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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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00:26Il turismo organizzato messo in ginocchio dalla
00:29pandemia ha cominciato a mostrare i primi segnali di ripresa e il volume di attività,
00:34seppur ancora insufficiente ad eguagliare il 2019, anno di riferimento del pre-Covid,
00:40si allinea al fatturato di poco inferiore nel 2023 ai 12 miliardi di euro.
00:45Tour Operator e agenzie di viaggio hanno così ricominciato a proporre pacchetti e soggiorni ai
00:49turisti, città d'arte, crociere, vacanze balneari le più gettonate, anche se cresce la richiesta di
00:55esperienze, dall'enogastronomia alle attività outdoor. Ma la partenza con i gruppi o con un
01:01tour organizzato è una tipologia di vacanza che riscuota sempre con senso tra i viaggiatori
01:06oppure è stata soppiantata dal fai-da-te?
01:09Ci sono una serie diversa e infinita di viaggiatori, ci sono quelli che preferiscono chiaramente il
01:14fai-da-te e soprattutto per cose più semplici. Una pronotazione di un albergo, una qualsiasi località
01:21italiana e europea si può fare anche da soli. È chiaro che ci sono invece tutta una serie
01:26di programmi molto più complessi, parliamo del Giappone piuttosto che degli Stati Uniti,
01:33l'India piuttosto che gli Emirati Arabi e via dicendo, o dei tour come quello ad esempio
01:39della Turchia piuttosto che altri che la gente fa fatica a fare da sola per tutta una serie
01:46di motivazioni, non conosce esattamente i luoghi oppure ha bisogno di essere tutelata
01:53nel caso di problematiche assicurative e via dicendo e si rivolge alle agenzie di viaggi
01:59che comunque per fortuna grazie al cielo stanno facendo ancora un discreto lavoro.
02:05Il pacchetto viaggio dunque resiste, la formula più sfruttata e quella che comprende il viaggio
02:10verso e dall'Italia è l'alloggio, compresi i trasferimenti locali nel paese di origine e nella
02:15meta di destinazione e piace sempre l'Oli Inclusive che oltre ai trasporti, all'alloggio
02:20e agli altri servizi comprende anche i pasti.
02:22Il viaggio ormai è diventato quasi fondamentale nelle nostre vite perché facciamo una vita
02:28stressante, facciamo una vita piena di problematiche e quindi avere la necessità di 15 giorni di
02:33riposo credo che sia ovvio e necessario e quindi la gente fa un po' di fatica ma non
02:41rinuncia al viaggio.
02:41Tuttavia come certificano i dati raccolti dal CST, il Centro Studi Turistici di Firenze,
02:47nel complesso il 2024 sarà un anno di consolidamento ma non si tratterà certamente di un boom.
02:53Vuoi l'inflazione, l'atteso calo dei tassi BCE, la situazione geopolitica internazionale
02:58che frenano gli investimenti e rallentano la spesa e i consumi delle famiglie italiane.
03:03Questo insieme all'aumento del costo di alcuni servizi turistici, soprattutto voli, trasporti
03:08in generale e ricettività, che ha portato ad una flessione della domanda nel turismo
03:13organizzato per alcuni segmenti di viaggiatori, attenti in particolare al budget familiare.
03:18Sicuramente dovrebbe essere un anno di consolidamento, non credo che sarà un anno boom perché comunque,
03:26come mi insegnate voi che fate spesso questo mestiere con attenzione, sapete qual è il costo
03:33dei voli, piuttosto che quello delle navi, ma piuttosto che anche quello degli alberti.
03:37Noi cerchiamo di mettere insieme dei pacchetti che sono i più interessanti possibili, ma una
03:43famiglia che deve arrivare a fine mese fa i conti anche con quello che gli rimane.
03:48Se il 20 del mese ha finito i soldi fa fatica a pensare di andare in vacanza, esistono, esiste
03:55il credito, si possono chiedere chiaramente dei finanziamenti anche per i viaggi, oggi come oggi
04:02viene usato abbastanza spesso, anche perché rinunciare al viaggio è sempre più difficile.
