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Trascrizione
00:10Buonasera a tutti
00:29Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TC7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS da Alberto Ciccotto.
00:39Questa settimana parleremo della protesta dei pescatori professionisti, i ricciai, che non vorrebbero la chiusura della pesca perché le loro
00:52famiglie rimarrebbero senza reddito.
00:55E poi vi raccontiamo di una giornata, di un rituale della comunità ortodossa che si è svolto a Cagliari nella
01:03spiaggia di Calamosca, un rituale che prevede l'immersione nelle acque fredde, una consuetudine di tutti coloro che seguono la
01:15religione ortodossa.
01:17Bene, vi lascio alla traduzione di Alberto Ciccotto. Buon proseguimento.
01:24Predibato alimento che arriva dal mare, i ricci sono in sofferenza da qualche anno e la specie ha necessità di
01:29ripopolarsi.
01:30Decisione che ha motivato dal 22 gennaio scorso lo stop alla pesca nei mari della Sardegna fino al 2024.
01:37Ma se da un lato l'esigenza di assicurare la sopravvivenza degli esemplari ha avuto un peso preponderante, dall'altro
01:44gli operatori chiedono di poter lavorare.
01:46Chi ha famiglia, chi ha muti da pagare, chi conti in rosso.
01:49I pescatori non ci stanno e hanno organizzato una protesta con le loro imbarcazioni davanti al Consiglio regionale in via
01:54Roma.
01:56Promettono battaglia e nel frattempo denunciano più di 200 aziende andranno a morire di fame, letteralmente, dicono i pescatori.
02:02E a nulla sono valse fino a relle rassicurazioni della politica.
02:06L'Aggiunta regionale ha dato il via libera alle linee di indirizzo per gli interventi a sostegno dei pescatori subacquei
02:11professionali,
02:12per i quali sono stati stanziati in totale 2 milioni e 800 mila euro.
02:16Ma i tempi per i ristori sono lunghi e gli indennizi rischiano di arrivare troppo tardi.
02:21È una situazione che ha messo in ginocchio tutti i pescatori.
02:25No, ha messo in ginocchio 200 piccole aziende, perché noi siamo aziende.
02:31Oltre alle 200 aziende è tutto l'indotto perché ognuno di noi crea altri 3-4 posti di lavoro.
02:37Perciò alla fine, se andiamo a fare i numeri, siamo 500-600 famiglie che vivono su questo lavoro per 6
02:45mesi all'anno.
02:46Voi non siete contro il ripopolamento della specie, però chiedete indennizi.
02:50No, noi in primis chiediamo un ripopolamento, però deve essere anche fatto un piano di ripopolamento
02:57e sedersi a un tavolo con l'assessorato, chi per lei è con gli operatori del settore.
03:03L'assessore ha garantito indennizi?
03:06Sì, ha garantito, però è anche vero che gli indennizi se arrivano, arrivano a ottobre.
03:11Perciò da qui a ottobre noi non camperemo.
03:14Il discorso che l'assessore ha rilasciato in un'intervista è sull'Unione, oggi è apparsa.
03:22La dichiarazione è dicendo che d'altronde possiamo pescare altro.
03:25D'inverno no, d'inverno possiamo pescare solo i ricci.
03:28Nello stagno le arselle sono morte, stiamo aspettando ancora gli indennizi di 10 anni fa,
03:33per non dire di 20 anni fa, perciò che non mi si venga a dire che d'inverno possiamo pescare
03:37altro.
03:37Ripeto, noi pescatori di ricci, d'inverno peschiamo solo ed esclusivamente i ricci.
03:43Oggi questa protesta per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica, ma anche della politica.
03:49Della politica, ma soprattutto vogliamo che la pesca dei ricci riprenda e termini al 15 aprile,
03:55come sempre terminata.
03:56Poi ci si siede a un tavolo di lavoro e si può pianificare, accompagnare la chiusura.
