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NovitàTrascrizione
00:07Musica
00:08Musica
00:26Ben ritrovati in primo piano come sempre il turismo nel nostro magazine.
00:32Nell'anno del turismo delle radici appunto in Sardegna è stato presentato il progetto Italia
00:38che con il sostegno del Ministero della Cultura permetterà ai sardi discendenti di riscoprire la terra dei propri padri.
00:46Vediamo il servizio.
00:49Parte anche in Sardegna un progetto che vuole rendere attuale il turismo delle radici,
00:53uno dei punti che anche il Ministero del Turismo Italiano ha intenzione di sviluppare nei prossimi anni.
00:59Non a caso il 2024 è stato indicato come l'anno del turismo delle radici italiane nel mondo.
01:05L'isola si vuol far trovare pronta con il progetto Italia che è stato presentato domenica scorsa all'Azzaretto di
01:12Cagliari.
01:12Italia nasce su iniziativa del Ministero degli Esteri con risorse messe a disposizione dal Ministero della Cultura sui fondi del
01:19PNRR
01:20e finanziato dall'Unione Europea con l'obiettivo di riportare nell'isola quanti emigrati o figli e nipoti di emigrati
01:28vorrebbero riscoprire la terra dei padri,
01:31italo discendenti, oriundi, prevalentemente emigrati di seconda e terza generazione, come spiegano i fondatori di Italia, l'associazione Cumbidum.
01:41Italia Sardegna nasce dalla risposta che un gruppo di persone appassionate di turismo o dei temi della genealogia ha sviluppato
01:53nel 2023
01:54rispondendo a un bando del Ministero degli Esteri.
01:57A partire da quella data siamo stati selezionati, abbiamo avuto un ottimo risultato
02:03e abbiamo iniziato a lavorare per formarci, per essere in grado di organizzare sul territorio l'offerta,
02:10l'offerta di servizi esperienziali, di laboratori, di itinerari turistici,
02:15volti a rispondere alle esigenze dei turisti delle radici, cioè di coloro che sono interessati a riscoprire i luoghi,
02:24le persone, i parenti, i sapori, le ricette dei paesi da cui sono partiti i loro antenati.
02:34Italia nasce dall'unione di due parole, Italia e Talea, che richiama l'idea di un frammento di una pianta
02:40appositamente tagliato
02:42che immesso nella terra genera nuove radici.
02:45Per spiegare che cosa si intende fare con il progetto è stato organizzato un convegno
02:49in un'esposizione nella bellissima cornice del Lazzaretto di Cagliari, dove sono stati esposti prodotti e manufatti
02:56di richiamo identitario e distribuiti materiali informativi sui luoghi delle radici.
03:02Italia vuole essere un punto di riferimento dove, ad esempio, chi vive all'estero può risalire al proprio albero genealogico
03:09o riscoprire i luoghi dei padri attraverso viaggi mirati con guide specializzate,
03:13un aggregatore, in sostanza, per la nascita di una rete che favorisca il viaggio e il ritorno alla terra madre.
03:20Il turismo delle radici si rivolge in maniera particolare a coloro che sono più lontani dalla Sardegna
03:26e che quindi hanno più difficoltà a entrare in relazione o anche semplicemente a viaggiare
03:31perché costa tanto, ad esempio, viaggiare dall'Australia o dall'Argentina.
03:36Oltre a questo, il progetto ha costruito e sta costruendo una rete sempre più vasta
03:41di soggetti che sono disponibili a lavorare su questi temi.
03:45A partire dalle amministrazioni comunali, abbiamo più o meno un centinaio di amministrazioni comunali coinvolte,
03:52a mandare verso gli operatori turistici, i tour operator, le guide, i ristoratori.
03:57Con il progetto Italia il ministro degli esseri intende sostenere un'iniziativa che vuole riavvicinare
04:07gli italiani, gli italiani che vivono nel mondo, ai luoghi di origine dei loro antenati
04:13e che crea una rete di gruppi regionali, tra cui invito qui in Sardegna,
04:21quali si occuperanno di creare dei servizi specifici e mirati per i viaggiatori eredici,
04:29che sono persone che vengono al nostro paese per scoprire i luoghi da dove derivano i loro antenati.
04:36È una grande opportunità per il nostro paese perché tutto rivolge questi turisti, questi viaggiatori
04:43verso delle aree che non sono interessate dai grandi flussi turistici regionali,
04:49ha dei forti potenziali per favorire la decongestione delle località turistiche
04:54ma anche la destagionalizzazione dell'offerta turistica.
04:59Ancora turismo, andiamo a Fordongianus con la manifestazione Forum
05:04che ha riunito le eccellenze sarde tra arti, mestieri, beni culturali e prodotti del settore agroalimentare.
05:12Vediamo i dettagli.
05:16Fordongianus, capitale per due giorni del turismo esperienziale.