04:06Stiamo lavoricchiando su un sacco di destinazioni europee perché comunque ci sono degli operatori
04:13sardi che hanno iniziato finalmente a fare un lavoro anche di programmazione sulle destinazioni
04:19europee, oppure aziende come la mia che lavora sul lungo raggio, che lavora sull'oceano indiano
04:25piuttosto che sull'Oriente, gli Emirati Arabi, lavora perché diciamo che l'esigenza, come
04:31dicevo prima, di fare una vacanza ormai è diventata fondamentale.
04:40La nuova giunta regionale ha pubblicato nei giorni scorsi i bandi per la continuità
04:44territoriale aerea, una scadenza che ben si conosceva e a cui si è dovuto far fronte
04:49senza troppe discussioni, pena lasciare l'isola senza voli dopo ottobre.
04:53Il bando per la ricerca dei vettori in grado di coprire le rote dai per la Sardegna dai
04:58tre aeroporti, Cagliari, Alghero e Olbia per Roma e Milano, è stato pubblicato quindi
05:03il 26 aprile scorso. Le condizioni e i termini sono i medesimi del bando precedente messo
05:08a punto dall'ex assessore Antonio Moro. Non c'era tempo per procedere a cambiamenti
05:13che sarebbero dovuti passare al vaglio della Commissione europea con il pericolo di una
05:17bocciatura, quindi di un ulteriore allungamento dei tempi che avrebbe portato solo effetti
05:21negativi all'isola. Il nuovo bando pubblicato avrà però durata di soli 12 mesi anziché 18
05:27come il precedente. Prevede perciò una copertura finanziaria inferiore circa 26,5 milioni di
05:33euro contro i 48,8 del precedente bando. Le gare sono state spacchettate nelle sei rotte
05:39dai per i tre scali sardi, Olbia, Milano, Linate e viceversa con una dotazione di quasi
05:443 milioni, Olbia, Roma, Fiumicino con 1,3 milioni di euro, Cagliari, Milano, Linate con
05:50circa 6 milioni, Cagliari, Roma, Fiumicino con 8,7 milioni, Alghero, Milano, Linate con
05:552,2 milioni e Alghero, Roma, Fiumicino con 5,4. Per i sardi dunque potrebbe cambiare poco
06:02o nulla se verranno assicurati almeno il numero di voli giornalieri in continuità che sono già
06:07pochi. Per il resto potrebbe cambiare la livrea del velivolo che a seconda di chi si aggiudicherà
06:12alla gara avrà i colori gialli della compagnia spagnola Volotea o quelli azzurri della compagnia
06:17italiana Ita Airways o ancora quelli con la bandiera tricolore della compagnia Aero Italia
06:22che peraltro ha annunciato di voler partecipare anche al bando su Cagliari appena possibile
06:27e mettersi in concorrenza con gli altri vettori. A meno di altre sorprese queste sono le possibili
06:32compagnie che hanno fino ad oggi mostrato un interesse a trasportare i sardi con prezzi
06:37agevolati. Insomma la nuova giunta si è dato un altro anno di tempo per studiare le carte,
06:42trattare con l'Europa e capire se si può fare meglio e di più di quanto non hanno fatto coloro
06:47che hanno ricoperto lo stesso ruolo in precedenza. Non sorprende dunque che abbia preso questa
06:51decisione, poco c'era da fare in così poco tempo. I vettori interessati avranno tempo fino
06:56al 27 giugno, 62 giorni dalla pubblicazione della Gazzetta Europea per presentare le offerte.
07:02Le compagnie potrebbero anche accettare gli oneri di servizio pubblicato senza la compensazione
07:07economica e come già successo movimentare il mercato statico della continuità territoriale
07:12sarda, che per il momento non soddisfa granché le esigenze dei sardi residenti e nemmeno di
07:17coloro che lavorano con i turisti, i quali invece sono costretti ad accettare le condizioni
07:22del mercato libero.