04:01Ma noi abbiamo chiesto non la chiusura totale, perché non lo chiediamo soltanto noi,
04:06lo chiedono anche i biologi.
04:09E' sbagliato chiudere totalmente, perché la risorsa non sarebbe più sotto controllo, sotto monitoraggio.
04:16Noi abbiamo chiesto di ridurre del 50% il pescato, ci riduciamo della metà di quello che peschiamo,
04:22però l'attività di pesca, tenerla sempre aperta e tenerla sotto controllo.
04:27Solo così si può preservare la risorsa.
04:30Voi i ricci non solo li pescate, ma li custodite.
04:34Nella vostra zona, nell'Oristanese, c'è un'area marina protetta bellissima.
04:38Voi lì a pescare non ci andate, gli abusivi sì?
04:41Ahimè, sì.
04:42Questo è un discorso che va avanti ormai da tre anni.
04:44Il difieto assoluto per noi di poter operare in area marina protetta,
04:49ma anche la settimana scorsa abbiamo avuto un caso in flagranza di reatto
04:54punito dal corpo forestale dello Stato, di un caso di abusivismo come quello.
04:59Purtroppo ne abbiamo visto e vissuto tante volte queste esperienze.
05:04Nell'Oristanese si sa che la pesca è una risorsa, è quella del riccio in particolare.
05:10Che cosa chiedete?
05:11Chiediamo una garanzia, chiediamo una garanzia per quanto riguarda il nostro futuro.
05:15Non possiamo stare a casa da oggi, anzi da ieri, a dire la verità,
05:21non avere una garanzia per le nostre famiglie.
05:23Siamo 200 imprese di pesca in ginocchio oggi, senza un pezzo di pane da portare a casa.
05:29E poi è anche vero che è una doppia beffa, perché come adesso sta arrivando il prodotto,
05:34la polpa di riccio che arriva dalla Galizia, dal Marocco, dalla Francia
05:40e poi consideriamo anche gli abusivi.
05:43Perché il ristoratore compra un chilo di polpa fatturata e certificata
05:47che arriva dalla Francia, dalla Spagna o da dove arrivi.
05:51Poi compra 10 kg di polpa dagli abusivi, perciò lavora il prodotto nostro.
05:56Quando poi fra tre anni, chi di noi avrà la forza, perché io ho 65 anni,
06:01fra tre anni ne avrò 68, non credo che avrò voglia di mettermi le bombe in spalla,
06:05sono 45 anni.
06:06Quando andremo a pescare, il nostro prodotto sarà svalorizzato,
06:11perché il ristoratore non pagherà il prezzo giusto per un prodotto di qualità.
06:17Perché noi diamo la certificazione, l'abusivo non te la dà la certificazione.
06:21Perciò saremo doppiamente, saremo cornuti e mazziati.
06:27Grazie a tutti, grazie a tutti.
07:14La comunità ortodossa presente nel Cagliaritano ha festeggiato ieri, con un bagno rituale nelle acque di Calamosca,
07:20l'Epifania, giornata solenne secondo il calendario gregoriano,
07:24nella quale si ricorda il battesimo di Gesù Cristo nel Giordano.
07:27Per la ricorrenza molto sentita dal popolo russofono, è consuetudine fare il bagno in acque molto fredde,
07:33anche ad esempio praticando delle spaccature a forma di crocefisso nei laghi ghiacciati.
07:39Nonostante la diversità di temperature, il rituale consumato ieri è stato comunque suggestivo.
07:44L'officiante padre Nicolai Voschi per l'occasione ha celebrato la funzione religiosa in spiaggia,
07:50seguito da un piccolo gruppo di fedeli, soprattutto donne,
07:53che hanno cantato e assistito gli officianti per tutta la liturgia,
07:57celebrata in parte in lingua russa e in parte in italiano.
08:01Qual è il significato di questa festa?
08:03Oggi festa il battesimo di Gesù, nostra epifania, per noi è molto importante perché tanti anni fa
08:13Gesù Cristo ha preso il battesimo di Giordano con il santo, come si chiama, Giovanni Battista.
