamo pronti domani a sviluppare anche l'ipotesi
14:40dell'idrogeno nel nostro sito.
14:42Chiediamo appunto l'appoggio da parte dell'assessorato, della regione, del presidente Solinas affinché
14:47ci sostenga in questa avvertenza e porti la nostra voce in alto nei tavoli ministeriali.
14:54Alluvione a Bitti del 28 novembre scorso, a breve il ristoro dei danni, nei prossimi
15:00giorni l'apertura dei termini per i contributi, ce ne parla Valentina Orgio.
15:05Nonostante siano passati quasi tre mesi da quel tragico 28 novembre, quando a Bitti
15:10l'alluvione spaziovia vite umane, abitazioni e aziende, il ricordo della furia del maltempo
15:15è però sempre vivo.
15:16La comunità ha reagito ritornando lentamente alla normalità con l'aiuto delle forze dell'ordine,
15:21della protezione civile, vigili del fuoco, volontari e barracelli che per settimane hanno
15:26prestato soccorso alla popolazione colpita.
15:29E per non dimenticare, ma soprattutto per dare sollievo anche economico dopo le grave perdite
15:34causate da violento nubifragio, la protezione civile, sia nazionale che regionale, è tornata
15:39sui luoghi del disastro per un sopralluogo mirato a valutare le segnalazioni trasmesse così
15:44da avviare le procedure che daranno il via libera ai ristori per i danni.
15:47Tutte le strutture regionali, a scritto in una nota il Presidente della Regione, Cristian
15:52Sulinas, hanno lavorato allacremente affinché i danni subiti dai cittadini di Bitti venissero
15:57quantificati e indennizzati in tempi brevissimi.
15:59Perciò, già nei prossimi giorni, saranno aperti i termini per il perfezionamento delle
16:03istanze di contributo.
16:05In quelle settimane il Governatore dichiarò immediatamente allo stato di emergenza regionale,
16:09aprendo così la strada ad un impegno tempestivo di risorse, 10 milioni di euro, quale
16:14a conto dei 40 stanziati complessivamente a favore dei bittesi.
16:17La Giunta regionale aveva richiesto ed ottenuto anche dal Consiglio dei Ministri la dichiarazione
16:22dello stato di emergenza nazionale e con la nomina del Direttore Generale della Protezione
16:26Civile della Sardegna, Antonio Belloi, nel ruolo di Commissario Delegato per fronteggiare
16:30l'emergenza, era cominciato l'iter per la predisposizione del piano degli interventi
16:34urgenti, approvato dal Dipartimento Nazionale lo scorso 11 febbraio.
16:39Il lavoro della macchina regionale prosegue adesso incessantemente in parallelo alle attività
16:43strutturali per la mitigazione del dissesto idrogeologico, ha sottolineato l'assessore
16:47regionale della difesa dell'ambiente Gianni Lampis. L'obiettivo è restituire la normalità
16:52nel più breve tempo possibile riducendo anche al minimo le tempistiche delle procedure di
16:57ristoro.
16:59E a proposito di dissesto idrogeologico, la regione ha pubblicato il bando di gara da
17:034 milioni di euro da destinari a interventi di mitigazione nei comuni di Capoterra, Illorai
17:09e Domus De Maria, appalto suddiviso in tre lotti. Il primo a Capoterra prevede la sistemazione
17:14idraulica del rio San Gerolamo e interventi di ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate
17:20a Poggio De Pini in altre frazioni. Il secondo nel comune di Illorai prevede interventi per il
17:25superamento delle problematiche idrauliche del canale coperto Musuri, mentre nel terzo
17:30lotto si prevede la sistemazione idraulica del rio Chia in corrispondenza dell'abitato
17:35di Domus De Maria. Le risorse oggetto della gara appuntano alla realizzazione di opere
17:40strutturali che soprattutto nel caso di Capoterra risultano strategiche sia nel controllo dei
17:45processi naturali sia nelle attività di prevenzione e contrasto ai rischi idrogeologico che la regione
17:50sta portando avanti in tutta la Sardegna. La gara prevista nell'ambito della predisposizione
17:55del piano nazionale per la ripresa e la resilienza che l'Italia si appresta a definire in previsione
18:00dell'attuazione del recovery plan è stata indetta dalla società regionale in-house opere
18:05e infrastrutture SRL. E adesso parliamo di disabilità. Le associazioni che tutelano la
18:10disabilità denunciano la grave situazione dell'assistenza quasi inesistente, chiedono
18:17l'intervento dei prefetti della Sardegna Maurizio Melis.
18:21Noi famiglie di disabili della Sardegna abbandonate, l'assistenza domiciliare è quasi impossibile
18:27a causa della pandemia. Il grido d'allarme dell'associazione CONFAD, coordinamento nazionale
18:33famiglie con disabilità, è dell'ora noi APS che per cercare di far fronte all'emergenza
18:38assistenziale dei propri cari hanno chiesto un incontro urgente con i prefetti dell'isola,
18:43dopo aver aspettato una risposta da parte della regione Sardegna, ma è pervenuta sulla problematica.
