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  • 22 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:28Il territorio
00:29Il territorio dell'Oristanese continua a riservarci sorprese e a porci tante domande sul suo ruolo non solo in un
00:36periodo storico tra l'VIII e il VII secolo a.C. ma ancora prima nel periodo pre-Nuragico quando, visti
00:43i ritrovamenti che ancora stanno emergendo dalla terra, la società sarda doveva avere un'intensa vita sociale e di scambi
00:50commerciali.
00:50L'ultimo ritrovamento a Tarros nei giorni scorsi, da dove è emerso un vero e proprio quartiere artigiano di età
00:57punica, punto di riferimento evidente per gli abitanti dell'isola dell'epoca, pone nuovi interrogativi.
01:03Gli scavi sono stati avviati nell'istmo del Sinis a Saga Adriola grazie ad un'equipe di archeologi dell'Università
01:09di Bologna che a suo tempo vinse il bando della regione, ottenne il permesso su concessione ministeriale e con la
01:16supervisione della soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Cagliari ha potuto avviare i lavori.
01:22Dobbiamo dire che il primo popolamento umano del Sinis è ben più antico sia di quello fenicio che di quello
01:27nuragico, pensate che nel 79 si trovarono 19 tombe risalenti addirittura al quinto millennio a.C., quindi parliamo più o
01:37meno di 7.000 anni fa.
01:38Da quel momento il popolamento umano e la civiltà non si è mente rotta perché arriviamo fino all'età fenicia,
01:45anzi l'età romana, con una civiltà che cresce e si evolve fino a realizzare una città tra le più
01:51importanti, non solo della Sardegna ma di tutto il Mediterraneo.
01:54Ecco, forse è troppo presto per azzardare delle ipotesi ma si possono fare dei collegamenti tra i ritrovamenti ad esempio
02:03dei giganti di Montiprama a Cabras e questi attuali del quartiere artigiano?
02:10Sì, in effetti parliamo comunque di due periodi differenti. I giganti di Montiprama oggi li datiamo approssimativamente attorno al X
02:18secolo a.C.
02:19Il quartiere artigianale dovrebbe essere un po' più tardo ma ciò non toglie che l'importanza di quel territorio rimane
02:26intatta dall'epoca tardo-nuragica fino all'età punica.
02:31E' chiaro che un territorio così ricco come il Sinis perché noi lo associamo sempre all'ambiente lagunare che è
02:39sempre stata una grandissima risorsa per quel territorio,
02:42dobbiamo pensare poi anche alle pianure, infertilissime, ma la presenza del Montiferro che nell'arco di alcuni secoli se non
02:51millenni ha rappresentato un'economia importante legata proprio allo sfruttamento minerario.
02:57Quindi in sostanza, ecco, quello che noi possiamo affermare con certezza è che il Sinis ha rappresentato per la Sardegna
03:06ma per tutto il Mediterraneo un'area di riferimento importantissima per l'antichità.
03:11Ecco, quindi c'è da aspettarsi nuove sorprese da questo territorio.
03:16Finora Tarros ha rivelato solamente la punta dell'iceberg di una città e un quartiere, in questo caso artigianale, che
03:30si pensava, si ipotizzava fosse più o meno in quel punto,
03:35ma le ricerche archeologiche, pensiamo soprattutto le prime, quelle dell'Ottocento, ovviamente si sono concentrate sull'area funeraria,
03:42quella che sostanzialmente restituiva i materiali di maggior pregio, di maggior valore, come gioielli che poi sono andati a confluire
03:49in grandi collezioni europee e anche al British Museum di Londra.
03:58Luoghi incantevoli, incontaminati, dove la natura sconfina nell'orizzonte, sembra non avere mai fine.
04:04Tra cervi e graniti, tra fenicoteri rose, falesi e calcare, i parchi naturali regionali della Sardegna sono quattro, in Italia
04:11in tutto sono più di 130
04:12e occupano una superficie totale di circa 29.000 ettari, aree profondamente diverse fra loro per paesaggio, flore e fauna,
04:20ma che insieme costituiscono, all'interno della nostra isola, un sistema omogeneo per assetto naturalistico, per valore paesaggistico-artistico e
04:27per le tradizioni culturali delle popolazioni locali.
