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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento con
00:29l'informazione di Telecosta Smeralda nel nostro magazine, in primo piano il turismo in
00:34particolare quello nazionale perché chiusa appunto la stagione estiva 2022, ora si pensa
00:41già al prossimo anno e tante sono le richieste alle regioni e al nuovo governo Meloni, vediamo.
00:49Con un nuovo governo a guida Meloni c'è un'altra donna battagliera che sovrintenderà un settore
00:54strategico per l'Italia intera e per la Sardegna in particolare, Daniela Santanchè, senatrice
00:59di Fratelli d'Italia e lei la nuova ministra del turismo chiamata a dirigere un settore
01:03economico che nel suo insieme costituisce il 13% del PIL nazionale. La stagione 2022 si
01:09è chiusa in maniera particolarmente positiva per tutto il bel paese, il popolo delle vacanze
01:14è tornato nelle città d'arte e nelle spiagge, quelle sarde sono state letteralmente prese
01:18d'assalto, complice anche la voglia di tornare liberi dopo due anni di restrizioni ma i problemi
01:23sono stati soltanto accantonati per un periodo di relativa tranquillità ed ora ad ombrelloni
01:29chiusi si comincia a ragionare su quello che non è andato bene e su quello che bisogna
01:33ancora fare. Per questo l'isola attende che la nuova ministra detti la sua linea, sono
01:38tanti nodi risolti per gli imprenditori dell'ospitalità Sardi, alcuni certo riferibili
01:42all'attuale giunta alle prese con una crisi politica date le dimissioni dell'assessora
01:47regionale del lavoro che doveva chiudere la questione ristori con molti operatori ancora in attesa
01:52e l'assenza di altri due suoi colleghi di giunta, l'assessore dell'ambiente eletto tra le file
01:56di fratelli d'Italia in Parlamento e quello dei trasporti che si era a sua volta dimesso
02:01prima dell'appuntamento elettorale. Con questo quadro politico abbastanza incerto devono fare
02:06i conti gli albergatori che chiedono linee guida certe e anticipate per poter programmare
02:11la stagione 2023. Poi c'è tutta la questione relativa ai balneari, per il momento tutto è sospeso,
02:17il governo Draghi prima di lasciare aveva approvato il DL concorrenza prevedendo di mettere
02:22a bando le concessioni entro il 2023, la speranza degli operatori della balneazione e invece quella
02:27di poter ottenere una proroga e regole di tutela del pregresso, un tema di cui si discuterà
02:33domenica a Catania su organizzazione della Sibconf Commercio che riguarda tutto il sud Italia,
02:39un versante quello delle concessioni balneari la cui responsabilità è ora in capo al ministro
02:44del mare, Nello Musumeci. Il turismo poi si intreccia inesorabilmente col mondo della cultura,
02:50settore in capo a Gennaro San Giuliano e al suo sottosegretario Vittorio Sgarbi. A loro si rivolge
02:55la Sardegna perché di tutti questi mondi è fatto il turismo, il mare con tutti i servizi offerti
03:02dai piccoli e grandi imprenditori, la natura incontaminata, la cultura con i siti archeologici
03:07e i piccoli paesi, alcuni dei quali protagonisti di uno dei capitoli del PNRR volto alla loro
03:14rigenerazione riscoperta per evitarne la scomparsa. Occorre un piano strategico, dicono le associazioni
03:20di categoria, tenendo presente che il sistema ha necessità di subire una profonda trasformazione
03:27nel senso della sostenibilità e la Sardegna ne sa qualcosa poiché non sarà più possibile
03:32un carico antropico così elevato in centri strutturati per un numero limitato di abitanti
03:39come è successo nell'estate appena trascorsa.
03:44Avete sentito, si parla quindi di turismo sostenibile, lento, una nuova formula anche per destagionalizzare
03:52e combattere lo spopolamento, se ne è parlato a Milano, vediamo.