08:30E noi facciamo ogni giorno, questo giorno, facciamo battesimo.
08:38Ricordate quegli eventi, lei è in Sardegna per ufficiare questo rito religioso?
08:45Sì, ogni anno noi facciamo questo rito e adesso prepariamo per cambiare vestiti,
08:54per abbiamo bagno tre volte, nel nome del padre, del figlio e del spirito santo, tre volte,
09:03tipo come tanti anni fa Gesù.
09:07Al termine della celebrazione il crocefisso è stato immerso in una coppa colma d'acqua
09:12che è servita poi per benedire il mare e gli astanti.
09:16Un gruppo di fedeli infine si è immerso nelle acque bagnandosi il capo tre volte.
09:20Lei è qui da tanto tempo, segue le funzioni religiose tutta la vita della comunità russofora
09:29e chi meglio di lei ci può spiegare che cosa sta succedendo in questo momento?
09:33Beh, diciamo per i fedeli ortodossi che seguono il calendario giuliano, oggi è il 6 gennaio,
09:41quindi è l'epifania.
09:42L'epifania che però nella tradizione ortodossa non è il giorno come per la tradizione cattolica
09:48in cui i re magi portano i doni a Gesù, ma si ricorda il battesimo di Cristo,
09:53quindi è il giorno in cui è il battesimo di Cristo nel Giordano.
09:56E oggi quindi qua al mare, ma nei grandi spazi dei paesi slavi, addirittura nei laghi ghiacciati,
10:02dove fanno veramente dei fori nel ghiaccio,
10:05e la gente nonostante le temperature a meno 20 gradi si buttano in acqua
10:09e devono immergere la testa, il corpo, il capo per tre volte nel segno del battesimo di Cristo.
10:16Quindi ricorda questo evento ed è una delle feste più importanti nella tradizione ortodossa
10:23insieme al Natale e alla Pasqua.
10:24Ecco, è anche un significato spirituale di rinascita, come dice lo stesso nome, epifania.
10:30Sì, in russo il termine crescenia, che vuol dire proprio battesimo,
10:39ed è quindi il momento in cui si prende nel nome della fede, possesso della vita.
10:46Ecco, però vedo che i fedeli stanno portando via anche l'acqua benedetta, diciamo così.
10:51Sì, perché diciamo che nel riti sia in chiesa, sia nei laghi o nel mare,
10:59l'acqua benedetta viene portata a casa perché viene conservata,
11:03perché viene un simbolo sacro che deve durare tutto l'anno, sino alla prossima epifania.
11:10Ecco, dicevamo della comunità russofona che trova nella vostra associazione anche un punto di riferimento,
11:17soprattutto quando i flussi turistici si fanno più intensi.
11:22Diciamo che abbiamo una forte comunità proveniente dai paesi ex-sovietici di migliaia e migliaia di persone
11:30e in Sardegna questo si accompagna anche a un forte flusso turistico dalla Russia a tutti i paesi ex-sovietici,
11:37purtroppo in questo momento un po' bloccato dalla pandemia, ma che per la Sardegna ha anche un forte valore anche
11:44economico.
11:44A questo io aggiungerei anche il fatto che la Sardegna, essendo forse l'ultima regione italiana che ha abbandonato l
11:51'ortodossia,
11:53ha molte anche tradizioni in comune, molte santi che sono venerate sia dai cattolici che dagli ortodossi.
11:58Quindi da questo punto di vista la Sardegna ha anche un forte potenziale per il turismo religioso, per il pellegrinaggio.
12:04Un po' basti pensare che Bari, dove c'è San Nicola, che è fornato dagli ortodossi,
12:12è una delle mette più importanti di pellegrinaggio da parte dei turisti russi.
12:15Quindi è anche un'occasione per far conoscere la Sardegna.
12:19Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito, ringrazio Alberto Cicotto
12:24e l'appuntamento è per la prossima settimana.
12:55Grazie a tutti.