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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo nuovo
00:29appuntamento con il magazine di Telecosta Sveralda. Ebbene, questa mattina è stata presentata
00:34la nuova giunta regionale. Poche le novità tra i nomi scelti, ma c'è un nuovo assessore
00:41dei trasporti. Bene, grazie per la presenza di tutta la stampa, gli operatori in questa
00:51giornata in cui farà il giuramento la nuova giunta regionale.
00:56Dopo settimane di attesa e di travagli politici, questa mattina il presidente della regione
01:02Cristian Solinas ha presentato la nuova giunta regionale. Qualche scontro tra le forze politiche
01:07di maggioranza, qualche difficoltà nel posizionare il numero giusto di donne per rispettare le
01:12quote cosiddette rosa, qualche scaramuccia, ma poi tutto si è risolto e la giunta questa
01:17mattina è stata infine portata davanti alla stampa. Poche le novità. È stato sostituito
01:23il dimissionario Giorgio Todde ai trasporti ed ora il nuovo assessore Antonio Moro dovrà
01:28affrontare la più difficile delle vertenze sarde, quella sulla continuità territoriale.
01:33In un momento così delicato, quale quello delle feste natalizie, che ancora una volta
01:37ha evidenziato l'isolamento dei sardi in balia delle compagnie aeree e del numero di voli,
01:42sempre troppo pochi messi a disposizione, con il risultato di rendere quasi impossibile
01:47raggiungere l'isola per chi non ha potuto prenotare settimane prima, promette impegno
01:52e responsabilità Antonio Moro.
01:54Certamente il tema della continuità territoriale rappresenta per certi versi un'emergenza per
02:00l'intera isola. Lavoreremo per riprendere contatti proficui con Bruxelles e con tutto
02:06il sistema dei trasporti della Sardegna per restituire alle imprese, ai sardi, quel diritto
02:13alla continuità territoriale che per un'isola è diritto alla libertà.
02:18C'è poi il nodo legato alla paventata vendita dell'aeroporto di Elmas, il Mario Mameli,
02:22tanto criticato dagli imprenditori sia quelli dell'ospitalità riuniti in federalberghi
02:27sia quelli dei commercianti di Confcommercio Sud Sardegna.
02:31La eventuale decisione ventilata di privatizzare l'aeroporto di Cagliari non sia una decisione
02:41da mantenere nei circoli, in qualche circolo ristretto e comunque le cui basi debbano essere
02:51tenute oscure alla cittadinanza, alla popolazione della Sardegna, ma soprattutto agli stakeholder
02:58e soprattutto alle aziende che compongono il tessuto economico delle province di Cagliari
03:07e Olistano che sono le vere azioniste, visto che la Camera di Commercio di Cagliari e Olistano
03:13possiede il 94,6% delle quote dell'aeroporto e della Sogaer, le vere azioniste, micro azioniste
03:22dell'aeroporto. Ma tutti i cittadini del Sud Sardegna e della Sardegna in generale
03:28sono interessati ad una decisione di così vasta portata, un patrimonio che vale circa,
03:39a nostro avviso, secondo i nostri calcoli, almeno 350 milioni di euro che non può certamente
03:46essere considerato un affare, non dico privato, ma trattato da pochi intimi, ma è un affare
03:56di un'intera comunità e all'intera comunità deve essere data la possibilità di giudicare.
04:04A proposito di imprese, Confidi Sardegna promette nuovi fondi per le imprese che stanno uscendo
04:13da questo lungo periodo di crisi. Archiviata in parte l'emergenza sanitaria
04:18che a causa del Covid ha determinato un'intensa flessione dei flussi turistici in tutto il
04:23territorio, oggi si guarda alle imprese del settore che più di altre hanno subito gli effetti
04:28negativi della pandemia. Crisi che si è riflessa in un deterioramento delle condizioni occupazionali
04:34e in una contrazione del fatturato del comparto. Le imprese turistiche hanno fronteggiato il maggior
04:39fa bisogno di liquidità che ne è derivato ricorrendo a finanziamenti erogati da banche
04:44e società finanziarie, ma in alcuni casi non rischiato il sovraindebitamento. Adesso però,
04:50dopo un'estate che ha fatto ritrovare l'entusiasmo all'industria delle vacanze, si teme che i venti
04:55di guerra, l'inflazione e il caro energia possano nuovamente affossare le aziende del settore
05:00turistico ed alberghiero.
05:02La stagione turistica è per la finita e è andata molto bene, però siamo in una fase di bilancio
05:08perché poi bisogna vedere anche i dati completi che, ahimè, è ancora difficile avere, però
05:13dobbiamo cercare di ragionare sulla prossima stagione, dobbiamo anche pensare ai lavori che
05:18le imprese devono fare in questo periodo, le imprese turistiche, per prepararsi alla prossima
05:23stagione 2023 che dovrebbe consolidare il trend positivo del 2022.
05:27Allora, per far fronte a questa congiuntura negativa, Confidi Sardegna propone un finanziamento
05:32ad hoc per le piccole e medie imprese della durata massima di un anno.