07:30Turismo outdoor protagonista dell'estate 2024 anche nell'isola, con i campeggi che quest'anno
07:36avranno il segno più nelle presenze e addirittura una crescita dal 10 al 20%, secondo le elaborazioni
07:42di Faita Sardegna sui dati pubblicati da Enit, l'Agenzia Nazionale del Turismo. Il turista
07:48che nel post-covid è in prevalenza di italiano rispetto agli stranieri, negli ultimi anni cerca
07:53sempre di più la natura e l'esperienza da vivere all'aria aperta. Nel 28% dei casi la scelta
07:59è dettata dal desiderio di vivere una vacanza in libertà, nel restante 22% è la voglia
08:04di entrare in connessione con l'ambiente. Le tendenze per questa stagione dunque, secondo
08:08le elaborazioni dell'associazione che riunisce i campeggi, sono che un italiano su 5 opterà
08:14per una vacanza en plein air, superando il dato positivo dello scorso anno.
08:19Anche per questa stagione noi abbiamo un indicatore positivo. Il turismo all'aria aperta continua
08:24il suo trend di crescita. L'anno scorso abbiamo elevato circa 3 milioni di presenze, quest'anno
08:29contiamo di andare oltre il 20% di incremento e i primi ponti di questa stagione iniziano
08:36a dare dei significativi segnali. Abbiamo un grande ritorno del turista straniero che
08:41era per un periodo, durante la fase del covid, era sparito ma adesso sta quindi rientrando
08:46a pieno titolo tra i maggiori frequentatori delle nostre strutture.
08:52Non si tratta però del classico campeggiatore o del turista fai da te alla ricerca di una vacanza
08:57low cost, bensì di un viaggiatore che sceglie consapevolmente un soggiorno, unendo natura
09:03comfort e persino lusso. Una nuova formula che attrae in particolare l'attenzione dei
09:07turisti di età compresa tra i 35 e i 54 anni. Altro dato apparentemente sorprendente è che
09:14la spesa per la vacanza outdoor, complessivamente, è maggiore del 22% rispetto a quella di chi
09:20soggiorno in hotel. 1918 euro contro una spesa media di 1.575.
09:26Abbiamo un settembre ancora da incerto ma siamo convinti che come è successo nelle scorse
09:32stagioni si vada anche lì per conduttasolito con la speranza che anche questo governo regionale
09:37prosegua la lunga serie di rassegni di eventi nello sport, nella cultura, nella termografia
09:44che possono aiutare ad allungare il periodo della stagione e a far conoscere l'isola. Il
09:50nostro turista è un turista che ama conoscere l'isola, vuole conoscere tutti i suoi aspetti
09:53culturali, antropologici, vuole conoscere la ristorazione, vuole conoscere il cibo, il
09:57vino, le risorse archeologiche. Non va soltanto per le spiagge, non è un turismo completamente
10:03balneare, ma è un turista che si arricchisce molto dell'offerta che viene fatta, quindi
10:08dai contesti territoriali interni.
10:10Dalle elaborazioni Faita Sardegna sui dati pubblicati dall'Osservatorio di Sardegna
10:15Turismo, nel 2022 gli arrivi nei campeggi sono stati 409.509, il 48% del totale arrivati
10:23nelle strutture extra alberghiere. Le presenze oltre 2.384.000, mentre la permanenza è stata
10:31di 4,86 giorni, contro una permanenza nelle strutture extra alberghiere di 4,41 giornate.
10:38Abbiamo necessità comunque di mettere mano alla questione dei trasporti perché è vergognoso
10:44che i trasporti rubino circa il 50% dell'economia regionale e turistica. Nei mesi di luglio
10:51e di agosto le tariffe sono ormai andate alle stelle e le famiglie, le persone non possono
10:57più spendere metà del loro maggio di vacanza per fare soltanto il viaggio.
11:08Raccontare le fortificazioni dell'isola per accendere i riflettori su dei beni immensi
11:12sparsi nell'isola con lo scopo di renderli fruibili e accattivanti anche in una visione
11:17prettamente turistica. Con questo scopo la sezione regionale dell'Istituto Italiano dei
11:22Castelli ha organizzato il primo di una serie di conferenze dedicate ai nostri tesori fortificati.
11:28Il tutto ha preso vita e forma a Cagliari presso la Cittadella dei Musei. Il primo contributo
11:33ha avuto come titolo il Reggio Arsenale e l'evoluzione dei baluardi a nord di Cagliari
11:38dal 500 ad oggi.
