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00:28Il
00:29Il sogno di trasformare la Sardegna in un polo nautico piano piano si sta trasformando in realtà da una parte
00:36i grandi porti, dall'altra gli scali minori che se ben attrezzati e con servizi di qualità possono divenire una
00:43ricchezza per l'isola.
00:44I primi passi del percorso per realizzare un piano dei porti turistici sono stati posti durante una conferenza che si
00:52è tenuta nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell'Università di Cagliari alla quale hanno partecipato oltre
00:59all'assessore regionale dei lavori pubblici Aldo Salaris anche numerosi portatori di interesse.
01:05E' il primo di una serie di incontri che dovranno portare poi alla stesura di un piano che dovrà essere
01:12presentato alla Giunta regionale per la sua approvazione.
01:16Uno strumento strategico, una linea strategica, un obiettivo fondamentale della Giunta regionale sulla quale la Giunta regionale ha investito sin
01:26dal primo momento.
01:27Crediamo che avere oggi una rete dei porti ben definita su tutto il perimetro della regione Sardegna sia un'occasione
01:34di sviluppo non solo per il turismo nautico da di porto ma sia un'occasione di sviluppo per l'intera
01:40isola.
01:41La rete dei porti della Sardegna ha l'obiettivo di trasformare gli approdi isolani in punti di riferimento per il
01:47riportismo nautico di tutto il Mediterraneo
01:50elevandone la funzionalità , la modernità e la fruibilità sia in termini di accessibilità dalle piccole imbarcazioni sino in maxi yacht
01:59sia in termini di stagionalità .
02:01Il piano è entrato nella fase di VAS, valutazione ambientale strategica necessaria per coniugare le esigenze di tutela ambientale con
02:11le politiche di sviluppo legate a questo.
02:15I benefici del piano delle rete dei porti della regione Sardegna sono benefici che vanno a produrre dei moltiplicatori sulle
02:24diverse leve dell'economia, del sistema economico della regione Sardegna.
02:28Iniziamo innanzitutto a dare la possibilità di poter vedere la Sardegna sempre più come metta turistica e non solo nel
02:38Mediterraneo
02:38e soprattutto benefici di ricaduta dalle coste alle zone interne, a quelle che sono le zone interne attraverso le loro
02:45identità culturali, le loro identità enogastronomiche, le loro identità archeologiche.
02:50Insomma una serie di leve che vanno a incidere un grandissimo effetto moltiplicatore sullo sviluppo socio-economico dell'intera isola.
02:57L'obiettivo è quello di costruire un'offerta di qualità che valorizzi la centralità della posizione della Sardegna nel Mediterraneo.
03:04Grazie al piano della portualità i posti barca saranno meglio distribuiti lungo le coste sarde.
03:10La Sardegna può contare infatti su oltre 1800 km di costa con evidenti riflessi su quelle infrastrutture portuali di ridotte
03:18dimensioni
03:19che normalmente risultavano tagliate fuori dal circuito della navigazione.
03:23Uno degli obiettivi prioritari è infatti quello di migliorare la sicurezza della navigazione
03:29con l'incremento del numero delle strutture portuali per l'offerta di porti rifugio necessari in caso di improvvise condizioni
03:37meteomarine avverse.
03:41C'è l'elogio della lentezza come esperienza di un nuovo modello di turismo, lento appunto, capace di meravigliare lo
03:47spettatore.
03:48Ci sono 21 progetti finanziati da Sardegna Ricerca, due dei quali scommettono, su un sistema d'accoglienza sostenibile
03:55e sulla scoperta di altri temi legati alla nostra isola come l'astronomia.
04:00Ci sono le risorse 3,4 milioni per incentivare la rivoluzione culturale prima, pragmatica dopo.
04:07C'è la voglia di un cambio di passo in questo momento in particolare. Perché?
04:12Sardegna Ricerca vuole portare l'innovazione anche nell'ambito del turismo, tant'è che abbiamo fatto un bando complesso
04:20finanziato con i fondi PORFES della regione Sardegna dove abbiamo messo a correre più di 3 milioni e mezzo di
04:26euro
04:28per mettere insieme, la vera novità è questa, far fare rete agli imprenditori turistici
04:34sia in ambito verticale per materie, per attività turistica, ma anche trasversalmente con le pubbliche amministrazioni del territorio.
04:46Maria Assunta Serra, direttore generale di Sardegna Ricerca, snocciola i temi di questo modello nuovo.
04:52Intuisce e spiega l'importanza di stringere un patto, una alleanza con le reti di imprese e con tutti i
04:57soggetti del territorio
04:58per offrire una nuova era del turismo ecosostenibile.
05:03La sfida è far lavorare insieme i sardi che non è una cosa molto semplice, ma noi su questo stiamo
05:09puntando
05:10e credo che sarà un risultato molto interessante per la Sardegna e per il turismo che andrà oltre la stagione
05:18turistica estiva a mare e spiagge
05:22ma andrà verso un turismo articolato nei 12 mesi dell'anno.
05:26Quello che è da mettere insieme è un pacchetto di offerta turistica che vada non solo dal bed and breakfast,
05:35dalla ristorazione, dall'alloggio
05:38ma veda anche tutta un'offerta che va alla visita dei musei o per esempio anche i cammini religiosi, spazi,
05:46si parla anche di astroturismo
05:48perché il turista quando viene in Sardegna deve vivere una vacanza emozionale.
05:54Altra cosa che mi piace e che avete un po' cristallizzato è il fatto che il turista deve essere parte
06:00del territorio e delle persone
06:02non sto venendo in Sardegna e poi me ne vado.