04:31E' oggi che la protezione del paesaggio naturale rappresenta un tema di grande attualità, in linea con le ultime tendenze,
04:37che sottolineano l'importanza della tutela dell'ambiente come condizione essenziale per garantire la conservazione del territorio
04:44e degli equilibri ecologici per le generazioni presenti e future,
04:48La salvaguardia dell'ambiente e degli ecosistemi rappresenta una priorità anche per i governi regionali con una gestione univoca delle
04:55aree protette.
04:56La Giunta sull'Innassa ha così approvato un disegno di legge e presto arrivare in Consiglio regionale
05:00per armonizzare le procedure con le disposizioni più recenti in materia di valutazione ambientale strategica
05:06e per eliminare anche eventuali conflittualità con le comunità che abitano nel territorio del parco
05:11attraverso la metodologia del consenso diffuso grazie ad un processo partecipativo delle scelte.
05:16Abbiamo tante eccellenze in prospettiva anche turistiche, non solo le aree marine protette ma anche i parchi naturali regionali,
05:23quindi la salvaguardia del nostro bellissimo patrimonio naturale boschivo.
05:27Riteniamo che questa fase di ripartenza storica dopo una pandemia che ha certamente sconvolto la nostra quotidianità
05:33possa servire anche per la nostra isola per affermare un nuovo modello di sviluppo
05:38che veda nella valorizzazione dei nostri monumenti naturali, paesaggistici ed ambientali
05:43un segmento su cui le nostre migliori gioventù possano anche trovare occupazione.
05:49Già lo scorso anno, su mia proposta, la Giunta regionale ha finanziato percorsi istitutivi di parchi regionali
05:55come quello della Giara o come i parchi fluviali di Arzachena e del Flumendosa
06:00nonché il riconoscimento di numerosi monumenti naturali dislocati su tutto il territorio regionale.
06:06I parchi possono essere sì uno strumento di tutela ma anche veicolo di affermazione economica
06:12per le aree interne della Sardegna.
06:14Laddove vi sia la capacità di coinvolgere e condividere con le comunità locali questo tipo di iniziativa
06:20la Regione non farà mancare il proprio sostegno.
06:23Di recente lei è stato in Trentino anche per vedere quale modello potrebbe essere replicato eventualmente nella nostra isola.
06:30L'Agenzia Forestas gestisce tante aree di bosco e di foreste presenti sul nostro territorio regionale
06:36in cui insistono oltre un milione di ettari di boschi.
06:40Questo significa che anche la Regione può garantire che un'operosità pubblica rispetto alla valorizzazione di questi compegni
06:48possa rappresentare un presidio importante per garantire la vita delle comunità interne
06:55di tanti piccoli paesi dove la stessa agenzia rappresenta la prima industria.
07:05Le due perle del comune di Sant'Odoro, Calabrandinchi e Luimpostu, per la prima volta dal 15 giugno, saranno a
07:11numero chiuso.
07:13Sabbia finissima e soffice, candida e brillante, una mezzaluna punteggiata da ginebri e gili marini.
07:19L'acqua è cristallina con tonalità che vanno dall'azzurro al verde.
07:23Il fondale è basso, adatto ai bambini, con diversi servizi.
07:27Luimpostu, facilmente raggiungibile in auto, soffre l'invadenza umana e quando la pressione antropica si fa insopportabile,
07:35non rimane alternativa al contingentamento degli ingressi in via sperimentale.
07:39Poco più di 3.300 persone, esclusi residenti, dovranno pagare l'accesso.
07:44Il progetto è assolutamente in fase sperimentale, riguarda le spiagge di Calabrandinchi e Luimpostu e sarà attivo dal 15 giugno
07:54al 15 settembre.
07:56Ovviamente saremo a completa disposizione per accompagnare tutti coloro che vorranno visitare le nostre meravigliose spiagge
08:02in questo nuovo percorso che potrebbe inizialmente apparire complicato, ma noi pensiamo che il nostro dovere sia innanzitutto questo.
08:13È una scelta dettata dalla coscienza e dalla tutela del territorio.
08:18Abbiamo deciso di tutelare sia la spiaggia di Calabrandinchi che quella di Luimpostu,
08:23proprio perché innanzitutto sono in un medesimo compendio.
08:26Sono semplicemente separate da un piccolo lembo di terra, quindi facilmente raggiungibili l'una con l'altra.