03:57In Sardegna il turismo si fa lento e sostenibile, cammini, itinerari, destinazioni diventano mete
04:03di proposte diversificate dal nord al sud dell'isola per creare anche maggiori opportunità
04:09di sviluppo economico e occupazionale, così da richiamare presenze nei mesi di spalla
04:14e incidere sull'allungamento della stagione e sulla valorizzazione delle zone interne.
04:19Stiamo andando bene, i numeri sono a nostra parte, ma non ci basta, dobbiamo sempre cercare
04:23di andare avanti, sempre di migliorarci. Tante sono le novità, tante saranno le persone
04:29che cominciano ad apprezzare sempre di più in questa proposta turistica del cammino lento
04:34e del cammino spirituale.
04:35Riuniti a Milano per fare il punto sull'evento Noi Camminiamo in Sardegna 2023, che nell'ottobre
04:41scorso per la prima edizione ha coinvolto oltre un centinaio, tre esperti, amministratori
04:45locali, giornalisti, guide ambientali escursionistiche, tour operatori e costruttori di cammini,
04:50gli attori dell'innovativa formula, ovvero Assessorato regionale del turismo, conferenze
04:55Episcopale Sarda, Camere di commercio e fondazione e destinazioni di pellegrinaggio, hanno posto
05:00l'accento sull'importanza di investire in bellezza ed entità, superando quella logica
05:05del turismo di massa marino-balneare che concentra le presenze nell'isola solo in estate.
05:10Noi abbiamo anche un'altra parola d'ordine, abbiamo anche altri temi da affrontare, quello
05:17della destagionalizzazione, coprire quel vuoto che può essere da novembre a marzo,
05:24aprile. Questo tema che è emerso anche oggi con altre offerte turistiche ci dà anche
05:31quest'altra opportunità di allungare la stagione. Un turismo che possa vivere tutto
05:36l'anno è un sogno che può essere accaizzato se ci prepariamo anche ad offrire a tutte le
05:42persone che visitano la Sardegna è qualcosa di più che a volte la spiaggia oltre il mare.
05:48E se si punta alla destagionalizzazione immediato e il ritorno sulle zone interne della Sardegna
05:53che soffrono più delle coste, l'abbandono dei territori. Ecco allora che il turismo dei
05:57cammini va ad arginare quel fenomeno dello spopolamento che da anni minaccia i nostri
06:02centri più piccoli.
06:04Il tema che si è affrontato in questa seconda edizione è il tema dello spopolamento,
06:08un tema forse tra i più importanti che affligge la Sardegna e non solo, oggi è emerso
06:15che molte parti d'Italia hanno questo problema, ecco la proposta turistica di valorizzare il
06:22turismo lento dei cammini religiosi serve proprio ad affrontare ma soprattutto a valorizzare
06:28l'interno della Sardegna che vada oltre il mare.
06:31Ma Milano si è parlato anche di Romanico Sardo, Santissima Trinità di Saccargia, Santa Maria
06:35del Regno di Ardara, San Pietro di Sorra e Saboruta come risorsa anche per i cammini
06:40e poi l'idea di una via francescana sarda, del patrimonio dei territori minerari della
06:45Sardegna, del Cammino Minerario di Santa Barbara e ancora delle cumbessia, sospitalità
06:49temporanea legate ai pellegrini, la via dei santuari e le attrazioni archeologiche e naturalistiche
06:54del Cammino Cento Torri. Tutte proposte che si intersecano l'una con l'altra per offrire
07:00turismo esperienziale, arricchito dall'ambiente, dalle tradizioni culturali, dalle eccellenze
07:05enogastronomiche.
07:06Sono appena iniziati i corsi svolti dalla conferenza episcopale sarda, è un passo in avanti, i corsi
07:17dalle guide turistiche e religiose serviranno a chi verrà in Sardegna o chi vorrà fare
07:23il cammino lento quando si fermerà una sera nella chiesa a sentire, ascoltare questa esperienza
07:29emozionale. Il turismo religioso è uno dei vari turismi che proporremo nella stagione
07:38del 2023.