11:40L'Istituto Italiano dei Castelli è un'associazione ONLUS che ha 19 sezioni regionali in tutta Italia
11:49e ha come scopo, come missione quella di valorizzare e sensibilizzare le comunità, le istituzioni
12:00verso il patrimonio fortificato. Quindi non solo castelli ma anche fortezze militari, bunker,
12:08torri costiere. In Sardegna abbiamo un grande patrimonio di torri costiere.
12:21Parliamo un po' delle nostre fortificazioni sardine.
12:25Abbiamo un sistema di torri costiere di epoca spagnola importantissimo, molte sono valorizzate,
12:34conosciute, visitate. Abbiamo queste fortezze militari soprattutto nella costa settentrionale
12:42della Sardegna che sono una bellissima sintesi di architettura e paesaggio, queste batterie
12:52alte appunto perché avevano lo scopo di controllare il mare e ovviamente difendersi dal nemico.
13:01Infatti la giornata nazionale dei castelli che cade l'11 e il 12 maggio prossimo, la sezione
13:09Sardegna appunto dell'istituto porterà i visitatori, i soci a visitare il forte di Capodorso a Palau,
13:18che è una fortezza militare dismessa ovviamente dopo la seconda guerra, restaurata recentemente
13:25proprio coi fondi del Ministero della Cultura e finalmente solo apriamo al pubblico ed è un posto
13:32straordinario sia come da punto di vista paesaggistico ma anche come architettura e sintesi appunto
13:39tra paesaggio, rocce e architettura militare.
13:44Ecco, l'utilizzo delle nostre fruttificazioni in chiave turistica.
13:48Sì, in chiave diciamo di valorizzazione, vogliamo far vedere la nostra memoria storica
13:56perché anche quella è una memoria storica, non per questo deve essere mercificata e diventare
14:01qualcosa che sia in antitesi con la sua missione principale, della sua origine, però farle vedere,
14:11farle conoscere e raccontare la storia di come sono state utilizzate, come sono state progettate
14:17è molto importante. Comunque gli enti locali, comuni, adesso sono molto interessati e anche
14:26sono molto operativi nel valorizzare e aprire al pubblico questi siti.
14:31Alla fine del convegno ospiti studiosi hanno potuto visitare accompagnati da una guida
14:35le canoniere sotterranee del sito archeologico.
14:54Un passo indietro, 25 aprile, festa della liberazione. Sardegna e tanti, tanti turisti
15:01che, approfittando delle coincidenze date dal calendario, pianificano almeno una settimana
15:08forse di più nell'isola, la nostra. E allora ecco che le occasioni per scoprire le cose belle
15:15da fare e soprattutto da vedere sono varie. E, metto a parte, c'è una consapevolezza che
15:21nel corso degli anni, soprattutto questi ultimi, rilancia e conferma la bellezza del nostro patrimonio
15:28architettonico, culturale, storico. Un tesoro custodito nei musei di tutta la Sardegna,
15:35già i luoghi dell'eredità.
15:37Quasi 300 persone in Pinacoteca in occasione dell'apertura straordinaria per il 25 aprile,
15:44festa della liberazione, che il Ministero ha voluto fosse ingresso gratuito. Abbiamo,
15:50come al solito, proposto uno dei nostri percorsi tematici, in questo caso riguardante gli artisti
15:55del Novecento Sardo che hanno variamente o aderito al regime, avuto il world di rilievo,
16:02come è stato per Filippo Figari, oppure all'opposto, vi si sono opposti, sono stati antifascisti
16:10come Carmelo Floris e Costantino Nivola.