05:19Il centro dell'Oristanese, infatti noto fin dall'antichità per le terme romane,
05:23ha aperto le porte anche delle tante case storiche per accogliere i visitatori
05:28che, attratti dal programma della manifestazione Forum, hanno premiato gli sforzi della Proloco,
05:33che ha messo in mostra l'eccellenza del territorio tra arti, mestieri, beni culturali e prodotti del settore agroalimentare.
05:40Siamo arrivati alla quarta edizione, ogni anno abbiamo avuto nuove presenze.
05:45Il turismo esperienziale è, appunto, come già ci siamo detti,
05:49quel di più rispetto al turismo che Fordongianus già ha sul culturale e sul termale.
05:54Quindi turismo esperienziale, la manifestazione ha avuto un grande successo
05:57e, ripeto, è un crescendo perché con questa quarta edizione abbiamo visto un aumento
06:03e soprattutto un coinvolgimento sempre maggiore della popolazione di Fordongianus
06:07e gli obisti che magari potrebbero finalmente scegliere di recuperare quelle antiche tradizioni.
06:12Speriamo i giovani che da queste ne facciano un mestiere.
06:15Comunità interne non centrali rispetto ai flussi di visitatori delle coste,
06:19nelle quali però si insegna a scoprire luoghi nei quali assaporare la bellezza del paesaggio,
06:25della cultura e della vita tradizionale di arti e mestieri artigiani.
06:28Il turismo esperienziale è una delle migliori vie tramite le quali valorizzare la nostra cultura,
06:39la nostra identità, le nostre piccole comunità, cercando anche soprattutto di creare quello che è un indotto
06:46che consenta ai nostri paesi, alle nostre comunità di sopravvivere in questo momento storico.
06:53Quindi sicuramente è qualcosa su cui lavorare, è qualcosa su cui lavoreremo e ci impegneremo nei prossimi anni.
07:00Il paese ha così accolto le esposizioni e i laboratori didattici per giovani di ogni età
07:04che hanno creato le loro opere.
07:07Maschere, prelibatezze culinarie, giocattoli, tessuti e ceramica sono solo alcuni dei tanti lavori proposti.
07:13Speriamo che nel prossimo avvenire questa situazione diventi sempre e sempre più importante
07:20in modo tale che la gente venga a Fordongianus e si renda conto delle bellezze,
07:26dell'ospettialità, della storia che Fordongianus può dare e può continuare a dare.
07:31Un progetto fortemente voluto dalla Proloque e dal Comune per incrementare le occasioni
07:36e fornire possibilità di rinascita economica e sociale di comunità spesso distanti rispetto al turismo di massa
07:43e di interesse di marketing.
07:45Tutta la Sardegna può fare turismo, non tutti allo stesso modo.
07:49Fordongianus diciamo che è un po' privilegiata in questo senso perché ha molteplici attrattori.
07:55Legare a questi attrattori, di per sé attrattori autonomi, di autonomi flussi,
08:00a volte nicchie, grandi eventi, eventi di turismo esperienziale, laboratori, credo che sia la strada giusta.
08:09Fordongianus si è trasformato così in una mostra mercato che ha accolto le botteghe artigiane
08:14nelle antiche case del paese e ha proposto la formula del fare esperienza,
08:18chiave per entrare in armonia e sintonia con arti, mestieri, sapori di una terra e di una comunità
08:23che attende solo di essere conosciuta e scoperta.
08:27Abbiamo avuto la conferma che il saper fare è sempre un motivo di sviluppo del territorio
08:33perché dal saper fare artigiano siamo riusciti ad avere un bacino di turisti e di curiosi
08:38che si sono avvicinati a Fordongianus in queste due giornate ricche di esperienze.
08:42Un modo per promuovere il territorio con strategie che valorizzino la semplicità e l'unicità dei luoghi,
08:48ma anche del fare e del dire in cui tutti sono chiamati a partecipare, a vivere, a sperimentare.
08:54Il turista non è più protagonista passivo di un racconto culturale, ma attivo di un'esperienza del fare.
09:01Il turista entra nella cultura sarda da protagonista e lo fa in un contesto scenografico come quello di Fordongianus
09:09e permette al territorio di valorizzare e preservare anche quelle che sono le proprie tradizioni.
09:17Adesso vi raccontiamo di un altro riconoscimento per la nostra isola.
09:21Il Teatro Verdi sarà dichiarato monumento nazionale.
09:25La proposta di legge è già stata approvata dalla Camera dei Deputati.
09:30Vediamo i dettagli in questo servizio.
09:34Certo che un compleanno così merita oltre alla standing ovation e agli applausi,
09:47già gli applausi, merita qualcosa di più e allora ecco che il Teatro Verdi sarà dichiarato monumento nazionale,
09:55monumento scandito bene, monumentale.
09:58La proposta di legge è già stata approvata dalla Camera dei Deputati.