05:36Abbiamo pensato a un prodotto di finanziamento che viene erogato in questo periodo, che viene
05:41poi rimborsato nel momento in cui ci sono i flussi, quindi stiamo parlando durante la
05:46stagione turistica, a fine della stagione turistica, in modo da fare in questo momento
05:49degli interventi di manutenzione che poi devono fare gli alberghi per tenere un servizio
05:53elevato, ma malalmente, se mi posso permettere, sto parlando del cambio dei materassi, dei
05:58televisori, della manutenzione ordinaria che viene fatta, in questo momento non ci sono entrate
06:04quindi se ha difficoltà con i flussi, quindi Confidi eroga fino ad un importo massimo
06:08di 150.000 euro, fa dei piani di ammortamento personalizzati con rimborso concentrato nel
06:14periodo estivo.
06:15Analoga iniziativa riguarda il settore agroalimentare, altra voce importante del PIL dell'isola,
06:20tra inflazione, crescita dei costi e difficoltà di approvvigionamento per le materie prime.
06:24Il turismo e il settore alimentare sono uno la vetrina dell'altro, quindi chiaramente
06:29parlare di questi due settori insieme, secondo me è giusto e pensare anche a strumenti finanziari
06:37da dedicare a questi due settori è assolutamente corretto, perché sono i veri settori che devono
06:42essere settori trenanti per la Sardegna.
07:00Il prezzo del pane sardo è alle stelle. La denuncia arriva dai panificatori dell'isola
07:06preoccupati per il calo delle vendite di rosette, michette, civraggio e modizioso. Le persone
07:12comprano lo stretto necessario e cominciano a limitare gli sprechi, scegliendo sempre
07:17più pezzature di pane da un chilogrammo al posto della consueta forma da mezzo chilo.
07:22Secondo l'analisi dell'ufficio studi di Confartigianato Imprese Sardegna, su dati
07:26Istat, ogni giorno si sfornano più di 100.000 tonnellate di pane fresco per oltre 800 tipi
07:32di prodotto.
07:33Riguardo i consumi, invece, sono circa 730.000 le famiglie sarde che in media spendono 21 euro
07:39al mese per infarinati e insemolati e si stima che la spesa annua per nucleo familiare
07:44ammonti a 186 milioni di euro.
07:47Situazione difficile soprattutto per le materie prime. La farina è aumentata del 33,8% in un
07:53anno e il prezzo del pane, quindi del prodotto finito, è cresciuto di meno della metà,
07:5816% negli ultimi 12 mesi.
08:00Ma per lavorare le pagnotte occorrono, solo per fare degli esempi, anche l'olio evo,
08:05cresciuto del 29%, quello di semivari, più 16,6%, il burro e lo zucchero, cresciuti
08:12entrambi del 20% circa.
08:14Per sostenere le loro ragioni, le associazioni dei panificatori hanno anche chiesto un tavolo
08:19di confronto al Ministero delle Imprese del Made in Italy, per avviare un monitoraggio
08:23serrato dell'andamento dei costi energetici e delle materie prime e per prevenire situazioni
08:28critiche che rischiano di creare notevoli tensioni sociali tra la popolazione.
08:32Quello della panificazione è un settore fondamentale per l'alimentare isolano e secondo la Confartigianato
08:38Sardegna sarebbe opportuno che il settore venisse sostenuto con misure concrete, per efficientarsi
08:43dal punto di vista energetico e per venire incontro a queste realtà che rappresentano
08:48la tradizione e l'identità dei nostri territori, che tengono in vita i nostri centri storici e
08:53che trasmettono il sapere artigiano di generazione in generazione.
08:59Continua il nostro viaggio nei piccoli centri dell'isola, oggi vi portiamo a Suni.