18:48La richiesta all'incontro con i prefetti della Sardegna nasce nel momento in cui la regione
18:54Sardegna non risponde alle numerose istanze rappresentate da ora noi APS e CONFAD, inerenti
19:01alla mancata istituzione delle USCA assistenziali CONOS, adeguatamente preparati con i dispositivi
19:10di protezione individuali che avrebbero dovuto sostituire le assistenze domiciliari da parte
19:19degli enti preposti in quanto i protocolli di sicurezza viettavano i servizi di assistenza
19:30domiciliare.
19:31Tempo fa un progetto congiunto delle associazioni è stato presentato alla regione, un protocollo
19:37per le strutture e gli ospedali con la proposta di consentire la presenza di una badante familiare
19:42a fianco della persona con disabilità grave, non autosufficiente, che oltre a tranquillizzarlo
19:48e assisterlo possa offrirgli soprattutto amore.
19:51La presenza del caregiver significa che conosce i bisogni, la comunicazione e quindi faciliterebbe
20:00anche l'assistenza, la terapia, l'aiuto da parte degli operatori sanitari.
20:06Alcune regioni si sono già adoperate, anche sotto le nostre richieste, la Sardegna non ha mai
20:13risposto.
20:15Adesso parliamo del cyberbullismo, un fenomeno sempre più dilagante, soprattutto tra i giovani,
20:22tra quelli che hanno tra gli 11 e i 18 anni.
20:26Preoccupa questo fenomeno, le istituzioni, la scuola, ma anche i tribunali.
20:32Per questo è stata avviata un'indagine dal centro studi Eurispes per valutare la portata
20:38del fenomeno anche nell'isola e nei giorni scorsi c'è stato un seminario di presentazione
20:45proprio di questo studio che verrà concluso entro marzo.
20:53Si concluderà a marzo uno studio commissionato dalla regione Sardegna al centro studi politici
20:59e sociali di Eurispes che intende capire quali sono i reali contorni del fenomeno nell'isola,
21:05tra i dati rilevati in Italia da Indifesa su cyberbullismo dello scorso anno sono già
21:10un segnale chiaro della deriva.
21:12Il 61% dei giovani afferma di essere vittima del bullismo e il 68% di esserne stato testimone.
21:19Ma il fenomeno si è ampliato a seguito del lockdown.
21:23Ora si tratta di capire quali siano i dati della Sardegna.
21:26Lo studio ha coinvolto studenti tra gli 11 e i 18 anni, i loro insegnanti e genitori,
21:31ai quali è stato proposto un questionario a risposta multipla.
21:34Lo hanno elaborato un gruppo di esperti, coordinati da Gerola Mobolata,
21:39direttore regionale del centro studi Eurispes,
21:41con lui Marisa Muzzetto, sociologa Antonella Sanna,
21:45esperta dei problemi dell'età evolutiva,
21:47Luca Pisano, psicologo, che durante un webinar hanno tracciato i contorni del fenomeno
21:52che colpisce in particolare le ragazze.
21:55La maggior propensione delle ragazze e delle adolescenti a utilizzare il telefono cellulare
21:59e a connettersi a internet probabilmente le espone di più ai rischi della rete
22:04e dei nuovi strumenti di comunicazione.
22:06Infatti, tra le ragazze che hanno tra gli 11 e i 17 anni
22:10si registra una quota più elevata di vittime di cyberbullismo.
22:14Il 7% delle ragazze che si collegano a internet o dispongono di un telefono cellulare
22:19sono state oggetto di vessazioni continue tramite internet o telefono cellulare
22:24contro il 4% per esempio dei ragazzi.
22:26I problemi sono vari e li hanno identificati.
22:29Innanzitutto, la maggior parte dei ragazzi non conosce effettivamente il mondo di internet.
22:34C'è, ma non sa controllarlo.
22:36Poi anche i genitori, che in effetti non hanno nessuna reale percezione
22:39di ciò che accade dentro il mondo virtuale,
22:42dove esistono youtuber con migliaia di fan che inneggiano alla droga, all'alcoa, alla violenza.
22:46Infine, non si ha nemmeno la capacità di comprendere
22:50che si sta compiendo attraverso il web un reato punibile, con pene anche severe.
22:56Nella sostanza sono dei veri e propri analfabeti digitali
22:58perché sono stati parcheggiati nel web, ma non istruiti in maniera adeguata
23:03su che cosa è la realtà virtuale.
23:05E infatti non hanno consapevolezza della identità tra realtà e realtà virtuale.
23:13Pensano che la realtà virtuale sia qualcosa di diverso dalla realtà.
23:18Uno spazio non governato da norme, dove possono fare sostanzialmente quello che vogliono.
23:25Sul cyberbullismo si sofferma anche il premio Gianni Massa.
23:29I termini per partecipare al premio scadono il 28 febbraio.
23:33Sono invitati tutti i ragazzi delle scuole superiori a partecipare
23:38portando un compito o un tema sul cyberbullismo.
23:43Con questo è davvero tutto.
23:44Io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento alle prossime edizioni.
24:03Grazie a tutti.

Consigliato