07:43Abbiamo parlato quindi di turismo lento, sostenibile, di quel turismo rurale e dei nostri borghi
07:49che sono anche al centro di una linea specifica del PNRR. In questo caso vediamo cosa accade
07:56a Masullas.
08:12C'è forse un primato e anche se non fosse bello pensarla, così c'è un campanaro che
08:17suona, dà il segnale, raduna e spiega questo racconto, questa storia di un paesaggio della
08:23marmilla, verde, tanto verde, di una comunità che si è presentata come paese pilota all'interno
08:29del progetto del PNRR sulla rigenerazione culturale, economica e sociale. Non ce l'ha
08:35fatta, ma poco importa quella strategia, quell'idea, quella visione risulta vincente. Perché? Perché
08:42Masulla si è accogliente, un borgo passoristanese, storia e acqua e quel rio, mannù, fiume a carattere
08:48torrentizio che si affaccia sul lago artificiale di Mogoro. Artificiale perché è realizzato
08:53nel periodo fascista. Obiettivo dell'opera? La bonifica di Arborea. Intanto Masullas resiste.
09:00Dai tempi, dei tempi, mille anime più o meno, la collina e la vallata, alta marmilla, borghi
09:06autentici di tale, autentico come il museo, anzi i musei custodi di storia, millerani a
09:12sigilli e testimonianze naturali, come quelle dei fossili. Nelle pietre la storia o la storia
09:17nelle pietre, insomma. Come nell'altro museo, quello dei cavalieri, uomini d'altri tempi,
09:22d'Antan a Masullas. Ancora pietre, intese, come chiese e rito, cammini religiosi, culti
09:29e feste popolari. E allora, tra le viuzze del paesino piccino piccino, ecco quella di Santa
09:34Lucia, che custodisce un simulacro della Santa. E poi la parrocchiera della Beata Vergine delle
09:40Grazie, e ancora quella di Leonardo XIII secolo. Secoli e mercati, mercati e secoli, e quella
09:46preziosa risorsa, insolita, ma definita. Ospitata nel parco, l'ossidiana di Concheganna su un
09:53tesoretto, una ricchezza, uno dei maggiori giacimenti, sesto millennio a.C., catalizzatore
09:59di tutto e tutto dei popoli del Mediterraneo, che sceglievano l'isola Masullas per accapparrarsi,
10:04rifornirsi e portare a casa l'oro, l'oro. L'oro nero, ricchezza naturale della terra,
10:09ben difeso dalle profondità della stessa terra e del vulcano. Basso e alto il giacimento
10:16sta giù del Monte Arci, località Campuanni, inserito nella zona del parco geominirario
10:22storico ambientale della Sardegna, compreso nella rete dei geoparchi dell'UNESCO e parco
10:27naturale dello stesso Monte Arci. Sia anni fa l'inaugurazione di questa attrattiva, non strana,
10:34definirla attrattiva, forse riduttivo, di Masullas e di tutti. Masullas e il turismo
10:38archeologico, con i suoi luoghi disegnati dai Nuraghi 12. E ancora, pietre di storia,
10:44la storia e le tradizioni nelle pietre, come quella del Nuraghe Savara. Insomma, la vita
10:49di questo centro-borgo comunità che ha sfidato tutto e tutti si sta rivelando azzeccata. Lo
10:54sono bene i turisti che in questa stagione 2022 hanno apprezzato il percorso anche enogastronomico
11:00di queste mille anime, più o meno, che resistono e pensano alla loro unicità.
11:08Cagliari si arricchisce di un'altra offerta turistica, il piccolo museo di cultura ebraica.
11:13Si chiama Muce, sta in via La Marmara, proprio nel cuore della giuderia cagliaritana. Vediamo.