08:35Quindi non avrebbe avuto senso anche a livello strutturale fare il progetto solo su una,
08:41ma proprio per cercare di tutelare un intero ecosistema.
08:49Ma io sono sicura che una volta tarato, ripetiamo, è sperimentale e quindi comunque tutto assolutamente migliorabile
08:59e anche adattabile a seconda delle criticità.
09:03L'altra spiaggia, tra le più conosciute dell'isola, è forse quella che soffre maggiormente, soprattutto la cafonaggine umana.
09:10La bellissima Calabrandinchi.
09:12Ogni estate le sue ormai piccole dune vengono distrutte dal passaggio e dalla sosta incontrollata dei vacanzieri e non.
09:19Questo angolo di paradiso, soprannominato la piccola Tahiti, offre ai suoi visitatori una sabbia finissima, bianchissima e un fondale molto
09:27basso.
09:27I colori, dal blu al turchese, passando per l'azzurro e il cobalto.
09:31La spiaggia è lunga circa 800 metri ed è un paradiso che rischia di scomparire sotto i nostri piedi, per
09:38questo è da salvare con il numero chiuso.
09:40A Calabrandinchi, da quest'estate, in via sperimentale, potranno accedere massimo 1.447 persone esclusi residenti.
09:48La prenotazione tramite applicazione richiede un contributo di 1 euro per chi soggiorna a Santiodoro
09:53e per i proprietari delle seconde case 2 euro per tutti gli altri, mentre nessun pagamento per i residenti.
10:16Presentato il progetto di riqualificazione ambientale e paesaggistica della passeggiata sul Viale Bon Camino,
10:22che solo in un secondo momento verrà messo a bando.
10:26L'intervento riguarda tre ambiti che si sviluppano tra la fine della salita di Viale Bon Camino
10:31e l'intersezione tra Viale Giussani e Via Anfiteatro.
10:35Viale Bon Camino ormai era da troppi anni in uno stato di abbandono, nonostante sia un sito di interesse turistico.
10:46Tutti i turisti, soprattutto i croceristi, tendono ad andare nella zona di Castello e di Bon Camino,
10:54quindi l'amministrazione ha ritenuto che questa zona sia da riqualificare sotto l'aspetto ambientale e anche paesaggistico.
11:05Per cui con questo progetto stiamo appunto mandando, appena avremo il progetto definitivo,
11:15mandando in gara i lavori per la riqualificazione di tutto il viale che viene diviso in tre ambiti,
11:23dove verranno rifatti tutti i marciapiedi, verrà rivisto il verde,
11:31ci sarà l'inserimento di ulteriore verde, oltre agli alberi esistenti ci saranno delle aiuole
11:37e l'inserimento di diversi alberi della stessa tipologia.
11:44Saranno abbattuti sei alberi ma ne verranno inseriti sessanta,
11:49quindi un incremento di verde molto importante.
11:53Oltre a questo ci sarà il potenziamento dell'illuminazione pubblica,
11:58dove è molto carente e quindi è un intervento importante che si allargerà anche a tutta la zona,
12:05un intervento da 2 milioni di euro per intenderci,
12:08quindi riqualificherà oltre a voler a buon cammino tutta la zona circostante.
12:13Gli spazi sono caratterizzati da diversi elementi che costituiscono un comune denominatore
12:17per tutti e tre gli ambiti, le vedute attraverso le quali è possibile godere di paesaggi suggestivi,
12:23avventi per oggetto il Golfo di Cagliari, che hanno i suoi caratteri naturalistici, storici e paesagistici.
12:29Per quanto riguarda il carcere?
12:31Il carcere non rientra chiaramente in questo progetto,
12:37in questo momento non è nel possesso del patrimonio comunale,
12:41quindi ci sono state in passato diverse proposte,
12:46per il momento, insomma, è sicuramente anche questo un immobile
12:53che potrebbe avere una funzione diversa da quella attuale,
12:58ma non è questo il momento per parlarne, insomma.
13:02Seconda vita quindi con un progetto ambizioso per un sito molto amato e frequentato dei cagliaritani,
13:07soprattutto tra gli anni 70 e 80,
13:09prima che il degrado prendesse il sopravento, ma questa è un'altra storia.
13:44Autore dei sottotitoli a cura di QTSS