09:0653-58, scegliete voi, potete giocarli all'otto. 53 km che la separano ad Alghero, città turistica
09:13attrattiva per eccellenza. Aggiungiamo invece 4 km e siamo Ristano. Suni sta lì in mezzo,
09:20in bilico, vicino a una tradizione, quella storica e architettonica. Suni o Sune, in lingua
09:25sarda, è una comunità prima di tutto, un centro della Planargia, bassa valle del fiume
09:29Temo e versante settentrionale del Montiferro, poco più di 1000 abitanti, fermi, solidi nei
09:35principi e nella loro identità. Sarà per quell'alto piano basaltico, anime dominanti, quelle
09:42di Suni, vallata di Modoro, altra storia, piccina piccina questa. Il più piccolo comune
09:47per estensione territoriale dell'isola centro-occidentale, Planargia insomma, che torna. Come il verde
09:53delle campagne, la terra che produce dai suoi frutti e che frutti, eccellenze di Suni,
09:58Malvasia in testa, protagonista indiscussa di percorsi enogastronomici, fiere, festival,
10:05oltre a essere la scopertalietta dei turisti. Suni si racconta nei murale, suo murale, tutti
10:10graffiati e con dentro piccole e proprio per questo interessanti, insolite storie. Storie di
10:17paese, di vicinato e vicinati, Suni e lo stagno, con quella calma e lentezza che ci portano
10:23indietro, molto indietro, nel tempo e alla preistoria. Allora lo skyline è intervallato
10:29da Domus Dejana, Chirisconis, Neolitico finale, il proto-nuraghe unico nel suo genere, Seneghe,
10:36età del rame, 2004-1800 a.C. e a proposito di nuraghi a pochi passi. C'è il nuraddeo,
10:43lui racconta, spiega e cristallizza l'età del bronzo, XIV secolo a.C. Suni e la storia
10:50ancora pre-nuragica, capirete tra un po' il perché, nuragica e romana, capitolo medioevo,
10:55quello delle appartenenze, Suni e il giudicato di Torres facendo parte della curatoria della
11:00planargia, appunto, vi ricordate la planargia subregione, cade l'egemonia di Torres e arrivano
11:05in Malaspina, fino al giudicato di Arborea. Da qui il passaggio, siamo arrivati al 1400,
11:11regno di Sardegna, Suni diventa feudo, strana parola, strana politica, feudo concesso alla
11:16famiglia Villa Marina, poi incorporato dai Savoglia insieme a Flussio nel marchesato della
11:21planargia, altro feudo dei Pagliaccio, questa volta, infine, 1839, soppressione del sistema
11:29feudale, meno male, e Suni rimane a Suni. Con la sua storia, la nostra in fondo, chi l'avrebbe
11:35mai detto, scritto e letto, storia di Suni e qui la casa museo di Zio Virgilio, propedeutica,
11:40per documentarsi su usi e costumi agropastorali della planargia. E di nuovo lo stagno di pischina
11:48e baule, custode di specie rare, stagno e parchio archeologico, tesoroito di tradizioni,
11:54cultura, belle e identitarie, le storie e la cultura, come la creazione e costruzione di
12:00tappeti, arazzi e bisacci, mano nella mano artigiani di cultura, ancora sempre a Suni,
12:06che in quest'estate 2022, fantastica dal punto di vista delle presenze, ha giovato
12:11di quel turismo, delle esperienze e quello stagno che rimane lì fermo, continua nella
12:17sua insostenibile leggerezza di bellezza silenziosa.
12:23Intanto, in un altro piccolo centro, Ittiri, rinasce il Teatro Comunale.
12:28Il Teatro Comunale di Ittiri si prepara ad una svolta storica. Sabato prossimo, infatti,
12:34prenderà il via alla prima stagione culturale del Centro per le Arti e lo Spettacolo, fino
12:39a maggio in programma un ricco calendario di eventi con la gestione affidata a Mab Teatro
12:43di Sassari, sotto la direzione artistica di Daniele Monachella.
12:47Nel percorso di Nuova Vita dello Spazio di Via 25 Luglio sono ricompresi nel budget anche
12:53i fondi per la riqualificazione della struttura, che si è impreziosita adesso di un sipario,
12:58di un proiettore e di uno schermo per cinema, ma anche di un service, di un efficiente impianto
13:02acustico e di tutte le attrezzature necessarie per una fruizione di tipo professionale.
13:07Sino ad oggi veniva utilizzato occasionalmente, anche per iniziative culturali e non solo,
13:11ma noi abbiamo pensato che una gestione e quindi un professionista e degli ulteriori
13:17investimenti che potessero rendere questa struttura anche modulabile e quindi adeguabile
13:23a una diversa offerta formativa e culturale, che può comprendere il cinema, piuttosto che
13:29spettacoli teatrali, piuttosto che altro tipo di manifestazioni, meritasse alcuni investimenti
13:33e che fossero in capo al gestore le decisioni.
13:36Si parte con il botto. In arrivo direttamente da Zelig, Luca Cupani e il suo spettacolo
13:42buono come il Porridge. Il 20 dicembre spazio al concerto per chitarra classica di Emanuele
13:47Addis della Royal Academy of Music di Londra. Si continua il 23 dicembre con canto di Natale
13:53di Dickens, portato in scena da Carlo Valle accompagnato da Giuseppe Fadda al violoncello.
13:59Il 29 dicembre la compagnia Teatro Iti ripresenta lo spettacolo Sadduto Ressa.
14:04Gli appuntamenti proseguiranno poi nel 2023, grazie anche alla collaborazione fattiva con
14:09la BAM Teatro di Cagliari, che dal 23 gennaio al 12 febbraio proporrà ospiti di eccezione
14:15durante le prove dello spettacolo Mille con Ninni Bruschetta e Anna Gaia Marchioro.
14:19Inaugureremo la stagione il 3 dicembre con Luca Cupani direttamente da Zelig e col suo
14:25spettacolo buono come il Porridge. È la prima data in Sardegna dopo il festival di Edimburgo
14:34e dopo gli esordi su Canale 5.
14:38È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do come sempre appuntamento
14:43alle prossime edizioni.
14:59Grazie a tutti.

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