10:01Un luogo che da 140 anni a Grega diventa centrale in una narrazione non solo culturale della città.
10:07Genera, genera indotto e curiosità, racconta storie da più di un secolo.
10:12Mette in scena spettacoli e tradizione, innovazione e tanta, tanta voglia di aprirsi.
10:17Non solo come luogo culturale deputato allo e agli spettacoli, ma un teatro, anzi il Teatro Verdi,
10:25con quell'articolo determinativo che oggettivizza un percorso, una strada e che percorso e che strada.
10:33A questo aggiungiamo una stagione da record per la stagione Grandi Interpreti,
10:38un'impennata con più di 400 abbonati per un totale di presenze di 4734 spettatori.
10:45Non male, anzi bene, molto bene, vive il teatro e vive i teatri come luoghi e tesori,
10:50tanto che il riconoscimento al Verdi coinvolge altri luoghi sardi e della penisola,
10:55la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli e ancora capitolo audience pubblico
11:00che dal 1884, anno di fondazione, non smette mai di cocolarselo.
11:05La storia, un gruppo di beremeriti cittadini sassaresi, decise di costruire a proprie spese il Teatro Verdi,
11:11chiamato allora Politeama, per consentire ai tantissimi sassaresi appassionati di poter assistere in città
11:17a concerti di musica classica e spettacoli d'opera lirica.
11:20Questa iniziativa contribuì a inserire Sassari in un importante circuito culturale nazionale.
11:26Il Verdi è in ottima compagnia nel ricevere questo riconoscimento.
11:30Sono 408 i teatri italiani inclusi nella lista, tra questi appunto la Scala,
11:35il Darvermi di Milano, il San Carlo di Napoli e in Sardegna il Civico di Cagliari e quello di Anghero.
11:41Un monumento al teatro, un attestato che rende questo riconoscimento ancora più prezioso.
11:46dice Stefano Mancini, direttore artistico della cooperativa Teatro e Musica, che gestisce il teatro.
11:53Aggiunge non solo la longevità del Verdi e il suo valore storico, ma anche la vitalità e il rilievo
12:00che ancora oggi il teatro occupa nella vita culturale della città, di cui è rimasto nel tempo
12:06un simbolico e amatissimo luogo di aggregazione.
12:33Adesso una storia tra sport e ambiente.
12:36Dopo 41 giorni si è concluso il giro della Sardegna in Cagliac, l'imprendita è stata firmata
12:42dall'istruttore Carlo Coni. Vediamo.
12:47Si è concluso dopo 41 giorni il giro della Sardegna in Cagliac, la seconda impresa dell'istruttore
12:53federale Carlo Coni. Progetto che ha avuto come scopo quello di sensibilizzare l'opinione
12:57pubblica sul rispetto dell'ambiente. Intuizione che nasce da un'idea molto più ampia denominata
13:03tutti nella stessa barca.
13:05Allora 41 giorni sono rientrato a Marina Piccola, è stato più di un mese non facile perché
13:14c'è stato molto molto a vento rispetto al 2018 quando ho impiegato 35 giorni, questa
13:20volta ho impiegato 41. Diciamo che l'aspetto sportivo non era così importante, ci tenevo
13:25in particolare al coinvolgimento delle associazioni, delle amministrazioni su tutto il territorio
13:33sardo, non solo costiero, ci sono stati 20 comuni che hanno aderito, le soste obbligate
13:38dovute al vento mi hanno portato a conoscere persone, poter andare nelle scuole, poter parlare
13:45con i ragazzi che dimostrano sempre un grande interesse nei confronti dello sport e dell'ambiente
13:52è comunque un momento di riflessione, lo dicevo poco fa ai miei allievi di oggi, quindi
13:58si prova come si dice sempre a partire dai giovani, tutti nella stessa barca che ovviamente
14:04ancora una volta ci tengo a dire che il pianeta è uno, non stiamo parlando solo di Sardegna,
14:11solo di costa, io andavo in kayak ma abbiamo coinvolto anche Desulo, ci tengo a dire, un paesino
14:16dell'interno della Sardegna, anzi uno dei più alti della Sardegna, dove ho incontrato
14:21tanti bambini prima ancora di partire, tutti possiamo fare qualcosa, dal momento in cui
14:25acquistiamo una cosa che magari non sia monouso, fare una differenziata ben fatta, ma soprattutto
14:35mai abbandonare che sia in mare o comunque fuori dai dovuti posti i nostri rifiuti.
14:43Nel frattempo Carlo Coni è ritornato a Marina Piccola per continuare il suo impegno di istruttore
14:47di uno degli sport acquatici più bello in assoluto.
14:52Complimenti a Coni anche da parte nostra, noi ci fermiamo qua qua, grazie per averci seguito,
14:58arrivederci alle prossime edizioni.
15:17Grazie a tutti.
15:19Grazie a tutti.