06:06Il turista vogliamo che venga coinvolto nei paesi anche nell'interno della Sardegna
06:13dove può andare anche a gustare quelle che sono le privatezze no gastronomiche
06:19ma può andare a vivere delle giornate insieme ai cittadini di quel posto
06:26e sperimentare con loro degli stili di vita che magari in altre città del continente sono veramente delle cose impensabili.
06:33Un progetto ambizioso, scommesse e sfida da non perdere
06:37un'occasione di sviluppo economico, sociale e occupazionale dell'intera nostra regione
06:43il mare si sa, è la prima fase del gioco
06:46poi arrivano il bello
06:47i segreti, l'archeologia, l'enogastronomia e le stelle con l'astronomia
06:51e ancora i sentieri, i cammini religiosi e laici
06:55l'identità e l'arte
06:56perché la Sardegna nostra si può raccontare
06:59anche da un altro punto di vista
07:01molto meno banale
07:05Sono circa 300 le opere in allestimento
07:08e tutte, dalla prima all'ultima
07:09incantano il visitatore che fa tappa
07:12al Museo di Ocesano Arborense
07:13e alla Pinacoteca Comunale di Oristano
07:15in esposizione fino al 30 giugno
07:17tele, ceramiche e sculture dal XIX secolo ad oggi
07:20impreziosiscono la mostra
07:22De Insula dall'Ottocento al Contemporaneo
07:24ideata da Antonello Carboni e Silvia Oppo
07:27direttrice del Museo di Ocesano
07:29con l'intento di ricostruire pagine di cronache
07:32e di storia del patrimonio artistico raccolto in Sardegna
07:34un arco temporale che abbraccia 160 anni
07:37e viene raccontato nei volti, nei costumi e nelle forme
07:40attraverso un meraviglioso mondo iconografico
07:43in cui tutto parla della Sardegna e dei Sardi
07:45un'iniziativa unica e corale
07:47promossa dall'Arcidiocesi di Oristano e dal Comune
07:50insieme al Museo di Ocesano Arborense
07:51e alla Fondazione Oristano
07:53per rinnovare anche la vicinanza storica
07:55tra l'istituzione comunale e quella religiosa
07:57Una mostra importante di rilievo
08:00che segna soprattutto questa grande collaborazione
08:03tra l'amministrazione comunale e l'Arcidiocesi
08:06collaborazione che esiste già da tempo
08:08in quanto già dal 2017 abbiamo firmato un accordo
08:11con la Curia proprio per il biglietto unico
08:15siamo felicissimi di questo
08:17felicissimi di averlo fatto
08:18una mostra importante
08:20che è in grado di accogliere più di 300 opere
08:22sia ovviamente nella nostra Pinacoteca
08:25che presso il Museo di Ocesano
08:27La mostra sarà aperta fino a giugno del 2022
08:31per dare veramente l'opportunitÃ
08:33a tutti i visitatori, i curiosi, gli appassionati
08:36di vedere appunto la mostra così importante
08:39di opere sarde così rilevanti
08:42I lavori esposti che manifestano i cambiamenti di epoca
08:45sia da un punto di vista stilistico
08:46sia da un punto di vista antropologico, sociale e culturale
08:50accompagnano il pubblico attraverso un viaggio nel tempo
08:52che inizia in un clima rarefatto
08:54come nel ritratto ieratico di Signore
08:56realizzato da un grande maestro dell'Ottocento
08:58e si conclude in un magmatico universo contemporaneo
09:02Emoziona osservare come la continuitÃ
09:04di una figurazione classica e tradizionale nei temi
09:07possa riaffiorare sotto nuove vesti
09:10nel mezzo di mutate esigenze sociali e istituzionali
09:13Il vecchio che lascia lentamente spazio al nuovo che avanza
09:16conglobandosi e stratificandosi
09:18nell'invenzione di una nuova tradizione
09:19e l'irruzione improvvisa dell'influenza di movimenti artistici
09:23che hanno determinato l'affermarsi di un nuovo gusto estetico
09:26in una società non sempre pronta e disponibile
09:29a recepire l'arte come elemento fondamentale
09:31per la crescita di una comunitÃ
09:33Nel frattempo, giovani artisti talentuosi
09:36emergono nei primi anni del Novecento
09:38e le committenze, non più solo istituzionali e cimiteriali
09:41si ampliano lentamente grazie al nuovo ceto borghese
09:44in cerca di prestigio e di un posizionamento sociale
09:47Fioriscono così sempre più le botteghe
09:49le mostre di arte sarda si affermano
09:51e il clima del dibattito culturale si fa più intenso
09:53La mostra di Insula
09:55attraverso 300 opere tra tele, sculture, ceramiche
10:03racconta 160 anni circa di arte
10:07e attraverso un percorso cronologico
10:11nel quale sono inserite anche due sezioni
10:14una sulla ceramica nella Pinacoteca Comunale
10:19un omaggio a Oristano, città della ceramica
10:22e il sacro nel Museo Diocesano
10:25un percorso che parte dall'Ottocento
10:28per arrivare alla contemporaneitÃ
10:31al 2022 appunto
10:33Le sale espositive dedicano ancora ampio spazio
10:36agli artisti dell'Ottocento
10:37come Ballero, Rossino e Melis Marini
10:39mentre Ciusa si inserisce in modo unico e considerevole
10:43come anello di congiunzione che lega il passato
10:45al presente dei giovani Altara, Desi, Albino Manca e Federico Melis
10:50per assistere al vero cambiamento di paradigma
10:52è necessario attendere la fine degli anni 50
10:54quando la vera rivoluzione arriva
10:57grazie ad un folto gruppo di giovani artisti
10:59che cercano di spazzar via con violenza e accesa critica
11:02tutto ciò che rappresenta la tradizione
11:04abbandonando il figurativo e sposando totalmente l'informale
11:20grazie a tutti
11:23grazie a tutti