16:14Una scommessa vinta, una sfida, quella di puntare sulle aperture dei musei da nord a sud,
16:20passando per il centro della regione, che oltre a creare indotto e curiosità, genera una strada
16:26nuova legata al turismo culturale, già il turismo culturale. E sono stati tanti consensi
16:32ricevuti, ingressi compresi, che hanno caratterizzato la settimana scorsa, eppure questa è, si spera,
16:39pure le altre, ovvero la prima settimana di maggio dedicata ai musei. Un lavoro corale,
16:45quello delle aperture straordinarie e gratuite, un progetto e una visione voluta fortemente
16:50dalla direzione regionale dei musei. A cominciare da Sassari, che, con il Museo Sanna ha fatto
16:57l'amplein, con le visite al padiglione Castoldi, riaperto al pubblico, con una bellezza ancora
17:02più intrigante, suggestiva. A questo aggiungiamo la collezione dei Sì e i suoi testimoni della
17:09preistoria all'età contemporanea. E ancora l'allestimento di una sala dedicata al medagliere
17:14con una ricca collezione di monete, a partire dal periodo punico, alla Pinacoteca Nazionale
17:20in occasione della liberazione, è stato messo su anche un percorso dedicato, tra gli altri,
17:25ad Ausonio, Tanda, Giuseppe Biasi e Carmelo Floris, incarcerato perché antifascista e condannato
17:31al confine per cinque anni alle isole Tremi. Storia. Da Sassari a Caprera, compendio Garibaldino,
17:38un viaggio dentro e con la storia, spazio e luoghi, luoghi espansi, bellezze. Del mulino a vento
17:45Garibaldi, che contiene alcuni strumenti legati all'azienda agricola di Caprera, come la pressa
17:49per la macinatura delle olive e per la pulitura del grano. Insomma, scommessa e sfida vinta,
17:55quella di mettere il e i musei al centro della narrazione dell'isola, dei sardi e di tutti
18:02quelli che, turisti in testa, vogliono capire qualcosa di più, molto di più, della regione,
18:08la nostra.
18:14A Villanova, a Monteleone, piccolo centro in provincia di Sassari, la Proloquo ha voluto
18:19dedicare una festa alle erbe spontanee. Un altro patrimonio che l'isola può vantare
18:25grazie al suo clima, ad un'aria particolarmente salubre, è un ambiente naturale, in alcuni
18:29casi ancora incontaminato. Si trovano nell'isola almeno 400 specie che potrebbero essere utilizzate
18:36per l'alimentazione o per lenire i sintomi di qualche patologia. Lo facevano i nostri
18:41avi che hanno tramandato queste usanze e oggi, che si è alla ricerca di un cibo più sano,
18:47si riscopre questa enorme ricchezza. Ha avuto infatti un gran successo la prima delle sei giornate
18:52del cibo a Villanova, a Monteleone, dal titolo Le Erbe Sarde, patrimonio inestimabile, che ha
18:58visto l'esperto sassarese Giampaolo De Monti s'accompagnare i curiosi in un percorso immersivo
19:03nella natura e nel mondo delle erbe edibili e ufficinali. Tra le erbe raccolte molte fanno
19:10parte delle consuetudine delle famiglie sarde, la cicoria, sazzicoria, il radicchio selvatico,
19:17subavanzolu, il cardomariano, suhardu, la malva, sabrammuzza, altre invece sono meno utilizzate
19:24come la borragine, l'imbuda o la parietaria, una pianta comunissima spesso associata alle allergie.
19:30In questa passeggiata qui a Monteminero abbiamo trovato un sacco di piante commestibili, la maggior
19:36parte delle piante che abbiamo incontrato erano commestibili, si potevano mangiare. La parietaria,
19:41che è una pianta comunissima che noi associamo all'allergia, in realtà è una pianta molto importante
19:46nella farmacopea sarda, più utilizzatissima per svariati motivi. Abbiamo incontrato la cicoria,
19:51importantissima, il cardomariano, piante che noi diamo per scontate ma che sono efficacissime e fondamentali.
20:00Meno di 50 anni fa in tutte le famiglie sarde c'erano due, tre barattoli di erbe, tra cui la
20:06cicoria,
20:07la malva, le piante più comuni che servivano veramente per guarire da tutto o meglio ancora
20:15per non ammalarci. Il laboratorio è proseguito sotto il coordinamento dell'eno gastronomo Tommaso
20:21Susarello nella sala conferenze del CEAS Monteminerva dove lo chef Fabio Zago ha illustrato ai presenti
20:27la preparazione di una salsa a base di erbe spontanee.
20:31Ma poi le erbe vanno trasformate ed è stato il mio compito. Ho usato principalmente stamattina
20:37un aglio che si chiama aglio angolare, non fatevi spaventare, è molto profumato e delicato.