11:20È stato inaugurato a Cagliari il Muce, piccolo museo della cultura ebraica che ha sede in via
11:24La Marmara e l'antica giuderia cagliaritana, nel cuore di Castello, laddove visse e prosperò
11:29fino al 1492, data dell'editto di Granada, la comunità ebraica. L'allestimento, rinnovato
11:37con nuovi pezzi, che ora sono circa un'ottantina e una nuova disposizione delle vetrine, è stato
11:42curato dall'associazione Kenabula, che da più di dieci anni opera nel capoluogo per la riscoperta
11:47e la rinascita delle radici ebraiche dell'isola, ma mai dimenticate e rinvenibili in molti usi
11:53e consuetudini dei sardi, persino nella lingua. Lo stesso nome dell'associazione, ad esempio,
11:58che in lingua sarda identifica il venerdì, in realtà deriva da cena pura, riferendosi
12:05al giorno nel quale, nella religione ebraica, è necessario riunirsi per pregare e per condividere
12:10il cibo in attesa del sabato, giorno da dedicare rigorosamente alla preghiera, oppure il mese
12:16di settembre, per i sardi capudanni, considerato l'inizio dell'anno agricolo, è mese nel quale
12:22per il calendario ebraico, si festeggia il capodanno.
12:25Siamo nella sede dell'associazione Kenabula, Sardopo Israele, abbiamo appena inaugurato
12:31il piccolo museo di cultura ebraica, come vedete è una sede non tanto grande, ma grandissima
12:40per la sua potenziale culturale, legato alla cultura ebraica.
12:45Poco è rimasto negli edifici, la sinagoga di Castello è stata trasformata nella chiesa
12:49di Santa Croce e la necessità di nascondersi ha finito per rimporre l'oblio a chi sopravvisse
12:54nell'isola quella terribile diaspora, decisa dai regnanti di Aragona, oggi grazie ad un
13:00contributo della regione autonoma della Sardegna e del comune di Cagliari, Kenabula sta tentando
13:05di riportare la memoria alle radici ebraiche dell'isola, anche strategicamente ai fini turistici.
13:10L'assessorato alla cultura e spettacolo del comune di Cagliari ogni anno, con un contributo,
13:15sostiene alcuni beni culturali, tra questi possiamo anoverare il museo di cultura ebraica
13:22che si trova nel cuore di Castello e che rappresenta una realtà molto importante nel cuore della
13:30città, perché porta avanti dei programmi culturali interessanti che riguardano temi
13:36come l'integrazione tra i popoli, come i principi di libertà, devo dire tematiche molto importanti,
13:43soprattutto in un momento particolare come questo, in cui, come sappiamo, stiamo vivendo
13:49una grave crisi legata alla situazione in Ucraina e quindi relativa chiaramente alla pace tra i popoli
13:56in Europa in particolare, ma direi nel mondo più in generale.
13:59Nelle cittadine dove esiste un quartiere ebraico e un relativo museo, anche se piccolo, i turisti
14:05accorrono, tratti da una cultura che è l'origine di quella cristiano-cattolica di cui il sud Europa è intrisa,
14:11e sono molti anche gli ebrei sparsi per il mondo, come loro consuetudine, che amano,
14:16seppur discretamente, visitare i luoghi della loro memoria.
14:20La prima impressione è sentirmi a casa. Già dal primo momento, appena ho messo piede a terra,
14:26ho sentito un'aria familiare, cosa stranissima per me che in Sardegna non c'erano mai stato prima.
14:32È una gioia, diciamo la verità, ancora, ripeto, non ho ancora annusato l'aria, però io spero che la serata
14:42mi dia la conferma di tutto questo, cioè che Cagliari e la Sardegna siano amiche di Israele
14:50e anche che qualcuno fra loro diventi un mio accadito lettore.
14:56È tutto per questa edizione, grazie per essere stati con noi, vi auguro un buon prossimo momento di giornata, arrivederci.