20:42Il nome in sardo di questo aglio angolare è appara, è un aglio molto delicato, di fatto una sorta di
20:49erba cipollina
20:49che abbiamo tritato finemente con olio, limone, sale, un po' di peperoncino e molte erbe aromate
20:55che io oggi ho usato timo e finocchietto soprattutto, ma potete declinare la ricetta come vi piace.
21:01Questa salsa ha condito del pane locale perché il territorio è importante anche quando produciamo pane,
21:07ma soprattutto poi dall'erba siamo passati all'animale che mangia l'erba, in questo caso una straordinaria
21:12salsiccia che è una novità, di manzo e di suino, profumata al mirto che abbiamo ben cotto ovviamente,
21:19salsiccia calda nel pane caldo con le erbette, una salsa piccantina, una meraviglia.
21:25Iniziamo dalle erbe, iniziamo a muoverci in campagna, nei boschi, iniziamo a vedere cos'è il paesaggio
21:32che ci circonda, questo paesaggio così particolare di Villanova, un paesaggio verde, fresco,
21:37molto interessante ed accogliente. Il progetto integrale della Proloco, per il quale stiamo
21:46lavorando, è un progetto che intende promuovere completamente il territorio villanovese e i propri valori.
22:03Teresa Mereo, nata a Cagliari nel 1942, Pietrice Sarda ha dedicato la sua carriera alla rappresentazione
22:11della bellezza selvagge e vibrante della sua terra d'origine. Le sue opere, caratterizzate da pennellate
22:17vigorose e cromatismi accesi, catturano l'essenza della Sardegna, evocando la forza del mare,
22:24la vastità dei paesaggi e la luminosità del sole. Le sue opere sono principalmente paesaggi in cui
22:30l'artista cattura la vastità delle campagne, la potenza del mare e la bellezza dei cieli santi.
22:45Il mio percorso artistico è nato con me, perché io fin da piccolissima disegnavo.
22:51Posso dire che dopo le medie volevo andarmene a Roma per studiare il liceo artistico, cosa che i miei
22:57genitori non permettevano. Poi, dopo qualche anno, ho sembrato a sapere che Foiso Fois dava lezioni.
23:06Accompagnata da una mia zia, sono andata da Foiso e sono diventata sua allieva per lunghissimi
23:11anni. E lui insisteva perché me ne andassi a Roma. Ed è capitato proprio che sono andata a Roma,
23:17poi ho fatto una pausa. Nel frattempo, Foiso Fois e l'architetto Vascellari hanno messo su il liceo
23:26artistico a Cagliari. Io mi sono lasciata molto influenzare dal carisma di Foiso. Mi sono staccata
23:41con fatica proprio dal suo stile, perché dipingevo come lui. E così sono andata avanti, ho insegnato
23:47per 37 anni, 10 anni al superiore e poi provvisoriamente sono passata alle medie e ci sono rimasta 27 anni.
23:56Però contemporaneamente facevo anche delle mostre.
24:04L'arte è come la musica, nobilitano l'uomo. Non l'arte contemporanea che vogliono far passare per arte,
24:11quello che non è arte. L'arte che dico io è quella che attraversa i secoli e viene valorizzata.
24:20Io non posso giudicare quello che faccio. Mi sembra un po' presuntuoso. Quindi io lavoro,
24:27però lascio agli altri giudizio.
24:35L'esperienza più bella è quello che ho fatto a scuola, perché ho insegnato ai ragazzi a amare
24:41l'arte, a realizzarsi. Questo sì, mi ha gratificato molto.
24:49Io sono ottimista, perché vedo certi ragazzi che sono proiettati verso il periodo critico.
24:56Però io spero tanto che i ragazzi si affermino, anche quelli che sono nel scio artistico di Cagliari.
25:03Spero che lo sia, che diventino, che si affermino. Ecco, perché la Sardegna isola veramente.
25:09Io ho avuto tante opportunità che non ho sfruttato proprio perché mi trovavo in un'isola.
25:22Mai l'ho detto. Se lo dicono gli altri l'accetto, ma io non mi sono mai permessa di dire
25:27che sono un'artista. Vedo così grande questo termine, perché io non sono...
25:37Per natura sono fatta così.
26:07Grazie.
26:07Grazie.
26:07Grazie.

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